Maria a Medjugorje

Messaggio del 25 marzo 2010:Cari figli, anche oggi desidero invitarvi tutti ad essere forti nella preghiera e nei momenti in cui le prove vi assalgono. Vivete nella gioia e nell’umiltà la vostra vocazione cristiana e testimoniate a tutti. Io sono con voi e vi porto tutti davanti al mio figlio Gesù e Lui sarà per voi forza e sostegno. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

San Giovanni Bosco

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I sogni di San Giovanni Bosco: Sogna di trovarsi in una nicchia in San Pietro (Ultimo sogno)

Un giorno, non si sa in che anno, Don Bosco sognò di trovarsi nella Basilica di San Pietro, entro la grande nicchia che si apre sotto il cornicione, a destra della navata centrale, perpendicolarmente alla statua di bronzo del Principe degli Apostoli, e al medaglione in mosaico di Pio IX. Egli non sapeva come fosse capitato lassù e non si dava pace. Guarda attorno se vi sia modo di scendere, ma non vede nulla. Chiama, grida, ma nessuno risponde. Finalmente, vinto dall’angoscia, si sveglia.

Articolo Inserito il 19/12/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: La Madonna predice la guarigione del chierico Olive

Nel dicembre del 1886 il chierico salesiano francese Lodovico Olive si ammalò gravemente di tifo. La vigilia di Natale Don Bosco andò a trovarlo e gli disse: — Ti assicuro che la Madonna ti guarirà. Ma i medici Vignolo, Gallenga, Fissore, Albertotti, a consulto, lo avevano dichiarato spacciato.

Articolo Inserito il 12/12/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Quinto sogno missionario: Pechino

Questo quinto sogno missionario Don Bosco lo ebbe a Barcellona nella notte dal 9 al 10 aprile del 1886. Lo raccontò a Don Rua, a Don Branda, direttore della Casa, e al segretario Don Vighetti, con voce rotta dai singhiozzi.

Articolo Inserito il 05/12/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Quarto sogno missionario: l’Africa e la Cina

La Provvidenza non cessava di squarciare dinanzi agli occhi di Don Bosco il velo del futuro sui progressi della Congregazione Salesiana nel campo sconfinato delle Missioni. Anche nel 1885 un sogno rivelatore venne a manifestargli i disegni di Dio sul remoto avvenire. Don Bosco lo narrò e commentò ai membri del Consiglio Generale la sera del 2 luglio.

Articolo Inserito il 28/11/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Un sogno provvidenziale

Si era nell’ottobre del 1885. Nell’infermeria giaceva il chierico irlandese O’ Dònnellan. La sera del 19 Don Bosco andò a visitarlo e lo trovò agli estremi, ma tranquillissimo. Ebbene — gli chiese —, non hai nessuna commissione da lasciarmi per questa terra? Ne vorresti ricevere qualcuna per il paradiso? Sono tranquillo — rispose —. Per questo mondo non ho commissioni; in quanto all’altro, mi dica lei.

Articolo Inserito il 24/11/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Questo è mio!

Nell’aprile del 1885 Don Bosco si trovava di passaggio a Marsiglia. Era circa la mezzanotte. Don Francesco Cerruti, che lo accompagnava, stava per andare a letto quando lo colpì un grido. Sulle prime credette che venisse da un prete malaticcio, ospite della casa. Ma lo udi più forte, a modo di urlo, poco dopo più forte ancora. Senza dubbio partiva dalla camera di Don Bosco, attigua alla sua. Si veste, va alla camera di Don Bosco, entra e lo vede seduto sul letto e sveglio.

Articolo Inserito il 14/11/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: «Abbine cura: sono mie figlie»

Per esattezza storica bisogna dire che, in un primo tempo, Don Bosco non pensò a fondare il ramo femminile della sua Famiglia; vi si indusse soltanto quando ripetute illustrazioni celesti e i rinnovati consigli di Pio IX lo convinsero che quella era la volontà di Dio. Un profetico accenno alla fondazione della sua seconda Famiglia religiosa lo si intravede nel sogno che raccontò il 6 luglio del 1862.

Articolo Inserito il 07/11/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Terzo sogno missionario: viaggio aereo

Era prossima la spedizione missionaria del 1885 con 18 Salesiani e 6 Figlie di Maria Ausiliatrice. Don Bosco era afflitto dal pensiero di non poter dare loro l’addio paterno nella chiesa di Maria Ausiliatrice, come negli anni precedenti, perché i medici gli avevano ordinato assoluto riposo. Ed ecco che nella notte dal 31 gennaio al i febbraio il Signore lo consolò con un terzo sogno missionario, che si può definire un fantastico volo aereo quando di vie aeree non si parlava ancora. Lo presentiamo alquanto riassunto, usando però le parole di Don Bosco.

Articolo Inserito il 31/10/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Assiste a un conciliabolo di demòni

Nella notte del 1° dicembre del 1884 il chierico Viglietti, che faceva da segretario a Don Bosco, fu svegliato di soprassalto da grida strazianti che venivano dalla camera del Santo. Balzò subito da letto e stette ad ascoltare. Don Bosco, con voce soffocata dal singhiozzo, gridava: — Ohimè, ohimè, aiuto, aiuto!

Articolo Inserito il 24/10/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Il Cantico della Purezza

La stesura di questo sogno è di Don Lemoyne, che non ebbe l'opportunità di farlo rivedere da Don Bosco; noi quindi ci limitiamo a presentarlo in sintesi.

Articolo Inserito il 17/10/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: La lettera da Roma del 1884

In questa lettera, molto nota nell'ambiente salesiano, Don Bosco racconta un suo sogno in due puntate, fatto in due notti consecutive. L'argomento è l'Oratorio di Valdocco popolato di ragazzi e il suo clima educativo: anzitutto il clima felice dei primissimi tempi dell'Oratorio, poi quello così cambiato del 1884. Data l'importanza pedagogica del sogno, ne pubblichiamo il testo integrale. Le poche omissioni sono segnate da puntini tra parentesi quadre. I sottotitoli sono nostri.

Articolo Inserito il 10/10/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Maria... Maria... Maria!

Nel febbraio del 1884, Don Bosco, fiaccato da decenni di titanico lavoro, cadde in una prostrazione di forze così estrema da non potersi più reggere. Un inizio di bronchite dette il tracollo alla sua eccezionale resistenza, sicché il giorno 12 fu costretto a mettersi a letto.

Articolo Inserito il 03/10/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Secondo sogno missionario: attraverso l’America

Questo secondo sogno missionario che Don Bosco fece a San Benigno Canavese nel 1883, è una rappresentazione allegorica, ricca di elementi profetici, dell’avvenire delle Missioni Salesiane nell’America del Sud. Don Bosco lo raccontò il 4 settembre ai membri del Terzo Capitolo Generale. Don Lemoyne lo mise subito per iscritto e Don Bosco lo completò e lo ritoccò.

Articolo Inserito il 26/09/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Gli appare Don Provera

La notte dal 17 al 18 gennaio 1883 a Don Bosco comparve in sogno Don Francesco Provera, santo salesiano, morto nel 1874. Appariva un po’ più alto di statura che non fosse quando viveva quaggiù. Aveva la faccia florida e ridente, dalla quale emanava un chiarore scintillante.

Articolo Inserito il 19/09/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Il sogno dei dieci diamanti

Il 10 settembre anno corrente (1881), giorno che la Santa Chiesa consacra al glorioso nome di Maria, i Salesiani, raccolti in San Benigno Canavese, facevano gli Esercizi Spirituali. ...

Articolo Inserito il 12/09/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco:«Ma io la casa l’ho già»

Durante una sua permanenza a Marsiglia, Don Bosco al canonico Guiol, che gli faceva vedere la necessità di avere in campagna una casa per mandarvi i giovani di San Leone durante i mesi più caldi, disse...

Articolo Inserito il 05/09/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Le case di Francia sotto il manto della Madonna

Il 21 settembre del 1880, mentre in Francia infieriva la persecuzione contro gli Ordini e le Congregazioni religiose e i membri di vari Ordini erano già stati espulsi, a chi lo interrogava se i Salesiani sarebbero stati scacciati, Don Bosco rispondeva: «No! No! No! ». E a Don Bologna, direttore a Marsiglia, aveva scritto: «Non temere: avrete noie, seccature, disturbi, ma non vi scacceranno».

Articolo Inserito il 29/08/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Un misterioso convito

La notte dall’8 al 9 agosto del 1880 Don Bosco, trovandosi nel la sua casa di San Benigno Canavese, ebbe questo sogno, che raccontò la sera del 10 a tutta la comunità.

Articolo Inserito il 22/08/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Pioggia di spine e di rose

Da parecchi anni una croce assai dolorosa gravava sulle spalle di Don Bosco: nonostante la sua buona volontà, non riusciva a superare le ostilità di un’autorità ecclesiastica, dovute a preconcetti e a malintesi. Ed ecco che un sogno venne a rischiarare l’orizzonte, preannunziando in forma simbolica un avvenire più sereno.

Articolo Inserito il 15/08/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: San Francesco di Sales lo ammaestra in sogno

Il 9 maggio 1879 Don Bosco raccontò di avere assistito in sogno a due grandi battaglie: la prima di giovani contro guerrieri di va rio aspetto e con armi strane: in fine rimasero pochissimi superstiti. La seconda battaglia, «più accanita e orribile», avvenne tra mostri giganteschi e uomini di alta statura bene armati e bene esercitati. Questi uomini issavano uno stendardo sul quale erano scritte in oro queste parole: MARIA AUXILIUM CHRISTIANORUM. La battaglia fu lunga e sanguinosa, ma quelli che seguivano lo sten dardo furono vincitori e rimasero padroni di una vastissima pianura. A questi si aggiunsero i giovani superstiti della battaglia antecedente e formarono una specie di esercito, aventi ognuno come arma nella destra il SS. Crocifisso, nella sinistra un piccolo stendardo di Maria Ausiliatrice.

Articolo Inserito il 08/08/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Temporali estivi

Una lunga esperienza, vissuta a contatto intimo con l’anima dei giovani, aveva convinto Don Bosco che spesso le vacanze sono «la vendemmia del diavolo». Questo sogno, fatto a Lanzo nel settembre del 1878, è stato per il santo Educatore una conferma dolorosa.

Articolo Inserito il 01/08/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Maria lo salva

Nell’aprile del 1878 Don Bosco, di ritorno da uno dei suoi consueti viaggi trionfali in Francia, veniva sorpreso da malattia a Sam pierdarena. In una di quelle notti febbrili, la notte del venerdì santo, ebbe questo sogno.

Articolo Inserito il 25/07/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: «Amico venerato, siateci padre diletto»

Durante gli Esercizi Spirituali che precedettero il primo Capito lo Generale della Società Salesiana nel 1877, Don Bosco narrava che, poco prima di ricevere una lettera del Vescovo di Fréjus, che lo invitava ad aprire in Francia una scuola agricola a La Navarre, aveva fatto questo sogno.

Articolo Inserito il 18/07/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Confetture per i Salesiani

Nella seconda metà di agosto del 1877, Don Bosco, nel dare i ricordi ai Salesiani che avevano fatto a Lanzo Torinese gli Esercizi Spirituali, raccontò questo sogno.

Articolo Inserito il 11/07/2005

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Venuti dall'aldilà: «Perché siete venuto?»

Un uomo sui trentacinque anni, vedovo, padre di due figli, viveva in Torino ai tempi di san Giovanni Bosco. Conduceva una vita tutt'altro che degna di un cristiano: irreligioso, bestemmiatore. Avvicinandosi il 2 novembre, giorno della commemorazione di tutti i defunti, sua madre gli disse: - Ricordati del tuo povero padre morto già da vari anni, e prega per lui. Parole che lo stizzirono.

Articolo Inserito il 07/07/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco:Don Bosco Prevede la morte di Pio IX

Dopo aver narrato il sogno, Don Bosco aggiunse che gli era durato tre notti consecutive. Questa particolarità toglie consistenza al dubbio che il racconto sia una specie di parabola da lui escogitata per vestire fantasticamente la sua idea.

Articolo Inserito il 04/07/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: La fillossera

Dal 10 al 7 ottobre del 1876 Don Bosco presiedette a Lanzo Torinese gli Esercizi Spirituali dei Salesiani. Stava pensando quali ricordi dare loro quando fece un sogno.

Articolo Inserito il 27/06/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Visione di San Domenico Savio

La sera del 22 dicembre 1876 Don Bosco raccontò ai suoi giovani una meravigliosa visione avuta nella notte che aveva passato a Lanzo Torinese. Poiché è molto lunga, dobbiamo limitarci a presentarne le scene più belle. Gli sembrò di trovarsi su di un’altura davanti a una pianura molto estesa, divisa in giardini di mirabile bellezza, in mezzo ai quali sorgevano palazzi che per magnificenza sembravano altrettante regge. Mentre Don Bosco ammirava tante meraviglie, al suono di una musica dolcissima, gli comparve il suo allievo prediletto, San Domenico Savio, a capo di una schiera di giovani, molti dei quali Don Bosco riconobbe.

Articolo Inserito il 20/06/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Sogno del settembre 1876 PARTE III - Quattro chiodi emblematici

Don Bosco, partiti i Salesiani che erano con lui, rimase solo con la Guida, che gli disse ...

Articolo Inserito il 13/06/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Sogno del settembre 1876 PARTE II - Il trionfo della Congregazione

Dopo la scena descritta nella prima parte del sogno, la Guida misteriosa disse a Don Bosco: — Vieni, ti farò vedere il trionfo della Congregazione di San Francesco di Sales. Monta su questo sasso e vedrai.

Articolo Inserito il 06/06/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Sogno del settembre 1876 - PARTE I - Un toro furibondo

Il 27 settembre del 1876, a Lanzo Torinese, Don Bosco, a ricordo degli Esercizi Spirituali dei Salesiani, raccontò un sogno che è uno dei più istruttivi di quanti ne aveva avuti fino allora. Si snoda in tre parti ben distinte tra loro.

Articolo Inserito il 30/05/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: La fede: nostro scudo e nostra vittoria.

Nel raccontare questo sogno Don Bosco s’introdusse così: «Era da molto tempo che pregavo il Signore affinché mi facesse conoscere lo stato dell’anima dei miei figliuoli. Specialmente in questi Esercizi Spirituali io ero soprappensiero per tal motivo... E il Signore volle favorirmi in modo che io potessi leggere nelle coscienze dei giovani proprio come se leggessi in un libro; e quello che è più mirabile, vidi non solo lo stato presente di ciascuno, ma le cose che a ciascuno sarebbero accadute nell’avvenire. E ciò in modo proprio anche per me straordinario, perché non mi avveniva mai che vedessi così bene, così chiaro, così svelatamente nelle cose fu ture e nelle coscienze dei giovani ».

Articolo Inserito il 23/05/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Il Papa al Colle Don Bosco

La trama esile di questo sogno ci avrebbe suggerito di ometterlo, ma la notizia che Giovanni Paolo II ha promesso all’Arcivescovo di Torino e al Rettor Maggiore dei Salesiani che nel 1988, per il centenario della morte di Don Bosco, sarà presente al Colle Don Bosco per le celebrazioni centenarie, ci fa scorgere in questo sogno, molto singolare, quasi un significato profetico.

Articolo Inserito il 16/05/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Nessuno spaventava le galline

Il 23 gennaio 1876, dopo le preghiere della sera, Don Bosco salì sulla piccola cattedra dalla quale soleva dare la «buona notte» ai suoi giovani. Il suo volto, raggiante di gioia, manifestava, come sempre, la sua contentezza nel trovarsi tra i suoi figli. Fattosi un pò di silenzio, prese a raccontare questo sogno.

Articolo Inserito il 09/05/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Un bidente prodigioso

L’anno 1875, per animare i suoi a celebrare il mese di Maria Ausiliatrice con grande impegno, Don Bosco espose loro un sogno che suscitò profonda e durevole emozione. Lo annunciò la sera del 30 aprile e lo narrò la sera del 4 maggio, appagando una aspettativa fattasi di giorno in giorno più fervida e ansiosa. Noi lo riassumiamo servendoci, al solito, delle parole stesse di Don Bosco.

Articolo Inserito il 02/05/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Primo sogno missionario: la Patagonia

Questo è il sogno che decise Don Bosco a iniziare l’apostolato missionario dei suoi figli Salesiani. Lo ebbe nel 1872 e lo raccontò per la prima volta a Pio IX nel marzo del 1876; in seguito ne ripetè il racconto anche ad alcuni Salesiani.

Articolo Inserito il 25/04/2005

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I Sogni di don Bosco: Due becchini con una bara

Al termine delle vacanze dell’anno scolastico 1872-73 Don Bosco sognò d’incontrarsi con un allievo che stava rientrando nell’Oratorio. Lo salutò cordialmente...

Articolo Inserito il 18/04/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: «Siamo dieci! ... Siamo dieci!...»

I mali che Don Bosco denuncia: cattivi discorsi, compagni che fanno la parte del diavolo, confessioni mal fatte, mancanza di proposito.... saranno proprio solo di quei giovani visitati misteriosa mente da Don Bosco? Oggi, oltre i mezzi di corruzione usati nell’800, il demonio ha a disposizione un nuovo mezzo, forse il più deleterio: la pornografia nelle sue varie forme. Occorre aiutare i giovani a difendersi.

Articolo Inserito il 11/04/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Lettera ai giovani di Lanzo

Il direttore del Collegio Salesiano di Lanzo Torinese, Don G.B. Lemoyne, il 4marzo 1867, dava conto ai suoi ragazzi di una visita fatta a Don Bosco in Torino. Diceva tra l’altro: «Don Bosco mi disse pure che più di una volta, col suo spirito, era venuto a visitarvi, a passeggiare per i vostri corridoi, ad aggirarsi per le vostre camerate, a osservare la vostra condotta, e che venendo saprà dirvi qualcosa in proposito».

Articolo Inserito il 04/04/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Tre predizioni avverate

Il primo biografo di Don Bosco, Don G.B. Lemoyne, scrive: «Incalcolabile fu il bene spirituale che gli alunni dell’Oratorio ricavavano dai sogni di Don Bosco... L’annunzio che Don Bosco avrebbe raccontato un sogno era come un avvenimento nell’Oratorio, e i giovani impazienti e irrequieti aspettavano il momento di udirne la narrazione».

Articolo Inserito il 28/03/2005

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Profezia del ‘70:Parigi, Chiesa, Italia

Il 5 gennaio 1870 Don Bosco ebbe un sogno profetico circa gli avvenimenti futuri della Chiesa e del mondo. Scrisse egli stesso ciò che vide e udì, e il 12 febbraio lo comunicò al Papa Pio IX.

Articolo Inserito il 21/03/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco:Uva di varie qualità

Questo e quello che segue sono i sogni fatti da Don Bosco in quei giorni trascorsi a Lanzo, che dovevano essere di riposo per il Santo. Don Bosco si decise a raccontarli ai giovani dell’Oratorio per obbedire a quel richiamo venuto dall’alto: «Perché non parli? ». Noi li riassumiamo fedelmente.

Articolo Inserito il 21/02/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: «Perché non parli?»

Qualche volta erano talmente terribili le cose che Don Bosco vedeva nei suoi sogni, che restava sgomento e non si decideva a parlare. È il caso di alcuni sogni fatti a Lanzo nei primi giorni dell’aprile 1868. Ma un ultimo sogno lo decise a raccontare ai giovani dell’Oratorio anche gli altri. La sera del 30 aprile parlò così ...

Articolo Inserito il 14/02/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Tragica passeggiata alla Stura

Questo sogno Don Bosco lo fece a Lanzo Torinese la notte del 17 aprile 1868. E un sogno terribile. Il direttore del Collegio, Don Lemoyne, che dormiva nella camera accanto, fu svegliato da un urlo agghiacciante che Don Bosco lanciò nel sonno.

Articolo Inserito il 07/02/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Visioni di cielo

Sul finire del maggio 1867 Don Bosco fece un sogno, nel quale ebbe la gioia di godere visioni di cielo. Gli parve di trovarsi in una pianura che si estendeva a vista d’occhio. In essa un numero sterminato di grosse pecore, divise in greggi, pascolavano in vasti prati. Don Bosco rivolse varie domande al pastore, che rispose ...

Articolo Inserito il 31/01/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Lasciatemi solo; soffro troppo.

La sera del 25 giugno 1867 Don Bosco narrava ai giovani uno dei suoi sogni più suggestivi.

Articolo Inserito il 24/01/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: L’inondazione e la zattera salvatrice

Questo sogno fu narrato da Don Bosco ai suoi giovani la sera del 1 gennaio 1866. È stato intitolato: Avvenire della Congregazione Salesiana e sua missione salvatrice in mezzo alla gioventù. In esso Don Bosco presenta alla rapita e commossa fantasia dei suoi figliuoli il vasto panorama delle vicende della vita dello spirito colorando, con tocchi potentemente drammatici, la sorte alla quale Maria Ausiliatrice guida infallibilmente i suoi, e i tragici disastri ai quali vanno fatalmente incontro quelli che a Maria, cioè a tutto quel complesso di vita cristiana che è in essa vivente e operante, volgono stoltamente le spalle.

Articolo Inserito il 17/01/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Fiori e frutti a Maria

La sera del 30 maggio 1865, chiudendo il mese di Maria, Don Bosco raccontò di aver visto in sogno un grande altare dedicato alla Vergine e i giovani del suo Oratorio che, in processione, avanzavano cantando verso di esso.

Articolo Inserito il 10/01/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Il gattone dagli occhi accesi

Il 6 febbraio 1865, nel dare la «buona notte» ai suoi giovani, Don Bosco s’introdusse così: «Siccome io amo i miei giovani, sogno sempre di essere in loro compagnia.

Articolo Inserito il 03/01/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Un’aquila maestosa

Oggi come ieri non mancano i pedagogisti e gli educatori che non vogliono che si parli della morte ai giovani perché, dicono, è un pensiero che turba la loro serenità e la loro gioia spensierata. Don Bosco era di parere decisamente contrario, non per partito preso, ma perché si basava sulla sua lunga esperienza.

Articolo Inserito il 20/12/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: La pernice e la quaglia

Il 16 gennaio 1865 Don Bosco raccontava ai suoi ragazzi un sogno che aveva fatto due giorni prima.

Articolo Inserito il 13/12/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Corvi, beccate, balsamo

La notte precedente la domenica in Albis, 3 aprile 1864, a Don Bosco parve di trovarsi sul balcone prospiciente la sua cameretta, nell’atto di osservare i giovani a divertirsi, quando vide comparire un grande lenzuolo bianco, che coprì tutto il cortile con i giovani che si ricreavano. Mentre stava osservando, vide una grande quantità di corvi venire a svolazzare sopra il lenzuolo, girare qua e là e finalmente trovare le estremità, passare sotto e gettarsi sopra i giovani per beccarli.

Articolo Inserito il 06/12/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco:La decima collina

La sera del 22 ottobre 1864, Don Bosco narrava ai giovani del l’Oratorio questo sogno, nel quale gli era stato rivelato con quanta facilità gli innocenti superino gli ostacoli che rendono agli altri assai più ardua la via della salvezza.

Articolo Inserito il 29/11/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Il sogno dell’elefante

Il 6 gennaio 1863 Don Bosco raccontava ai suoi giovani uno di quei sogni che facevano epoca per l’efficacia con la quale scuotevano i cuori e li portavano a Maria.

Articolo Inserito il 22/11/2004

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Chi è venuto dall’aldilà?«Sono salvo!»

Giovanni Bosco, da giovane studente nel seminario di Chieri, fece questo patto con il suo amico e condiscepolo Comollo: chi dei due fosse morto per primo sarebbe venuto la notte seguente a informare l'altro della propria sorte, a condizione che Iddio l'avesse permesso. «Io ignoravo tutte le conseguenze di una simile promessa, scriverà più tardi don Bosco, e confesso che fu una grande follia; così io consiglio vivamente gli altri di astenersene. Ma noi allora non trovammo nulla di riprensibile in questa promessa ed eravamo ben decisi a mantenerla. La rinnovammo più volte, in particolare durante l'ultima malattia di Comollo. Le ultime parole di Comollo e il suo sguardo mi assicurarono dell'adempimento del nostro patto.

Articolo Inserito il 17/11/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Il serpente e il Rosario

Nel febbraio del 1848 il marchese Roberto d’Azeglio, amico personale di Carlo Alberto e senatore del Regno, onorò l’Oratorio di Don Bosco di una sua visita. Il Santo lo accompagnò a visitare tutta la casa. Il marchese espresse la sua viva compiacenza, ma con una riserva. Definì tempo perduto quello occupato a recitare il Rosario.

Articolo Inserito il 15/11/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Il sogno delle due colonne

Tra i sogni di Don Bosco, uno dei più noti è quello conosciuto con il titolo di «Sogno delle due colonne». Lo raccontò la sera del 30 maggio 1862.

Articolo Inserito il 08/11/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: L’uomo con la lanterna

Il 25 aprile 1862 moriva improvvisamente nell’Oratorio di Valdocco il giovane Maestro Vittorio. La sua morte era stata prevista da Don Bosco in questo sogno, che il Santo raccontò ai suoi giovani la sera del 21 marzo di quell’anno.

Articolo Inserito il 02/11/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Il fazzoletto della purezza

Nella notte dal 14 al 15 giugno 1861 Don Bosco sognò di trovarsi in una vasta pianura, nella quale sorgeva un bel palazzo con grandi terrazzi, e si estendeva una piazza. In un angolo di questa vide una Signora che distribuiva un fazzoletto a un gran numero di giovani affollati intorno a Lei. Preso il fazzoletto, salivano e si disponevano sul lungo terrazzo.

Articolo Inserito il 25/10/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Una ruota misteriosa e profetica

La notte del 10 maggio 1861 Don Bosco ebbe un sogno straordinario, sia per la lunghezza (durò circa 6 ore), sia per la varietà delle scene ammirate, delle quali molte riguardavano i singoli suoi ragazzi, mentre altre interessavano la sua nascente Congregazione, da lui contemplata nel suo avvenire con precisione profetica.

Articolo Inserito il 18/10/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Una passeggiata dei giovani al paradiso

Questo sogno Don Bosco lo ebbe nelle notti del 3, 4, 5 aprile 1861. È un sogno originale sotto tanti aspetti ed è testimoniato dai due primi e più autorevoli cronisti dell’Oratorio di Don Bosco: Don Domenico Ruffino e Don Giovanni Bonetti, che lo definirono «uno di quei sogni che il Signore si compiace a quando a quando di man dare ai suoi servi fedeli ».

Articolo Inserito il 11/10/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Mense divise in tre ordini

La sera del 5 agosto 1860 Don Bosco raccontava ai giovani del l’Oratorio un sogno, nel quale li aveva visti in un vago giardino, seduti a mense che da terra, formando una gradinata, s’innalzavano tanto che a stento ne vedeva la sommità. Le lunghe tavole erano 14, disposte a vasto anfiteatro e divise in tre ordini, ciascuno sostenuto da un muro che formava un ripiano.

Articolo Inserito il 06/10/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco:Tre giudici illustri

Nelle cronache dell’Oratorio leggiamo: «Nelle tre notti che precedettero l’ultimo giorno del 1860, Don Bosco fece tre sogni, come egli li chiama, ma che noi con tutta sicurezza per ciò che abbiamo veduto, sentito, provato, possiamo chiamare celesti visioni. Era lo stesso sogno ripetuto tre volte, ma sempre con circo stanze diverse».

Articolo Inserito il 01/10/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco:Sogno premonitore

Questo breve sogno contiene due profezie. La prima è la fontana, che ebbe acqua imbevibile per diversi anni, nel 1934 fu sostituita dall’acquedotto del Monferrato (l’acqua pagata).

Articolo Inserito il 22/09/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco:Don Bosco sogna sua madre

Don Bosco conservò vivissimo l’affetto per sua madre; ne parlava sempre con commozione; e più volte se la vide comparire in sogni che restarono indelebili nella sua mente.

Articolo Inserito il 15/09/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco:Il sogno delle 22 lune

Nel marzo del 1854 Don Bosco radunò i giovani interni del suo Oratorio e raccontò loro questo sogno. «Io mi trovavo con voi nel cortile e godevo nel vedervi vispi e allegri. Chi saltava, chi gridava, chi correva. A un tratto vedo uno di voi che si mette a passeggiare tra i compagni con un alto cilindro sul capo. Questo strano copricapo era trasparente, tutto illuminato all’interno, con la figura di una grossa luna, in mezzo alla quale si leggeva il numero 22. Stupito, cercai subito di avvicinarlo per dirgli che lasciasse quell’arnese da carnevale; ma ecco che l’aria si oscura, il cortile si sgombra e tutti i giovani si raccolgono sotto i portici della casa. Io li osservo: sono pallidi e pieni di paura. Fra di loro scorgo quello del cilindro, più pallido degli altri e con una coltre funebre sulle spalle. Cerco di avvicinarlo, ma una mano mi trattiene e vedo uno sconosciuto serio e di nobile aspetto che mi dice ..

Articolo Inserito il 08/09/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Grandi funerali a Corte

Grandi funerali a Corte Una notte, verso la fine del novembre 1854, Don Bosco sognò di trovarsi nel cortile circondato da preti e da chierici, quando comparve un valletto di corte con la sua rossa uniforme che, giunto alla sua presenza, gridò ...

Articolo Inserito il 01/09/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Una stupenda e alta chiesa

Ormai Don Bosco è già sacerdote e sta perfezionandosi negli studi teologici nel Convitto Ecclesiastico di Torino, sotto la direzione di San Giuseppe Cafasso. Ed ecco due altri sogni che destano lo stupore in chi conosce le vicende dell’Oratorio ambulante di Don Bosco, perché sono due sogni che fanno conoscere in precedenza al Santo le varie tappe e il progressivo sviluppo della sua Opera. In queste autentiche visioni vide anche la chiesa di Maria Ausiliatrice vent’anni prima che fosse costruita. Ecco i passi più significativi: li citiamo con le sue stesse parole.

Articolo Inserito il 07/08/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Un pergolato di rose

Il sogno seguente porta evidenti i caratteri di una visione più che di un sogno. Infatti Don Bosco, nel raccontarlo ai suoi primi Salesiani, s’introdusse così: «Perché ognuno di noi abbia la sicurezza che è Maria Vergine che vuole la nostra Congregazione, vi racconterà non già la descrizione di un sogno, ma quello che la stessa Beata Madre si compiacque di farmi vedere».

Articolo Inserito il 07/08/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Nuovi interventi dall’alto

Il sogno dei 9 anni si rinnovò per lo spazio di circa 18 anni. Il quadro generale era lo stesso, ma ogni volta era accompagnato da scene accessorie sempre nuove, che adombravano lo svolgersi della sua futura missione di apostolo dei giovani. In questi interventi dall’alto si trova la spiegazione della sua calma imperturbabile e della sicurezza di riuscire in ogni sua impresa.

Articolo Inserito il 02/08/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: «Non con le percosse...»

Alla tenera età di 9 anni Don Bosco ha il suo primo sogno. In esso Gesù e la Vergine gli preannunziano, sebbene in forma velata, la sua futura missione.

Articolo Inserito il 26/07/2004