Maria a Medjugorje December 31, 1981:Ivan asked the Gospa how to help doubting priests understand the apparitions. "It is necessary to tell them that from the very beginning I have been conveying the message of God to the world. It is a great pity not to believe in it. Faith is a vital element, but one cannot compel a person to believe. Faith is the foundation from which everything flows." Ivan asks Our Lady if it is really She appearing at the foot of the cross. "Yes, it is true. Almost everyday I am at the foot of the cross. My Son carried the cross. he has suffered on the cross, and by it, he saved the world. Everyday I pray to my Son to forgive the sins of the world." Vicka says that at the very beginning Our Lady told us: "You may leave, but let little Jakov stay with me." Vicka then adds that Our Lady realizes that Jakov is an extraordinary boy.

Che dice Maria per il male del mondo? Perché tanta resistenza alle sue apparizioni? Bastano i tanti corsi di teologia? Cosa si può dire a chi soffre tanto?




In casa di Vicka arrivano per appuntamento gruppi di pellegrini con le loro guide; vi si uniscono altri, non previsti. Lei sempre sorridente - sembra non conoscere ne la fretta ne la stanchezza - risponde alle domande e trasmette i messaggi della Vergine.

“Vicka - chiede una signora italiana - che cosa dice la Madonna a noi... .con tanto male che c’è nel mondo?... “. E Vicka:”La Madonna non parla mai del male che c’è nel mondo, ma dice solo convertitevi a ciascuno di noi”.

“Perché tanta resistenza, sopratutto tra i consacrati, ad accogliere la presenza di Maria in mezzo a noi?”, le chiedo con una certa titubanza. Ed ecco la risposta precisa: “Vedi, sorella, non si vuole cambiare vita. Costa, è vero, ma poi si è contenti, dentro. Allora quando lavoro, lavoro con gioia; quando parlo, parlo con gioia; quando faccio una cosa, la faccio con gioia, con amore. La Madonna non dice niente di nuovo: tutto è già nella Bibbia, nel Vangelo. La Madonna è venuta solo a svegliarci, perché noi dormiamo. E quando lei viene e parla, bisogna fare, è il tempo di fare. Maria ripete negli ultimi messaggi che satana sempre disturba, vuole turbare le nostre preghiere, la nostra pace, i nostri conventi, le nostre famiglie. Perciò Lei dice: “Voi pregate di più col rosario in mano e dopo satana andare via... un tempo che lui lavora troppo;quando non si prega lui disturba di più”.
“Vicka che dici dei tanti corsi di teologia che si fanno oggi?”
“Oggi tutti vogliono sapere, avere il titolo di dottore, di teologo.., ma spesso è solo un titolo, perché il cuore resta duro, resta triste. Tutti vogliono sapere, studiare, ma non guardano come sta l'anima, come sta ‘il cuore. Chi deve studiare, dice la Madonna, lo faccia con amore”.

“Vicka, che cosa si può dire a una mamma che soffre per la figlia tanto malata?” - “Sicuro, quando una figlia è malata la madre porta una grande croce, e questo è il momento che tutta la famiglia deve pregare, dare al Signore col cuore anche questa malattia e dire: Signore tu sai cosa fai, cosa è buono, cosa vuoi. Tu sai quando dare e quando togliere. Io non so niente, tu sai tutto. Io ti dare tutto: tu fai cosa vuoi e poi stare in pace, sicuri”.

Si sente e si vede che Vicka cresce alla scuola di Maria. E’ Vicka, per me, la più bella incarnazione dei messaggi di Medjugorje. E’ un libro scritto da Maria e offerto in lettura ai pellegrini che la incontrano. Beati quelli ché vi sanno leggere!

sr. Margherita Makarovii (agosto 1988)

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