Maria a Medjugorje Messaggio del 25 aprile 2001: Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera. Figlioli, la preghiera opera miracoli. Quando siete stanchi e malati e non sapete il senso della vostra vita, prendete il rosario e pregate; pregate finché la preghiera diventi un'incontro gioioso con il vostro Salvatore. Sono con voi e intercedo e prego per voi, figlioli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Richieste di preghiere





    San giuda taddeo
    aiutami tu sono un po disperato
    Mons. Vittorio Viola
    Da lacrime il suo scritto. Grazie a te che ce lo hai fatto conoscere.
    Santi Angeli e Arcangeli
    Difendeteci e custoditeci sempre. Amen
    Il Signore E' fedele sempre al Suo Amore
    «Un giorno un giovane sposo, pochi mesi dopo il suo matrimonio, aveva scoperto che sua moglie lo tradiva e lo tradiva già da prima. Finché una sera, tornando a casa, scopre che lei è andata via. Lui ha capito che era partita ed è rimasto come paralizzato, non sapeva che fare. Poi alle tre di notte si alza, apre l’armadio, si veste da sposo come nel giorno delle nozze e nel cuore della notte va a suonare dove sapeva che stava lei, semplicemente per dire “Sono il tuo sposo!”, quasi a rimanere fedele a ciò che lui è nei confronti della sposa. Questo qui l’ha amata di più il giorno delle nozze o quella notte? Ma l’imbarazzo per noi è che noi siamo la sposa e che lo Sposo tradito che indossa l’abito nuziale e cerca noi nel buio delle nostre notti è il Signore, fedele al suo amore per noi! E quando noi eravamo impegnati a crocifiggerlo, Lui, Signore della Creazione, ha impegnato tutta la sua potenza per governare la traiettoria degli schizzi di sangue che noi gli procuravamo! Per cercare di raggiungere le labbra di noi crocifissori: “Questo è il mio sangue, dato per voi”. E ci ha insegnato che se vuoi amare senza morire, non amerai mai!» (Mons. Vittorio Viola)
    PREGHIERE
    Domani lunedì preghiamo per le Sante Anime del Purgatorio, in particolare per le Anime più abbandonate e che non hanno nessuno che preghi per loro. Martedì preghiamo sempre per la Pace tra noi, nelle nostre famiglie, nelle nostre parrocchie, nella Chiesa e nel mondo intero!
    PREGHIERA
    Tutti i popoli mi hanno circondato, * ma nel nome del Signore li ho sconfitti. Mi hanno circondato, mi hanno accerchiato, * ma nel nome del Signore li ho sconfitti.----------- Mi hanno circondato come api, † come fuoco che divampa tra le spine, * ma nel nome del Signore li ho sconfitti.-------------- Mi avevano spinto con forza per farmi cadere, * ma il Signore è stato mio aiuto. Mia forza e mio canto è il Signore, * egli è stato la mia salvezza.------------ Grida di giubilo e di vittoria, * nelle tende dei giusti:------------- la destra del Signore ha fatto meraviglie, † la destra del Signore si è alzata, * la destra del Signore ha fatto meraviglie.------------- Non morirò, resterò in vita * e annunzierò le opere del Signore. Il Signore mi ha provato duramente, * ma non mi ha consegnato alla morte.
    Preghiera a Gesù Sacramentato
    Anima di Cristo, santificami. Corpo di Cristo, salvami. Sangue di Cristo, inebriami. Acqua del costato di Cristo, lavami. Passione di Cristo, confortami. O buon Gesù, esaudiscimi. Dentro le tue piaghe, nascondimi. Non permettere che io mi separi da Te. Dal nemico maligno, difendimi. Nell’ora della mia morte, chiamami. Fa’ che io venga a Te per lodarti con tutti i Santi, nei secoli dei secoli. Amen.
    Madonnina aiutami
    ti prego non mi abbandonare grazie madonnina
    Mamma
    Ti prego, aiutaci.gl
    Per il papà di Marilena G, Letizia, a.v., gl, Ester.....tutti
    Cuore di Gesù confido e spero in Te. Padre nostro....Ave Maria....Gloria al Padre....
    Buona domenica
    A tutti , restiamo nella gioia pur con le nostre difficolta' e problemi . La Madonna ci ripete che il nostro deve essere un incontro gioioso con Gesu ' e che ci vuole felici gia' su questa terra .Santa domenica . Paolo Maria
    Per Lina tornata al Padre ieri
    L'ETERNO RIPOSO DONALE O SIGNORE E SPLENDA A LEI LA LUCE PERPETUA, RIPOSI IN PACE. AMEN
    Commento al Vangelo
    Non hanno capito molto, gli apostoli. La scena del giovane ricco si era chiusa con la pressante domanda dei Dodici, fatta da Pietro a nome di tutti: e noi che abbiamo lasciato tutto? Gesù li aveva rassicurati: lasciare tutto per il Regno significa trovare cose nuove. Fine, applauso. Poi, continua il vangelo di Marco. Il terzo annuncio della Passione. Con un Gesù visibilmente scosso che racconta ai suoi amici di essere disposto a morire pur di non tradire l'immagine di Dio che porta scolpita nel cuore. E il vangelo di oggi. Uno dei più orribili che la storia ci consegni. Certo, fanno notare gli esegeti, quando Marco scrive Giacomo l'arrogante è già stato ucciso e Giovanni passerà la vita a raccontare di Gesù, altro che cariche nel governo. La lezione l'hanno imparata. Un vangelo talmente forte che Luca lo salta piè pari e Matteo lo attenua, attribuendo alla mamma dei boanerghes l'improvvida iniziativa. Certo, i discepoli hanno lasciato tutto. In teoria.I protagonisti oggi, sono Giovanni e Giacomo. Giovanni il perfetto, il mistico, l'aquila, il profondo, chiede a Gesù una raccomandazione, chiede di sedere alla destra di Gesù nel momento in cui si fosse instaurato il Regno dei cieli, concepito come un regno politico ed immediato. Non basta avere avuto grandi doni mistici e segni della presenza di Dio nella preghiera per evitare di commettere errori madornali: anche i fratelli e le sorelle che, in mezzo a noi, hanno scelto la strada della contemplazione devono sempre vegliare sul rischio della gloria mondana voluta e cercata... Il paradosso è cercato da Marco: non un infervorato giovane scivola così pesantemente, ma due discepoli che hanno appena sentito il terzo annuncio della Passione. Peggio: gli altri dieci se la prenderanno con loro per avere per primi preso l'iniziativa! Marco sembra rimandare alla tragica situazione di Israele quando, morto Salomone, si dividerà in due parti: dieci tribù al Nord e due al Sud. Gesù è sconcertato, nuovamente. Sa che il suo Regno è servizio, sa che questa sua posizione gli costerà del sangue e questi parlano di privilegi e di cariche, di bonus e di benefit. Sembra di leggere uno degli squallidi resoconti di questi giorni in cui politici meschini e piccini sprecano denari pubblici mentre molte famiglie scivolano nella disperazione. Terribile.Una pagina sincera, che ci obbliga a guardare al nostro modo di essere Chiesa. Penso, in particolare, ha quanti hanno compiti e responsabilità all'interno della comunità: vescovi, sacerdoti, ma anche catechisti e animatori. Ho visto persone straordinarie, consapevoli dei propri limiti, consumare la propria vita nell'annuncio del Vangelo. Ho visto sacerdoti in età di pensione e pieni di acciacchi portare ancora l'immenso dono del Pane di Vita in piccole comunità sperdute e giovani passare il loro sabato libero a giocare con i ragazzi in un polveroso e improbabile campo di calcio in periferia. Ma ho anche visto (e sento dentro di me), la tentazione dell'applauso e della gloria, del riconoscimento sociale del mio sforzo, del risultato che, in qualche modo, deve essere visibile e quantificabile. Ho visto (e sento dentro di me) rispolverare vecchi titoli e privilegi, giovani preti convinti che basti la loro semplice presenza e simpatia per cambiare le cose. Ho visto (e sento dentro di me) catechisti offendersi per un richiamo, lettori incupirsi per una minore attenzione, educatori stancarsi al primo soffio di vento. E penso che dobbiamo ancora fare tanta strada, stare attenti a non cadere nell'inganno della mondanità, guardare sempre e solo al Maestro che ha amato, senza attendersi dei risultati e ottenendoli proprio dando il meglio di sé, in assoluta umiltà e mitezza.Gesù dice di essere come agnelli in mezzo ai lupi. A volte pensiamo che, finché gli altri non sono Gesù, davanti a tanta piccineria, non si scoraggia. Avrebbe bisogno di conforto, dona conforto. Si siede e insegna, ancora una volta. È naturale che ci sia il desiderio di emergere, di prevalere, di primeggiare, anche nella Chiesa. È da discepoli fare come lui, mettersi a servizio del Regno. In questo mese in cui la Chiesa tutta, sollecitata dal Papa, riflette su come raccontare il vangelo all'uomo d'oggi, questa domenica ricorda lo stile con cui farlo, senza cedere, anche nel nostro piccole, alle logiche mondane del dominio. (Paolo Curtaz)
    Dal Vangelo secondo Marco (Mc 10,35-45) Il Figlio dell’uomo è venuto per dare la propria vita in riscatto per molti.
    In quel tempo, si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato». Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti». Parola del Signore.
    Sal 17
    Io t’invoco, mio Dio: dammi risposta, rivolgi a me l’orecchio e ascolta la mia preghiera.
    Preghiera
    GESU', MIA ROCCIA IN CUI CONFIDO 1 h · Signore, fa' di noi persone capaci di servire. Mettici al servizio dei nostri fratelli e sorelle più soli, più emarginati, più bisognosi di cure e di aiuto. Dà loro il pane quotidiano insieme al nostro amore pieno di comprensione, di pace, di gioia. Signore, fa' di noi persone capaci di servire, per portare l'amore dove c'è l'odio, lo spirito del perdono dove c'è l'ingiustizia, l'armonia dove c'è la discordia, la verità dove c'è l'errore, la fede dove c'è il dubbio, la speranza dove c'è la disperazione, la luce dove ci sono ombre, e la gioia dove c'è la tristezza. Signore, fa' di noi persone capaci di servire e di vivere solo dell'amore che tu ci doni. (Don Angelo Saporiti)
    Per tutte le rdp di oggi, ieri e di domani
    CUORE IMMACOLATO DI MARIA, RIFUGIO DI TUTTE LE ANIME, PREGA PER NOI E PER IL MONDO INTERO. AVE MARIA....SALVE REGINA.....
    GRAZIE
    Gesù e Maria, ora e sempre
    1 Giov 4-16
    Noi abbiamo riconosciuto e creduto all'amore che Dio ha per noi. Dio è amore; chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui.
    Rdp 9.48
    Guardiamo ai 2 giornali che si definiscono cattolici:Avvenire e Famiglia Cristiana. E ' tutto un marciume spaventoso. Il fumo di satana e' entrato nella Chiesa, lo disse gia' San Paolo VI negli anni 70, figuriamoci oggi.
    Rdp9:48
    Ed infatti preghiamo il santo rosario ogni giorno per la chiesa, per difenderla dagli attacchi del demonio, concludendo il rosario con la preghiera a S. Michele Arcangelo come ha chiesto il Santo Padre.Mettiamo tutto nelle mani di Maria potentissima.
    19 ottobre 2018: è avvenuto il secondo incontro ufficiale tra Cgiesa cattolica e Massoneria
    Lo scorso 19 ottobre si è tenuto a Gubbio l'incontro ufficiale tra Chiesa e il gran ordine d'oriente (scritto in minuscolo apposta), la massoneria italiana , con l'intento di trovare punti in comune e costruire un dialogo (?). Vorrei ricordare che l’allora cardinale Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, nel 1983 pubblicò la dichiarazione “Quaesitum est” con l’esplicita volontà di fare chiarezza una volta per tutte sul tema. Disse: “Prescindendo dalla considerazione dell’atteggiamento pratico delle diverse logge, di ostilità o meno nei confronti della Chiesa, rimane immutato il giudizio negativo della chiesa nei riguardi delle associazioni massoniche, poiché i loro princìpi sono stati sempre considerati inconciliabili con la dottrina della chiesa, e perciò l’iscrizione a esse rimane proibita”. Per questo motivo gli “appartenenti alle associazioni massoniche sono in peccato grave” e il Vaticano proibisce loro “di fare la comunione”. La massoneria, al li là di ciò che vuole far apparire, è un movimento satanista nei suoi vertici, non ci può essere nessun dialogo con la Chiesa di Cristo. Pochissimi hanno dato questa notizia. Se potete pregate di più per la nostra (povera) Chiesa per difenderla dal fumo di satana. Santa domenica a tutti.
    Gesù raccontò questa parabola
    "Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: o Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adulteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte a settimana e pago le decime di quanto possiedo. Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: O Dio, abbi pietà di me peccatore. Io vi dico: questi tornò a casa sua giustificato, a differenza dell'altro, perché chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato". (Luca 18,10-14)
    Mafonnina
    aiutami
    Per tutte le rdp
    per ogni sofferenza necessità timore...tutto finiamo alla Regina della Pace alla Quale sta a cuore la nostra salvezza e gioia...Cara Dolcissima Mamma aiutaci...vi porto tutti alla Santa Messa con grande affetto...buona Santa domenica nella speranza e nella gioia...nella preghiera...vvb
    Che cosa
    volete che io faccia per voi?
    Per il mio papà
    Madonna santa, proteggi e aiuta il mio papà. Non lo abbandonare! Grazie a tutti per le incessanti preghiere per lui. Che il Signore vi benedica e vi ascolti. Amen. Marilena G
    Alla Regina della Pace
    CARA dolcissima Mamma Ti ringrazio per i 25 anni del nostro gruppo Monfortano...Ti affido ancora e sempre Don Mario e tutti i sacerdoti che ci guideranno e tutti noi e quelli che vorrai chiamare a servirti e servire in maniera speciale...aiutami grazie