Maria a Medjugorje Messaggio del 22 marzo 1984:Ieri vi ho detto che la prima parte del mio programma si è realizzata. Adesso volgetevi alla seconda parte digiunando e pregando, perché anch’essa possa realizzarsi.

Notizie dei giornali cattolici







All’Angelus papa Francesco fa recitare un’Ave Maria “perché sostenga le vittime della tratta e converta i cuori dei trafficanti”. Alla tratta di esseri umani, “piaga aberrante”, sembra che il mondo si stia abituando: “questo è brutto, crudele, criminale!”. Le parabole del tesoro e della perla preziosa. La ricerca “è la condizione essenziale per trovare”. Quando il tesoro e la perla sono stati scoperti, occorre anche “sacrificio, distacchi e rinunce”. La gioia del contadino e del mercante delle parabole “è la gioia di ognuno di noi quando scopriamo la vicinanza e la presenza consolante di Gesù nella nostra vita”.
Facile e conveniente dire "aiutiamoli a casa loro". Perché "a casa loro", in Africa, ci sono dittatori che fanno lauti affari con la cooperazione internazionale. Predicano solidarietà all'estero e distruggono le speranze dei loro popoli. Idriss Deby, il dittatore del Ciad, in visita in Italia nei giorni scorsi, chiede un programma di investimenti ad ampio raggio. Per usarli come?
In pochhi giorni due episodi di affittacamere accusati di omofobia perché non danno casa alle coppie gay. E tutti si indignano. In realtà dietro queste denunce c'è una strategia per arrivare al turismo only gay. Una gallina dalle uova d'oro di business e indotto. E non è un caso che appena due settimane fa siano state fatte pressioni proprio sul ministro del Turismo.
Graziano racconta le tentazioni diaboliche nel matrimonio, il tradimento e il pentimento non accettato. Infine la gioia della fedeltà anche da separato: "Costa, ma ripaga: è un’offerta d’amore. "Nessuno ha un amore più grande di questo - dice Gesù - dare la vita per i propri amici”, che significa darla a Lui nella fedeltà al sacramento. Così sto celebrando le nozze: sono legato allo Sposo e alla mia sposa, per andare insieme in Paradiso. Una follia solo per chi non ha fede".
Amici, grazie per la generosa risposta alla campagna raccolta fondi per la Nuova Bussola Quotidiana, che ha messo in evidenza l’aspetto cruciale di questo tempo: nascita, morte, genitorialità, educazione: tutto ciò che c’è di più umano viene ridefinito e stravolto mentre parte della Chiesa mostra una drammatica sudditanza culturale. Per questo abbiamo bisogno di testimoni.
La santa di Monaco fu illuminata anche sul fatto che coloro che si rivolgono con fiducia alle anime del purgatorio, le invocano, le pregano, sono ben presto esauditi, "che questo `essere esauditi velocemente' non deriva dalle anime del purgatorio ... perché loro stesse non ci possono aiutare fin quando non si trovano davanti a Dio, ma Dio esaudisce per loro intercessione perché le ama ... e perché Egli ricompensa il nostro amore per loro generosamente ... loro, che sono le più povere perché non possono più aiutarsi". Lo dimostra il seguente avvenimento: una consorella chiese a Maria Anna una preghiera per una defunta affinché quell'anima potesse presentarsi a lei. Sempre nella stessa notte la consorella vide però Cristo che la prendeva amorevolmente per mano. Quando Maria Anna lo venne a sapere, chiese al Signore perché fosse andato Lui stesso e non l'anima. "Allora mi è stato rivelato che Gesù aveva accettato l'amore della mia consorella verso quell'anima come se fosse stato rivolto a Lui stesso. Ecco perché aveva ringraziato Lui stesso al posto dell'anima ".
Il blog Cordialiter ha ripubblicato una lettera scritta nel 1999 dall'allora cardinale Joseph Ratzinger al liturgista Matias Augé. Merita di essere riletta e meditata, a dieci anni dal motu proprio Summorum Pontificum.
“Abito da sposa cercasi”; “Non ditelo alla sposa”; “Quattro matrimoni”; “Indovina cosa sceglie la sposa”; “Il mio grosso grasso matrimonio gipsy”; “Il boss delle cerimonie””; e persino “Il Boss dei prematrimoni”. Come illustra un articolo di Azzurra Nomei Barnuto su Libero del 27 luglio, i matrimoni impazzano in televisione in un tripudio di kitsch, cafoneria, ostentazione e cattivo gusto. E poi c’è il famoso e famigerato “Stato civile”, il programma sui matrimoni omosessuali in presa diretta che mamma rai ha trasmesso con orgoglio e con i soldi del nostro canone.
Gesù a Maria Valtorta:
Non amo gli avari. Neppure gli avari nella pietà. Ci sono molti che pregano per sé, usano delle indulgenze per sé, si nutrono di Me per sé. Mai un pensiero per gli altri. È la loro anima che preme loro. Non mi piacciono. Non si danneranno perché restano in grazia mia. Ma avranno solo quel minimo di grazia che li salverà dall‘Inferno. Il resto, che dovrà dare loro il Paradiso, dovranno guadagnarselo con secoli di Purgatorio. L‘avaro, materiale e spirituale, è un goloso, un ingordo e un egoista. Si rimpinza. Ma non gli fa pro. Anzi questo produce in lui malattie dello spirito. Diviene un impotente a quell‘agilità spirituale che vi rende capaci di percepire le divine ispirazioni, regolarvi su di esse e raggiungere con sicurezza il Cielo.
In una intervista a La Fede Quotidiana, il Presidente Emerito del Senato Marcello Pera ha sostenuto che potrebbe essere in atto un attacco al Papa Emerito “colpendo” persone a lui care o vicine. Su quella intervista chiediamo il parere a Monsignor Luigi Negri, arcivescovo emerito di Ferrara- Comacchio.
La Giunta di Trieste ha deliberato l’uscita dalla rete Re.a.dy, che riunisce enti della pubblica amministrazione contro la discriminazione. Quindi la giunta Dipiazza è per la discriminazione? Per Arcigay, certamente sì. In realtà proprio la Re.a.dy era discriminante ed esserne usciti è segno di giustizia e di vera tolleranza perché era il volano per l’inserimento a tappeto nelle scuole della propaganda gender ed omosessualista. Il ruolo decisivo, di stimolo culturale, svolto da cattolici impegnati che hanno "addestrato" consiglieri e assessori.
Il caso Charlie ha fatto emergere con chiarezza che oggi domina anche nel mondo cattolico una cultura favorevole all'eutanasia. Se il professor D'Agostino ridefinisce il concetto di accanimento terapeutico ed eutanasia, monsignor Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, chiede solo di evitare conflitti. E mentre il cardinale Nichols ringrazia i medici che hanno ucciso Charlie, Avvenire scandalizza i lettori negando l'evidenza di quanto accaduto.
L’intervista al cantautore in occasione della conferenza “Invertiamo la rotta” contro la dittatura del pensiero unico
Dal mezzogiorno del 1 agosto fino alla mezzanotte del 2 agosto si può ricevere, una sola volta, l'indulgenza plenaria detta anche "del perdono d'Assisi". Condizioni richieste: 1) visita ad una chiesa parrocchiale o francescana e recita del Padre nostro e del Credo; 2) Confessione sacramentale; 3) Comunione eucaristica; 4) Preghiera secondo le intenzioni dei Santo Padre; 5) Disposizione d'animo che escluda ogni affetto al peccato.
Il giudizio di Papa Francesco, chiamato a pronunciare la parola definitiva sull'autenticità delle apparizioni a Medjugorje, segnerà inevitabilmente uno spartiacque nella valutazione che non solo la Chiesa, ma anche i pellegrini, faranno di un luogo di preghiera che dal 1981 registra migliaia di visite ogni anno. Il "marchio" del Vaticano sdoganerebbe per sempre Medjugorje, mettendola sullo stesso piano dei santuari che sono nati dalla stessa matrice, quella cioè delle apparizioni mariane: Lourdes e Fatima. Ma non è affatto detto che la forza spirituale che pervade quel piccolo centro sulle colline della Bosnia-Erzegovina dipenda, in modo esclusivo, dalla decisione della Santa Sede.
Charlie è stato ucciso. Ha combattuto su questa terra prima che un’umanità spietata gli staccasse la ventilazione. Morto soffocato nel lettino di un hospice lontano da casa. Messo a morte perché questo nuovo Stato eugenetico ha deciso che è legale uccidere un disabile.
Oggi inizia la Novena a Dio Padre.
In pochi tra i cattolici più impegnati si sarebbero aspettati di trovare Emma Bonino, simbolo vivente dei Radicali italiani e fervente anticlericale, a “predicare” sul pulpito dell'altare. È successo ieri nella chiesa di San Defendente a San Rocco di Cossato, nel Biellese. Occasione, la presentazione della campagna "Ero straniero - l'umanità che fa bene". Un’iniziativa a cui peraltro hanno aderito moltissime sigle e organizzazioni cattoliche, a partire dalla Caritas e a cui ha dato la propria benedizione anche il Pontefice.
Verrà portato in un hospice dove sarà terminato. Così corrompono anche gli hospice: nati per aiutare i moribondi a vivere fino al momento della morte, ora diventano luoghi dove si ammazzano i malati. I medici vedono cambiata la loro missione: che almeno tolgano il camice bianco e indossino mantello e cappuccio nero.
L'evento in chiesa a Biella ospite la Bonino: vietato l'ingresso ai pro life e coperti tabernacolo e crocifisso. Arriva anche la polizia per chiedere i documenti a chi prega fuori sul sagrato. Ma mentre la leader radicale si contraddice sostenendo la "necessità di regolarizzare gli immigrati" a causa "del calo demografico", il ginecologo Aletti la incalza: "Pontifichi dopo aver contribuito alla morte di 6 milioni di italiani. Il pensiero maggioritario non cattolico sta prevalendo nella Chiesa".
Vangelo Mt 13, 44-52:Vende tutti i suoi averi e compra quel campo.

Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.
Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.
Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.
Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».