Maria a Medjugorje Messaggio del 28 novembre 1990: Cari figli! Vorrei invitarvi in modo speciale ad aprirvi. Vorrei che questi giorni fino a Natale fossero un esercizio di apertura del cuore a Gesù, ogni giorno di più, affinché possiate essere davvero pronti per Natale. Questa apertura non è legata alla data di Natale perché io desidero che essa si mantenga nel tempo. Per questo, cari figli, aiutatevi gli uni con gli altri e cercate di aprirvi sempre di più a Dio.

La Preghiera può veramente salvare!




Corinne, una giovane pellegrina a Medjugorje racconta - "Dopo il mio primo pellegrinaggio a Medjugorje ho capito che la preghiera è molto importante. Un giorno, però, mentre pregavo nella mia stanza, ho chiesto a Gesù di spiegarmi come è possibile che la mia povera preghiera abbia una forza invisibile e possa cambiare le cose o salvare qualcuno. Tutto questo mi sembrava una finzione!

Poi, mentre pregavo con gli occhi chiusi, ho visto, con gli occhi dell'anima, un abisso davanti a me. Mi sembrava molto profondo e da esso uscivano delle grida spaventose tremende; non mi avvicinavo perché avevo paura. Allora Gesù mi disse: 'Questo è l'inferno. Se tu sapessi, figlia mia, quante anime si perdono ogni giorno!'. Poi ho visto una donna cadere in questo buco spaventoso: urlava perché non voleva entrare, ma io avevo l'impressione che qualcuno la tirasse dall'interno. Vedendo la disperazione della donna ho urlato, ho supplicato Gesù di aiutarla a non cadere e a salvarsi. Ma Lui non faceva nulla e la donna si sprofondava sempre più nell'abisso. Ho iniziato a piangere e ho continuato a supplicare Gesù che mi ha detto: 'Avvicinati al buco e prendile la mano'. Ho afferrato la mano della donna ed essa ha iniziato a riemergere, mentre Gesù diceva: 'Vedi adesso quello che può fare la preghiera?'. Quando ho riaperto gli occhi ho ringraziato Dio per questa esperienza, perché mi ha fatto capire che la preghiera può veramente salvare".

Una casa per ragazzi handicappati, per iniziativa di P. Slavko, è stata aperta vicino a Medjugorje, nel "Villaggio dei bambini". Un ventina di bambini delle borgate intorno a Medjugorje vengono accolti in questa casa durante la giornata. Una bella testimonianza che ci dimostra quanto grandi possono essere i frutti della preghiera. Ogni domenica di Avvento, dopo la Messa delle 11 in croato, l'assemblea è stata invitata a restare in chiesa mezz'ora in più per adorare il Santissimo Sacramento. Sappiamo che spesso nelle nostre chiese è difficile raccogliersi a causa del rumore e delle chiacchiere, ma sappiamo anche quanto è importante pregare durante e dopo la Santa Messa; Maria, proprio qui a Medjugorje ci ha detto: "Cari figli, dopo aver ricevuto la Santa Comunione, parlate con mio Figlio Gesù".

Fonte: Eco di Maria nr. 149

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