Zeliko

Non ci rimangono che pochi preziosi giorni al 25 Giugno, Anniversario delle apparizioni! Per celebrare bene una festa, bisogna prepararla bene. Allora, come preparare il nostro regalo di anniversario alla Gospa, come ringraziarla e darle la più grande gioia possibile? Come rispondere alla sua instancabile pazienza con noi, al suo amore così tangibile nelle sue venute a Medjugorje? Ciascuno saprà trovare, nel più profondo del suo cuore, la risposta che la Madonna gli sussurrerà nella preghiera; sarà il miglior regalo! Ecco, per esempio, una risposta che mi è venuta in questi giorni. La Gospa ha spesso espresso questo, ai giovani del gruppo di preghiera: quando ci vede pregare assieme, uniti a suo figlio Gesù, e quando i nostri cuori sono uniti dall’amore, questo è quello che le procura la gioia più grande. Effettivamente, questa unione di cuori libera una forza inimmaginabile nell’economia della grazia! Un gruppo di preghiera, una famiglia, una parrocchia viva dove regna l’amore, sono più potenti di una centrale atomica! Questo è quello che la Gospa desidera ardentemente costruire tra i suoi figli, ma è anche ciò che Satana vuole maggiormente distruggere. Ecco una proposta di regalo: nella nostra vita concreta, allontanare tutto ciò che frena questa unione, e vedere, con l’aiuto di Maria, come impedire a Satana di lavorare nella nostra vita attraverso i malintesi, le incomprensioni o i rifiuti scambievoli.



Non ci rimangono che pochi preziosi giorni al 25 Giugno,  Anniversario delle apparizioni! Per celebrare bene una festa, bisogna prepararla bene. Allora, come preparare il nostro regalo di anniversario alla Gospa, come ringraziarla e darle la più grande gioia possibile? Come rispondere alla sua instancabile pazienza con noi, al suo amore così tangibile nelle sue venute a Medjugorje? Ciascuno saprà trovare, nel più profondo del suo cuore, la risposta che la Madonna gli sussurrerà nella preghiera; sarà il miglior regalo! Ecco, per esempio, una risposta che mi è venuta in questi giorni. La Gospa ha spesso espresso questo, ai giovani del gruppo di preghiera: quando ci vede pregare assieme, uniti a suo figlio Gesù, e quando i nostri cuori sono uniti dall’amore, questo è quello che le procura la gioia più grande. Effettivamente, questa unione di cuori libera una forza inimmaginabile nell’economia della grazia! Un gruppo di preghiera, una famiglia, una parrocchia viva dove regna l’amore, sono più potenti di una centrale atomica! Questo è quello che la Gospa desidera ardentemente costruire tra i suoi figli, ma è anche ciò che Satana vuole maggiormente distruggere. Ecco una proposta di regalo: nella nostra vita concreta, allontanare tutto ciò che frena questa unione, e vedere, con l’aiuto di Maria, come impedire a Satana di lavorare nella nostra vita attraverso i malintesi, le incomprensioni o i rifiuti scambievoli.

Perché la nostra decisione sia veramente effettiva, possiamo scrivere una lettera alla Vergine, come fanno molti pellegrini. Una lettera in cui le apriamo il nostro cuore e glielo affidiamo. Se una madre umana è già commossa da una bella lettera di suo figlio, quanto più lo sarà la nostra Madre celeste! Le lettere d’amore deposte ai piedi della Gospa sono innumerevoli, senza contare tutte quelle che Lei trova sulla collina delle Apparizioni, infilate tra due pietre! La Gospa risponde sempre al mittente, esprimendosi direttamente nei cuori, negli avvenimenti, ecc…le testimonianze abbondano! Quando un pellegrino mi domanda di pregare la Vergine per lui, accetto ben volentieri, e lo invito a pregare con fiducia, ma lo spingo spesso a scrivere di suo pugno alla sua Mamma del cielo. Mi sono accorta che, in questo modo, le grazie si ricevono più facilmente e si crea un nuovo legame tra "Madre" e "figlio". Questo bel racconto di Zeliko parla di questo.

Zeliko, membro del gruppo di preghiera, amava molto la Santa Vergine e aveva con Lei un piccolo segreto: poiché abitava vicinissimo ai veggenti, cercava tutti i giorni di lasciare sul luogo stesso delle apparizioni un bigliettino all’attenzione della Vergine, prima della sua venuta. Spesso le sue semplici parole d’amore si limitavano a poche righe scritte alla svelta. Qualche volta, disegnava solamente un cuore su un pezzettino di carta; ma il gesto era importante! Un giorno, Zeliko interruppe la sua bella tradizione perché indaffarato nel servire un gran numero di pellegrini, e per otto giorni fece "sciopero" nello scrivere l’amorevole biglietto. Inoltre, gli era sorto un dubbio: "In ogni caso, si diceva, le mie povere parole non sono niente, cosa vuoi che la Gospa se ne faccia dei miei scarabocchi! Lei vede il mio cuore, questa è la cosa importante…". Il nono giorno, tuttavia rimise un bigliettino nel suo nascondiglio segreto, proprio prima dell’apparizione, sicuramente all’insaputa di tutti.

Dopo l’apparizione, Marija che si era appena rialzata, si mise a cercare con lo sguardo stupito il fratello.
    • Zeliko, vieni qui!
    • Che c’è, domandò con voce preoccupata.
    • La Gospa è apparsa oggi molto, molto contenta! E mi ha detto di trasmetterti questo messaggio: "Ti ringrazio molto per la tua lettera, che mi ha dato una grande gioia. Perché, durante questi otto giorni le tue lettere mi sono molto mancate." Ecco quello che mi ha detto di dirti. Zeliko, quel giorno, pieno di gioia, rimase silenzioso per un bel po’.
    
Questa è la Madre sublime che Gesù ci ha dato… Chi potrebbe immaginare la portata della sua gioia al nostro più piccolo gesto gratuito d’amore per Lei? Le nostre lettere le arrivano dritte al cuore. Il prossimo 25 giugno, per ringraziarla di essere tra di noi da tanto tempo, alcuni potrebbero scriverle i 23 principali motivi di ringraziamento; in altre parole le 23 grazie che hanno ricevuto da Lei, a partire dalla loro infanzia. E’ un’idea come un’altra, un’idea positiva! Perché spesso siamo più portati a domandare che a ringraziare. Quando ringraziamo impariamo a essere felici ed ecco che arrivano altre grazie.

Suor Emmanuel



Fonte: https://sremmanuel.org/newsletter/15-june-2004/