Maria a Medjugorje

Messaggio del 24 giugno 1987: Figli cari! Io desidero condurvi sulla strada della conversione. Vorrei che la vostra stessa vita fosse per gli altri uno stimolo alla conversione. Vi prego: non cadete nell’infedeltà! Ognuno di voi sia completamente sottomesso alla mia volontà e alla volontà di Dio. Io vi concedo grazie speciali, specialmente il dono della conversione. Ognuno di voi porti la mia benedizione nella propria casa ed esorti gli altri alla conversione. Andate nella pace del Signore.

Venuti dall'aldilà: «Rosa mi parlò...»

15/12/2004 - Visite: 1669
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Luigia de Serrano e Rosa de Flores, amiche intime, si erano scambiate la promessa di avvertirsi dopo la morte, se Dio avesse permesso. Rosa fu la prima a morire. Mentre Luigia riposava in casa dei genitori, fu svegliata da una luce straordinaria che riempì la stanza. Vide l'amica salire al cielo con festoso apparato quale a noi è difficile immaginare. La veggente manifestò questo fatto a dotti teologi di Lima (Perú); e questi, dopo averlo bene studiato, dichiararono che non si trattava di illusione.

Anche il dottor Giovanni di Castiglia depose con giuramento che Rosa gli era apparsa raggiante di bellezza e rivestita dell'abito domenicano (era stata terziaria in casa). Sulla sua veste erano sparse rose bianche e rosse, teneva in mano un ramo di gigli e raggi luminosi partivano dal suo volto e dai fiori che teneva in mano. «Rosa mi parlò con dolcezza, disse egli, si trattenne con me della felicità di cui gode, ma non trovo espressioni per ridire ciò che mi fece intendere».