Maria a Medjugorje

Messaggio del 2 luglio 2018:Cari figli, sono Madre per tutti voi e perciò non temete, perché io sento le vostre preghiere. So che mi cercate e perciò io prego mio Figlio per voi: mio Figlio che è unito al Padre Celeste ed allo Spirito Consolatore; mio Figlio che conduce le anime nel Regno da cui è venuto, il Regno della pace e della luce. Figli miei, a voi è data la libertà di scegliere; io però, come Madre, vi prego di scegliere di usare la libertà per il bene. Voi, che avete anime pure e semplici, capite e sentite dentro di voi qual è la verità, anche se a volte non capite le parole. Figli miei, non perdete la verità e la vera vita per seguire quella falsa. Con la vera vita il Regno dei Cieli entrerà nei vostri cuori, ed esso è il Regno della pace, dell’amore e dell’armonia. Allora, figli miei, non ci sarà neanche l’egoismo, che vi allontana da mio Figlio. Ci sarà amore e comprensione per il vostro prossimo. Perché ricordate, ve lo ripeto di nuovo: pregare significa anche amare gli altri — il prossimo — e darsi a loro. Amate e date in mio Figlio, allora egli opererà in voi, per voi. Figli miei, pensate a mio Figlio senza sosta, amatelo immensamente ed avrete la vera vita, che sarà per l’eternità. Vi ringrazio, apostoli del mio amore.

Maurizio Baldacci: “La cosa più importante è aprire il cuore”

18/01/2023 - Visite: 85
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Maurizio Baldacci, Presidente dell’AIASM, un’Associazione di guide italiane presso i Santuari Mariani, ha partecipato al recente Ventiquattresimo Incontro Internazionale degli organizzatori di pellegrinaggi e delle guide di centri della pace, gruppi caritativi e di preghiera legati a Medjugorje. Lo fa dal 2006, perché ritiene quei Seminari di eccezionale importanza per la formazione delle guide dei pellegrinaggi. Anche l’Associazione di guide italiane di cui è Presidente organizza per i suoi membri Seminari formativi di uno o più giorni, durante i quali essi discutono dei problemi concreti che incontrano nella loro attività con i pellegrini.

Nel corso di una trasmissione di Radio “Mir” Medjugorje, Maurizio ha detto: “Quando veniamo in pellegrinaggio, ai nostri pellegrini diciamo sempre che la cosa più importante è aprire il cuore. Se non lo facciamo, neppure la Madonna può venire a noi, e il pellegrinaggio allora diventa una perdita di tempo. La prima volta che ho sentito parlare di Medjugorje è stato nel 2004, da un sacerdote del luogo in cui vivo. Ho sentito subito il desiderio di venire, ma in quel periodo, a causa di alcuni problemi di lavoro, non era possibile farlo. Poi però le cose si sono sistemate in modo quasi miracoloso: da me è arrivato un nuovo capo che mi ha lasciato venire, ed anche mia moglie ha trovato un nuovo lavoro. Abbiamo capito che la Madonna voleva che venissimo, dal momento che ci aveva aperto la strada in quel modo. Continuate a custodire questo luogo, in cui la Madonna desidera dirci ancora molte cose, con la vostra vita e la vostra preghiera”.

Fonte: Medjugorje.hr

Testimonianze