MaM
Messaggio del 25 novembre 2004:Cari figli, in questo tempo vi invito tutti a pregare per le mie intenzioni.In modo particolare, figlioli, pregate per coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio e non cercano Dio Salvatore.Siate voi, figlioli, le mie mani tese; con il vostro esempio avvicinateli al mio cuore e al cuore di mio Figlio. Dio vi ricompenserà con grazie e ogni benedizione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Le manine di un bambino…  

23/11/2023    470     Altri documenti su Medjugorje     Suor Emmanuel 
?

Una giovane mamma, dalla intensa vita di preghiera, viene ogni anno a Medjugorje. A volte riceve delle illuminazioni interiori da parte di Gesù. Con il suo permesso condivido questo fatto recente che ben si adatta al periodo di Natale.

“Una bella mattina, molto presto, erano circa le 6.00, ho sentito sulle mie guance le manine di Gesù Bambino che mi svegliavano con dolcezza. Poco dopo mi sono trovata in piena campagna, in mezzo ai pastori ed altri personaggi della zona di Betlemme. Pieni di meraviglia, tutti guardavano la bontà indescrivibile che emanava dal Bambino Gesù. Tutti adoravano con fervore, attirati dalla grazia divina, anime privilegiate presenti in questa santa notte alla quale mi sembrava di assistere.

Nel mio intimo, il Signore mi indicava una persona che aveva perso i suoi figli nel terribile massacro degli Innocenti, e che in quel giorno di tenebra, aveva detto: “E’ a causa di questo bambino che ho perso i miei figli”.

Proprio allora Il Bambino Gesù mi disse: “Ti supplico, dì loro che non è colpa mia! E’ stato Erode che li ha uccisi, che chiamino il male con il suo nome. Dì loro che ritornerò in quel Palazzo, che incontrerò Erode,  mi farò uccidere, ma mi riprenderò i loro bambini e glieli restituirò vivi. Che non dicano che Io sono cattivo, ma che definiscano il male con il suo vero nome. Io sono l’Amore!”.

Sconvolta da questa immensa bontà, ho pianto pensando a tutte le volte durante le quali senza volerlo, ho pensato che Dio era cattivo. L’ho accusato di tutto il male che ci circonda.

Quest’anima che il Signore mi aveva indicato era in adorazione, afferrata dalla grazia di Dio. Essa rappresentava ciascuno di noi che siamo in cammino, che vogliamo convertirci, che riconosciamo Gesù vivente e presente nella nostra vita.

Ciò nonostante, al momento della prova l’anima grida contro Dio. Quante volte anche noi, all’ora della prova ci siamo ribellati a Dio! E’ raro che diciamo: “Il demonio mi ha ferito con il suo odio, il Signore interverrà con il suo amore”.

Questo peccato può essere molto sottile! No, respingiamo questa tentazione! Dio è l’Amore Infinito e non può nemmeno immaginare che capiti un male alle sue creature. Al contrario nella sua bontà e potenza, è capace di trasformare ogni male in bene”.


Fonte: https://sremmanuel.org/newsletter/december-2014-5/