Maria a Medjugorje

Messaggio del 2 gennaio 2015:Cari figli, sono qui in mezzo a voi come Madre che vuole aiutarvi a conoscere la verità. Mentre vivevo la vostra vita sulla terra, io avevo la conoscenza della verità e con ciò un pezzetto di Paradiso sulla terra. Perciò per voi, miei figli, desidero la stessa cosa. Il Padre Celeste desidera cuori puri, colmi di conoscenza della verità. Desidera che amiate tutti coloro che incontrate, perché anch’io amo mio Figlio in tutti voi. Questo è l’inizio della conoscenza della verità. Vi vengono offerte molte false verità. Le supererete con un cuore purificato dal digiuno, dalla preghiera, dalla penitenza e dal Vangelo. Questa è l’unica verità ed è quella che mio Figlio vi ha lasciato. Non dovete esaminarla molto: vi è chiesto di amare e di dare, come ho fatto anch’io. Figli miei, se amate, il vostro cuore sarà una dimora per mio Figlio e per me, e le parole di mio Figlio saranno la guida della vostra vita. Figli miei, mi servirò di voi, apostoli dell’amore, per aiutare tutti i miei figli a conoscere la verità. Figli miei, io ho sempre pregato per la Chiesa di mio Figlio, perciò prego anche voi di fare lo stesso. Pregate affinché i vostri pastori risplendano dell’amore di mio Figlio. Vi ringrazio!

Marzo 1995: AVEVO UN'ABITUDINE PENOSA

01/07/2016 - Visite: 1610
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MESSAGGIO del 25 Marzo 1995. "Cari figli, oggi v'invito a vivere la pace nei vostri cuori e nelle vostre famiglie. Non c'è pace, figlioli, dove non si prega; e non c'è amore, dove non c'è Fede. Perciò, figlioli, v'invito tutti a decidervi, oggi di nuovo, per la conversione. Io vi sono vicina e v'invito a venire tutti, figlioli, tra le mie braccia, per aiutarvi; ma voi non volete, e cosi Satana vi tenta; e anche nelle cose più piccole la vostra Fede viene meno. Perciò, figlioli, pregate e mediante la preghiera avrete la benedizione e la pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata". 

La Gospa è una vera madre: non ha ribrezzo quando si tratta di togliere dai nostri cuori il marciume che ci inquina segretamente e che, visto dal cielo, crea certamente gli insopportabili lezzi del peccato che parecchi santi, come Caterina da Siena, sentivano fisicamente; in alcuni, fino a cadere all'indietro. Nell'ora della grande luce finale, queste zone vergognose del nostro essere si riveleranno pienamente... ahi! Tanto vale regolare il conto prima, quando si è ancora in tempo e per questo Maria è la socia perfetta del prete. Prima di tutto eccelle nel portare allo scoperto, ma da buona terapeuta non si ferma lì... La testimonianza di Guglielmo non è la peggiore che abbiamo ricevuto, anzi... Portare un velo sulla testa mi impedisce a volte di pubblicare il peggio! Ma basta moltiplicare per cinque, dieci o cento la debolezza nascosta di Guglielmo per capire fino a che grado la "Tutta Pura" intervenga nelle nostre vite per ridarci la bellezza. Per Guglielmo questa abitudine si era talmente radicata in lui da diventare un automatismo incosciente. Era più forte di lui, dal momento che incontrava una donna, posava immediatamente lo sguardo sul suo petto per analizzarne l'anatomia e valutarne le dimensioni. Dopo aver sentito a Medjugorie, durante una conferenza nel "boschetto", che la Gospa visitava la terra ogni giorno esattamente per aiutarci a troncare il male, un'idea si è fatta strada nella sua mente. Incoraggiato anche dalla mia personale guarigione, ha chiesto a Maria di aiutarlo e ha deciso di fare le 24 ore della Gospa. Ha promesso alla Madonna un regalo, uno sforzo, senza però crederci troppo, mi ha precisato umilmente: rinunciare per 24 ore a questo "tic dello sguardo". Ci è riuscito quasi senza sforzo e da quel giorno rinnova quell'offerta con gioia... è liberato! "Siano rese grazie a Dio e alla Gospa" mi ha scritto Guglielmo nella sua gioia di essere diventato un altro uomo. Poi ha aggiunto questo dettaglio: "Suora, devo dirle che ho 74 anni."