Maria a Medjugorje

Messaggio del 10 gennaio 1985:Cari figli, anche oggi desidero ringraziarvi per tutti i sacrifici; grazie in particolare a quelli che sono diventati cari al mio cuore e che vengono qui volentieri. Ci sono molti parrocchiani che non ascoltano i messaggi; tuttavia, per merito di coloro che sono particolarmente vicini al mio cuore, continuo a dare messaggi alla parrocchia. E li darò anche in seguito poiché vi amo e desidero che diffondiate di cuore i miei messaggi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Jim Caviezel

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Senza Medjugorje non avrei potuto interpretare il ruolo di Gesù nel film “PASSION CHRISTI”

Jim Caviezel, attore statunitense, figlio di un medico oriundo svizzero-slovacco e di una irlandese, è diventato famoso in tutto il mondo per aver interpretato il ruolo di Gesù nel film “Passion Christi” di Mel Gibson. Le toccanti scene della flagellazione e della crocifissione di Gesù hanno originato molte discussioni sulla fede. In relazione a questo film si è parlato delle conversioni che hanno sperimentato alcuni spettatori. Chi è questo Jim Caviezel che ha recitato in modo così toccante? In una intervista, rilasciata alla rivista “Oasi della Pace”, ha dichiarato che senza le sue esperienze a Medjugorje, dove gli è stata donata una nuova dimensione della fede, non avrebbe potuto interpretare questo ruolo. L’attore, che nello scorso febbraio ha visitato Medjugorje per la sesta volta, di passaggio a Vienna, ha rilasciato al dott. Christian Stelzer l’ intervista qui di seguito riportata.

Articolo Inserito il 07/04/2013

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Jim Caviezel: Ho prestato il mio volto a Gesù Cristo

Era presente la scorsa estate a Medjugorje per raccontare ai giovani accorsi per il festival la sua incredibile avventura: quella di prestare il suo corpo a Gesù Cristo per un film che sarebbe stato visto da quaranta milioni di persone in tutto il mondo (tanti gli spettatori fino alla Pasqua; un cifra tuttavia destinata sicuramente a salire). Ancora non si sapeva che tutto il mondo avrebbe parlato dell’evento straordinario che l’aveva coinvolto; e proprio lì, nella terra benedetta, Jim Caviezel ha presentato ai giovani quello di cui i giornali e i media, i teologi e la gente comune, i credenti e gli agnostici, i cristiani e gli ebrei, e molti altri ancora avrebbero scritto, parlato, discusso e dissertato… Chi a favore, chi contro; chi ammirato, chi disgustato; chi confermato nella propria fede, chi disturbato da una verità che svela la propria menzogna.

Articolo Inserito il 19/10/2006