Maria a Medjugorje

Messaggio del 29 maggio 2015:Cari figli, anche oggi desidero invitarvi a pregare per i miei pastori nella Chiesa. Pregate, cari figli, affinché accolgano me, accolgano i miei messaggi e vivano i miei messaggi. Perché siano portatori dei miei messaggi in questo mondo stanco. Cari figli, essi, fortificati dallo Spirito Santo e dalla fede, siano portatori del Santo Vangelo ed evangelizzatori nelle famiglie! Pregate, cari figli, per i miei pastori e siate perseveranti nella preghiera. Grazie per aver risposto anche oggi alla mia chiamata.

Santa Mustiola

Immagine mancante
La leggenda della via luminosa sul lago (Santa Mustiola)

Per tutto l'anno il lago dorme come un piccolo specchio incantato.Le pendici dell'Umbria ad oriente e della Chiana ad occidente vi si riflettono nel fondo simili a nidi sepolti di usignoli. I torrenti vi scrosciano dentro con le loro acque odorose di mentastri e di timo. Quando il sole accende i colli all'intorno, il lago dondola un poco come una conchiglia d'argento. Le notti di pioggia un fiotto di schiuma canta sulla bocca dei venti, e un falco sbatte famelico le ali su i cannetti spiando, con l'occhio torbido, il luccichio di un pesce che aggalli sulle alghe. Nei meriggi consueti rimane laggiù fermo e spianato come una tavola di piombo. Nei tramonti di marzo, le nubi vi si specchiano sopra leggere come una frana rossa di peschi in fiore, e tra le pause della pioggia, l'arcobaleno sboccia e fa ridere le onde in un cerchio di colori.Ma una notte di estate, ogni anno, quando anche le stelle cascano dal cielo con lacrime d'oro, su le acque si stende una strada bianca, un largo solco di sole che adagio sussurra la leggenda lontana.E prima che l'alba di quel giorno si levi, si affacciano su le rupi i pastori, spingendo il gregge in proda al lago: i pescatori non sciolgono la barca, ma si curvano sulle acque, bagnandosi la punta della mano e si tracciano in fronte un ampio segno di croce...

Articolo Inserito il 21/09/2010