MaM
Messaggio del 25 settembre 1989:Cari figli, vi invito a ringraziare Dio per tutti i doni che avete scoperto durante la vostra vita, anche per il dono più piccolo che avete percepito. Io rendo grazie insieme a voi, e desidero che tutti sentiate la gioia dei doni e che Dio sia tutto per ognuno di voi. Allora, figlioli, potrete crescere incessantemente sul cammino della santità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Messaggi di altre apparizioni

Montichiari - Messaggi anno:1960

Apparizione del 5 aprile 1960 di Pierina Gilli

La mattina presto del 5 aprile 1960 stava pregando nella sua camera, quando improvvisamente le apparve la Madonna come l'aveva vista nel 1947. 

Per la sorpresa Pierina non sa parlare, ma nota nella mano della Madonna un foglio scritto in cui riconosce la propria calligrafia Pensa al "segreto" e incomincia a temere di aver sbagliato a consegnare lo scritto al Padre Ilario. Ma la Madonna la rassicura... 

"Figlia, non temere; hai consegnato al religioso Padre Ilario Moratti il segreto del mio amore. Sia lui come il religioso Padre Giustino Carpin sono testimoni del mio Messaggio. Li accompagno con la grazia e la benedizione del mio Figlio Gesù". 

Pierina allora chiede se si deve rivelare il Segreto. 

Risponde la Madonna: 

Non è ancora giunto il tempo. Verrò io ad avvisarti; ora prega, fa pregare, ripara e dammi tanti sacrifici affinché gli uomini si convertano". 

Il dialogo poi continua con l'invocazione della benedizione privilegiata per l'Ordine dei Conventuali e per le Suore Francescane del Giglio ed altre esortazioni spirituali. 

La Madonna apparve ancora il 6 dicembre 1961 e il 27 aprile 1965, al principio e alla fine dei lavori del Concilio Vaticano Il, con una visione uguale ambedue le volte, che Pierina riesce a descrivere confusamente. 

"Le vidi nella mano destra un pallone di luce rossa pallida, la punta era rivolta verso l'alto e dentro si vedevano come tante mani giunte, mentre nella sinistra aveva un altro pallone di luce bianca e dentro si vedeva come una Chiesa. il cui campanile formava la medesima punta e sopra spiccava la parola "Pace".