Maria a Medjugorje

Messaggio del 15 ottobre 1983:Voi non partecipate alla messa come dovreste. Se sapeste quale grazia e quale dono ricevete nell’Eucaristia, vi preparereste ogni giorno per almeno un’ora. Dovreste anche confessarvi una volta al mese. Sarebbe necessario in parrocchia dedicare alla riconciliazione tre giorni al mese: il primo venerdì ed il sabato e la domenica successivi.

Venuti dall'aldilà: «Guardate Emilia... Come risplende!»

20/10/2005 - Visite: 1987
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Nelle vite dei santi e in biografie di cristiani ferventi si leggono fatti simili.
La signora Eufemia de Vialar, nipote di santa Emilia de Vialar (1797-1856), scrisse: «Mio padre Agostino, che amava e venerava sua sorella, ha ricevuto da lei, nell'ora della morte, la più grande protezione. Mia zia, che era morta molto tempo prima di mio padre, gli apparve nella sua ultima malattia per suggerirgli sublimi atti di contrizione. Egli diceva: "Guardate Emilia; è là che mi assiste e viene a cercarmi. Guardate come risplende. È sempre là e non m'abbandona mai". Egli chiuse gli occhi per l'ultima volta illuminato dalla celeste visione della sorella».
Come aveva assistito il fratello Agostino, così non abbandonò l'altro fratello Massimino, a cui aveva fatto da mamma. Egli ricevette con sollecitudine i sacramenti e, poco prima di spirare, diceva a coloro che lo circondavano: - Fatevi indietro! Non vedete Emilia? È qua, fatele posto!
Non era delirio il suo, e i figli, che erano presenti erano certi che la zia era accanto a suo fratello.