MaM
Messaggio del 8 febbraio 1988:Vi chiedo di impegnarvi concretamente sulla via della santità. Figli cari, vi aiuterò io.

Articoli

Vita Cristiana

Santa Felicissima di Sorano (Gr)

La storia di Santa Felicissima di Sorano (Gr).

Suggerimenti di un Sacerdote per questo tempo

Suggerimenti di un Sacerdote per questo tempo

Suor Emmanuel: Come fare per diventare santi?

Novembre è il mese dei defunti ed anche dei Santi. Come fare per diventare santi? Dio mette dei Santi sul nostro cammino e la loro vita ci ispira e ci entusiasma. Ecco un bell’esempio di amore verso il prossimo che ha portato frutto ...

La Confessione

Nessun Sacramento è così personale e personalizzato come la Confessione. Ognuno ha infatti un rapporto personale con il Signore e con il Sacerdote, il quale rappresenta il Signore e anche la Chiesa e la Comunità. Senza questo rapporto personale non ha luogo nessuna riconciliazione, nessun perdono. Ecco perché non è possibile confessarsi da soli, ‘direttamente con Dio’, senza l’incontro con la Chiesa. Come il peccato non è mai un fatto privato, così la riconciliazione non è mai un fatto privato, anche se è celebrato nel buio di un confessionale o di uno stanzino: è un Sacramento ‘Celebrato’.

La Santa Fiamma

C'era una volta nella appena nata repubblica di Firenze, un uomo che si chiamava Raniero de' Ranieri. Lasciato dalla moglie, che lo temeva, Raniero andò con i crociati a conquistare il Sepolcro di Cristo a Gerusa­lemme. Raniero si distingueva per la sua prepotenza. Fu il primo a salire con Goffredo di Buglione sulle mura di Gerusalemme, perciò la sera stessa gli spettò l'onore di accendere la sua torcia sulla fiamma del Sepolcro di Cristo. La liberazione per molti crociati era un pretesto per il saccheggio. Secondo le parole di un burlone, che in quelle sere gironzolava da una tenda all'altra, tanti tra i crociati erano assassini e banditi prima ancora di partire dalla patria. Intrattenendosi nella tenda di Raniero, il burlone con abilità e spigliatezza spinse Raniero a fare il voto di portare da solo la Fiamma fino a Firenze. Tra le risa e il divertimento generale dei cavalieri ubriachi, Raniero si intestardì affermando che avrebbero fatto l'impossibile. E la sua natura selvaggia e dispettosa lo costrinse al passo che lo fece di più assomigliare ai selvaggi.

Il re si è sbagliato! Una metafora che merita di essere meditata oggi…

C’era una volta un Re che aveva quattro mogli. Amava la sua quarta moglie più di tutte le altre. Le faceva dei bei regali e la circondava di molte attenzioni. La colmava di tutto quello che c’era di meglio. Amava anche la sua terza sposa e la presentava con fierezza ai re vicini. Ma aveva paura che lei se ne andasse un giorno con un altro re. Amava anche la seconda sposa. Era la sua confidente; ogni volta che aveva un problema gliene parlava. La prima moglie del re era la sua compagna più fedele; con lei aveva costruito il suo regno. Un giorno il re cadde gravemente malato ...

Domande e risposte sull'aborto e sull'interruzione di gravidanza (FAQ)

In ogni civiltà degna di questo nome, e tanto più in una nazione che ha conosciuto e abbracciato il Cristianesimo, il popolo dovrebbe intervenire con vigore e tenacia sulle autorità, esigendo da loro che proteggano, con la pienezza del loro potere, la vita di tutti i cittadini innocenti: non solo quelli già nati ma anche i nascituri.

Aborto e interruzione di gravidanza

L’aborto consiste nello strappare dal seno materno un bimbo che non è capace di vivere fuori del grembo. L’essenza dell’aborto sta nella separazione violenta del bimbo dal seno materno cosicché il bambino viene ucciso.

PREPARAZIONE ALLA CONFESSIONE

Medjugorje, 07/10/13 Padre Luigi, cappuccino

Fra Stanko Cosic: Riflessione sull’Avvento

Siamo nuovamente in un tempo dell’anno divenutoci caro, nella preparazione al Natale, in Avvento. Questo è un tempo in cui uniamo passato, presente e futuro. Il passato, perché ricordiamo la prima venuta di Cristo, quando Egli ci ha aperto le porte della salvezza, sbarrate dalle catene del peccato.

Il Digiuno

Vista la pressante insistenza della Regina della Pace nei suoi recenti Messaggi, non solo sulla Preghiera, ma anche sul Digiuno, Ho pensato di condividere con voi queste mie riflessioni a questo riguardo. Sono da leggere con calma, da completare, cercando e leggendo le citazioni che vi ho messo, e scorrendo i Messaggi pregressi sul Digiuno, cercando i Messaggi che non ho messo...

Uno splendido disegno: Chiara “Luce” Badano

A Sassello, un paesino dell’entroterra ligure in provincia di Savona appartenente alla diocesi di Acqui (Piemonte), il 29 ottobre 1971 nasce Chiara, dopo undici anni di attesa. I genitori, Maria Teresa e Fausto Ruggero Badano esultano e ringraziano la Madonna, in particolare la Vergine delle Rocche, a cui il papà aveva chiesto la grazia di un figlio. La piccola mostra subito un temperamento generoso, gioioso e vivace, ma anche un carattere franco e determinato. La mamma la educa attraverso le parabole del Vangelo ad amare Gesù, ad ascoltare la Sua vocina e a compiere tanti atti di amore. Chiara prega volentieri a casa e a scuola! Chiara è aperta alla grazia; sempre pronta ad aiutare i più deboli, si corregge docilmente e si impegna a essere buona.