Maria a Medjugorje

Messaggio del 24 maggio 1984:Cari figli, ve l'ho già detto che vi ho scelti in modo particolare, così come siete. Io sono la Madonna che vi ama tutti. In ogni istante, quando avete delle difficoltà, non abbiate paura, poiché io vi amo anche quando siete lontani da me e dal mio Figlio. Vi prego, non permette che il mio cuore pianga lacrime di sangue per le anime che si perdono nel peccato. Perciò, cari figli, pregate, pregate, pregate! Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Santa Gemma Galgani

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Le conversazioni tra Santa Gemma Galgani e il suo angelo custode

Santa Gemma Galgani (1878- 1903) ebbe la costante compagnia del suo Angelo protettore, con cui manteneva un rapporto familiare. Lei lo vedeva, pregavano insieme, e lui lasciava perfino che lei lo toccasse. Insomma, Santa Gemma considerava il suo Angelo Custode come un amico sempre presente. Egli le prestava ogni tipo di aiuto, addirittura portando messaggi al suo confessore, a Roma.

Articolo Inserito il 21/07/2016

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I veri gioielli di una giovane sposa (Santa Gemma Galgani)

Ora che abbiamo visto quanta parte l'angelo custode abbia avuto nella vita di Gemma; vale la pena ripercorrere un po' più approfonditamente, alla luce di tali manifestazioni soprannaturali, gli eventi che l'hanno caratterizzata. I primi ricordi di Gemma sono legati alla dolce figura materna. È una bambina di appena sette anni e si rende conto, sebbene confusamente, che la mamma, gravemente ammalata, deve lasciarla. È spontaneo in lei il desiderio di seguirla per stare sempre insieme

Articolo Inserito il 26/05/2006

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Una «grazia grandissima»

Dalla fine di marzo alla prima decade del mese di giugno dell'ultimo anno dell'800, la vita spirituale di Gemma registra un crescendo di grazie e illuminazioni che culminano nella «grazia grandissima» delle stimmate, ricevute 1'8 giugno, vigilia della festa del Sacro Cuore di Gesù. In questo intenso cammino interiore, attraverso il quale la mistica lucchese è chiamata a essere una viva immagine del Crocifisso, per il bene della Chiesa, il suo angelo custode le funge da guida fraterna e affettuosa, spesso molto esigente e ferma.

Articolo Inserito il 06/09/2005

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Così lontani, così vicini

Gemma - abbiamo visto con quanta ricchezza di riferimenti - amava l'angelo custode di un amore profondo, fraterno, schietto. Ed era teneramente riamata dal suo maestro e guida celeste. Ma sappiamo anche che l'angelo non le risparmiava nulla, neanche penitenze e rimproveri.

Articolo Inserito il 07/07/2005

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l'Eucaristia, pane degli angeli (Santa Gemma Galgani)

«Il nostro santo Macario, che era presbitero, ci raccontò: "Ho notato, nel momento in cui viene distribuita la comunione, che non sono mai stato io a dare la sacra specie a Marco l'Asceta, ma un angelo gliela offriva dall'altare; di colui che dava, io vedevo soltanto la struttura della mano". Questo Marco era abbastanza giovane; recitava a memoria l'Antico e il Nuovo Testamento, era straordinariamente mite e assennato più di ogni altro». Palladio, La storia lausiaca, 18, 25

Articolo Inserito il 30/06/2005

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Le due corone (Santa Gemma Galgani)

La conformazione di Gemma allo Sposo crocifisso, culminata con le sommate, è entrata nella fase decisiva. Ma un lungo cammino resta ancora da fare prima che la consumazione sponsale possa attingere alla visione eterna e beatificante dello Sposo. «Nella sua partecipazione alla Passione del Cristo», scrive Barsotti, «Gemma vive una mistica di purificazione passiva e di corredenzione umana, vive in modo veramente drammatico il senso del peccato dal quale sente di esser tutta contaminata, vive la solitudine del Cristo nella lontananza dei suoi familiari, nel disprezzo dei suoi concittadini, nella diffidenza dei medici e dei confessori, nell'abbandono di Dio. Ma la sua non sarebbe partecipazione alla Passione del Cristo, se in questa sua solitudine Gemma non vivesse un amore fedele che le prove fecero ogni giorno più puro e più universale. Di questo amore, segno commovente è la sua preghiera, è la sua comunione con la Vergine e i santi».

Articolo Inserito il 23/06/2005

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Le lacrime di un angelo (Santa Gemma Galgani)

Anche nel difficile campo dell'obbedienza Gemma è stata aiutata dagli angeli. Lo stato mistico particolare, per il quale veniva chiamata a una vocazione tutta speciale nella Chiesa, non poteva non esigere un'obbedienza pronta, libera e cordiale verso le persone costituite in autorità, autorità che esercitavano nei suoi confronti.

Articolo Inserito il 16/06/2005

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Dal profondo a te grido (Santa Gemma Galgani)

Nel biennio 1896-1897, mentre la famiglia Galgani è sottoposta a gravissime angustie morali e finanziarie, Gemma, piano piano, si apre sempre più all'amore del Crocifisso e desidera corrispondere allo stesso modo a tanto amore del Figlio di Dio. La sua vita spirituale si affina e si concentra con sempre maggiore intensità attorno all'eucaristia.

Articolo Inserito il 01/06/2005

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L'angelo portalettere (Santa Gemma Galgani)

L'incontro con padre Germano avvenuto a Lucca in casa Giannini ai primi di settembre del 1900 dilata il cuore di Gemma. Lo si rileva con evidenza dalle lettere inviate al padre spirituale dalla seconda metà dello stesso mese. Gemma si abbandona a una grande confidenza filiale. Come abbiamo già sottolineato, giunge a chiamare il Passionista «babbo mio », aggiungendo in varie altre missive pure « accanto a Gesù nel mio povero cuore». Non solo, ma, sia per la fretta di avere la risposta sia, soprattutto, per la mancanza assoluta di denaro per l'affrancatura («Non ho mica nessuni quattrini io»), incarica con tutta naturalezza l'angelo custode di recapitare le lettere a padre Germano a Roma o a Tarquinia. E l'angelo si presta all'ufficio di portalettere. I riscontri di padre Germano, dei suoi familiari e della famiglia Giannini su questa singolare prestazione angelica, furono tali e tanti da lasciare ben pochi dubbi.

Articolo Inserito il 05/05/2005

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Tra pentole e fornelli (Santa Gemma Galgani)

« La realtà delle apparizioni sensibili degli angeli sembra che non si possa mettere in dubbio », asseriva giustamente Zoffolil riprendendo, per concluderla, la vivace querelle durata per tutto il corso dei processi di canonizzazione della Galgani. Dopo lui, altri autori galganiani hanno toccato l'argomento delle apparizioni e delle loro modalità, ma non hanno approfondito questo elemento, dandolo per scontato. Vale la pena soffermarcisi ancora un po'.

Articolo Inserito il 04/04/2005

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Le ali e la stella (Santa Gemma Galgani)

Verso la fine del mese di luglio del 1902, a pochi mesi dalla morte, Gemma scrive una lunga lettera a padre Germano, nella quale tocca diversi argomenti. Fra l'altro, gli narra anche una particolare apparizione del suo angelo custode ...

Articolo Inserito il 24/03/2005

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Un Angelo sotto esame (Santa Gemma Galgani)

Con l'esperienza mistica di Gemma Galgani, «testimone per direttissima del soprannaturale», come afferma Cornelio Fabro, viene ripreso e ribadito un tema sempre presente nella vita spirituale della Chiesa: noi non siamo le sole creature che hanno il privilegio di conoscere, amare, servire e lodare Dio.

Articolo Inserito il 17/03/2005

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Le fonti della pietà angelica (Santa Gemma Galgani)

Non si può certo ricostruire un'angelologia galganiana in base alle cose dette e scritte dalla santa. Gemma Galgani ha accettato il dato rivelato e l'insegnamento del Magistero sugli angeli così come le sono stati presentati soprattutto dalla pietà familiare e dall'ambiente educativo e religioso che frequentava. Alle affermazioni dottrinali che trovava nei catechismi o nei libri di pietà, alle esortazioni che ascoltava dagli ecclesiastici e dalle educatrici non oppone il minimo dubbio né lo scarto di una riflessione critica e tanto meno dubitativa. Crede alla presenza diuturna dell'angelo custode secondo l'insegnamento perenne della Chiesa: perché mai avrebbe dovuto dubitarne?

Articolo Inserito il 10/03/2005

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I giusti tentati da satana

Il demonio gode quando può disturbare i buoni; uno dei principali assalti è il turbamento, cioè l'inquietudine della coscienza. Il turbamento spirituale è come una nebbia attorno all'anima. Si procuri di non turbarsi mai. Il demonio suole disturbare le anime buone con i dubbi contro la fede, per fare comprendere che è inutile il sacrificio e la preghiera, poiché forse Dio non esiste e non ci sarà un'altra vita; fa pensare che l'Ostia Consacrata non è Gesù ... Non è rara questa tentazione, anche nelle anime elette. Santa Teresa del Bambino Gesù era assalita dal demonio su questo argomento; fu costretta a scrivere il « Credo », firmarlo col proprio sangue, portarlo sul petto e rinnovare così gli atti di fede ad ogni palpito del suo cuore. Gli assalti diabolici contro la fede si superano disprezzandoli e dicendo di tanto in tanto: Gesù, ti amo e credo quanto tu hai rivelato. -

Articolo Inserito il 23/02/2005

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Chi è venuto dall’aldilà? Santa Gemma Galgani

Una devota di S. Gemma Galgani depose: «Nel 1906, da circa dieci mesi ero sofferente di forte dolore al capo, nel quale sentivo come tanti carboni accesi, in maniera che mi sembrava che mi bollisse il cervello; mi si bruciò anche tutta la bocca, in maniera che non potevo mangiare e dovevo contentarmi soltanto di bevande diacce, e qualche volta anche di un po’ di minestra, ma diaccia.

Articolo Inserito il 27/09/2004