Maria a Medjugorje

Messaggio del 26 settembre 1983:Mio figlio Gesù soffre molto perché molti uomini non si convertono. Convertitevi! Riconciliatevi!

Card. Andrzej Maria Deskur

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«La Madonna, il più fedele specchio della volontà del Signore» - A colloquio con il cardìnale Andrzej Maria Deskur

Ultimo, atteso atto di questo libro l’intervista con il cardinale Andrzej Maria Deskur, che nel corso del racconto abbiamo incontrato diverse volte, perché profondo conoscitore, fin dagli inizi, dei fatti di Borgo Pantano, e a sua volta strumento di questa vicenda, per aver voluto donare alla famiglia Gregori, nell’aprile 1995, quella copia esatta della Madonnina che, a partire dall’anno successivo, trasuda con regolarità un olio profumato. Il porporato polacco, presidente della Pontificia Accademia dell’Immacolata, legato fin dagli anni giovanili a Karol Wojtyla da un vincolo profondissimo di amicizia, imperniato nella comune devozione mariana, è, anche sotto questo aspetto, persona particolarmente indicata per una riflessione conclusiva, che sia occasione, al tempo stesso, di bilancio e di nuovi decisivi impulsi di discernimento. In considerazione del fatto che, a livello ecclesiale, il vescovo di Civitavecchia ha finora permesso ampio resoconto della manifestazione della Madonna, limitatamente alle lacrimazioni di sangue del 1995, ci è sembrato rispettoso, nel rapportarci a un cardinale della Curia vaticana, incentrare le domande intorno a questo primo aspetto. Nel corso del colloquio, tuttavia, il cardinale ha espresso con chiarezza un punto di vista che abbraccia il significato complessivo dell’azione di Maria a Borgo Pantano, non tralasciando di sottolineare il legame con il luogo da cui provengono entrambe le statuine della Regina della Pace.

Articolo Inserito il 23/01/2006