Dear children! Pray, pray, keep praying until your heart opens in faith as a flower opens to the warm rays of the sun. This is a time of grace which God gives you through my presence but you are far from my heart, therefore, I call you to personal conversion and to family prayer. May Sacred Scripture always be an incentive for you. I bless you all with my motherly blessing. Thank you for having responded to my call.
Dear children, I am calling you to be one with my Son in spirit. I am calling you, through prayer, and the Holy Mass when my Son unites Himself with you in a special way, to try to be like Him; that, like Him, you may always be ready to carry out God’s will and not seek the fulfillment of your own. Because, my children, it is according to God’s will that you are and that you exist, and without God’s will you are nothing. As a mother, I am asking you to speak about the glory of God with your life because, in that way, you will also glorify yourself in accordance to His will. Show humility and love for your neighbor to everyone. Through such humility and love, my Son saved you and opened the way for you to the Heavenly Father. I implore you to keep opening the way to the Heavenly Father for all those who have not come to know Him and have not opened their hearts to His love. By your life, open the way to all those who still wander in search of the truth. My children, be my apostles who have not lived in vain. Do not forget that you will come before the Heavenly Father and tell Him about yourself. Be ready! Again I am warning you, pray for those whom my Son called, whose hands He blessed and whom He gave as a gift to you. Pray, pray, pray for your shepherds. Thank you.
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22/05/2013
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16/05/2013
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16/05/2013
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16/05/2013
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11/05/2013
: La storia di Giulia Gabrieli raccontata dai suoi genitori.
08/05/2013
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07/05/2013
: Medjugorje : Testimonianza di Mirjana 1 Maggio 2013
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Lettera a mia figlia. Sull'amore e la vita nel tempo del dolore di Antonio SocciInchiesta sull'inferno - Salvezza e perdizione nelle profezie di Medjugorje di Padre Livio FanzagaChiara Corbella: Siamo nati e non moriremo mai più di Troisi SimoneCarlo Acutis di Occhetta FrancescoEmma Bonino: dagli aborti al Quirinale? di Danilo QuintoDa servo di Pannella a figlio libero di Dio di Danilo QuintoVade retro Satana di Don Gabriele AmorthLa Madonna di Civitavecchia di Ubodi FlavioMiracoli e segreti della Madonnina di Civitavecchia di Anna Maria Turi«La Madonna si fa la strada». Civitavecchia, nel tempo di Maria di Riccardo Caniato
Maria santissima continua a dimorare con il bambino Gesù nella grotta della natività fino alla venuta dei Magi.
La nostra gloriosa Regina, per la scienza infusa che aveva delle divine Scritture e per le sublimi e sovrane rivelazioni che riceveva, sapeva che i re Magi dall'Oriente sarebbero venuti a riconoscere e ad adorare il suo Figlio santissimo come vero Dio. In modo speciale era stata di recente istruita circa questo mistero, poiché la notizia della nascita di Gesù era stata recata loro dall'angelo, e la vergine Madre conosceva ogni cosa. San Giuseppe non'era a conoscenza di questo mistero, perché non gli era stato rivelato, né la prudentissima sposa gli aveva comunicato il suo segreto, poiché in tutto era saggia e prudente, ed aspettava che la divina volontà operasse in questi misteri con la sua opportuna e soave disposizione. Perciò il santo sposo, celebrata la circoncisione, disse alla Regina del cielo che gli pareva necessario lasciare quel luogo disagiato e povero, ove era così difficile proteggere lei e il bambino, e che ormai in Betlemme si sarebbe trovato qualche albergo libero dove alloggiare, finché giungesse il tempo di poter portare il bambino a Gerusalemme, per presentarlo al tempio. Nella sua preoccupazione e sollecitudine, il fedelissimo sposo propose ciò perché non voleva che, a causa della sua povertà, gli mancassero l'abbondanza e gli agi che desiderava per servire il figlio e la madre, però disse che si rimetteva in tutto alla volontà della sua divina sposa.
La nostra gloriosa Regina, per la scienza infusa che aveva delle divine Scritture e per le sublimi e sovrane rivelazioni che riceveva, sapeva che i re Magi dall'Oriente sarebbero venuti a riconoscere e ad adorare il suo Figlio santissimo come vero Dio. In modo speciale era stata di recente istruita circa questo mistero, poiché la notizia della nascita di Gesù era stata recata loro dall'angelo, e la vergine Madre conosceva ogni cosa. San Giuseppe non'era a conoscenza di questo mistero, perché non gli era stato rivelato, né la prudentissima sposa gli aveva comunicato il suo segreto, poiché in tutto era saggia e prudente, ed aspettava che la divina volontà operasse in questi misteri con la sua opportuna e soave disposizione. Perciò il santo sposo, celebrata la circoncisione, disse alla Regina del cielo che gli pareva necessario lasciare quel luogo disagiato e povero, ove era così difficile proteggere lei e il bambino, e che ormai in Betlemme si sarebbe trovato qualche albergo libero dove alloggiare, finché giungesse il tempo di poter portare il bambino a Gerusalemme, per presentarlo al tempio. Nella sua preoccupazione e sollecitudine, il fedelissimo sposo propose ciò perché non voleva che, a causa della sua povertà, gli mancassero l'abbondanza e gli agi che desiderava per servire il figlio e la madre, però disse che si rimetteva in tutto alla volontà della sua divina sposa.
Io, sacerdote Pime, frustato dal demonio in terra di missione
Padre Gheddo racconta sul suo blog l’esperienza di p. Dionisio Ferraro, originario di Vincenza e missionario in Guinea Bissau. Durante la preparazione di un opuscolo sulla fede, una notte viene frustato a sangue dal diavolo, con ferire profonde sul corpo. In Africa la presenza di Satana “non stupisce nessuno”, in Italia “è presente” ma “se ne parla troppo poco”.
Padre Gheddo racconta sul suo blog l’esperienza di p. Dionisio Ferraro, originario di Vincenza e missionario in Guinea Bissau. Durante la preparazione di un opuscolo sulla fede, una notte viene frustato a sangue dal diavolo, con ferire profonde sul corpo. In Africa la presenza di Satana “non stupisce nessuno”, in Italia “è presente” ma “se ne parla troppo poco”.
Papa: governi cerchino iniziative efficaci e nuovi approcci per tutelare la dignità dei rifugiati
"Ricevendo il Pontificio consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, Francesco parla anche della tratta degli esseri umani, che coinvolge anche bambini: è "un'attività ignobile, una vergogna per le nostre società che si dicono civilizzate! Sfruttatori e clienti a tutti i livelli dovrebbero fare un serio esame di coscienza davanti a se stessi e davanti a Dio!". La Chiesa, oltre ad accogliere, "dia voce a chi non riesce a far sentire il grido del dolore e dell'oppressione"."
"Ricevendo il Pontificio consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, Francesco parla anche della tratta degli esseri umani, che coinvolge anche bambini: è "un'attività ignobile, una vergogna per le nostre società che si dicono civilizzate! Sfruttatori e clienti a tutti i livelli dovrebbero fare un serio esame di coscienza davanti a se stessi e davanti a Dio!". La Chiesa, oltre ad accogliere, "dia voce a chi non riesce a far sentire il grido del dolore e dell'oppressione"."
I DIECI SEGRETI DI MEDJUGORJE La storia, le apparizioni, i miracoli
Venerdì 24 maggio, con il Giornale, il primo inserto de "I segreti di Medjugorje". Un'opera, a inserti, per riflettere e scuotere le coscienze
Venerdì 24 maggio, con il Giornale, il primo inserto de "I segreti di Medjugorje". Un'opera, a inserti, per riflettere e scuotere le coscienze
La violenza islamica dilaga in Europa: la verità dell'ideologia totalitaria e liberticida
Non ce lo fanno vedere, ma le periferie svedesi e quella di Stoccolma in particolare sono di nuovo in fiamme. Prima delle auto e delle centrali di polizia sono state date alle fiamme le scuole. La Svezia sta pagando a un prezzo folle il delirio multiculturalista. La terza città della Svezia, Malmo, è una città dove le auto della polizia entrano solo in coppia e le ambulanze solo se scortate dalla polizia. Gli ebrei sono diventati 500: erano duemila.
Non ce lo fanno vedere, ma le periferie svedesi e quella di Stoccolma in particolare sono di nuovo in fiamme. Prima delle auto e delle centrali di polizia sono state date alle fiamme le scuole. La Svezia sta pagando a un prezzo folle il delirio multiculturalista. La terza città della Svezia, Malmo, è una città dove le auto della polizia entrano solo in coppia e le ambulanze solo se scortate dalla polizia. Gli ebrei sono diventati 500: erano duemila.
Papa Francesco: sopportare con pazienza le difficoltà e vincere con amore le oppressioni
“Sopportare con pazienza e vincere con amore le oppressioni esterne ed interne”: è la preghiera elevata da Papa Francesco durante la Messa Santa Marta nella memoria di Maria Ausiliatrice.
“Sopportare con pazienza e vincere con amore le oppressioni esterne ed interne”: è la preghiera elevata da Papa Francesco durante la Messa Santa Marta nella memoria di Maria Ausiliatrice.
Il Papa: la tratta delle persone è una vergogna, Stati non restino insensibili
La tratta degli esseri umani è “ignobile”. Non ha usato mezzi termini Papa Francesco nel condannare questa mattina il triste fenomeno che vede coinvolte nel mondo milioni di persone. L’occasione è stata l’udienza concessa ai partecipanti alla plenaria del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei Migranti, in corso a Roma e dedicata alle “persone forzatamente sradicate”. Per loro il Papa ha esortato agli Stati ad adottare misure che ne tutelino la dignità.
La tratta degli esseri umani è “ignobile”. Non ha usato mezzi termini Papa Francesco nel condannare questa mattina il triste fenomeno che vede coinvolte nel mondo milioni di persone. L’occasione è stata l’udienza concessa ai partecipanti alla plenaria del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei Migranti, in corso a Roma e dedicata alle “persone forzatamente sradicate”. Per loro il Papa ha esortato agli Stati ad adottare misure che ne tutelino la dignità.
Lesage: pronti a mobilitare anche l’Italia contro le nozze gay
Si è svolta ieri sera la veglia di Manif Pour Tous a Milano, l’iniziativa per protestare contro la legge Taubira che ha legalizzato le nozze e le adozioni gay in Francia. Un pic-nic e una veglia all’Arco della Pace per ricordare che un bambino per crescere ha bisogno di una mamma e di un papà. Ilsussidiario.net ha intervistato Cesar Lesage, giovane francese iscritto all’Università Bocconi, nonché uno degli organizzatori dell’evento.
Si è svolta ieri sera la veglia di Manif Pour Tous a Milano, l’iniziativa per protestare contro la legge Taubira che ha legalizzato le nozze e le adozioni gay in Francia. Un pic-nic e una veglia all’Arco della Pace per ricordare che un bambino per crescere ha bisogno di una mamma e di un papà. Ilsussidiario.net ha intervistato Cesar Lesage, giovane francese iscritto all’Università Bocconi, nonché uno degli organizzatori dell’evento.
Papa: il Signore benedica e la Madonna custodisca il nobile popolo cinese
Nella memoria di Maria Ausiliatrice, Giornata di preghiera per la Cina, Francesco parla delle "grazie" di ""sopportare con pazienza e vincere con amore le oppressioni esterne ed interne". Pregare per i nemici, per quelli che ci fanno soffrire "non è facile". Ma siamo "cristiani sconfitti" se non perdoniamo i nemici e se non preghiamo per loro.
Nella memoria di Maria Ausiliatrice, Giornata di preghiera per la Cina, Francesco parla delle "grazie" di ""sopportare con pazienza e vincere con amore le oppressioni esterne ed interne". Pregare per i nemici, per quelli che ci fanno soffrire "non è facile". Ma siamo "cristiani sconfitti" se non perdoniamo i nemici e se non preghiamo per loro.
L'esperienza della diffusione della fede nel Cammino Neocatecumenale (Terza e ultima parte)
Pubblichiamo di seguito la terza e ultima parte dell’intervento diDon Ezechiele Pasotti, Prefetto agli Studi al Seminario Diocesano Missionario “Redemptoris Mater” di Roma, al convegno internazionale "La primavera della Chiesa e l'azione dello Spirito", svoltosi la scorsa settimana a Roma presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
Pubblichiamo di seguito la terza e ultima parte dell’intervento diDon Ezechiele Pasotti, Prefetto agli Studi al Seminario Diocesano Missionario “Redemptoris Mater” di Roma, al convegno internazionale "La primavera della Chiesa e l'azione dello Spirito", svoltosi la scorsa settimana a Roma presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
L'esperienza della diffusione della fede nel Cammino Neocatecumenale (Seconda parte)
Pubblichiamo oggi la seconda parte dell’intervento di Don Ezechiele Pasotti, Prefetto agli Studi al Seminario Diocesano Missionario “Redemptoris Mater” di Roma, al convegno internazionale "La primavera della Chiesa e l'azione dello Spirito", svoltosi la scorsa settimana a Roma presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
Pubblichiamo oggi la seconda parte dell’intervento di Don Ezechiele Pasotti, Prefetto agli Studi al Seminario Diocesano Missionario “Redemptoris Mater” di Roma, al convegno internazionale "La primavera della Chiesa e l'azione dello Spirito", svoltosi la scorsa settimana a Roma presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
Ai vescovi italiani: «Siate apostoli, non funzionari»
Il 23 maggio 2013 Papa Francesco ha incontrato in San Pietro i vescovi italiani riuniti per la «professione di fede» nel corso della loro 65a Assemblea Generale. Li ha esortati, non senza toni severi, a evitare «l'idolatria del presente» che fa inseguire le mode, il carrierismo, gli atteggiamenti da funzionari, lo scoraggiamento, per darsi senza riserve a un'evangelizzazione che nasce dalla preghiera, dall'amore di Dio, dalla devozione alla Madonna.
Il 23 maggio 2013 Papa Francesco ha incontrato in San Pietro i vescovi italiani riuniti per la «professione di fede» nel corso della loro 65a Assemblea Generale. Li ha esortati, non senza toni severi, a evitare «l'idolatria del presente» che fa inseguire le mode, il carrierismo, gli atteggiamenti da funzionari, lo scoraggiamento, per darsi senza riserve a un'evangelizzazione che nasce dalla preghiera, dall'amore di Dio, dalla devozione alla Madonna.
Sono 41 in Europa le leggi contro la libertà religiosa dei cristiani
Crescono le discriminazioni legali e amministrative contro i cristiani in Europa. Lo afferma una nota del sociologo torinese Massimo Introvigne, coordinatore dell’Osservatorio della Libertà Religiosa istituito dal Ministero degli Esteri, che interviene in occasione della conclusione a Tirana della conferenza dell’Osce (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) in materia di non discriminazione, e della presentazione oggi a Vienna del rapporto dell’Osservatorio dell’Intolleranza e discriminazione contro i cristiani, con cui l’Osservatorio italiano ha collaborato, sulle discriminazioni legali contro i cristiani in Europa.
Crescono le discriminazioni legali e amministrative contro i cristiani in Europa. Lo afferma una nota del sociologo torinese Massimo Introvigne, coordinatore dell’Osservatorio della Libertà Religiosa istituito dal Ministero degli Esteri, che interviene in occasione della conclusione a Tirana della conferenza dell’Osce (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) in materia di non discriminazione, e della presentazione oggi a Vienna del rapporto dell’Osservatorio dell’Intolleranza e discriminazione contro i cristiani, con cui l’Osservatorio italiano ha collaborato, sulle discriminazioni legali contro i cristiani in Europa.
Nozze gay a un passo dall’approvazione nel Regno Unito. Vescovi: «Garantite almeno la libertà di espressione»
Ieri la Camera dei Comuni britannica ha approvato la legalizzazione dei matrimoni omosessuali in Inghilterra e Galles con 366 voti a favore e 161 contro. Per il varo definitivo manca solo il voto della Camera dei Lord. «Questa proposta di modifica della legge è molto più profonda di quanto sembra» ha commentato la Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles. «Molte persone all‘interno e fuori delle comunità di fede sono profondamente convinte che lo Stato non dovrebbe cercare di cambiare il significato fondamentale del matrimonio».
Ieri la Camera dei Comuni britannica ha approvato la legalizzazione dei matrimoni omosessuali in Inghilterra e Galles con 366 voti a favore e 161 contro. Per il varo definitivo manca solo il voto della Camera dei Lord. «Questa proposta di modifica della legge è molto più profonda di quanto sembra» ha commentato la Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles. «Molte persone all‘interno e fuori delle comunità di fede sono profondamente convinte che lo Stato non dovrebbe cercare di cambiare il significato fondamentale del matrimonio».
Circoncidono il bambino e gli pongono nome Gesù.
A Betlemme, come nelle altre città d'Israele, c'era una sinagoga dove il popolo si riuniva per pregare - per questo si chiamava anche casa di orazione - e per ascoltare la legge di Mosè, che veniva letta e spiegata da un sacerdote dal pulpito a voce alta, affinché il popolo intendesse i suoi precetti. In detta sinagoga, però, non si offrivano sacrifici, perché essi erano riservati al tempio di Gerusalemme, salvo il caso particolare in cui il Signore avesse disposto altrimenti; ciò, infatti, non era lasciato alla libertà del popolo, come consta dal Deuteronomio, per evitare il pericolo dell'idolatria. Il sacerdote, che era maestro o ministro della legge, però, soleva esserlo anche della circoncisione, non per precetto obbligatorio, perché chiunque poteva circoncidere anche se non sacerdote, ma per la speciale devozione delle madri, delle quali molte erano mosse dall'idea che i loro bambini non avrebbero corso grande pericolo venendo circoncisi per mano di un sacerdote. La nostra munifica Regina non per questo timore, ma per la dignità del bambino, volle che il ministro della circoncisione fosse il sacerdote che stava in Betlemme; a tal fine questo fu chiamato dal felice sposo san Giuseppe.
A Betlemme, come nelle altre città d'Israele, c'era una sinagoga dove il popolo si riuniva per pregare - per questo si chiamava anche casa di orazione - e per ascoltare la legge di Mosè, che veniva letta e spiegata da un sacerdote dal pulpito a voce alta, affinché il popolo intendesse i suoi precetti. In detta sinagoga, però, non si offrivano sacrifici, perché essi erano riservati al tempio di Gerusalemme, salvo il caso particolare in cui il Signore avesse disposto altrimenti; ciò, infatti, non era lasciato alla libertà del popolo, come consta dal Deuteronomio, per evitare il pericolo dell'idolatria. Il sacerdote, che era maestro o ministro della legge, però, soleva esserlo anche della circoncisione, non per precetto obbligatorio, perché chiunque poteva circoncidere anche se non sacerdote, ma per la speciale devozione delle madri, delle quali molte erano mosse dall'idea che i loro bambini non avrebbero corso grande pericolo venendo circoncisi per mano di un sacerdote. La nostra munifica Regina non per questo timore, ma per la dignità del bambino, volle che il ministro della circoncisione fosse il sacerdote che stava in Betlemme; a tal fine questo fu chiamato dal felice sposo san Giuseppe.
Presentazione del libro “Lettera a mia figlia” di Antonio Socci
Presenterò il libro “Lettera a mia figlia” venerdì 24 maggio a Bolsena alle 21.00, presso la Basilica di S. Cristina. Ma vorrei segnalarvi soprattutto che insieme con me ci sarà la testimonianza del mio amico Enrico Petrillo sulla straordinaria storia che ha vissuto con Chiara (Enrico è il marito di Chiara Corbella, di cui parla anche il mio libro).
Presenterò il libro “Lettera a mia figlia” venerdì 24 maggio a Bolsena alle 21.00, presso la Basilica di S. Cristina. Ma vorrei segnalarvi soprattutto che insieme con me ci sarà la testimonianza del mio amico Enrico Petrillo sulla straordinaria storia che ha vissuto con Chiara (Enrico è il marito di Chiara Corbella, di cui parla anche il mio libro).
Sabato la Beatificazione di don Pino Puglisi, umile eroe delle periferie del mondo
La Chiesa siciliana e non solo sta contando le ore che la separano da sabato prossimo, giorno in cui, alle 10.30 – in una grande celebrazione all’aperto al Foro Italico “Umberto I” di Palermo – sarà elevato agli onori degli altari don Pino Puglisi. Il sacerdote, ucciso da sicari della mafia il 25 settembre 1993, viene riconosciuto e venerato dalla Chiesa come martire. La sua parabola esistenziale ha lasciato un segno profondo nella coscienza dei siciliani.
La Chiesa siciliana e non solo sta contando le ore che la separano da sabato prossimo, giorno in cui, alle 10.30 – in una grande celebrazione all’aperto al Foro Italico “Umberto I” di Palermo – sarà elevato agli onori degli altari don Pino Puglisi. Il sacerdote, ucciso da sicari della mafia il 25 settembre 1993, viene riconosciuto e venerato dalla Chiesa come martire. La sua parabola esistenziale ha lasciato un segno profondo nella coscienza dei siciliani.
Il Papa: senza il sale di Gesù siamo insipidi, diventiamo cristiani da museo
I cristiani diffondano il sale della fede, della speranza e della carità: è questa l'esortazione di Papa Francesco nella Messa di stamani alla Casa Santa Marta. Il Papa ha sottolineato che l’originalità cristiana “non è una uniformità” e ha messo in guardia dal rischio di diventare insipidi, “cristiani da museo”. Alla Messa - concelebrata con i cardinali Angelo Sodano e Leonardo Sandri e con l’arcivescovo di La Paz, Edmundo Abastoflor Montero - hanno preso parte un gruppo di sacerdoti e collaboratori laici della Congregazione per le Chiese Orientali.
I cristiani diffondano il sale della fede, della speranza e della carità: è questa l'esortazione di Papa Francesco nella Messa di stamani alla Casa Santa Marta. Il Papa ha sottolineato che l’originalità cristiana “non è una uniformità” e ha messo in guardia dal rischio di diventare insipidi, “cristiani da museo”. Alla Messa - concelebrata con i cardinali Angelo Sodano e Leonardo Sandri e con l’arcivescovo di La Paz, Edmundo Abastoflor Montero - hanno preso parte un gruppo di sacerdoti e collaboratori laici della Congregazione per le Chiese Orientali.
DON GALLO: Si può scegliere il "mondo" e buttare la Chiesa?
Non voglio fare il torto a don Gallo di parlare bene di lui. Lo tratterò da vivo, così come sono sicuro egli è, al cospetto del Dio ricco di misericordia. Fa paura il tentativo di farne l’icona del prete perseguitato dalla Chiesa e dai vescovi. Si osservi e si provi a spiegare perché tutti i giornali dei grandi editori e dei banchieri lo esaltino come il profeta dei poveri vessato dal potere ecclesiastico. Balle. È stato don Gianni Baget Bozzo ad essere sospeso a divinis per aver fatto politica...
Sia chiaro. I rapporti personali e gli affetti sono intangibili, e guai a chi non li rispetta. Dunque occorre inchinarsi dinanzi alle lacrime degli amici e di coloro che hanno goduto del suo affetto, che certo era capace di esprimere come i preti veri.
Ma allora perché don Gallo ha voluto tirare contro, umiliandolo, chiunque non fosse della sua idea politica, con la scusa che lui stava coi diseredati?
Non voglio fare il torto a don Gallo di parlare bene di lui. Lo tratterò da vivo, così come sono sicuro egli è, al cospetto del Dio ricco di misericordia. Fa paura il tentativo di farne l’icona del prete perseguitato dalla Chiesa e dai vescovi. Si osservi e si provi a spiegare perché tutti i giornali dei grandi editori e dei banchieri lo esaltino come il profeta dei poveri vessato dal potere ecclesiastico. Balle. È stato don Gianni Baget Bozzo ad essere sospeso a divinis per aver fatto politica...
Sia chiaro. I rapporti personali e gli affetti sono intangibili, e guai a chi non li rispetta. Dunque occorre inchinarsi dinanzi alle lacrime degli amici e di coloro che hanno goduto del suo affetto, che certo era capace di esprimere come i preti veri.
Ma allora perché don Gallo ha voluto tirare contro, umiliandolo, chiunque non fosse della sua idea politica, con la scusa che lui stava coi diseredati?
Sesso a scuola, dalla Croazia una bella lezione
Con una sentenza destinata a fare scuola anche oltre i confini croati, il 22 maggio 2013 la Corte Costituzionale della Repubblica di Croazia ha deciso di dichiarare anticostituzionale e quindi di abrogare il decreto che aveva introdotto nelle scuole elementari e superiori croate la cosiddetta “Educazione alla salute”, il cui quarto capitolo, intitolato “Parità di diritti di genere tra i sessi e comportamento sessuale responsabile” rappresentava un manifesto tentativo di sessualizzare i bambini fin dalla più tenera età e di convertirli alla visione del mondo dell’ideologia di genere, che rappresenta la giustificazione e glorificazione di tendenze sessuali disordinate e contronatura.
Con una sentenza destinata a fare scuola anche oltre i confini croati, il 22 maggio 2013 la Corte Costituzionale della Repubblica di Croazia ha deciso di dichiarare anticostituzionale e quindi di abrogare il decreto che aveva introdotto nelle scuole elementari e superiori croate la cosiddetta “Educazione alla salute”, il cui quarto capitolo, intitolato “Parità di diritti di genere tra i sessi e comportamento sessuale responsabile” rappresentava un manifesto tentativo di sessualizzare i bambini fin dalla più tenera età e di convertirli alla visione del mondo dell’ideologia di genere, che rappresenta la giustificazione e glorificazione di tendenze sessuali disordinate e contronatura.



2013-04-25