Maria a Medjugorje

Messaggio del 25 agosto 1997: Cari figli, Dio mi concede questo tempo quale dono per voi, affinché possa istruirvi e condurvi sulla strada della salvezza. Ora, cari figli, non comprendete questa grazia, ma presto verrà il momento in cui rimpiangerete tali messaggi. Per questo, figlioli, vivete tutte le parole che vi ho donato in questo periodo di grazia e rinnovate la preghiera, fino a quando questa non diventerà gioia per voi. Invito in modo particolare quanti si sono consacrati al mio cuore Immacolato ad essere di esempio per gli altri. Invito tutti i sacerdoti, i religiosi e le religiose a recitare il Rosario e ad insegnare agli altri a pregare. Figlioli, il Rosario mi è particolarmente caro. Per mezzo del rosario apritemi il vostro cuore ed io posso aiutarvi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Padre René Laurentin: Bastano le commissioni per definire i fatti soprannaturali?

05/10/2003 - Visite: 1630
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A che punto sono i lavori della Commissione (per Civitavecchia)?

Egli ha risposto: Penso che non sia molto importante lo studio della commissione. Generalmente esse sono distruttive, composte da teologi molto razionali e prudenti, che spesso annientano anche ciò che è limpido e trasparente. Penso che per una commissione sia molto difficile riconoscere una apparizione, perché la conclusione non è mai certa, è sempre probabile. Allora la commissione conclude lo studio dichiarando che non c’è constatazione soprannaturale, la questione rimane aperta ma il giudizio è negativo. Non è importante il riconoscimento. Si veda il caso della Medaglia Miracolosa di Parigi, che non è mai stata riconosciuta ufficialmente, però il Papa vi si è recato, ha pregato con i vescovi e ha creduto. In questo modo il culto è continuato. Perciò il riconoscimento ufficiale non è fondamentale. Io consiglio ai vescovi di non cercare riconoscimenti, ma di guardare alla “pietas” del popolo. Se i frutti sono buoni e se la gente prega i vescovi non devono ostacolare, ma incoraggiare come ha fatto il vescovo di San Nicolas in Argentina che, pur rimanendo prudente, partecipava agli incontri di preghiera con il suo popolo e alludeva alle apparizioni, chiedendo alla gente di seguire i consigli celesti. Perciò ribadisco che non è importante il riconoscimento ufficiale.

D. Perché le persone hanno bisogno di segni, cioè di fenomeni che vadano oltre i misteri della fede?
R. Nelle chiese orientali ci sono molte iconi che portano in sé una funzione importante: aiutano ad entrare in contatto con la Vergine rappresentata. Dio è invisibile ma la gente cerca qualcosa di tangibile. La presenza dei miracoli aiuta pertanto a diventare più sensibili e a sviluppare la fede”.