Maria a Medjugorje Messaggio del 2 settembre 2005:Cari figli , anche stasera vi invito a pregare per i miei piani (progetti). Pregate, cari figli, pregate pregate. Desidero cari figli, realizzare insieme con voi i miei progetti. Ho bisogno delle vostre preghiere! Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Notizie dei giornali cattolici







Vangelo Mt 16, 21-27: Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso.
In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!». Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita? Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni».
Il miracolo – riconosciuto in pochi mesi dalla Chiesa – è quello avvenuto a fine agosto del 1953, a Siracusa, in casa di una giovane coppia di sposi, Angelo Iannuso e Antonina Giusto, in attesa del loro primo figlio. Il 29-30-31 agosto e l’1 settembre, da un quadretto di gesso raffigurante il cuore immacolato di Maria, posto a capezzale del letto matrimoniale, sono sgorgate delle “lacrime umane” (Aleteia, 5 febbraio 2015). L’atteggiamento della Chiesa in questo frangente, fu di opportuna prudenza; il parroco di allora don Giuseppe Bruno, con il permesso della Curia arcivescovile di Siracusa, spiega Famiglia Cristiana (30 agosto), si recò il 1° settembre verso le 11 in casa Iannuso, con alcuni dottori del Laboratorio di Igiene e Profilassi della Provincia.
Trentanove anni dopo l’elezione al soglio pontificio di Giovanni Paolo I, avvenuta il 26 agosto 1978, il cardinale Pietro Parolin ha espresso la speranza che “il Papa del sorriso” sia beatificato e ha esortato i fedeli a pregare per questa intenzione. Parlando con i giornalisti a margine della presentazione della rivista “Le Tre Venezie” dedicata a Giovanni Paolo II e Benedetto in Cadore, il porporato ha evocato ieri, lunedì 28 agosto 2017, il tema della causa di beatificazione di Albino Luciani.
All’udienza generale papa Francesco parla dell’incontro con Gesù come fonte di gioia, di vocazione e di missione. Gesù “appare come un ‘incendiario’ dei cuori”. “che giovinezza è una giovinezza soddisfatta, senza una domanda di senso? I giovani che non cercano nulla non sono giovani, sono invecchiati prima del tempo”. “Non diamo retta alle persone deluse e infelici”. Un Messaggio insieme al patriarca Bartolomeo I per chiedere a tutti di “assumere un atteggiamento rispettoso e responsabile verso il creato” e ai potenti di “ascoltare il grido della terra e il grido dei poveri, che più soffrono per gli squilibri ecologici.
Domenica scorsa la cattedrale di Ceuta (Spagna) ha aperto le porte per onorare il dio indù Ganesh. Il vescovo è intervenuto addolorato contro l'atto che "ha danneggiato, scandalizzato e confuso i fedeli", rendendo note le dimissioni del vicario della chiesa. Gli induisti ora chiedono a papa Francesco di restituire l'incarico al sacerdote.
Il buonismo che genera illegalità ha il volto di amministratori comunali ed esponenti politici che in questi anni hanno chiuso gli occhi sull'arroganza islamica. A Sesto il sindaco dice no al palasport per gli islamici che sono morosi per 320mila euro e a Roma i seguaci di Maometto provocano annunciando una manifestaizone davanti al Colosseo. La Sinistra, Pd compreso, li difende. Ma la legalità vale solo se c'è dimezzo la Mafia?
Durante l'ultimo uragano che ha colpito l'America, in mezzo alla devastazione spicca intatta la statua della Vergine Maria. Gli abitanti del luogo lo hanno visto come un segno di speranza della presenza di Dio. Ma sono tanti i casi in cui, in seguito a calamità terribili, sono rimaste intonse solo le statue sacre. Come a ricordare all'uomo moderno che tutto passa, che c'è solo una creatura non soggetta alla morte e un'unica cosa su cui vale la pena investire.
Il timore di essere bollati come islamofobi o razzisti impedisce il rispetto della legalità e copre i responsabili delle violenze sessuali, In Italia come in Inghilterra e in Germania. Ma c'è anche un processo culturale di islamizzazione - con la attiva complicità di cattolici - che passa attraverso l'accettazione di concetti e luoghi comuni che demonizzano la civiltà occidentale e vagheggiano un islam 'ideale' come soluzione.
Decapitata anche statua della Vergine. Consigliere regionale chiede la creazione di una task force: non sono vandali, la devozione al maligno va combattuta
Pare che gli attentati di Barcellona e di Cambrils avessero come obiettivo il capolavoro di Gaudí. Che ha fra le sue sculture quella di un anarchico
L'organizzazione dei genitori dell'insegnamento cattolico, partner del Segretariato generale dell'Insegnamento Cattolico, è (forse) un ex gesuita che parla della sodomia come un dono, contrastando le direttive di Ratzinger e di Bergoglio. Come può un eretico rappresentare le istanze delle famiglie credenti?
Sebbene non siano chiari dettagli e motivazioni che hanno spinto un municipio londinese a dare in affido una bambina cristiana a due famiglie che la stanno "rieducando" islamicamente, è molto chiara l'assurdità di una decisione che aumenta il disagio di minore temporaneamente allontanato dalla propria famiglia. Ma i commentatori di Repubblica si scandalizzano delle polemiche, invocando la reciprocità. Un appunto completamente fuori luogo...
Ho appena finito di leggere un bel libro regalatomi da mia moglie per Natale: “Ogni giorno il sole” (Piemme), di Lorella Cuccarini. Gradevole, sincero, va giù come l’acqua e quando lo finisci ti sembra come quando parte un’amica e un po’ ti dispiace.
La chiesa è un monumento che ha circa 100 anni. Dieci anni fa il governo aveva dato il permesso di restaurarla. Ora la fa demolire per farne una piazza. I fedeli pregano che il governo “rispetti la legge dello Stato che garantisce la libertà religiosa”. Alla fine del braccio di ferro, il governo locale ha fermato la demolizione.
Pubblichiamo di seguito la testimonianza di Fr. Christian Curty, O.F.M., esorcista di Avignone, riportata nel volume di don Gabriele Amorth dal titolo “Nuovi racconti di un esorcista” (Edizioni Dehoniane Bologna).
Le presunti visioni sono al centro della causa di beatificazione della mistica pugliese. E anticipano, in diversi casi, i moniti di Bergoglio ai preti
La statua monumentale di san Charbel (1828-1898), consegnata la scorsa settimana a Faraya, è stata issata ieri sulla sua base e ora svetta fiera sulla sommità della collina che domina il villaggio, accanto a una grande croce istallata nel 1951. Opera dello scultore libanese Nayef Alwan, la statua rappresenterà al contempo anche una reliquia. Infatti, nel contesto della cerimonia inaugurale prevista per il 14 settembre, festa dell'Esaltazione della Santa Croce, verrà inserito al suo interno un frammento d’osso appartenente all’eremita del convento di san Marone di Annaya.
Grandi festeggiamenti sabato scorso a Czestochowa per i 300 anni dell’incoronazione del quadro miracoloso della Madonna Nera, avvenuta nel 1717 – anno di fondazione ufficiale della Massoneria, curiosa coincidenza - per volere di Papa Clemente XI.
Gli Stati Uniti hanno cominciato a privare di fondi pubblici il colosso milionario degli aborti Planned Parethood grazie all'elezione di Trump e ad un'inchiesta giornalistica. Il primo ha varato una serie di norme pro life, mentre la seconda ha mostrato il volto delle cliniche della morte americane.
I cattolici eccellono praticamente in tutto: quando smarriscono il senso di se stessi, persino nell’autolesionismo. Ne è esempio imbarazzante il III capitolo della “guerra delle statue” in corso negli Stati Uniti. Ora a rimuovere i segni della propria identità ci si sono messi loro. È successo in California nella San Domenico School.
Confessioni di una mente (cattolicamente) pericolosa, cresciuta a birra e Leopardi, bastonate e Giussani