Dear children! Today I call you to be strong and resolute in faith and prayer, until your prayers are so strong so as to open the Heart of my beloved Son Jesus. Pray little children, pray without ceasing until your heart opens to God’s love. I am with you and I intercede for all of you and I pray for your conversion. Thank you for having responded to my call.
Dear children, I am calling you to be one with my Son in spirit. I am calling you, through prayer, and the Holy Mass when my Son unites Himself with you in a special way, to try to be like Him; that, like Him, you may always be ready to carry out God’s will and not seek the fulfillment of your own. Because, my children, it is according to God’s will that you are and that you exist, and without God’s will you are nothing. As a mother, I am asking you to speak about the glory of God with your life because, in that way, you will also glorify yourself in accordance to His will. Show humility and love for your neighbor to everyone. Through such humility and love, my Son saved you and opened the way for you to the Heavenly Father. I implore you to keep opening the way to the Heavenly Father for all those who have not come to know Him and have not opened their hearts to His love. By your life, open the way to all those who still wander in search of the truth. My children, be my apostles who have not lived in vain. Do not forget that you will come before the Heavenly Father and tell Him about yourself. Be ready! Again I am warning you, pray for those whom my Son called, whose hands He blessed and whom He gave as a gift to you. Pray, pray, pray for your shepherds. Thank you.
Request prayers
181191
per Dan69 e Sara A
per Il papà di Giovanna
per tutti
per maria m
help me Madre Santissima
Rif. per il dottor Francesco, lontano dall'Amore del Padre PER TUTTI da Maria/M
Per Carlo e Adolfo
Per piccola Rita da Maria/M
Per Giovanna e il suo papÃ
Per Miki68
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per tutti
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Rif. per il dottor Francesco, lontano dall'Amore del Padre PER TUTTI da Maria/M
Per Carlo e Adolfo
Per piccola Rita da Maria/M
Per Giovanna e il suo papÃ
Per Miki68
09/06/2013
: Apparizione a Mirjana del 2 giugno 2013
02/06/2013
: Vicka visita inferno, purgatorio e paradiso
28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 5a parte
28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 4a parte
28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 3a parte
28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 2a parte
28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 1a parte
28/05/2013
: Padre PETAR LJUBICIC a MEDJUGORJE, 23 maggio 2013
22/05/2013
: Video Medjugorje Maig 2013
22/05/2013
: "Testimonianze di fede". L'esperienza di Medjugorje
: Apparizione a Mirjana del 2 giugno 201302/06/2013
: Vicka visita inferno, purgatorio e paradiso 28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 5a parte 28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 4a parte 28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 3a parte 28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 2a parte28/05/2013
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: Padre PETAR LJUBICIC a MEDJUGORJE, 23 maggio 201322/05/2013
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Lettera a mia figlia. Sull'amore e la vita nel tempo del dolore di Antonio SocciInchiesta sull'inferno - Salvezza e perdizione nelle profezie di Medjugorje di Padre Livio FanzagaChiara Corbella: Siamo nati e non moriremo mai più di Troisi SimoneCarlo Acutis di Occhetta FrancescoEmma Bonino: dagli aborti al Quirinale? di Danilo QuintoDa servo di Pannella a figlio libero di Dio di Danilo QuintoVade retro Satana di Don Gabriele AmorthLa Madonna di Civitavecchia di Ubodi FlavioMiracoli e segreti della Madonnina di Civitavecchia di Anna Maria Turi«La Madonna si fa la strada». Civitavecchia, nel tempo di Maria di Riccardo Caniato
Giugno, mese del Sacro Cuore di Gesù - Meditazioni al Sacro Cuore di Gesù - 20° giorno
Gesù è il Maestro Divino; noi siamo i suoi discepoli ed abbiamo il dovere di ascoltare i suoi insegnamenti e di metterli in pratica.
Consideriamo alcune lezioni particolari, che il Sacro Cuore ci impartisce.
La Chiesa rivolge a Gesù questa invocazione: Cuore di Gesù, mite ed umile di Cuore, rendi il nostro cuore simile al tuo! - Con tale preghiera ci presenta il Sacro Cuore, come modello di mansuetudine e d'umiltà e ci esorta a domandargli queste due virtù.
Dice Gesù: Prendete su di voi il mio giogo ed imparate da me, che sono mite ed umile di Cuore, e troverete il riposo alle anime vostre, perchè il mio giogo è soave ed il mio peso è leggero. (S. Matteo, XI-29). Quanta pazienza, mansuetudine e dolcezza manifestò Gesù nella sua vita! Da Bambino, cercato a morte da Erode, fuggì lontano, in braccio alla Vergine Madre. Nella vita pubblica fu perseguitato dai perfidi Giudei e offeso con i titoli più umilianti, quale « bestemmiatore » ed « indemoniato ». Nella Passione, accusato falsamente, taceva, tanto che Pilato con meraviglia disse: Vedi di quante cose ti accusano! Perché non rispondi? (S. Marco, XV-4). Condannato a morte innocentemente, si avviò al Calvario, con la Croce sulle spalle, come un mansueto agnello che va al macello.
Oggi Gesù ci dice: Imitatemi, se volete essere miei devoti! -
Nessuno può imitare perfettamente il Maestro Divino, ma tutti dobbiamo sforzarci di ricopiare in noi la sua immagine come meglio ci è possibile....
Gesù è il Maestro Divino; noi siamo i suoi discepoli ed abbiamo il dovere di ascoltare i suoi insegnamenti e di metterli in pratica.
Consideriamo alcune lezioni particolari, che il Sacro Cuore ci impartisce.
La Chiesa rivolge a Gesù questa invocazione: Cuore di Gesù, mite ed umile di Cuore, rendi il nostro cuore simile al tuo! - Con tale preghiera ci presenta il Sacro Cuore, come modello di mansuetudine e d'umiltà e ci esorta a domandargli queste due virtù.
Dice Gesù: Prendete su di voi il mio giogo ed imparate da me, che sono mite ed umile di Cuore, e troverete il riposo alle anime vostre, perchè il mio giogo è soave ed il mio peso è leggero. (S. Matteo, XI-29). Quanta pazienza, mansuetudine e dolcezza manifestò Gesù nella sua vita! Da Bambino, cercato a morte da Erode, fuggì lontano, in braccio alla Vergine Madre. Nella vita pubblica fu perseguitato dai perfidi Giudei e offeso con i titoli più umilianti, quale « bestemmiatore » ed « indemoniato ». Nella Passione, accusato falsamente, taceva, tanto che Pilato con meraviglia disse: Vedi di quante cose ti accusano! Perché non rispondi? (S. Marco, XV-4). Condannato a morte innocentemente, si avviò al Calvario, con la Croce sulle spalle, come un mansueto agnello che va al macello.
Oggi Gesù ci dice: Imitatemi, se volete essere miei devoti! -
Nessuno può imitare perfettamente il Maestro Divino, ma tutti dobbiamo sforzarci di ricopiare in noi la sua immagine come meglio ci è possibile....
San Giuseppe entra nelle preghiere eucaristiche del Messale Romano
Novità nel Messale Romano. La Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha disposto che nelle Preghiere eucaristiche si faccia si faccia menzione, dopo la Beata Vergine Maria, del nome di San Giuseppe, suo Sposo.
Novità nel Messale Romano. La Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha disposto che nelle Preghiere eucaristiche si faccia si faccia menzione, dopo la Beata Vergine Maria, del nome di San Giuseppe, suo Sposo.
Lourdes: per l'acqua alta la grotta resta chiusa
Ritorna lo stato di attenzione per il fiume Gave che attraversa l'area del santuario di Lourdes: è quanto segnala l'Unitalsi, spiegando che per cautela è stata chiusa la grotta mariana. "Dalla nostra sede a Lourdes - ha dichiarato il presidente nazionale dell'Unitalsi, Salvatore Pagliuca al quotidiano Avvenire - stiamo monitorando costantemente la situazione, in modo da garantire la massima sicurezza per quanti sono in pellegrinaggio.
Il Papa ai cristiani: non siate ipocriti e moralisti, ma magnanimi e larghi di cuore
Il cristianesimo non è una “casistica†di precetti: questa concezione impedisce di comprendere e vivere che Dio è gioia e magnanimità . Papa Francesco lo ha ribadito alla Messa celebrata mercoledì mattina in Casa S. Marta. Sull’altare con il Papa vi erano il cardinale Marc Ouellet e l’arcivescovo Lorenzo Baldisseri, rispettivamente prefetto e segretario della Congregazione per i vescovi – accompagnati da un gruppo di collaboratori – e il presidente e il segretario del Pontificio Consiglio per la Famiglia, l’arcivescovo Vincenzo Paglia e mons. Jean Laffitte, anch’essi in compagnia del personale del dicastero.
Appello del Papa per i rifugiati: hanno bisogno di comprensione e ospitalitÃ
A conclusione dell'udienza generale di ieri mattina, Papa Francesco ha ricordato l'odierna Giornata Mondiale del Rifugiato.
A conclusione dell'udienza generale di ieri mattina, Papa Francesco ha ricordato l'odierna Giornata Mondiale del Rifugiato.
"Non rubare": non solo un divieto ma un invito alla generositÃ
10 Piazze per 10 Comandamenti fa tappa il 22 giugno 2013, dalle ore 20.30, a Genova, in piazza Matteotti, con il VII Comandamento “Non rubareâ€. Sarà un momento di festa, di coinvolgimento popolare, di riflessione, spettacolo e testimonianza di fede.
A Genova sarà proposta una “rilettura†in chiave creativa e propositiva del Comandamento “Non Rubareâ€, inteso non solo come sottrazione di beni materiali inflitta ai danni dell’uomo, ma come privazione del suo tempo, della sua dignità , del suo futuro di giustizia e pace.
Inoltre, in positivo, l’esaltazione del dare sull’avere, del dono sul possesso, della solidarietà e della generosità ordinaria di tanta gente che fa ancora grandi le nostre comunità e arricchisce di buone prassi – l’economia della gratuità e la giustizia restitutiva – il Paese nel tempo della crisi.
L’iniziativa genovese, dunque, avrà luogo “non per ‘protestare’, ma per ‘proporre’ stili di vita antichi e sempre nuovi, piattaforme valoriali comuni di socialità e di cittadinanzaâ€, ha spiegato Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, durante la presentazione dell’evento.
10 Piazze per 10 Comandamenti fa tappa il 22 giugno 2013, dalle ore 20.30, a Genova, in piazza Matteotti, con il VII Comandamento “Non rubareâ€. Sarà un momento di festa, di coinvolgimento popolare, di riflessione, spettacolo e testimonianza di fede.
A Genova sarà proposta una “rilettura†in chiave creativa e propositiva del Comandamento “Non Rubareâ€, inteso non solo come sottrazione di beni materiali inflitta ai danni dell’uomo, ma come privazione del suo tempo, della sua dignità , del suo futuro di giustizia e pace.
Inoltre, in positivo, l’esaltazione del dare sull’avere, del dono sul possesso, della solidarietà e della generosità ordinaria di tanta gente che fa ancora grandi le nostre comunità e arricchisce di buone prassi – l’economia della gratuità e la giustizia restitutiva – il Paese nel tempo della crisi.
L’iniziativa genovese, dunque, avrà luogo “non per ‘protestare’, ma per ‘proporre’ stili di vita antichi e sempre nuovi, piattaforme valoriali comuni di socialità e di cittadinanzaâ€, ha spiegato Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, durante la presentazione dell’evento.
ita e bellezza, le “strigliate†di Francesco per far rinascere la Chiesa
Fa salire un bambino down sulla sua jeep, abbraccia una ragazza palestinese e una israeliana, saluta la modella argentina Valeria Mazza. La vita in tutta la sua diversità . Francesco ha appena finito di parlare alla solita piazza stracolma di fedeli e interpreta le sue parole con la naturalezza che solo uno convinto di quello che afferma può usare. Ha concluso la sua catechesi ricordando il “Vangelo della Vitaâ€, invitando tutti a “difendere la vita in tutte le sue dimensioni e in tutte le sue fasi†ed eccolo che riempie di concretezza l’appello lanciato dal sagrato della Basilica. Perché un uomo innamorato di Cristo abbraccia la benedetta imperfezione e la bellezza statuaria, la conflittualità radicale e l’unità , la precarità di un’esistenza in fuga e la sicurezza di belle comunità parrocchiali.
Fa salire un bambino down sulla sua jeep, abbraccia una ragazza palestinese e una israeliana, saluta la modella argentina Valeria Mazza. La vita in tutta la sua diversità . Francesco ha appena finito di parlare alla solita piazza stracolma di fedeli e interpreta le sue parole con la naturalezza che solo uno convinto di quello che afferma può usare. Ha concluso la sua catechesi ricordando il “Vangelo della Vitaâ€, invitando tutti a “difendere la vita in tutte le sue dimensioni e in tutte le sue fasi†ed eccolo che riempie di concretezza l’appello lanciato dal sagrato della Basilica. Perché un uomo innamorato di Cristo abbraccia la benedetta imperfezione e la bellezza statuaria, la conflittualità radicale e l’unità , la precarità di un’esistenza in fuga e la sicurezza di belle comunità parrocchiali.
Leader cristiano: Discriminazione e caste, ecco il vero volto del nazionalismo indù
Per il capo del gruppo estremista indù Rashtriya Sawayamsevak Sangh (Rss) l'ideologia radicale dell'hindutva è "l'unico modo per cambiare il Paese". Presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic) accusa: "Si sono sempre opposti all'uguaglianza sociale; se si sostengono le caste non si può parlare di cambiamento".
Per il capo del gruppo estremista indù Rashtriya Sawayamsevak Sangh (Rss) l'ideologia radicale dell'hindutva è "l'unico modo per cambiare il Paese". Presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic) accusa: "Si sono sempre opposti all'uguaglianza sociale; se si sostengono le caste non si può parlare di cambiamento".
Si spiegano più chiaramente i fini e i mezzi dell'insegnamento che il Signore diede a Maria santissima.
Qualunque causa, che opera con libertà e consapevolezza dei suoi atti, ha in questi delle finalità , delle ragioni e delle motivazioni, con la conoscenza delle quali determina di eseguirli; sapendo gli obiettivi che si vogliono raggiungere, poi si scelgono i mezzi per il loro conseguimento. Quest'ordine è più certo in ciò che compie Dio, suprema e prima causa. Egli con la sua immensa sapienza crea e dispone tutte le cose, estendendosi da un confine all'altro con forza e bontà ; in nessuna di esse cerca la morte, ma realizza tutto per l'esistenza. Quanto più le sue azioni sono mirabili, tanto più gli intenti che in esse si prefigge sono particolari ed eccelsi. Il fine ultimo è la gloria di se stesso e la sua rivelazione, ma egli, con la sua scienza infinita, lo dispone secondo un criterio, come una catena formata da vari anelli che si succedono, iniziando dagli esseri più bassi e arrivando a quelli più elevati e vicini a lui, principio e fine di ogni cosa.
Qualunque causa, che opera con libertà e consapevolezza dei suoi atti, ha in questi delle finalità , delle ragioni e delle motivazioni, con la conoscenza delle quali determina di eseguirli; sapendo gli obiettivi che si vogliono raggiungere, poi si scelgono i mezzi per il loro conseguimento. Quest'ordine è più certo in ciò che compie Dio, suprema e prima causa. Egli con la sua immensa sapienza crea e dispone tutte le cose, estendendosi da un confine all'altro con forza e bontà ; in nessuna di esse cerca la morte, ma realizza tutto per l'esistenza. Quanto più le sue azioni sono mirabili, tanto più gli intenti che in esse si prefigge sono particolari ed eccelsi. Il fine ultimo è la gloria di se stesso e la sua rivelazione, ma egli, con la sua scienza infinita, lo dispone secondo un criterio, come una catena formata da vari anelli che si succedono, iniziando dagli esseri più bassi e arrivando a quelli più elevati e vicini a lui, principio e fine di ogni cosa.
Le due sconfitte dei cattolici italiani
C’è una sensazione che avverto fortissima in questo periodo, che peraltro coincide con i miei primi cento giorni nella diocesi di Ferrara-Comacchio.
Da una parte c’è una incredibile attesa di una vera autorevolezza cristiana; attesa anche dai laici, perché non sono pochi coloro che, nello sconcerto attuale di una società evidentemente così empia, sentono il bisogno di una prossimità , il bisogno di essere accolti nelle istanze profonde della vita. E’ quella sensibilità che monsignor Giussani chiamava “il cammino al veroâ€, “la ricerca del volto umanoâ€.
L’esigenza di questo cammino al vero è fortissima. E il rinnovarsi di una esigenza di verità e di bellezza, di bene e di giustizia supera quotidianamente, anche se in modo molto debole, questo grigiore del consumismo, del relativismo etico, dell’opinionalismo, di questo massmediaticamente corretto che inquina la vita della nostra società , dalle famiglie fino alle realtà sociali più impegnate o più impegnative.
C’è quindi una grande disponibilità del mondo, dell’uomo verso Cristo, verso la Chiesa.
C’è una sensazione che avverto fortissima in questo periodo, che peraltro coincide con i miei primi cento giorni nella diocesi di Ferrara-Comacchio.
Da una parte c’è una incredibile attesa di una vera autorevolezza cristiana; attesa anche dai laici, perché non sono pochi coloro che, nello sconcerto attuale di una società evidentemente così empia, sentono il bisogno di una prossimità , il bisogno di essere accolti nelle istanze profonde della vita. E’ quella sensibilità che monsignor Giussani chiamava “il cammino al veroâ€, “la ricerca del volto umanoâ€.
L’esigenza di questo cammino al vero è fortissima. E il rinnovarsi di una esigenza di verità e di bellezza, di bene e di giustizia supera quotidianamente, anche se in modo molto debole, questo grigiore del consumismo, del relativismo etico, dell’opinionalismo, di questo massmediaticamente corretto che inquina la vita della nostra società , dalle famiglie fino alle realtà sociali più impegnate o più impegnative.
C’è quindi una grande disponibilità del mondo, dell’uomo verso Cristo, verso la Chiesa.
La Germania riconosce i bambini non nati
Il Parlamento tedesco la scorsa settimana ha approvato una norma importante in fatto di vita nascente. Ora sarà possibile dare legalmente un nome anche a quei bambini non nati di peso inferiore ai 500 grammi. Quei piccoli che non sono riusciti a venire al mondo e che vengono chiamati “Sternenkinderâ€, cioè bambini delle stelle, quindi si vedranno perlomeno riconosciuto il diritto ad un nome inscritto presso l’anagrafe civile e di una degna sepoltura. Inoltre la disposizione legislativa ha valore retroattivo: ciò significa che a tutti i genitori sarà concessa la facoltà di assegnare un nome al proprio figlio nato morto, esibendo il relativo certificato, anche se la morte è avvenuta molti anni prima. La decisione del Bundestag tedesco è significativa per più motivi.
Il Parlamento tedesco la scorsa settimana ha approvato una norma importante in fatto di vita nascente. Ora sarà possibile dare legalmente un nome anche a quei bambini non nati di peso inferiore ai 500 grammi. Quei piccoli che non sono riusciti a venire al mondo e che vengono chiamati “Sternenkinderâ€, cioè bambini delle stelle, quindi si vedranno perlomeno riconosciuto il diritto ad un nome inscritto presso l’anagrafe civile e di una degna sepoltura. Inoltre la disposizione legislativa ha valore retroattivo: ciò significa che a tutti i genitori sarà concessa la facoltà di assegnare un nome al proprio figlio nato morto, esibendo il relativo certificato, anche se la morte è avvenuta molti anni prima. La decisione del Bundestag tedesco è significativa per più motivi.
Un fumetto "storico" racconta il vero don Bosco
Le milanesi edizioni ReNoir, dopo la fortunata serie a fumetti su Don Camillo, pubblicano per la prima volta in italiano una pietra miliare della storia del fumetto: il Don Bosco di Jijé. Si tratta del fumetto di argomento religioso più letto al mondo: 200mila copie, finora. Tradotto in quasi tutte le lingue, mancava l’italiano e ora c’è. Dice Massimo Introvigne nella quarta di copertina che si tratta probabilmente del «fumetto religioso più venduto di tutti i tempi». Risale agli anni Quaranta ed è considerato un classico. E’ opera del disegnatore e soggettista belga Joseph Gillain, in arte Jijé, ed esce da quella mitica scuola franco-belga che ha creato capolavori come Tintin, Spirou e Asterix.
Le milanesi edizioni ReNoir, dopo la fortunata serie a fumetti su Don Camillo, pubblicano per la prima volta in italiano una pietra miliare della storia del fumetto: il Don Bosco di Jijé. Si tratta del fumetto di argomento religioso più letto al mondo: 200mila copie, finora. Tradotto in quasi tutte le lingue, mancava l’italiano e ora c’è. Dice Massimo Introvigne nella quarta di copertina che si tratta probabilmente del «fumetto religioso più venduto di tutti i tempi». Risale agli anni Quaranta ed è considerato un classico. E’ opera del disegnatore e soggettista belga Joseph Gillain, in arte Jijé, ed esce da quella mitica scuola franco-belga che ha creato capolavori come Tintin, Spirou e Asterix.
Dopo quattro anni, Asia Bibi è ancora in carcere: «Ho sacrificato la mia vita per seguire Gesù»
asia-bibi«Ho sacrificato la mia vita per seguire Gesù Cristo. Credo in Dio e nel suo grande amore e sono orgogliosa di sacrificarmi e passare la mia vita in prigione, come cristiana, piuttosto che convertirmi a un’altra religione in cambio della libertà ». Sono queste le ultime dichiarazioni di Asia Bibi, rese note dalla Ong “Renaissance Education Foundationâ€, che l’ha incontrata in prigione.
asia-bibi«Ho sacrificato la mia vita per seguire Gesù Cristo. Credo in Dio e nel suo grande amore e sono orgogliosa di sacrificarmi e passare la mia vita in prigione, come cristiana, piuttosto che convertirmi a un’altra religione in cambio della libertà ». Sono queste le ultime dichiarazioni di Asia Bibi, rese note dalla Ong “Renaissance Education Foundationâ€, che l’ha incontrata in prigione.
Il padre dell’aborto nel Regno Unito colpito dai numeri in continua crescita: «Non volevo che finisse così»
lord-david-steel-aborto-regno-unitoLord David Steel è il padre dell’aborto nel Regno Unito, avendo introdotto la legge del 1967 che lo ha legalizzato. Per la prima volta ha criticato gli sviluppi della stessa legge che lui ha voluto. Davanti alla cifra confermata dal ministero della Salute che attesta che il 36 per cento degli aborti in Inghilterra viene praticato su donne che hanno già abortito almeno una volta, Lord Steel ha commentato: «Questo è un problema crescente e assolutamente indesiderabile. Non era questo l’obiettivo della mia riforma, non volevo che l’aborto diventasse un sistema contraccettivo».
lord-david-steel-aborto-regno-unitoLord David Steel è il padre dell’aborto nel Regno Unito, avendo introdotto la legge del 1967 che lo ha legalizzato. Per la prima volta ha criticato gli sviluppi della stessa legge che lui ha voluto. Davanti alla cifra confermata dal ministero della Salute che attesta che il 36 per cento degli aborti in Inghilterra viene praticato su donne che hanno già abortito almeno una volta, Lord Steel ha commentato: «Questo è un problema crescente e assolutamente indesiderabile. Non era questo l’obiettivo della mia riforma, non volevo che l’aborto diventasse un sistema contraccettivo».
Papa Francesco: «Gli ipocriti “eticisti†riducono il cristianesimo a dei precetti senza bellezza»
Udienza Generale di Papa FrancescoPapa Francesco, nell’omelia alla Messa alla Casa Santa Marta, ha detto che il cristianesimo non è un insieme di regole, una casistisca di precetti, un prontuario di atteggiamenti morali da rispettare. Il pontefice, riflettendo sul brano del Vangelo di Matteo che parlava degli scribi e farisei che si pavoneggiavano in pubblico quando facevano l’elemosina o pregavano, ha detto che questo è un comportamento da ipocriti che «portano il popolo di Dio su una strada senza uscita».
Udienza Generale di Papa FrancescoPapa Francesco, nell’omelia alla Messa alla Casa Santa Marta, ha detto che il cristianesimo non è un insieme di regole, una casistisca di precetti, un prontuario di atteggiamenti morali da rispettare. Il pontefice, riflettendo sul brano del Vangelo di Matteo che parlava degli scribi e farisei che si pavoneggiavano in pubblico quando facevano l’elemosina o pregavano, ha detto che questo è un comportamento da ipocriti che «portano il popolo di Dio su una strada senza uscita».
«Il nuovo presidente dell’Iran Rohani è riformista e moderato? Mi viene da ridere»
«Rohani moderato? Mi viene da ridere. Nel 1999, quando gli studenti iraniani hanno protestato contro la chiusura di un giornale riformista, quello stesso signor Rohani ha chiesto per tutti loro la pena di morte!». La scrittrice iraniana Marina Nemat non condivide i titoli dei giornali che hanno salutato positivamente l’elezione a presidente dell’Iran di Rohani, candidato “moderato†e “riformistaâ€. Marina aveva 16 anni nel 1981, quando è stata arrestata perché protestava contro professori troppo politicizzati. Chiusa per due anni nella prigione di Evin, dove subì anche torture, è riuscita a scampare alla fucilazione e a scappare in Canada nel 1991. A tempi.it commenta il risultato delle elezioni presidenziali iraniane.
Giovanni Paolo II, il secondo miracolo riguarderebbe «una donna del Costa Rica colpita da lesione cerebrale»
Il secondo miracolo del beato Giovanni Paolo II, che è stato appena certificato dalla Chiesa lasciando prevedere una rapida canonizzazione per il papa polacco, sarà in grado di «stupire il mondo». Così in Vaticano si è parlato in questi giorni del prodigio riconosciuto dai periti medici del Vaticano come inspiegabile a fine aprile e attribuito all’intervento di Karol Wojtyla.
Il secondo miracolo del beato Giovanni Paolo II, che è stato appena certificato dalla Chiesa lasciando prevedere una rapida canonizzazione per il papa polacco, sarà in grado di «stupire il mondo». Così in Vaticano si è parlato in questi giorni del prodigio riconosciuto dai periti medici del Vaticano come inspiegabile a fine aprile e attribuito all’intervento di Karol Wojtyla.
Giugno, mese del Sacro Cuore di Gesù - Meditazioni al Sacro Cuore di Gesù
Gesù ha il cuore di amico, di fratello, di padre.
Nell'Antico Testamento Dio si manifestava spesso agli uomini come il Dio della giustizia e del rigore; ciò era richiesto dalla rozzezza del suo popolo, che era l'ebreo, e dal pericolo dell'idolatria.
Il Nuovo Testamento invece ha la legge d'amore. Con la nascita del Redentore apparve nel mondo le benignità .
Gesù, volendo attrarre tutti al suo Cuore, trascorse la vita terrena beneficando e dando continuo saggio della sua infinita bontà ; per questo i peccatori accorrevano a Lui senza timore.
Amò presentarsi al mondo come medico premuroso, come pastore buono, come amico, fratello e padre, disposto a perdonare non, sette volte, ma settanta volte sette. All'adultera, che a Lui fu presentata come degna di essere uccisa a sassate, diede generosamente il perdono, come lo diede alla Samaritana, a Maria di Magdala, a Zaccheo, al buon ladrone.
Usufruiamo anche noi della bontà del Cuore di Gesù, perché anche noi abbiamo peccato; nessuno dubiti del perdono.
Tutti siamo peccatori, quantunque non tutti allo stesso grado; ma chi più ha peccato, più in fretta e con fiducia si rifugi nel Cuore amabilissimo di Gesù. Se le anime peccatrici sono sanguinanti e rosse come cocciniglia, se confidano in Gesù, risanano e diventano bianche più che la neve.
Gesù ha il cuore di amico, di fratello, di padre.
Nell'Antico Testamento Dio si manifestava spesso agli uomini come il Dio della giustizia e del rigore; ciò era richiesto dalla rozzezza del suo popolo, che era l'ebreo, e dal pericolo dell'idolatria.
Il Nuovo Testamento invece ha la legge d'amore. Con la nascita del Redentore apparve nel mondo le benignità .
Gesù, volendo attrarre tutti al suo Cuore, trascorse la vita terrena beneficando e dando continuo saggio della sua infinita bontà ; per questo i peccatori accorrevano a Lui senza timore.
Amò presentarsi al mondo come medico premuroso, come pastore buono, come amico, fratello e padre, disposto a perdonare non, sette volte, ma settanta volte sette. All'adultera, che a Lui fu presentata come degna di essere uccisa a sassate, diede generosamente il perdono, come lo diede alla Samaritana, a Maria di Magdala, a Zaccheo, al buon ladrone.
Usufruiamo anche noi della bontà del Cuore di Gesù, perché anche noi abbiamo peccato; nessuno dubiti del perdono.
Tutti siamo peccatori, quantunque non tutti allo stesso grado; ma chi più ha peccato, più in fretta e con fiducia si rifugi nel Cuore amabilissimo di Gesù. Se le anime peccatrici sono sanguinanti e rosse come cocciniglia, se confidano in Gesù, risanano e diventano bianche più che la neve.
Papa: "Pensiamo all'ipocrisia nella Chiesa: quanto male ci fa a tutti"
Durante la messa di questa mattina, Francesco è tornato, oggi, a stigmatizzare i comportamenti di quanti non seguono la via indicata da Gesù. Come gli scribi e i farisei del Vangelo, sono "ipocriti della casistica", "intellettuali senza talento" che "non hanno l'intelligenza di trovare Dio, di spiegare Dio con intelligenza", che "portano il popolo di Dio su una strada senza uscita".
Durante la messa di questa mattina, Francesco è tornato, oggi, a stigmatizzare i comportamenti di quanti non seguono la via indicata da Gesù. Come gli scribi e i farisei del Vangelo, sono "ipocriti della casistica", "intellettuali senza talento" che "non hanno l'intelligenza di trovare Dio, di spiegare Dio con intelligenza", che "portano il popolo di Dio su una strada senza uscita".
Visione che Maria santissima ebbe quando Gesù aveva dodici anni, affinché si imprimesse in lei l'immagine della legge evangelica ed ella ne continuasse l'insegnamento.
In questo capitolo e nei seguenti affronterò l'argomento di cui ho cominciato a parlare nei primi due del presente libro. Lo faccio con il giusto timore per l'imperfezione e l'inadeguatezza delle mie parole e, ancor più, per la tiepidezza del mio cuore. Si tratta, infatti, dei misteri nascosti del Verbo fatto uomo e della sua purissima Madre nel periodo che trascorsero a Nazaret, dal loro ritorno da Gerusalemme e dalla disputa con i dottori sino all'inizio della predicazione di Gesù, quando egli aveva trent'anni. Sulla riva di un simile pelago di arcani divini mi sento turbata e confusa, per cui supplico dal profondo il sovrano ed eccelso Signore che comandi a un angelo di scrivere al mio posto, affinché questo argomento possa essere sviluppato con chiarezza. Chiedo anche che egli, onnipotente e saggio, parli in me, mi illumini e indirizzi le mie facoltà , affinché, così guidate, siano strumento solo del suo beneplacito e della verità , senza che abbia parte in esse la fragilità umana di una donna ignorante e inetta.
In questo capitolo e nei seguenti affronterò l'argomento di cui ho cominciato a parlare nei primi due del presente libro. Lo faccio con il giusto timore per l'imperfezione e l'inadeguatezza delle mie parole e, ancor più, per la tiepidezza del mio cuore. Si tratta, infatti, dei misteri nascosti del Verbo fatto uomo e della sua purissima Madre nel periodo che trascorsero a Nazaret, dal loro ritorno da Gerusalemme e dalla disputa con i dottori sino all'inizio della predicazione di Gesù, quando egli aveva trent'anni. Sulla riva di un simile pelago di arcani divini mi sento turbata e confusa, per cui supplico dal profondo il sovrano ed eccelso Signore che comandi a un angelo di scrivere al mio posto, affinché questo argomento possa essere sviluppato con chiarezza. Chiedo anche che egli, onnipotente e saggio, parli in me, mi illumini e indirizzi le mie facoltà , affinché, così guidate, siano strumento solo del suo beneplacito e della verità , senza che abbia parte in esse la fragilità umana di una donna ignorante e inetta. 




2013-05-25