MaM
Messaggio del 27 novembre 1986:Cari figli, anche oggi vi invito a consacrare la vostra vita a me con amore, così che io vi possa guidare con amore. Io vi amo, cari figli, con un amore speciale e desidero condurre tutti in cielo a Dio. Io desidero che comprendiate che questa vita dura poco in paragone a quella del cielo: perciò, cari figli, decidetevi oggi di nuovo per Dio. Solo così potrò mostrarvi quanto mi siete cari e quanto desidero che siate tutti salvi e siate con me in cielo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Articoli

Testimonianze su Medjugorje

Suor Emmanuel Maillard: ho incontrato Gesù mentre ero in ostaggio dell’occultismo

«Le arti divinatorie mi avevano spinto fino al pensiero del suicidio. Un giorno mia sorella mi disse di partecipare ad una riunione di un gruppo carismatico di preghiera...»

“Cari figli, ho bisogno di voi!” Sì, perché la Madonna ci chiama

E’ il 2021 e questa é la seconda volta che torno a Medjugorje in cinque mesi. In un anno in cui pochissimi hanno viaggiato, Maria mi ha chiamato due volte, e per due volte lo ha reso possibile. Sembrava questa volta non dovesse succedere. Tra costi, spostamenti e restrizioni Covid, una mattina in Adorazione per la prima volta nella vita l’ho “sfidata”, e le ho detto: “Se davvero mi vuoi, devi renderla più facile”. Mi ha preso in parola, entro la sera aveva già risolto tutto e sono partita il giorno dopo.

Testimonianza di padre Jack Mardecic

Pace e bene. Sono molto felice di essere qui con voi e ringrazio l’arcivescovo, tutti i francescani e tutti voi. Quando Mosè andava dal faraone aveva accanto a sè un traduttore come l’ho io adesso. Per questo ringrazio Lidija.

Testimonianza di una coppia sposata

Come il parroco ha detto noi siamo Pere e Katarina. Veniamo da Spalato, dalla Croazia. Siamo grati di questo invito. Per noi è una grande benedizione stare qui con voi. Per noi Medjugorje è speciale. Ho cantato vari anni in questo coro internazionale. Quando lo guardo mi viene una grande nostalgia. Dal 2015 al 2018 ho ascoltato seduta tra il coro le testimonianze delle coppie al festival giovanile. Mi sentivo colpita e ispirata. Ma alla fine è successa una cosa che mi pareva lontana: Dio mi ha regalato una storia della mia vita che ora posso testimoniare davanti a voi.

Sei mesi di vita. Ma la Madonna è intervenuta a Medjugorje

Arthur Boyle, Artie per gli amici,chioma folta, sorriso cordiale, faccia che ricorda vagamente Ronald Reagan. Cattolico del Massachussetts, da buon americano cattolico ha tredici figli, tutti avuti da Judi, unico amore della sua vita. Si sono innamorati che lui aveva dodici anni e lei undici. Quando si sono sposati, lui ne aveva diciannove. A quarantacinque anni Artie si è ritrovato con un brutto male. Sì, proprio quello. Visite, consulti, operazioni, insomma tutto l’ambaradam consueto che d’improvviso popola di medici e infermieri le giornate, che diventano un susseguirsi di appuntamenti, sale d’attesa, prelievi, ansie. Ve la faccio breve: ad Artie viene detto che non ha speranza. Ma Artie ha una famiglia alle spalle. E questa si attiva. Dove non arriva il medico, arriva la preghiera; quando la scienza getta la spugna, il credente non ha ancora esaurito le sue chances.

La preghiera ha cambiato la mia vita

In quest’ultimo periodo ho ascoltato a Medjugorje, e non solo, tante testimonianze di conversione, racconti di storie di vita e dei modi, vari e unici come è unica ogni persona, in cui la fede è stata determinante, in cui credere e affidarsi all’amore di Dio è stata la chiave che ha aperto le porte di una vita piena. Racconti che spiegano annunciano affermano come la vera gioia, la pace, la salvezza terrena prima ancora che eterna si trovano solo in Gesù. E allora ho pensato di raccontarvi la storia della mia vita finora, per testimoniare anch’io quanto in Dio sia il senso di tutto, della gioia e del dolore, nelle sue vie incomprensibili il più delle volte, nelle prove, anche in quelle aspre e difficili, nei tempi di prosperità, in ogni attimo. Leggerete tanta sofferenza, ma l’amore di Dio è incommensurabile e quello che voglio dirvi con la mia storia è proprio questo: siamo amati!

Testimonianza di suor Brigitta

Cari giovani, mi fa tanto piacere essere con voi. Non posso descrivere cosa provo nel mio cuore. Pensavo di non poter mai più venire a Medjugorje, invece Medjugorje è venuta a me. Ho una gioia indescrivibile. Tremo all’idea di dover parlare della mia vocazione davanti a tutti voi. Ma ho capito che tutto è dono di Dio e non devo tenerlo per me, ma condividere con gli altri.

Alcune testimonianze dalla Comunità Cenacolo (4 agosto 2019)

Alcune testimonianze dalla Comunità Cenacolo, Medjugorje, 4 agosto 2019

“Dio, se esisti, salvami”: così Immaculée è sopravvissuta al genocidio del Ruanda

Una delle testimonianze di fede più forti di Medjugorje è quella di Immaculée Ilibagiza, una donna di etnia Tutsi sopravvissuta all’orrore del genocidio del Ruanda.

“Il mio viaggio in cielo accanto alla Madonna”. Il desiderio della piccola Sara Matteucci

Da brividi i dialoghi con sua madre. "Mamma, se ti dico che ne voglio un po’ di più alla Madonnina che a te, ti offendi?”. L'ultimo viaggio a Medjugorje

Perché tante volte a Medjugorje?

Sono davvero grato al Signore e a chi mi ha permesso di trascorrere questo 38° Anniversario delle Apparizioni di Colei che si è presentata come “Regina della Pace”: sarà però la Chiesa a stabilire l’autenticità di questo evento, ormai noto in tutte le parti del mondo.

Una Delegazione di Rappresentanti del Partito Popolare Europeo a Medjugorje

Una Delegazione di Rappresentanti del Partito Popolare Europeo, facenti parte del gruppo deputato al dialogo interculturale e religioso, è stata a Mostar ed a Medjugorje, dove è giunta sabato 30 marzo 2019.