Maria a Medjugorje

Messaggio del 2 dicembre 2012:Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi. Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita, mostrare agli altri il suo amore. Per mezzo dell'amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede. Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome. Vi ringrazio.

Padre Slavko: La Madonna vede il positivo

24/11/2008 - Visite: 1467
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Alla scuola di Maria si può imparare a ringraziare. Ma come può dire la Madonna: ‘Io vi ringrazio per aver risposto alla mia chiamata’ quando noi sappiamo di rispondere ben poco? Quando la Madonna dice grazie non lo dice per i nostri meriti, ma perché è una madre e perciò una educatrice. Uno che vuole educarti, se non vede le tue cose positive, anche se sono le più piccole, non può educarti. Da dove comincerà? Non si può incominciare dalle cose negative, si comincia dalle cose positive. La Madonna quando dice grazie, ringrazia perché in ognuno di noi scopre con il suo occhio di amore le cose positive, anche un piccolo passo che c'è in noi. Questo dire che obbliga la Madonna a dire grazie. Per poter dire grazie bisogna vedere le persone come sono, ma con l’occhio di Dio, poi saper discernere tutto e saper cominciare. Questa scuola della Madonna è importante, e bellissima perché inizia dalle cose positive. Non nega i nostri errori, le nostre mancanze, ma conferma le cose positive. Se vogliamo costruire la pace bisogna cominciare a ringraziare. La situazione insopportabile in famiglia comincia quando gli uni non vedono in modo positivo gli altri, quando ci si dimentica delle cose positive della persona e si vedono solo le cose negative. Se non viene accolto tutto quello che si fa di positivo(per l’altro) è fonte di amarezza, di disperazione. Il ringraziamento per noi coincide con la fede. Fede significa accettare che siamo stati creati da Dio, accettare che Dio ha un progetto su di noi, accettare i doni da Dio e collaborare con Lui, accettando anche i doni e quello che manca negli altri: questa è la più profonda espressione del ringraziamento.