Maria a Medjugorje

Messaggio del 4 luglio 1983:Pregate mio figlio Gesù! Rivolgetevi spesso al suo Sacro Cuore e al mio Cuore Immacolato. Chiedete ai Sacri Cuori che vi riempiano del vero amore con il quale potrete amare i vostri nemici. Vi ho invitato a pregare tre ore al giorno. E voi avete cominciato. Ma guardate sempre l’orologio, e preoccupati vi chiedete quando finirete i vostri doveri. E così durante la preghiera siete tesi e preoccupati. Non fate più così. Abbandonatevi a me. Immergetevi nella preghiera. L’unica cosa essenziale è lasciarsi condurre dallo Spirito Santo in profondità! Solo così potrete avere una vera esperienza di Dio. Allora anche il vostro lavoro andrà bene e vi rimarrà anche del tempo libero. Voi avete fretta: volete cambiare le persone e le situazioni per raggiungere rapidamente i vostri scopi. Non vi affannate, ma lasciatevi guidare da me e vedrete che tutto andrà bene.

Paradiso, inferno e purgatorio esistono

02/07/2016 - Visite: 6880
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Nei suoi messaggi la Madonna ha parlato spesso del Cielo, talvolta del Purgatorio e un po' dell'inferno. Quando ha mostrato questi tre luoghi ai veggenti, ha loro precisato: "Vi ho mostrato tutto questo perché sappiate che esiste e lo diciate agli altri" (la stessa cosa ha detto Gesù a Sr.Faustina). Ha anche detto che "la reincarnazione non esiste, perché dopo la morte non c'è che l'eternità... E' falso insegnare che si rinasce più volte" (24.07.82). Perché questo? Perché oggi ci sono cattolici che si fanno il proprio menù religioso, escludendo purgatorio e inferno.
Il catechismo della Chiesa afferma l'esistenza dell'inferno e la sua eternità: "Le affermazioni della S. Scrittura e gli insegnamenti della Chiesa riguardanti l'inferno sono un appello alla responsabilità con la quale l'uomo deve usare la propria libertà in vista del proprio destino eterno. Costituiscono nello stesso tempo un pressante appello alla conversione... Dio non predestina nessuno ad andare all'inferno; questo è la conseguenza di una avversione volontaria a Dio (un peccato mortale) in cui si persiste fino alla fine. Nella liturgia eucaristica e nelle preghiere quotidiane dei fedeli, la Chiesa implora la misericordia di Dio, il quale non vuole che alcuno perisca, ma che tutti abbiano modo di pentirsi (2Pt 3,9)" (cf CCC (section) 1036,1037).
Quando Jakov perse sua madre, la Madonna per consolarlo gli rivelò lo stesso giorno: "Tua mamma é con me". Siccome ella aveva detto un'altra volta che solo una piccola parte di persone vanno direttamente in paradiso (i più vanno in purgatorio), ho chiesto a Jakov quali grandi meriti secondo lui aveva la mamma per essere già in paradiso: "Niente di speciale, ha risposto. Viveva i comandamenti di Dio, ciò che Gesù disse nel Vangelo e quello che la Madonna dice nei messaggi".
La stessa cosa ho chiesto a Vicka, cugina di Jakov. "Niente di speciale -ha risposto-: mia zia era una donna molto semplice, niente miracoli, niente di straordinario, ma metteva tutto il cuore in quello che faceva. E' questo che la Madonna domanda. Ciascuno ha un compito diverso da compiere; che conta è metterci tutto il cuore". Vicka trova normale tutto questo. Ella vede il Cielo a portata di mano. "Noi complichiamo tutto: crediamo di dover fare grandi cose. No, è il cuore che conta, Dio guarda il cuore". Ella non ha paura della morte: "E' come passare da una stanza all'altra della casa, da un angolo all'altro della stessa stanza". Sappiamo che lei, come pure Jakov, ha visto il Cielo, il Purgatorio e l'inferno: "Non posso descrivere la felicità degli eletti, nessuna parola potrebbe esprimerla".
Nel 1986 la Madonna disse a Jelena: "Se voi vi abbandonate a Me, non vi accorgerete nemmeno del passaggio da questa vita all'altra. Comincerete a vivere la vita del Cielo sulla terra".