Maria a Medjugorje Message of March 18, 2009:Dear children! Today I call you to look into your hearts sincerely and for a long time. What will you see in them? Where is my Son in them and where is the desire to follow me to Him? My children, may this time of renunciation be a time when you will ask yourself: 'What does my God desire of me personally? What am I to do?' Pray, fast and have a heart full of mercy. Do not forget your shepherds. Pray that they may not get lost, that they may remain in my Son so as to be good shepherds to their flock. Our Lady looked at all those present and added: Again I say to you, if you knew how much I love you, you would cry with happiness. Thank you.

Venuti dall'aldilà: «Mi riconosci?»




Nel 1857 uno spaventevole terremoto distrusse molti paesi del Napoletano e della Basilicata. Un operaio, per incarico dei suoi compagni di lavoro, si mise in cammino verso Latronico per vedere quali danni fossero avvenuti in quel paese. Strada facendo fu raggiunto da un sacerdote dall'aspetto venerando, cinto da una fascia di lucido cuoio, e con un rosario nelle mani. Il sacerdote lo salutò e, dopo avergli dato uno sguardo, gli disse:
- Mi riconosci?

L'altro, non rammentandosi di averlo mai visto, gli rispose di no. E allora il prete gli ripeté che lo aveva conosciuto di persona, quantunque da gran tempo: e chiestogli dove andasse e a qual fine, avutane risposta, lo assicurò che a Latronico il terremoto non aveva prodotto danno alcuno. Quindi gli parlò del male che fanno gli operai a lavorare di festa, gli raccomandò vivamente di astenersene, e dopo avergli dato altri saggi consigli, disparve.

All'improvvisa sparizione l'uomo rimase stupito, e riandando col pensiero alle parole, alle movenze, al viso del sacerdote scomparso, si ricordò che circa trent'anni prima egli lo aveva davvero conosciuto, gli aveva parlato e, come vetturale, lo aveva trasportato dopo la quaresima predicata a Latronico. Era proprio lui.

Fonte: C. Sica, Il Venerabile Domenico Lentini, Grottaferrata 1931, p. 189.

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