Maria a Medjugorje

Messaggio del 25 febbraio 1999: Cari figli, anche oggi sono con voi in un modo speciale meditando e vivendo nel mio cuore la passione di Gesù. Figlioli aprite i vostri cuori e datemi tutto ciò che vi è in essi: le gioie, le tristezze ed ogni dolore anche il più piccolo, perché io possa offrirli a Gesù, affinché Egli con il suo amore incommensurabile bruci e trasformi le vostre tristezze nella gioia della sua resurrezione. Ecco perché adesso vi invito, figlioli, in modo particolare ad aprire i vostri cuori alla preghiera, cosicché attraverso essa diventiate amici di Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Commento del messaggio del 25 gennaio 1996

Cari figli! Oggi vi invito a decidervi per la pace. Pregate Dio di darvi la vera pace. Vivete la pace nei vostri cuori e capirete, cari figli, che la pace è dono di Dio. Cari figli, senza amore non potete vivere la pace. Il frutto della pace è l'amore e il frutto dell'amore è il perdono. Io sono con voi e vi invito tutti, figlioli, perché per prima cosa perdoniate in famiglia, e allora sarete capaci di perdonare agli altri. Grazie per avere risposto alla mia chiamata!
Un saluto a tutti i lettori di queste mie riflessioni. Vi sto scrivendo da Kampala (Uganda), dove mi fermerò altre due settimane incontrando diversi gruppi di fedeli, preti e suore. Sono giunto qui da due isole dell'Oceano Indiano - le Mauritius e la Réunion - dove mi sono recato assieme a Mirjana e la sua famiglia per altrettanti incontri. È da non credere che in delle isole così piccole e lontane ci siano così tante persone che conoscono e seguono Medjugorje. Ovunque siamo andati abbiamo trovato chiese colme di fedeli, assieme ai quali abbiamo pregato e con i quali abbiamo condiviso la nostra testimonianza. E meraviglioso che nel mondo così tanti ascoltino le parole di Maria e dobbiamo ringraziare Dio per questo.

Marija, la veggente tramite la quale la Madonna ci invia i suoi messaggi, èdiventata mamma per la seconda volta alle 2.40 del mattino del 24 gennaio. lì bambino è stato chiamato Francesco Maria. Ci rallegriamo con Marija e il marito Paolo e auguriamo loro e ai bn due figli la benedizione di Dio. Dobbiamo accennare che Nostra Signora ha dato il suo messaggio di questo mese alle 9.00 del mattino del 25, e quindi le siamo grati in modo speciale.

Jakov, Vicka, lvanka e adesso, anche Mirjana, sono a casa, mentre Ivan e la sua famiglia arriverà a Medjugorje verso la fine di marzo.

Prima di cominciare a meditare sul messaggio del mese, vorrei, cari lettori, ricordarvi il messaggio di Natale. lì mese scorso siamo stati chiamati a unirci a Gesù e a deciderci per Lui. Gesù si è fatto bambino e si è fatto pane e in questo modo ha fatto di tutto per unirsi a noi. Ora tocca a noi, nel senso evangelico, farci bambini e pane. lì nostro compito è, analogamente a quello di san Giovanni Battista, quello di farci sempre più piccoli, affinché Gesù possa crescere sempre di più dentro di noi. Gesù è la Luce, la Via, la Verità, la Misericordia, la Pace e l'Amore. Più ci uniamo a Lui, più saremo colmi di Luce, Pace, Verità e Amore. Che il~nostro cammino assieme a Maria ci conduca a questa meta. Come abbiamo già detto, il nostro cammino con Maria ci porta a Gesù e ad un'unione sempre più forte con Lui. Perciò, questo primo messaggio dell'anno è particolarmente importante. Maria è venuta ad aiutarci sul cammino verso Gesù; Gesù che è Pace e può darci la pace.

OGGI VI INVITO A DECIDERVI PER LA PACE
Se non ci decidiamo per la pace, la pace non potrà esserci data. La decisione per la pace ha risultati immediati e tangibili. Per fare un esempio, pensiamo a uno studente che decide di prendere dei buoni voti. Una decisione del genere impone uno studio costante, altrimenti la sua decisione non avrebbe senso, né uno scopo; Quindi, cari lettori, se ora vi decidete per la pace, dovete anche rendervi conto che questa decisione implica anzitutto l'amore, il perdono, l'umiltà e il coraggio di offrire la propria mano agli altri. Ripensiamo ancora all'enciclica del Papa: IL VANGELO DELLA VITA. Il Santo Padre esorta tutti al rispetto, al servizio e all'amore verso ciascuna vita. Se comprendiamo queste condizioni, capiremo anche perché la pace non si sia ancora realizzata. Tutti sappiamo che spesso le decisioni che prendiamo sono fragili. Maria Io sa altrettanto bene e quindi ci dice cos'altro dobbiamo fare, ossia...

PREGATE DIO CHE VI DIA LA VERA PACE
Se ci decidiamo per la pace, quest'altra condizione dev'essere aggiunta alle altre. Dio è sempre pronto a collaborare alle nostre decisioni, sempre pronto a prenderle seriamente e sempre pronto a ricominciare dall'inizio assieme a noi. Questa è la ragione per cui Maria continua a insistere sulla pace. Dio è paziente con ognuno di noi, anche con quelli verso i quali noi abbiamo perso la pazienza già da molto tempo, che abbiamo già cancellato dalle nostre vite e dimenticato. Dio ha un amore così grande per noi da essere più paziente di quanto noi stessi ci dimostriamo nei nostri confronti. Mentre a noi spesso manca il coraggio di ricominciare da capo e pensiamo che niente andrà più a posto, Dio invece non la pensa mai così! Ma l'amore di Dio non deve essere sfidato. Maria ci esorta...

VIVETE LA PACE NEI VOSTRI CUORI E COMPRENDERETE... CHE LA PACE È UN DONO DI DIO
L'amore di Dio è la ragione per la quale Egli desidera darci la pace e non aspetta altro che noi ci decidiamo. Se Dio non ci amasse perderebbe la pazienza con noi. Lo stesso accade fra noi e noi stessi, fra noi e gli altri e fra noi e Dio. Senza amore, la pace è semplicemente impossibile e per questo Maria continua dicendo...

SENZA AMORE NON POTETE VIVERE LA PACE
Oggi ci sono molti che cercano di creare la pace senza amore per Dio, senza amore per gli altri o per la loro stessa vita. E per questo che ci sono tante distruzioni individuali, di famiglie intere e di comunità, una distruzione che nel complesso ha messo in serio pericolo la stessa esistenza del mondo. All'inizio delle apparizioni, Maria disse ai veggenti che suo Figlio Gesù l'aveva mandata ad aiutarci. Dio ama le sue creature e quindi ci chiede di collaborare con Lui. La nostra collaborazione è la condizione senza la quale non possiamo fare nulla. Sant'Agostino diceva: "Dio vi ha creato senza il vostro aiuto, ma non può salvarvi senza il vostro aiuto". Quando avremo deciso per la pace, collaboreremo pienamente con Dio, perché è sua volontà che noi abbiamo la pace. Visto che la pace è impossibile senza amore, anche l'amore è frutto della pace. La catena delle reazioni positive va avanti e, come ci dice Maria...

IL FRUTTO DELLA PACE È L'AMORE E IL FRUTTO DELL'AMORE È IL PERDONO
L'una è la condizione dell'altro. Non possiamo deciderci per la pace solo in parte, come non si può decidere solo in parte per Dio. Per prendere una decisione duratura, si devono accettare tutte le condizioni. Poi, Maria, come madre e maestra, ci ricorda...

IO SONO CON VOI
... e con la sua guida, dobbiamo ricominciare a lavorare alla pace e farlo soprattutto con determinazione e anche...

PERDONATE ANZITUTTO IN FAMIGLIA, E POI POTRETE PERDONARE AGLI ALTRI
L'esperienza diretta ci insegna che talvolta perdoniamo ed amiamo più facilmente proprio coloro che ci sono meno vicini. È un inganno euna delusione. L'amore porta la pace anzitutto nella famiglia e nella comunità e da qui può poi diffondersi anche oltre. E speriamo che in questo mese il messaggio possa diffondersi sempre più. Quando riceveremo il prossimo messaggio, la Quaresima sarà già c6minciata e quindi questo messaggio ci servirà da introduzione e guida nella Quaresima.
Signore, Padre nostro, Ti ringraziamo di amarci e di offrirci la pace nel Tuo amore. Come Maria ci chiede di fare, Ti imploriamo di darci la pace che solo Tu puoi concedere. Perdonaci se spesso ci aspettiamo la pace da altri e quindi restiamo sempre privi di pace. Dona a tutti noi la forza di accettare tutte le condizioni della pace. Donaci il Tuo Spirito affinché anche noi, come fece Maria, accettiamo e viviamo la Tua volontà. Liberaci dalle nostre debolezze e ogni paura e diffidenza, così che fin da ora e ancora possiamo offrirTi la nostra collaborazione. Benedici i veggenti, benedici la Parrocchia di Medjugorje, benedici tutti i pellegrini e il mondo intero. Oh Padre, dacci la vera pace, che l'amore potrà darci, e dacci l'amore, così che possiamo crescere nel perdono e nella riconciliazione. Ti rendiamo grazie, o Signore. Benediscici, Tu che sei ilPadre. Amen.
Kampala, Uganda; 26 gennaio 1996