Maria a Medjugorje

Messaggio del 18 marzo 1993:Figli cari! E’ mio desiderio che mi diate la vostra mano affinchè io possa portarvi come una madre sulla retta via e condurvi al vostro Padre Celeste. Apritemi i vostri cuori e lasciatemi entrare! Pregate, perché io sono con voi nella preghiera. Pregate e lasciate che io possa guidarvi: vi condurrò alla pace e alla felicità.

Beata AnnaMaria Taigi

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Dar credito alle profezie di sventure?

“Sono da prendere alla lettera le predizioni di catastrofi imminenti di cui sono pieni molti messaggi arrivati a noi attraverso veggenti? Come Giovanni XXIII, non amo i profeti di “sventure”: perché non sono infallibili, offuscano la verità e, infine, possono creare fenomeni psicologici di massa, inibizioni o eccessive precauzioni inutili e costose. Eccone un esempio: qualche tempo fa, alcuni gruppi carismatici, diedero troppa credibilità a un “profeta” che aveva annunciato la distruzione di una grande città del Quebec, Sherbrook. La profezia ebbe una grande influenza, provocando un crollo dei prezzi immobiliari, permettendo a veri e propri “sciacalli” di comprare case e appartamenti a basso prezzo. Altri, impauriti, prepararono tutto per la fuga; tutto questo per niente. Siamo chiari: una profezia non è mai fatale! Il Libro di Giona ce lo insegna. Il profeta dice: Ninive sarà distrutta. Ma gli abitanti fecero penitenza e Ninive si salvò. Il profeta si adirò, racconta ironicamente l’epilogo del libro, perché la sua parola era stata smentita.

Articolo Inserito il 02/07/2016