Maria a Medjugorje

Messaggio del 2 ottobre 2016:Cari figli, lo Spirito Santo, per mezzo del Padre Celeste, mi ha reso Madre: Madre di Gesù e, per ciò stesso, anche vostra Madre. Perciò vengo per ascoltarvi, per spalancare a voi le mie braccia materne, per darvi il mio Cuore e invitarvi a restare con me, poiché dall’alto della croce mio Figlio vi ha affidato a me. Purtroppo molti miei figli non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio, molti non vogliono conoscere lui. Oh figli miei, quanto male fanno coloro che devono vedere o comprendere per credere! Perciò voi, figli miei, apostoli miei, nel silenzio del vostro cuore ascoltate la voce di mio Figlio, affinché il vostro cuore sia sua dimora e non sia tenebroso e triste, ma illuminato dalla luce di mio Figlio. Cercate la speranza con fede, poiché la fede è la vita dell’anima. Vi invito di nuovo: pregate! Pregate per vivere la fede in umiltà, nella pace dello spirito e rischiarati dalla luce. Figli miei, non cercate di capire tutto subito, perché anch’io non ho compreso subito tutto, ma ho amato e creduto nelle parole divine che mio Figlio diceva, lui che è stato la prima luce e l’inizio della Redenzione. Apostoli del mio amore, voi che pregate, vi sacrificate, amate e non giudicate: voi andate e diffondete la verità, le parole di mio Figlio, il Vangelo. Voi, infatti, siete un vangelo vivente, voi siete raggi della luce di mio Figlio. Mio Figlio ed io saremo accanto a voi, vi incoraggeremo e vi metteremo alla prova. Figli miei, chiedete sempre e soltanto la benedizione di coloro le cui mani mio Figlio ha benedetto, ossia dei vostri Pastori. Vi ringrazio!

Franck e Giovanni Paolo II

23/10/2022 - Visite: 338
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Nel collegio “Regina della Pace” del New Jersey (USA), Franck fu scelto per accogliere Giovanni Paolo II all’aeroporto nell’ottobre 1995 ed assistere alla Sua Messa nello stadio gigante. Franck era un allievo modello, sempre ben educato, posato e molto dotato. C’era però un piccolo problema: Franck era protestante, non comprendeva il ruolo del Papa nella chiesa e non smetteva di criticarlo. Più si avvicinava la data della sua visita, più mormorava contro il Papa. Franck aveva accettato di essere stato scelto, perché ciò gli permetteva di uscire dal collegio per 24 ore e di incontrare un leader di fama mondiale. Al suo ritorno in collegio era talmente raggiante che i suoi amici lo bombardarono di domande. Raccontò: “Stamattina, prima dell’arrivo del Papa, mi aspettavo di vedere un leader arrogante ed egoista. Ma al momento in cui il Papa ha cominciato a dirigersi verso la folla ed a benedire la gente, mi sono trovato vicino alla barriera che tratteneva la folla. Quando si è avvicinato, mi ha guardato dritto negli occhi, ha alzato la mano destra ed ha tracciato una croce sulla mia fronte”. Interrogato sull’effetto che ciò gli aveva fatto, Franck rispose e continuò a rispondere: “Quando ho guardato i suoi occhi, ho visto Gesù! Davanti a Lui non si può non accorgersi che ci si trova davanti al cielo; si vede il cielo nei suoi occhi!” Dopo quel giorno, Franck non è più lo stesso. Giovanni Paolo Ii è diventato suo amico, suo fratello, suo eroe e suo padre. Non perde occasione per parlare del suo “Incontro col cielo” ed è inarrestabile quando parla dello sguardo di Giovani Paolo II. E il suo più grande tesoro, che tiene come una preziosa reliquia, è il rosario donatogli dal Papa. Oggi Franck è un pastore infuocato che attira le folle a Cristo. Non è diventato cattolico, ma è uno strumento di unità. Giovanni Paolo II è sempre nel suo cuore… e non è ancora detta l’ultima parola!

Fonte: https://sremmanuel.org/newsletter/15-maggio-2011/

Papa Giovanni Paolo II Testimonianze