Maria a Medjugorje

Messaggio del 2 ottobre 2014:Cari figli con materno amore vi prego: amatevi gli uni gli altri! Che nei vostri cuori sia come mio Figlio ha voluto fin dall’inizio: al primo posto l’amore verso il Padre Celeste e verso il vostro prossimo, al di sopra di tutto ciò che è di questa terra. Cari figli miei, non riconoscete i segni dei tempi? Non riconoscete che tutto quello che è intorno a voi, tutto quello che sta succedendo, accade perché non c’è amore? Comprendete che la salvezza è nei veri valori, accogliete la potenza del Padre Celeste, amatelo e rispettatelo. Camminate sulle orme di mio Figlio. Voi, figli miei, apostoli miei cari, voi vi radunate sempre di nuovo attorno a me perché siete assetati, siete assetati di pace, di amore e di felicità. Dissetatevi dalle mie mani! Le mie mani vi offrono mio Figlio, che è Sorgente d’acqua pura. Egli rianimerà la vostra fede e purificherà i vostri cuori, perché mio Figlio ama con cuore puro ed i cuori puri amano mio Figlio. Solo i cuori puri sono umili e hanno una fede salda. Io vi chiedo cuori del genere, figli miei! Mio Figlio mi ha detto che io sono la Madre del mondo intero: prego voi, che mi accogliete come tale, che con la vostra vita, preghiera e sacrificio mi aiutiate affinché tutti i miei figli mi accolgano come Madre, perché io possa condurli alla Sorgente d’acqua pura. Vi ringrazio! Cari figli miei, mentre i vostri pastori, con le loro mani benedette, vi offrono il Corpo di mio Figlio, ringraziate sempre nel cuore mio Figlio per il suo sacrificio e per i pastori che vi dà sempre di nuovo.

Gli storpi camminano, i malati sono guariti

28/07/2008 - Visite: 2198
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Così ha raccontato P. Slavko agli italiani presenti a metà settembre:

Il Signore concesse la piena guarigione sul Krizevac a Paola di Lubjana. Era partita da Lubjana con un pullman, organizzato da Stanka. Un rischio e una faticaccia per la signora Paola che da anni si reggeva a mala pena sulle grucce. Il Krievac l’attirava; avrebbe voluto salirvi a qualunque costo con gli altri pellegrini. Un’impresa temeraria. Cominciò la via crucis. Giunta a metà si senti bloccata; non poteva andare nè avanti nè indietro. Poi fu presa da un forte dolore alla schiena e da un calore strano. Alla fine ebbe l’ispirazione di muovere una gamba... poi l’altra. Riprese a camminare e arrivò sul Krizevac. Stanka, che attendeva i pellegrini ai piedi del Krievac, la vide arrivare tutta disinvolta, con le grucce sotto un braccio. Era guarita: nessun dolore più e il passo normale. Ora lavora il suo orticello da anni abbandonato a causa della malattia.

Una signora jugoslava, malata, da 5 anni desiderava andare a Medjugorje., ma un po’ per difficoltà economiche, un po’ perché dissuasa dal parroco, non aveva potuto realizzare, il suo desiderio. Quest’anno, finalmente c’è riuscita ai primi di settembre e con notevole sacrificio, essendo costretta a portare da anni un collare ortopedico per sostenere la testa. Non era autosufficiente; eppure pregava non per la sua guarigione ma per quelli che non possono andare a Medjugorje pur desiderandolo. Finita la messa, durante la preghiera di guarigione, sentì un calore straordinario e un male alla nuca da impazzire, tant'è che svenne. La sostennero i vicini. Poi si riprese; il dolore alla nuca s’era attenuato. La riaccompagnarono alla casa dove era alloggiata. La donna salì in camera, si tolse il collare ortopedico per rinfrescarsi un po’ e s’accorse che poteva muoversi liberamente. Tornò in canonica per dichiarare la sua guarigione, pronta a testimoniare davanti a tutto il mondo quello che Dio, per mezzo di Maria, aveva operato in lei.

E’ tornata a Mediugorje Rita Claus, che il 25 luglio 1987 aveva comunicato la sua improvvisa guarigione dalla sclerosi multipla, avvenuta in America il 19 giugno 1986, dopo che aveva letto un libro su Medjugorje e dopo che aveva più volte ripetuto la preghiera: “O Maria, Regina della Pace, io credo che Tu appari”. Il 13 giugno di quest’anno, davanti al popolo che gremiva la chiesa, lei ha dato la sua testimonianza del grande dono ricevuto. Dietro nostra domanda, fra l’altro Parlo nel corso di esercizi spirituali e anche in scuola. In principio ho avuto difficoltà con mio marito. Avere all'improvviso una moglie sana, diventata indipendente, che in un certo senso diventa anche importante e ricercata, non è stata una cosa facile per lui. Adesso è tutto O.K. Preghiamc rendiamo grazie, testimoniamo”.