Maria a Medjugorje

Messaggio del 2 maggio 2011:Cari figli, Dio Padre mi manda affinché vi mostri la via della salvezza, perché Egli, figli miei, desidera salvarvi e non condannarvi. Perciò io come Madre vi raduno attorno a me, perché col mio materno amore desidero aiutarvi a liberarvi dalla sporcizia del passato, a ricominciare a vivere e a vivere diversamente. Vi invito a risorgere in mio Figlio. Con la confessione dei peccati rinunciate a tutto ciò che vi ha allontanato da mio Figlio ed ha reso la vostra vita vuota e infruttuosa. Dite col cuore “sì” al Padre ed incamminatevi sulla strada della salvezza su cui Egli vi chiama per mezzo dello Spirito Santo. Vi ringrazio! Io prego particolarmente per i pastori, perché Dio li aiuti ad essere accanto a voi con tutto il cuore.

Chi è venuto dall’aldilà? Padre Chiettini

20/05/2004 - Visite: 2132
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Il mattino di giovedì, 2 aprile 1985, moriva a Roma, nel Convento dei Frati Minori in Via Merulana, Padre Emanuele Chiettini, Frate di santa vita.

Alle 10 di quel giorno egli è atteso invano al suo confessionale. Viene ricercato, non si trova. Si telefona al Monastero delle Clarisse di Via in Selci, dove da 38 anni era solito celebrare la S. Messa di buon mattino. Si risponde che anche quel giorno il Padre Emanuele aveva già celebrato il Sacrificio Eucaristico e poi era andato via. Dopo diligente ricerca, Padre Chiettini viene trovato morto in un recondito angolo di un corridoietto pochissimo frequentato, chiamato «delle botteghe oscure».

L’indomani va a celebrare la S. Messa, al posto del defunto, il Padre Alessio Benigar che trova le Suore addolorate per l’improvvisa scomparsa di P. Chiettini.

Dopo la celebrazione della Messa, Suor Celina, Abbadessa del Monastero, riferisce al Padre Alessio che circa le 9.15 del giorno precedente, mentre si trovava nel la sua cella, fu colpita come da un lampo improvviso, quasi un flash fotografico, accompagnato da un lieve scatto. Alla sua richiesta del significato di quel segno, Padre Alessio disse a lei e alle Suore: «Non piangete, non siate tristi! Padre Emanuele è vivo, è felice! L’ho visto io tutto luminoso con questi miei occhi, così come ora vedo voi. Non ho mai visto nulla di simile in vita mia! Mi ha detto: “Sono felice!” ». Padre Emanuele Chiettini era già in Paradiso.