Maria a Medjugorje

Messaggio del 15 dicembre 1987: Preparate in voi un cuore caldo dove Gesù possa abitare non un giorno solo ma per sempre.

San Domenico Savio

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I sogni di San Giovanni Bosco: Visione di San Domenico Savio

La sera del 22 dicembre 1876 Don Bosco raccontò ai suoi giovani una meravigliosa visione avuta nella notte che aveva passato a Lanzo Torinese. Poiché è molto lunga, dobbiamo limitarci a presentarne le scene più belle. Gli sembrò di trovarsi su di un’altura davanti a una pianura molto estesa, divisa in giardini di mirabile bellezza, in mezzo ai quali sorgevano palazzi che per magnificenza sembravano altrettante regge. Mentre Don Bosco ammirava tante meraviglie, al suono di una musica dolcissima, gli comparve il suo allievo prediletto, San Domenico Savio, a capo di una schiera di giovani, molti dei quali Don Bosco riconobbe.

Articolo Inserito il 20/06/2005

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Venuti dall'aldilà: «Sono veramente in Paradiso»

L'anno 1857 moriva il santo alunno salesiano Domenico Savio. Suo padre, persona degnissima di fede, depose quanto segue: «Circa un mese dopo la sua morte, una notte dopo essere stato lungo tempo senza poter prendere sonno, mi parve di veder spalancarsi il soffitto della camera in cui dormivo, ed ecco in mezzo a una grande luce comparirmi Domenico con volto ridente, giulivo, ma con aspetto maestoso e imponente.

Articolo Inserito il 27/01/2005

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Chi è venuto dall’aldilà? San Domenico Savio

San Domenico Savio, alunno salesiano morto nel 1857 e santificato nel 1954, dopo la sua morte apparve a San Giovanni Bosco. Questi narrava così l’apparizione ai suoi giovani e ai Superiori della Congregazione: «Mi trovavo a Lanzo ed ero nella mia stanza. D’un tratto mi vidi sopra una collina. Il mio sguardo si perdeva nell’immensità di una pianura. Essa era divisa da larghi viali in vastissimi giardini. I fiori, gli alberi, i frutti erano bellissimi, e tutto il resto corrispondeva a tanta magnificenza.

Articolo Inserito il 26/07/2004