Dear children! Today I call you to be strong and resolute in faith and prayer, until your prayers are so strong so as to open the Heart of my beloved Son Jesus. Pray little children, pray without ceasing until your heart opens to God’s love. I am with you and I intercede for all of you and I pray for your conversion. Thank you for having responded to my call.
Dear children, I am calling you to be one with my Son in spirit. I am calling you, through prayer, and the Holy Mass when my Son unites Himself with you in a special way, to try to be like Him; that, like Him, you may always be ready to carry out God’s will and not seek the fulfillment of your own. Because, my children, it is according to God’s will that you are and that you exist, and without God’s will you are nothing. As a mother, I am asking you to speak about the glory of God with your life because, in that way, you will also glorify yourself in accordance to His will. Show humility and love for your neighbor to everyone. Through such humility and love, my Son saved you and opened the way for you to the Heavenly Father. I implore you to keep opening the way to the Heavenly Father for all those who have not come to know Him and have not opened their hearts to His love. By your life, open the way to all those who still wander in search of the truth. My children, be my apostles who have not lived in vain. Do not forget that you will come before the Heavenly Father and tell Him about yourself. Be ready! Again I am warning you, pray for those whom my Son called, whose hands He blessed and whom He gave as a gift to you. Pray, pray, pray for your shepherds. Thank you.
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Per la mia mammina
Per Nicola e Martina
Per la mia famiglia
per Giuseppe e Tommaso e tutti i piccoli ammalati
Per Cettina
PER I GIOVANI MALATI
per Demetrio
paky
Per Cat
Per i figli di Lu e tutti i nostri figli
Per Nicola e Martina
Per la mia famiglia
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Per Cettina
PER I GIOVANI MALATI
per Demetrio
paky
Per Cat
Per i figli di Lu e tutti i nostri figli
09/06/2013
: Apparizione a Mirjana del 2 giugno 2013
02/06/2013
: Vicka visita inferno, purgatorio e paradiso
28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 5a parte
28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 4a parte
28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 3a parte
28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 2a parte
28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 1a parte
28/05/2013
: Padre PETAR LJUBICIC a MEDJUGORJE, 23 maggio 2013
22/05/2013
: Video Medjugorje Maig 2013
22/05/2013
: "Testimonianze di fede". L'esperienza di Medjugorje
: Apparizione a Mirjana del 2 giugno 201302/06/2013
: Vicka visita inferno, purgatorio e paradiso 28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 5a parte 28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 4a parte 28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 3a parte 28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 2a parte28/05/2013
: L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 1a parte 28/05/2013
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Lettera a mia figlia. Sull'amore e la vita nel tempo del dolore di Antonio SocciInchiesta sull'inferno - Salvezza e perdizione nelle profezie di Medjugorje di Padre Livio FanzagaChiara Corbella: Siamo nati e non moriremo mai più di Troisi SimoneCarlo Acutis di Occhetta FrancescoEmma Bonino: dagli aborti al Quirinale? di Danilo QuintoDa servo di Pannella a figlio libero di Dio di Danilo QuintoVade retro Satana di Don Gabriele AmorthLa Madonna di Civitavecchia di Ubodi FlavioMiracoli e segreti della Madonnina di Civitavecchia di Anna Maria Turi«La Madonna si fa la strada». Civitavecchia, nel tempo di Maria di Riccardo Caniato
Giovanni Paolo II, il secondo miracolo riguarderebbe «una donna del Costa Rica colpita da lesione cerebrale»
Il secondo miracolo del beato Giovanni Paolo II, che è stato appena certificato dalla Chiesa lasciando prevedere una rapida canonizzazione per il papa polacco, sarà in grado di «stupire il mondo». Così in Vaticano si è parlato in questi giorni del prodigio riconosciuto dai periti medici del Vaticano come inspiegabile a fine aprile e attribuito all’intervento di Karol Wojtyla.
Il secondo miracolo del beato Giovanni Paolo II, che è stato appena certificato dalla Chiesa lasciando prevedere una rapida canonizzazione per il papa polacco, sarà in grado di «stupire il mondo». Così in Vaticano si è parlato in questi giorni del prodigio riconosciuto dai periti medici del Vaticano come inspiegabile a fine aprile e attribuito all’intervento di Karol Wojtyla.
Giugno, mese del Sacro Cuore di Gesù - Meditazioni al Sacro Cuore di Gesù
Gesù ha il cuore di amico, di fratello, di padre.
Nell'Antico Testamento Dio si manifestava spesso agli uomini come il Dio della giustizia e del rigore; ciò era richiesto dalla rozzezza del suo popolo, che era l'ebreo, e dal pericolo dell'idolatria.
Il Nuovo Testamento invece ha la legge d'amore. Con la nascita del Redentore apparve nel mondo le benignità .
Gesù, volendo attrarre tutti al suo Cuore, trascorse la vita terrena beneficando e dando continuo saggio della sua infinita bontà ; per questo i peccatori accorrevano a Lui senza timore.
Amò presentarsi al mondo come medico premuroso, come pastore buono, come amico, fratello e padre, disposto a perdonare non, sette volte, ma settanta volte sette. All'adultera, che a Lui fu presentata come degna di essere uccisa a sassate, diede generosamente il perdono, come lo diede alla Samaritana, a Maria di Magdala, a Zaccheo, al buon ladrone.
Usufruiamo anche noi della bontà del Cuore di Gesù, perché anche noi abbiamo peccato; nessuno dubiti del perdono.
Tutti siamo peccatori, quantunque non tutti allo stesso grado; ma chi più ha peccato, più in fretta e con fiducia si rifugi nel Cuore amabilissimo di Gesù. Se le anime peccatrici sono sanguinanti e rosse come cocciniglia, se confidano in Gesù, risanano e diventano bianche più che la neve.
Gesù ha il cuore di amico, di fratello, di padre.
Nell'Antico Testamento Dio si manifestava spesso agli uomini come il Dio della giustizia e del rigore; ciò era richiesto dalla rozzezza del suo popolo, che era l'ebreo, e dal pericolo dell'idolatria.
Il Nuovo Testamento invece ha la legge d'amore. Con la nascita del Redentore apparve nel mondo le benignità .
Gesù, volendo attrarre tutti al suo Cuore, trascorse la vita terrena beneficando e dando continuo saggio della sua infinita bontà ; per questo i peccatori accorrevano a Lui senza timore.
Amò presentarsi al mondo come medico premuroso, come pastore buono, come amico, fratello e padre, disposto a perdonare non, sette volte, ma settanta volte sette. All'adultera, che a Lui fu presentata come degna di essere uccisa a sassate, diede generosamente il perdono, come lo diede alla Samaritana, a Maria di Magdala, a Zaccheo, al buon ladrone.
Usufruiamo anche noi della bontà del Cuore di Gesù, perché anche noi abbiamo peccato; nessuno dubiti del perdono.
Tutti siamo peccatori, quantunque non tutti allo stesso grado; ma chi più ha peccato, più in fretta e con fiducia si rifugi nel Cuore amabilissimo di Gesù. Se le anime peccatrici sono sanguinanti e rosse come cocciniglia, se confidano in Gesù, risanano e diventano bianche più che la neve.
Papa: "Pensiamo all'ipocrisia nella Chiesa: quanto male ci fa a tutti"
Durante la messa di questa mattina, Francesco è tornato, oggi, a stigmatizzare i comportamenti di quanti non seguono la via indicata da Gesù. Come gli scribi e i farisei del Vangelo, sono "ipocriti della casistica", "intellettuali senza talento" che "non hanno l'intelligenza di trovare Dio, di spiegare Dio con intelligenza", che "portano il popolo di Dio su una strada senza uscita".
Durante la messa di questa mattina, Francesco è tornato, oggi, a stigmatizzare i comportamenti di quanti non seguono la via indicata da Gesù. Come gli scribi e i farisei del Vangelo, sono "ipocriti della casistica", "intellettuali senza talento" che "non hanno l'intelligenza di trovare Dio, di spiegare Dio con intelligenza", che "portano il popolo di Dio su una strada senza uscita".
Visione che Maria santissima ebbe quando Gesù aveva dodici anni, affinché si imprimesse in lei l'immagine della legge evangelica ed ella ne continuasse l'insegnamento.
In questo capitolo e nei seguenti affronterò l'argomento di cui ho cominciato a parlare nei primi due del presente libro. Lo faccio con il giusto timore per l'imperfezione e l'inadeguatezza delle mie parole e, ancor più, per la tiepidezza del mio cuore. Si tratta, infatti, dei misteri nascosti del Verbo fatto uomo e della sua purissima Madre nel periodo che trascorsero a Nazaret, dal loro ritorno da Gerusalemme e dalla disputa con i dottori sino all'inizio della predicazione di Gesù, quando egli aveva trent'anni. Sulla riva di un simile pelago di arcani divini mi sento turbata e confusa, per cui supplico dal profondo il sovrano ed eccelso Signore che comandi a un angelo di scrivere al mio posto, affinché questo argomento possa essere sviluppato con chiarezza. Chiedo anche che egli, onnipotente e saggio, parli in me, mi illumini e indirizzi le mie facoltà , affinché, così guidate, siano strumento solo del suo beneplacito e della verità , senza che abbia parte in esse la fragilità umana di una donna ignorante e inetta.
In questo capitolo e nei seguenti affronterò l'argomento di cui ho cominciato a parlare nei primi due del presente libro. Lo faccio con il giusto timore per l'imperfezione e l'inadeguatezza delle mie parole e, ancor più, per la tiepidezza del mio cuore. Si tratta, infatti, dei misteri nascosti del Verbo fatto uomo e della sua purissima Madre nel periodo che trascorsero a Nazaret, dal loro ritorno da Gerusalemme e dalla disputa con i dottori sino all'inizio della predicazione di Gesù, quando egli aveva trent'anni. Sulla riva di un simile pelago di arcani divini mi sento turbata e confusa, per cui supplico dal profondo il sovrano ed eccelso Signore che comandi a un angelo di scrivere al mio posto, affinché questo argomento possa essere sviluppato con chiarezza. Chiedo anche che egli, onnipotente e saggio, parli in me, mi illumini e indirizzi le mie facoltà , affinché, così guidate, siano strumento solo del suo beneplacito e della verità , senza che abbia parte in esse la fragilità umana di una donna ignorante e inetta.
Il vescovo che sussurrava ai gay
«Ciascuna parola in questa occasione è equivocabile. La parola “controâ€, soprattutto, è dannosa, “suona maleâ€. La giornata della Famiglia non è e non deve essere contro qualcuno. Non è e non deve essere una manifestazione di muscoli o di forza: la logica del Vangelo, infatti, non è quella della lotta ma è quella del sussurrare la verità alla ricerca sempre della più profonda verità dell’uomo». E’ questa la parte centrale del comunicato diffuso dal delegato per la famiglia della Conferenza episcopale Siciliana (Cesi), monsignor Calogero Peri, vescovo di Caltagirone, alla vigilia del Gay Pride nazionale e del Family Day che si svolgono a Palermo.
«Ciascuna parola in questa occasione è equivocabile. La parola “controâ€, soprattutto, è dannosa, “suona maleâ€. La giornata della Famiglia non è e non deve essere contro qualcuno. Non è e non deve essere una manifestazione di muscoli o di forza: la logica del Vangelo, infatti, non è quella della lotta ma è quella del sussurrare la verità alla ricerca sempre della più profonda verità dell’uomo». E’ questa la parte centrale del comunicato diffuso dal delegato per la famiglia della Conferenza episcopale Siciliana (Cesi), monsignor Calogero Peri, vescovo di Caltagirone, alla vigilia del Gay Pride nazionale e del Family Day che si svolgono a Palermo.
Le femministe circondano Santiago de Compostela urlando «aborto libero e gratuito»
santiagoHanno circondato la cattedrale di Santiago de Compostela all’urlo «aborto libero e gratuito». Le associazioni pro choice spagnole hanno scelto questa forma di protesta per esprimere il proprio sdegno contro l’annuncio (finora siamo solo agli annunci) del governo di rivedere la legge sull’interruzione di gravidanza.
santiagoHanno circondato la cattedrale di Santiago de Compostela all’urlo «aborto libero e gratuito». Le associazioni pro choice spagnole hanno scelto questa forma di protesta per esprimere il proprio sdegno contro l’annuncio (finora siamo solo agli annunci) del governo di rivedere la legge sull’interruzione di gravidanza.
Matrimonio gay, stampa Usa schierata: ogni cinque articoli favorevoli, uno solo contrario
In America ogni cinque articoli favorevoli all’introduzione dei matrimoni gay ne viene pubblicato appena uno contrario. È la (per la verità poco sorprendente) conclusione a cui è arrivato il Pew Research Center, autorevole istituto di studi politici, economici e sociali. «In un periodo caratterizzato da deliberazioni della Corte suprema sull’argomento, la copertura mediatica ha dato la forte sensazione di un “momentum†favorevole alla legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso», si legge nel sito journalism.org, un progetto del Pew Research Center per il giornalismo di eccellenza. «Gli articoli con più argomenti a sostegno delle nozze omosessuali superavano quelli con più argomenti contrari con un margine di circa 5 contro 1».
In America ogni cinque articoli favorevoli all’introduzione dei matrimoni gay ne viene pubblicato appena uno contrario. È la (per la verità poco sorprendente) conclusione a cui è arrivato il Pew Research Center, autorevole istituto di studi politici, economici e sociali. «In un periodo caratterizzato da deliberazioni della Corte suprema sull’argomento, la copertura mediatica ha dato la forte sensazione di un “momentum†favorevole alla legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso», si legge nel sito journalism.org, un progetto del Pew Research Center per il giornalismo di eccellenza. «Gli articoli con più argomenti a sostegno delle nozze omosessuali superavano quelli con più argomenti contrari con un margine di circa 5 contro 1».
Hotel Rwanda, la vera storia del direttore d’albergo che salvò dal genocidio 1.268 hutu e tutsi
Racconta un’antica storia africana che un uomo diede rifugio a un leone ferito e che questo, una volta guarito, se ne andò senza arrecare alcun danno alla famiglia che viveva in quella casa. «Se un uomo può ospitare sotto il suo tetto un feroce leone — è la conclusione della saggezza popolare — perché non potrebbe accogliere un essere umano, un suo simile?». Paul Rusesabagina, ex direttore d’albergo rwandese, narra questo detto nel libro che racconta la sua vita per spiegare l’istintivo senso di ospitalità del suo popolo e, a partire da qui, descrive i cento giorni in cui il suo albergo divenne un rifugio per centinaia di persone nel mezzo del caos del genocidio del 1994.
Racconta un’antica storia africana che un uomo diede rifugio a un leone ferito e che questo, una volta guarito, se ne andò senza arrecare alcun danno alla famiglia che viveva in quella casa. «Se un uomo può ospitare sotto il suo tetto un feroce leone — è la conclusione della saggezza popolare — perché non potrebbe accogliere un essere umano, un suo simile?». Paul Rusesabagina, ex direttore d’albergo rwandese, narra questo detto nel libro che racconta la sua vita per spiegare l’istintivo senso di ospitalità del suo popolo e, a partire da qui, descrive i cento giorni in cui il suo albergo divenne un rifugio per centinaia di persone nel mezzo del caos del genocidio del 1994.
Il genitore “soffre� In Olanda è un motivo sufficiente per chiedere l’eutanasia dei bambini
Non è la possibilità di somministrare l’eutanasia anche a neonati e minori affetti da malattie croniche o malformazioni la novità contenuta in un nuovo documento dell’associazione dei medici olandesi Knmg. Il testo «Decisioni mediche sulle vite dei neonati con gravi malformazioni» della Royal Dutch Medical Association spiega perché uccidere con l’eutanasia neonati e minori è a volte «necessario». Ma questa non è più una notizia in Olanda, dove il cosiddetto Protocollo di Groningen autorizza l’eutanasia per i minorenni fin dal 2004.
Non è la possibilità di somministrare l’eutanasia anche a neonati e minori affetti da malattie croniche o malformazioni la novità contenuta in un nuovo documento dell’associazione dei medici olandesi Knmg. Il testo «Decisioni mediche sulle vite dei neonati con gravi malformazioni» della Royal Dutch Medical Association spiega perché uccidere con l’eutanasia neonati e minori è a volte «necessario». Ma questa non è più una notizia in Olanda, dove il cosiddetto Protocollo di Groningen autorizza l’eutanasia per i minorenni fin dal 2004.
Non si può «costringere l’esserino a soffrire così a lungo». Questo è “terrorismo dal volto umanoâ€
Citando Michel Schooyans, il docente di filosofia politica all’Università di Lovanio, che ha scritto diversi libri sul “bioterrorismoâ€, lo potremmo definire il «terrorismo dal volto umano». È quanto sta accadendo in Olanda e Belgio, dove – nota giustamente oggi il Foglio in un editoriale – non c’è più nemmeno «un re Baldovino» capace di compiere il «gran gesto» e dimettersi per opporsi a leggi contrarie alla coscienza e al senso comune. In Olanda e Belgio, di qui a breve, l’eutanasia ai minori sarà estesa a un maggiore numero di casi. E per i bambini nati con malformazione, i limiti, che erano stati finora posti, cadranno in nome della compassione, del diritto a una vita dignitosa e a un’esistenza senza dolore.
Citando Michel Schooyans, il docente di filosofia politica all’Università di Lovanio, che ha scritto diversi libri sul “bioterrorismoâ€, lo potremmo definire il «terrorismo dal volto umano». È quanto sta accadendo in Olanda e Belgio, dove – nota giustamente oggi il Foglio in un editoriale – non c’è più nemmeno «un re Baldovino» capace di compiere il «gran gesto» e dimettersi per opporsi a leggi contrarie alla coscienza e al senso comune. In Olanda e Belgio, di qui a breve, l’eutanasia ai minori sarà estesa a un maggiore numero di casi. E per i bambini nati con malformazione, i limiti, che erano stati finora posti, cadranno in nome della compassione, del diritto a una vita dignitosa e a un’esistenza senza dolore.
Approvato secondo miracolo di Giovanni Paolo II. Sarà presto santo
Giovanni Paolo II sarà presto santo. La commissione dei teologi della Congregazione per le Cause dei Santi ha infatti approvato il secondo miracolo attribuito a papa Wojtyla, il primo compiuto dopo la beatificazione.
A questo punto manca il via libera di cardinali e vescovi del dicastero per la proclamazione della santità del Pontefice polacco, ma qualora dovesse arrivare papa Wojtyla potrebbe diventare santo a soli otto anni dal giorno della sua scomparsa, il 2 aprile 2005.
Giovanni Paolo II sarà presto santo. La commissione dei teologi della Congregazione per le Cause dei Santi ha infatti approvato il secondo miracolo attribuito a papa Wojtyla, il primo compiuto dopo la beatificazione.
A questo punto manca il via libera di cardinali e vescovi del dicastero per la proclamazione della santità del Pontefice polacco, ma qualora dovesse arrivare papa Wojtyla potrebbe diventare santo a soli otto anni dal giorno della sua scomparsa, il 2 aprile 2005.
Il monastero in mezzo alla guerra «assurda e atroce». Quattro suore italiane trappiste in Siria
Quattro suore trappiste in terra musulmana. Un monastero cistercense di stretta osservanza appollaiato su una collina mentre tutt’intorno infuria la guerra. È la storia di suor Marta e altre tre monache italiane che otto anni fa hanno deciso di fondare un monastero in Siria, in un villaggio maronita al confine col Libano, fra Homs e Tartous. Le quattro sorelle si sono mischiate ai sunniti e agli alawiti «per seguire l’esperienza dei nostri fratelli di Tibhirine», i monaci uccisi in Algeria da terroristi islamici la cui storia è stata anche raccontata dal film Uomini di Dio.
A tempi.it suor Marta racconta cosa significa «vivere in un contesto in cui i cristiani sono minoranza» e perché non se ne sono andate da «una guerra assurda e atroce» che «distrugge la maggioranza della Siria», con «i cecchini appostati sui tetti» e i proiettili che non risparmiano neanche il loro monastero.
Quattro suore trappiste in terra musulmana. Un monastero cistercense di stretta osservanza appollaiato su una collina mentre tutt’intorno infuria la guerra. È la storia di suor Marta e altre tre monache italiane che otto anni fa hanno deciso di fondare un monastero in Siria, in un villaggio maronita al confine col Libano, fra Homs e Tartous. Le quattro sorelle si sono mischiate ai sunniti e agli alawiti «per seguire l’esperienza dei nostri fratelli di Tibhirine», i monaci uccisi in Algeria da terroristi islamici la cui storia è stata anche raccontata dal film Uomini di Dio.
A tempi.it suor Marta racconta cosa significa «vivere in un contesto in cui i cristiani sono minoranza» e perché non se ne sono andate da «una guerra assurda e atroce» che «distrugge la maggioranza della Siria», con «i cecchini appostati sui tetti» e i proiettili che non risparmiano neanche il loro monastero.
Da terra di missione a terra di missionari: l’India va in Africa
Anche se perseguitata, la Chiesa indiana continua a crescere: più di 2500 sacerdoti e 6mila suore sono all’estero. L’esperienza di p. Sleeva, missionario indiano del Pime in Camerun dal 2009. Nel confronto tra due civiltà diverse emerge la necessità di esportare il modello indiano della famiglia in Africa, perché “qui c’è amore, ma manca l’occasione per esprimerloâ€.
Anche se perseguitata, la Chiesa indiana continua a crescere: più di 2500 sacerdoti e 6mila suore sono all’estero. L’esperienza di p. Sleeva, missionario indiano del Pime in Camerun dal 2009. Nel confronto tra due civiltà diverse emerge la necessità di esportare il modello indiano della famiglia in Africa, perché “qui c’è amore, ma manca l’occasione per esprimerloâ€.
Punjab, giovane cristiano muore per le torture della polizia con 22 ossa rotte
Irfan Masih è stato fermato l’8 giugno perché sospettato di un omicidio mai commesso. Per giorni ha subito violenze per fargli estorcere la confessione. È morto per le gravissime ferite il 16. Funzionario di polizia: “Che importa, molta gente muore ogni giornoâ€. Attivisti pro diritti umani chiedono giustizia. La famiglia ora vive sotto copertura nel timore di rappresaglie.
Irfan Masih è stato fermato l’8 giugno perché sospettato di un omicidio mai commesso. Per giorni ha subito violenze per fargli estorcere la confessione. È morto per le gravissime ferite il 16. Funzionario di polizia: “Che importa, molta gente muore ogni giornoâ€. Attivisti pro diritti umani chiedono giustizia. La famiglia ora vive sotto copertura nel timore di rappresaglie.
Libano: il Patriarca Rai consacra la nazione al Cuore Immacolato di Maria
Il patriarca di Antiochia dei Maroniti Boutros Bechara Rai ha consacrato il Libano e tutto il Medio Oriente al Cuore Immacolato di Maria, pregando che tutti i popoli della regione siano liberati “dai peccati che portano a divisioni, aggressioni e violenzaâ€. L'atto solenne di consacrazione è avvenuto domenica scorsa, con la recita di una supplica letta in margine alla liturgia eucaristica presieduta dal Patriarca nel Santuario nazionale di Nostra Signora del Libano a Harissa, alla presenza del Presidente libanese Michel Sleiman e del Primo Ministro designato Tammam Salam.
Il patriarca di Antiochia dei Maroniti Boutros Bechara Rai ha consacrato il Libano e tutto il Medio Oriente al Cuore Immacolato di Maria, pregando che tutti i popoli della regione siano liberati “dai peccati che portano a divisioni, aggressioni e violenzaâ€. L'atto solenne di consacrazione è avvenuto domenica scorsa, con la recita di una supplica letta in margine alla liturgia eucaristica presieduta dal Patriarca nel Santuario nazionale di Nostra Signora del Libano a Harissa, alla presenza del Presidente libanese Michel Sleiman e del Primo Ministro designato Tammam Salam.
Il Papa alla diocesi di Roma: portate Gesù con coraggio, pazienza e gioia
Un invito ad essere testimoni coraggiosi e pazienti del Vangelo in una città in cui molti vivono senza la speranza che viene da Cristo. E’ quello che Papa Francesco ha rivolto ieri sera, nella sua catechesi, alla diocesi di Roma che così ha aperto la tre giorni del suo Convegno ecclesiale sul tema “Cristo, tu ci sei necessario!- La responsabilità dei battezzati nell’annuncio di Gesù Cristo". Migliaia i fedeli dentro e fuori l’Aula Paolo VI, che il Pontefice ha salutato affettuosamente al suo arrivo. Ad accoglierlo un commosso cardinale vicario, Agostino Vallini, che gli ha assicurato: "Padre Santo, noi vogliamo essere con Lei".
Un invito ad essere testimoni coraggiosi e pazienti del Vangelo in una città in cui molti vivono senza la speranza che viene da Cristo. E’ quello che Papa Francesco ha rivolto ieri sera, nella sua catechesi, alla diocesi di Roma che così ha aperto la tre giorni del suo Convegno ecclesiale sul tema “Cristo, tu ci sei necessario!- La responsabilità dei battezzati nell’annuncio di Gesù Cristo". Migliaia i fedeli dentro e fuori l’Aula Paolo VI, che il Pontefice ha salutato affettuosamente al suo arrivo. Ad accoglierlo un commosso cardinale vicario, Agostino Vallini, che gli ha assicurato: "Padre Santo, noi vogliamo essere con Lei".
La Ue s'inventa l'immunità gay
Il 6 e il 7 giugno scorso il Consiglio dell’Unione europea ha prodotto una serie di documenti che interessano la tutela delle libertà individuali, ispirandosi nei lavori preparatori alla relazione del 2012 sullo stato di applicazione della Carta europea dei diritti fondamentali siglata dalla commissione omonima. L’impegno è quello di “contrastare forme estreme di intolleranza, come il razzismo, l'antisemitismo, la xenofobia e l'omofobiaâ€.
Il 6 e il 7 giugno scorso il Consiglio dell’Unione europea ha prodotto una serie di documenti che interessano la tutela delle libertà individuali, ispirandosi nei lavori preparatori alla relazione del 2012 sullo stato di applicazione della Carta europea dei diritti fondamentali siglata dalla commissione omonima. L’impegno è quello di “contrastare forme estreme di intolleranza, come il razzismo, l'antisemitismo, la xenofobia e l'omofobiaâ€.
Papa: con l'amore al nemico noi diventiamo "più poveri", come Gesù, che si è fatto povero per noi
Per riuscire ad amare i nemici bisogna pregare. Per loro, e dire a Dio: "Cambiagli il cuore. Ha un cuore di pietra, ma cambialo, dagli un cuore di carne, che senta bene e che ami". E E anche per noi, "perché il Signore ci insegni questa saggezza tanto difficile, ma tanto bella perché ci fa assomigliare al Padre, al nostro Padre: fa uscire il sole per tutti, buoni e cattivi. E ci fa assomigliare al Figlio".
Per riuscire ad amare i nemici bisogna pregare. Per loro, e dire a Dio: "Cambiagli il cuore. Ha un cuore di pietra, ma cambialo, dagli un cuore di carne, che senta bene e che ami". E E anche per noi, "perché il Signore ci insegni questa saggezza tanto difficile, ma tanto bella perché ci fa assomigliare al Padre, al nostro Padre: fa uscire il sole per tutti, buoni e cattivi. E ci fa assomigliare al Figlio".
Giugno, mese del Sacro Cuore di Gesù - Meditazioni al Sacro Cuore di Gesù - 18° giorno
"Nelle Litanie del Sacro Cuore c'è l'invocazione: « Cuore di Gesù, saturato di obbrobri, abbiate pietà di noi! »
La Passione di Gesù fu un grande cumulo di umiliazioni e di obbrobri, che soltanto il Figlio di Dio potè abbracciare e sostenere per amore delle anime.
Basta pensare a qualche scena del Pretorio di Pilato, per intenerirsi sino alle lacrime.
Gesù, centro dei cuori e dell'universo, splendore del Divin Padre e sua Immagine Vivente, gaudio eterno della Corte Celeste... vestito da re di burla; una corona di spine pungenti, che gli ricopre il capo; il volto solcato di Sangue; uno straccio rosso sulle spalle, significante la porpora reale; una canna in mano, simbolo dello scettro; le mani legate, come un malfattore; gli occhi bendati! ... Gli insulti e le bestemmie non si possono contare. Sul volto divino si lanciano sputi e schiaffi. Per maggiore scherno gli si dice: Nazareno, indovina chi ti ha percosso! ...
Gesù non parla, non reagisce, pare insensibile a tutto... ma il suo delicatissimo Cuore soffre oltre ogni dire! Coloro per i quali si è fatto Uomo, ai quali riapre il Paradiso, lo trattano così!
"Nelle Litanie del Sacro Cuore c'è l'invocazione: « Cuore di Gesù, saturato di obbrobri, abbiate pietà di noi! »
La Passione di Gesù fu un grande cumulo di umiliazioni e di obbrobri, che soltanto il Figlio di Dio potè abbracciare e sostenere per amore delle anime.
Basta pensare a qualche scena del Pretorio di Pilato, per intenerirsi sino alle lacrime.
Gesù, centro dei cuori e dell'universo, splendore del Divin Padre e sua Immagine Vivente, gaudio eterno della Corte Celeste... vestito da re di burla; una corona di spine pungenti, che gli ricopre il capo; il volto solcato di Sangue; uno straccio rosso sulle spalle, significante la porpora reale; una canna in mano, simbolo dello scettro; le mani legate, come un malfattore; gli occhi bendati! ... Gli insulti e le bestemmie non si possono contare. Sul volto divino si lanciano sputi e schiaffi. Per maggiore scherno gli si dice: Nazareno, indovina chi ti ha percosso! ...
Gesù non parla, non reagisce, pare insensibile a tutto... ma il suo delicatissimo Cuore soffre oltre ogni dire! Coloro per i quali si è fatto Uomo, ai quali riapre il Paradiso, lo trattano così!
In Gran Bretagna cresce il numero delle famiglie senza padre
Un rapporto pubblicato la scorsa settimana dal think-tank britannico Centre of Social Justice (CSJ), mette in luce che le famiglie monoparentali raggiungeranno presto un totale di due milioni.
È in atto uno “tsunami della famiglia che sta percuotendo il paeseâ€, ammonisce il direttore del CSJ, Christian Guy, nella prefazione del documento, intitolata: Famiglie divise: perché conta la stabilità .
Il rapporto stima che le famiglie con un solo genitore stanno crescendo ad un ritmo di 20.000 all’anno e che raggiungeranno i due milioni al momento delle prossime elezioni politiche (2015).
La convivenza, rileva il dossier, è il principale fattore alla base della crescita delle famiglie monoparentali. Dal 1996, il numero delle persone che convivono è raddoppiato, fino a sfiorare i 6 milioni.
Secondo i dati del rapporto, i genitori conviventi sono tre volte più propensi alla separazione entro il compimento dei cinque anni del primo figlio, rispetto alle coppie sposate.
Un rapporto pubblicato la scorsa settimana dal think-tank britannico Centre of Social Justice (CSJ), mette in luce che le famiglie monoparentali raggiungeranno presto un totale di due milioni.
È in atto uno “tsunami della famiglia che sta percuotendo il paeseâ€, ammonisce il direttore del CSJ, Christian Guy, nella prefazione del documento, intitolata: Famiglie divise: perché conta la stabilità .
Il rapporto stima che le famiglie con un solo genitore stanno crescendo ad un ritmo di 20.000 all’anno e che raggiungeranno i due milioni al momento delle prossime elezioni politiche (2015).
La convivenza, rileva il dossier, è il principale fattore alla base della crescita delle famiglie monoparentali. Dal 1996, il numero delle persone che convivono è raddoppiato, fino a sfiorare i 6 milioni.
Secondo i dati del rapporto, i genitori conviventi sono tre volte più propensi alla separazione entro il compimento dei cinque anni del primo figlio, rispetto alle coppie sposate.




2013-05-25