Maria a Medjugorje

Messaggio del 18 giugno 1987: Figli cari! Andate e donate agli uomini la luce del mio divin figlio. Donatela loro insieme con me con la preghiera e con l’amore. Attraverso di voi desidero toccare tutte le anime e donare la luce a quelle più indurite. Figli miei, se voi non sperimentate questa luce o non la vedete, non potete neanche donarla agli altri, mentre Dio vi invita a fare proprio questo. Perciò fate in modo che il vostro abbandono sia completo per diventare davvero capaci di donare la luce agli uomini attorno a voi.

Venuti dall'aldilà: «Se volete Venire...»

12/01/2005 - Visite: 2005
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La venerabile Elisabetta Canori-Mora (morta nel 1825) appena morta apparve splendente alla sorella Maria Canori mentre stava recitando le preghiere prima di coricarsi, e le raccomandò le sue figlie finché fossero sistemate. Maria passò la notte insonne per la forte emozione, e al mattino si affrettò a recarsi alla casa della sorella per accertarsi della verità. Era morta. Apparve pure, appena spirata, alla giovane Maria Bianchi. Costei, mentre a letto malata aspettava le si recasse la cena, «si vide dinanzi tutta splendente la Serva di Dio che le disse: "Io me ne vado al cielo, ricordatevi di confessarvi del tal peccato... che per dimenticanza avete lasciato di accusare". Subito dopo l'anima disparve come un lampo. La giovane mandò un grido e chiamò la mamma. A costei essa disse: "La signora Elisabetta è andata in Paradiso adesso; guarda bene che ora è". "Figlia mia, tu sogni a occhi aperti, ciò è impossibile". Ma Maria insisteva piangendo, e dichiarando, come prova, che la Serva di Dio le aveva manifestato un peccato dimenticato in confessione. Il giorno appresso la mamma e le sorelle della malata, informatesi, si convinsero che l'ora e il momento dell'apparizione corrispondevano al tempo del transito della Venerabile. Altre apparizioni avvennero a Marino (Roma); in particolare viene ricordata quella a un'amica, alla quale disse: "Se volete venire dove vado io, bisogna che calchiate questa strada spinosa, e facciate quello che vi ho raccomandato più volte quando ero in vita. Non dubitate che non dimenticherò alcuno della vostra famiglia", e disparve».