Maria a Medjugorje Messaggio del 24 maggio 1984:Cari figli, ve l'ho già detto che vi ho scelti in modo particolare, così come siete. Io sono la Madonna che vi ama tutti. In ogni istante, quando avete delle difficoltà, non abbiate paura, poiché io vi amo anche quando siete lontani da me e dal mio Figlio. Vi prego, non permette che il mio cuore pianga lacrime di sangue per le anime che si perdono nel peccato. Perciò, cari figli, pregate, pregate, pregate! Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Richieste di preghiere





Catena di preghiere di giovedì 18 -- intenzioni
ANCORA PREGHIAMO PER I NOSTRI GIOVANI, PERCHE' NON SI PERDANO, PERCHE' SAPPIANO SCEGLIERE LA VIA DEL BENE, SENZA TENTENNAMENTI E TIMORI, PERCHE' POSSANO FARE LE SCELTE GIUSTE PER LORO, PER L'ANIMA, PER LO STUDIO, PER IL LAVORO, PER LA VITA E PER LA LORO VOCAZIONE. DIO LI ISPIRI E LI GUIDI E LA MAMMA CELESTE SIA LORO CONSIGLIERA E MAESTRA.-----------Buona preghiera a tutti! Dio ci benedica!
Liturgia della Settimana @Liturgia_silv su Twitter preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire, Bassano Romano (VT)
Il sabato è fatto per l'uomo, e non l'uomo per il sabato. Il riferimento di Gesù, per giustificare il comportamento dei suoi discepoli, all'episodio di Davide, è significativo. Il re sta scappando dalla gelosia omicida di Saul e giustifica al sacerdote la richiesta dei pani sacri non solo per la necessità e la fame ma per la purezza dei suoi soldati. Il sabato (giorno di festa, la nostra domenica) è fatto per l'uomo, è l'insegnamento di Gesù ma anche da questo riferimento scopriamo che ciò non può giustificare nessuna nostra pigrizia e nessun nostro tentennamento; anzi, implica una necessità di purificazione interiore che proviene dall'ascolto e dalla pratica del suo insegnamento. È l'invito a non cadere in atteggiamenti esteriori e ipocriti ma nel sentire profondamente nel cuore il suo insegnamento. Non vi è in esso nessun invito a considerarci immuni dalle leggi ma a considerare lo scopo profondo di quella legge morale che Dio ha scritto nel nostro cuore e che è poi esplicitata nei precetti divini. È la legge del bene e del male e il cui discernimento serio, nel nostro cuore, non solo irrobustisce la nostra dignità umana ma rivela il nostro essere creati ad immagine e somiglianza di Dio. Rispettare queste legge e i precetti divini significa favorire proprio questa dignità che deriva dal nostro essere creature ad immagine divina. Il sabato richiama proprio quel comandamento di «santificare le feste» che significa rendere a Dio quella giusta lode, scevra da ipocrisie, che dà il senso profondo alla nostra vita. La partecipazione domenicale all'eucaristia non è un obbligo da adempiere per evitare un castigo, ma il riconoscimento della necessarietà, per la nostra vita, di un intervento divino che ne dia scopo.
DONO DI UN PADRE SPIRITUALE
Maria, metti sotto il tuo manto la nostra coppia e aiutaci a trovare un padre spirituale che ci aiuti nelle nostre scelte e che ci faccia capire la volontà che ha Dio sulle nostre vite! Maria, concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a te! Gesu', confido in te!
Meditazione del giorno Benedetto XVI, papa dal 2005 al 2013 Esortazione apostolica "Sacramentum caritatis"
Questa radicale novità che l'Eucaristia introduce nella vita dell'uomo si è rivelata alla coscienza cristiana fin dall'inizio. I fedeli hanno subito percepito il profondo influsso che la Celebrazione eucaristica esercitava sullo stile della loro vita. Sant'Ignazio di Antiochia (?-c.110) esprimeva questa verità qualificando i cristiani come "coloro che sono giunti alla nuova speranza", e li presentava come coloro che vivono "secondo la domenica". Questa formula del grande martire antiocheno mette chiaramente in luce il nesso tra la realtà eucaristica e l'esistenza cristiana nella sua quotidianità. La consuetudine caratteristica dei cristiani di riunirsi nel primo giorno dopo il sabato per celebrare la risurrezione di Cristo – secondo il racconto di san Giustino martire (c.100-160) – è anche il dato che definisce la forma dell'esistenza rinnovata dall'incontro con Cristo. La formula di sant'Ignazio – "Vivere secondo la domenica" – sottolinea pure il valore paradigmatico che questo giorno santo possiede per ogni altro giorno della settimana. Esso, infatti, non si distingue in base alla semplice sospensione delle attività solite, come una sorta di parentesi all'interno del ritmo usuale dei giorni. I cristiani hanno sempre sentito questo giorno come il primo della settimana, perché in esso si fa memoria della radicale novità portata da Cristo. Pertanto, la domenica è il giorno in cui il cristiano ritrova quella forma eucaristica della sua esistenza secondo la quale è chiamato a vivere costantemente. "Vivere secondo la domenica" vuol dire vivere nella consapevolezza della liberazione portata da Cristo e svolgere la propria esistenza come offerta di se stessi a Dio, perché la sua vittoria si manifesti pienamente a tutti gli uomini attraverso una condotta intimamente rinnovata.
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 2,23-28.
In giorno di sabato, Gesù passava per i campi di grano, e i discepoli, camminando, cominciarono a strappare le spighe. I farisei gli dissero: «Vedi, perché essi fanno di sabato quel che non è permesso?». Ma egli rispose loro: «Non avete mai letto che cosa fece Davide quando si trovò nel bisogno ed ebbe fame, lui e i suoi compagni? Come entrò nella casa di Dio, sotto il sommo sacerdote Abiatàr, e mangiò i pani dell'offerta, che soltanto ai sacerdoti è lecito mangiare, e ne diede anche ai suoi compagni?». E diceva loro: «Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell'uomo è signore anche del sabato».
Per la VITA e la VERITA
Per la VITA e la dignità della persona (dal concepimento alla morte naturale), per la famiglia e per la Verità. Per quanti si impegnano e soffrono in prima persona per la difesa di queste VERITA. Per la conversione di quanti si oppongono. Per tutte le vittime della cultura della morte. Per le donne che subiscono l'aborto e per i medici che lo praticano. Eterno PAdre, io Ti offro il Corpo, Sangue, Anima e Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero... Ave MAria... C.
Per Dolores O'Riordan, cantante cattolica
Per l'anima di Dolores O'Riordan, cantante cattolica che non ha mai nascosto la sua fede e che si è impegnata in prima persona a difesa della vita e contro l'aborto. L'eterno riposo... Per i suoi cari e quanti ascoltano la sua musica. C.
Per tutti i sofferenti
Gli ammalati, Paolo con gli attacchi di panico, la nonna di Leti, per Giovanna e i suoi cari e tutti i nostri familiari..Signore te li affidiamo, guidali tu, guariscili nel corpo e nell'anima, sia fatta la Tua volontà. Sostieni i sofferenti e i loro familiari, dona loro forza e pazienza, illumina i medici che li curano e allontana da loro ogni ostacolo del maligno. Padre nostro. .. Ave Maria..Gloria. .Milli
Letizia
La mia preghiera per la tua nonna non mancherà, affinché il Signore la aiuti in questo suo particolare momento e non la faccia soffrire. Pensa a tutte le cose belle che hai vissuto con lei e fai tesoro di tutto ciò che ti ha insegnato. Questo ti aiuterà quando, purtroppo, un giorno non ci sarà più e a ricordarla con il sorriso. Luca.
Letizia
Per te ..per la tua cara nonna ...per tutti noi ...Gesu' Aiutaci , Gesu' illuminaci, Gesu' donaci la tua Pace ! Paolo M.
Grazie...
....pregando insieme si allontana la paura.. ti abbraccio...Leti
Letizia
Ti sono vicina in questo momento così delicato della tua vita, mi dispiace per la tua cara nonnina, ed allora ti suggerisco di pregare per lei, in particolare affidala a Gesù recitando la coroncina della Divina Misericordia. Ti abbraccio. S.F.
Madonnina
oggi va tutto male madonnina aiutami ti prego
Luca
Bentornato Luca, ti ringrazio per esserti firmato, ed hai fatto molto bene, hai chiarito ed evitato che altri fossero ingiustamente accusati, creando quindi il sospetto che in un sito di preghiera è veramente molto triste. A volte mi è capitato di ricordarti anche nelle preghiere, per-ché di te mi era rimasta impressa l’asprezza con la quale ti eri rivolto a Letizia dopo che lei aveva espresso la sua disperazione, anche se il tuo intento era ottimo. E sono felice che oggi le scrivi per ribadirle la tua amicizia. E’ il modo Luca, non è possibile aiutare il prossimo con le frustate, perché si rischia di aumentare il dolore e l’amarezza, per questo si cerca di alleviare la sofferenza con parole tenere. Vedi Luca, adesso ho appena pubblicato l’ inno alla carità di S. Paolo per ricordarci l’importanza dell’amore verso i fratelli, della carità e nessuno meglio di S. Paolo lo spiega. Possiamo pregare anche 24 ore al giorno, ma se manchiamo alla carità/amore verso i fratelli, allora le nostre preghiere non sono così buone, ed un domani Dio ci chiederà conto proprio dell’amore che noi avremo dato ai nostri fratelli in difficoltà, e questo sito è una possibile occasione di aiutare il nostro prossimo, di consolare, confortare, pregare , ascoltare. Lo vedi Luca come si sta riducendo questo mondo, sempre più disumano, crudele, perché non aiutarci tra di noi? Perché avere timore di dire una buona parola ad un fratello , sorella che sono in affanno? Cosa ci dice il Vangelo, cosa ci ha insegnato Gesù? Non scambiare per protagonismo un semplice scambiarci una parola di amore, siamo tutti perfetti sconosciuti, probabilmente non ci conosceremo mai, il nostro aiuto è assolutamente disinteressato, ma non bisogna avere paura di fare del bene, di dimostrare amore Luca e neanche di riceverlo. Dio è amore, e tu sei una Sua creatura creata per l’amore. Non chiudiamoci all’aiuto verso il prossimo. Se non ricordo male anche tu nella tua vita hai conosciuto il dolore, ed allora apriamoci al prossimo senza timori. La preghiera, la tenerezza, la condivisione, l’amore verso chi soffre, la carità sono fondamentali per chi vuole vivere la cristianità con coerenza. E riporto l’ultima frase dell’inno di S. Paolo:=== Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!=== Grazie ancora Luca della tua lealtà, e spero di rileggerti ancora. Dio ti protegga sempre e ti dia conforto. S.F.
Luca....
mi ricordo di te...io non so ieri a chi ti rivolgessi ma avevo appena terminato di scrivere le mie preghierine e credo normale associare le tue parole a chi in quel momento era presente....pareva proprio un monito preciso....Anche l'altra volta poi sei ritornato sui tuoi passi e dopo sei sparito...Sarebbe bello che tu scrivessi parole d'amore, non per me, per Gesù...Se talvolta trovo lispirazione e mi abbandono a toni poetici sono soltanto Gesù e la Madonna che mi dettano le parole..questo per farti capire che non c'è l'intenzione di andare oltre la preghiera, e questo vale anche per chi mi apre il suo cuore..Siamo come tanti innamorati di Gesù e Maria...qui il nostro corpo, l'essere giovani o meno, l'essere magri, grassi, belli o brutti, non conta..non c'è neanche la curiosità di scoprirlo, perchè ci guardiamo dentro, dentro l'anima...e l'anima è molto vulneranile in alcuni giorni, è più sensibile, più disposta a vibrare in sintonia con altre anime affini...affini perchè toccate dall'amore di Gesù...Se anche tu avverti questo Amore, se anche tu percepisci il senso di quello che dico, allora mi perdonerai quando a volte esagero un po', e mi faccio trasportare da queste emozioni e spero ti unirai a noi nella preghiera, che può essere tadizionale, ma anche spontanea, semplice...Se ti va Luca prega per la mia nonna che sta morendo...grazie..la mia per te...ciao..Leti
Inno alla carità (amore cristiano) – S. Paolo
Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova. La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l'ho abbandonato. Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch'io sono conosciuto. Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!
Chiarimento
Buongiorno sono Luca (non so se vi ricordate di me). Intervengo perché voglio chiarire che ieri sono stato io a scrivere la rdp delle 14.43.43 e poi ho risposto io a S.F. alle 15.08.44. Questo perché, con le vostre dinamiche di ragionamento, non voglio che vengano incolpate ingiustamente altre persone. Per il resto mi dissocio completamente dalle altre rdp anonime che sono state scritte in seguito. L'orgoglio, l'ipocrisia e la disonestà non hanno mai fatto parte del mio essere. E ora una dovuta precisazione a Leti. Noi tempo fa ci scrivemmo, mi sei sempre stata nel cuore come persona bisognosa di affetto (anche se ti spronai a difenderti da sola, ricordi?) e ci tengo a precisare che non ti devi rammaricare e che non mi riferivo a te quando ho fatto riferimento a sdolcinatezze varie e a coccole. Tu puoi scrivere quando vuoi, (anzi dovresti farlo più spesso perché sei umile e pura di cuore e non conosci neanche tu l'ipocrisia); rapportarti con chi vuoi e scrivere tutto ciò che ti fa piacere. Quindi tranquilla. E, per concludere, un saluto sincero a chi non scrive più e che leggevo molto volentieri. Luca.
Madonnina
ho bisogno della tua protezione ti prego madonnina non mi abbandonare
Per Mio Figlio
Ave o Maria piena di Grazia, il Signore e con te..... Perdona tutti i nostri peccati, proteggi tutta la mia famiglia e i miei cari da qualunque male sia interno che esterno, illumina la mente di mio figlio per sostenere al meglio gli esami. Sorreggi in questo momento così difficile mia cugina e mia zia. Ravviva la nostra fede. Grazie per tutte le cose che mi hai dato fino adesso e per quelle che mi darai. Grazie di cuore Madre di tutte le madri, Salve o Regina, Madre di misericordia, vita dolcezza e speranza nostra salve. A te ricorriamo esuli figli di Eva, a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime, or su dunque avvocata nostra rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio Gesù il frutto benedetto del tuo seno, o clemente o Pia o dolce Vergine Maria.
Madonnina aiutami
ti prego ...a.v.
Ave Maria
Donami la consolazione.
Per da
Aiutalo a trovare un lavoro dignitoso affinché possa realizzare i suoi progetti.Metti sui suoi passi brave persone.Proteggi lui sua mamma e Esterina e dona loro serenità.
Per papa Francesco
Ave o Maria piena di grazia il Signore e con te tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del seno tuo GesùSanta Maria madre di Dio prega per noi peccatori adesso e nell'ora della nostra morte.Amen
Aiutami Mamma
Nel lavoro, fa di me una testimone credibile e autentica, capace di parlare di Lui e di testimoniarlo.Rendimi forte, paziente e comprensiva.Rimaniamo vicina e sciogli i nodi della mia vita affinché io riesca a fare del mio meglio.
Chiedi a Gesù
Che mandi il Suo Santo Spirito su mio figlio.Fagli trovare la serenità, la Fede.Guarisci le ferite del suo cuore affinché possa fare del suo meglio e diventare un valido strumento nelle Sue mani.Fa che la nostra famiglia sia unita nell' amore e nella comprensione.
Per Sara
Aiutala mamma, abbracciali oggi, fa che riesca e passi l esameGrazie
Il Signore
vede il cuore.
San giuda taddeo
aiutami tu ti prego
Per te..
che oggi mi hai ferita...forse senza volere...ecco vorrei abbracciarti e diventarti amica..perchè Gesù desidera saperci tutti in armonia..Non essere gelosa/o di me..non vedermi così privilegiata ...A volte hanno scrito che la persona gelosa di me ha dei disagi..anch'io sai non me la passo bene. Ho confessato più volte la mia fragilità e i miei disturbi psicologici..se fossi una persona forte non sarei qui a tormentarmi e riposerei serena..Invece non mi rassegno e non riesco a prendere sonno..Prego , prego anche per te e spero che troverai conforto e pace, quella che anch'io anelo..Forse non sai che mi sono allontanata dal sito e volentieri resto in disparte...così mi sembrate tranquilli..ma non so il perchè, ogni tanto leggo le vostre rdp e gioisco se vi scambiate coccole e gentilezze, è bello respirare l'amore ...vorrei tanto stare bene con tutti voi e ringraziare il Signore ogni mattina e ogni sera...Ti chiedo solo una cosa, un piccolo favore..Quando tra 15, 20 giorni...sentirò nostalgia e tornerò qui, se alcuni amici mi scriveranno qualche preghiera o pensiero affettuoso, non prendertela con loro...e se puoi lascia che possa anch'io gustare il sapore dell'amicizia..come riuscirai a fare tu, perchè sono sicura molti ti allungheranno una carezza e un bacio...ora il mio...della buonanotte ..sempre se lo gradisci e non mi trovi troppo mielosa...talvolta non lo sono, sono imperfetta, un po' diffidente, permalosa...insomma una perla che brilla se l'aiutano a brillare....ciao...Leti
Mamma
Ti raccomando soprattutto mia mamma e mio fratello, conservali in salute, Ti prego. Ti prego anche per me, per la salute, il lavoro, la vita. Ti prego per chi è malato, per chi è solo, per chi soffre, per le anime del purgatorio. Aiutaci Madre.