Maria a Medjugorje

Messaggio del 25 marzo 1985:Le grazie potete averne quante ne volete: dipende da voi. L’amore divino potete riceverlo quando e quanto ne volete: dipende da voi.

Commento del Messaggio del 25 agosto 1996

Cari figli! Ascoltate, perché desidero parlarvi e invitarvi ad avere più fede e fiducia in Dio che vi ama senza misura. Figlioli, voi non sapete vivere nella grazia di Dio, perciò vi chiamo tutti di nuovo a portare la parola di Dio nel vostro cuore e nei pensieri. Figlioli, mettete la Sacra Scrittura in un posto visibile nelle vostre famiglie, leggete e vivetela. Insegnate i vostri figli purché se voi non siete un esempio per loro, i figli si allontanano nell'assenza di Dio. Riflettete e pregate e così Dio nascerà nel vostro cuore e il vostro cuore sarà gioioso. Grazie per avere risposto alla mia chiamata!
Spero che abbiate avuto tutti delle vacanze tonificanti, ma che abbiate comunque trovato sempre il tempo per la preghiera. Anche questa volta1 mi pare opportuno ricordare il messaggio del mese scorso prima di riflettere su questo. Maria ci ha chiamato alla conversione; una conversione che ci porta la verità e attraverso la quale mostriamo la bellezza che Dio ci ha dato. Quando si crescè nell'amore, nella fede e nella speranza e ne mostra i frutti nella sua vita, mostra la bellezza che Dio gli ha concesso. Ecco allora che non dobbiamo limitarci alle parole, ma testimoniare l'amore di Dio con la pratica della nostra vita. Maria ci dice che se non preghiamo non possiamo vivere la conversione, perché la conversione è un processo di crescita e una lotta continua contro il male e in favore del bene. Maria vuole anche che diventiamo come dei bambini, aperti all'amore del Padre.

Le apparizioni continuano, e al momento solo Vicka e Mirjana sono a Medjugorje. Jakov è in Italia con la moglie, che aspetta il secondo figlio; Ivan è venuto a Londra assieme a me dal 24 al 26 agosto. Il 26 abbiamo partecipato ad un grandissimo incontro ad Aylesford, fra i carmelitani: è il sesto anno che i pellegrini di Medjugorje si incontrano in questa cittadina inglese. C'erano oltre 6 mila persone e 64 sacerdoti hanno concelebrato la Santa Messa. Da lì, Ivan ha preso un aereo per gli Stati Uniti, dove si è recato per partecipare a diverse conferenze mariane. Marija è in Italia e Mirjana ci andrà ai primi di settémbre per diversi incontri di preghiera. Ivanka è a casa e, come sempre, conduce una vita ritirata. Molti pellegrini ci hanno raggiunto a Medjugorje nel mese di agosto e, per quello che sappiamo, anche il prossimo autunno sarà piuttosto vivace.

Il mese scorso abbiamo tenuto un bellissimo Festival dei Giovani, cui hanno partecipato oltre 4 mila persone. I gruppi più numerosi venivano dalla Repubblica Qeca e dalla Slovacchia. La partecipazione di suor Elvira e della sua comunità ha portato molta vivacità a questo evento. Particolarmente interessante è stata la processione eucaristica che ha attraversato il paese per oltre tre ore e anche lo spettacolo "DALLE TENEBRE ALLA LUCE", inscenato dai ragazzi di suor Elvira. Le tante testimonianze, i canti, le danze e la lettura dei passi della Bibbia hanno portato una nuova prospettiva al cammino che porta ad uscire dal mondo della droga a un mondo di luce. Abbiamo anche avuto una serata internazionale di canti mariani, in 15 lingue diverse. E stato il nostro regalo di compleanno per Maria. Alle 5.00 del mattino del 6 agosto, infine, il giorno della Festa della Trasfigurazione, abbiamo concluso il Festiva! con una Messa sul krizevac è stato un momento molto speciale per tutti noi. Ringraziamo il Signore, assieme a Maria, per le grazie che ci ha dato in questi giorni.

E ora, tornando al messaggio di questo mese, troviamo molti spunti per la nostra nuova vita. Maria dice...

ASCOLTATE
…perché vuole parlarci. Questa parola viene ripetuta 1100 volte nella Bibbia e 480 nel Nuovo Testamento. Nel rito religioso ebraico c'è una preghiera molto famosa che veniva ripetuta quattro volte al giorno, e che diceva: "Ascolta, Israele! Il Signore Iddio nostro, è l'unico Dio! Amerai dunque il Signore, Iddio tuo, con tutto il cuore, e con tutta l'anima e con tutte le tue forze. E questi comandamenti che oggi ti dono rimangano ben impressi nel tuo cuore, insegnali ai tuoi figli, parlane loro e quando te ne stai a casa tua e quando cammini per la via, e quando ti corichi e quando ti alzi. Legali come segnale alla tua mano e ti siano come frontali fra i tuoi occhi; scrivili sugli stipiti della tua casa e sopra le tue porte" (Deut. 6, 4-9). L'appello all'ascolto ci fa capire che Dio ci sta parlando e che si aspetta che noi, noi che siamo capaci di ascoltare,:Io ascoltiamo. La prima parola di Dio è stata la creazione della natura, in sè g uito ha condiviso la sua parola con noi attraverso la rivelazione biblica.
E, più in particolare, Gesù è la parola di Dio Padre fattasi uomo. Dio esprime il desiderio che la sua parola trovi orecchie e cuori aperti, affinché possano nascere buoni frutti. Ma spesso i Profeti dicono che la gente non vuole ascoltare ed è un'accusa molto forte (vedi Ger. 7-13; Os 9-17; Is 65-2). Sentendo Maria ripeterci la stessa cosa, dovremmo riconoscere la volontà di Dio di farsi conoscere.
Maria è la Regina dei Profeti, è un profeta ella stessa e quindi Dio parla attraverso di Lei. Ma la domanda che dovremmo porci seriamente tutti è: siamo ancora capaci di ascoltare e lo vogliamo ancora? E che cosa ci spinge o, al contrario, ci impedisce di farlo? Ci sono molte cose che ci rendono capaci di ascoltare, come ci sono molti ostacoli che ce lo impediscono. In genere, per essere capaci di ascoltare, dobbiamo essere liberi, provare amore per chi ci sta parlando, essere umili ed aperti ed avere la pace interiore.
Ogni forma di dipendenza da noi stessi o dalle cose materiali costituisce un ostacolo all'ascolto. Se, per esempio, siamo nervosi o non abbiamo la pace, è difficile che riusciamo ad ascoltare.
L'orgoglio ci fa respingere chi ci sta parlando, facendoci pensare: "Ma chi si crede di essere per dirmi queste cose?". La preghiera e il digiuno, la confessione e la lettura delle Sàcre Scritture, la Santa Messa, sono tutte cose che invece ci aiutano ad essere pronti ad ascoltare. E per questa stessa ragione Maria ci ha dato questo messaggio. La parola che viene veramente ascoltata infonde nel cuore la volontà di metterla in pratica e da ciò parte il cammino dell'obbedienza alla sua parola. Sarebbe importante che ciascuno di noi preghi ogni giorno di ricevere la grazia di saper ascoltare la parola di Dio e di obbedirgli! Maria vuole che ascoltiamo ancora...

IO DESIDERO PARLARVI ED INVITARVI AD AVERE PIÙ FEDE E PIÙ FIDUCIA IN DIO, CHE VI AMA SENZA MISURA
Solo l'amore è credibile e quindi infonde fiducia. Sapere che Dio ama dona pace e fiducia al cuore umano e allora l'uomo potrà vivere come un bambino, aperto all'amore del Padre.
Dobbiamo chiederci allora come mai tanti cristiani continuano a vivere nella paura e nella diffidenza invece che nella pace e nella gioia. La risposta è semplice: non stiamo più ascoltando la Buona Novella che ci viene dal Dio d'Amore, altrimenti avremmo la pace e la fiducia.
In un messaggio, la Madonna ha detto: "Se sapeste quanto vi amo piangereste di gioia!". E se Lei può parlare del suo amore in questi termini, com'è allora l'amore di Dio? Ecco perché Maria ci dice...

FIGLIOLI, VOI NON SAPETE VIVERE NELLA GRAZIA DI DIO
Quanto spesso perdiamo l'amore, la speranza, la fede e quanto poco ci basta per perdere la pace e innervosirci?! Con quanta facilità tanti Cristiani scivolano nella rete dell'alcolismo e della tossicodipendenza? Con quanta facilità e con quale frequenza si distruggono le famiglie? Quante volte l'egoismo e l'amore di sé ci allontanano dall'amore di Dio e dall'amore per gli altri?

PERCIÒ VI INVITO TUTTI DI NUOVO A PORTARE LA PAROLA DI DIO NEL VOSTRO CUORE E NEI VOSTRI PENSIERI Maria ci insegna quello che Lei stessa ha vissuto.
Certamente pregava ogni giorno, invocando: "Ascolta, Israele..." e la parola di Dio è stata la sua luce e la sua vita, il suo nutrimento e la sua gioia. San Luca ci dice che Maria conservava la parola di Dio nel suo cuore, cioè l'aveva meditata e aveva modellato la sua vita su di essa. Per accrescere il nostro amore nei confronti della parola di Dio e per rafforzare la nostra volontà di ascoltare, Maria ci dà ancora una volta dei consigli pratici.

METTETE LA SACRA SCRITTURA IN UN POSTO VISIBILE NELLA VOSTRA FAMIGLIA
E c'è una ragione molto pratica per farlo. In questo modo, infatti, le famiglie ricorderanno più facilmente ciò che devono fare...

LEGGETELA E VIVETELA
Questo desiderio di Maria ci rammenta anche l'invocazione: "Ascolta, Israele...", perché Israele dovrebbe imprimere la Parola sulle porte delle case e alle porte della città. L'amore per la Parola di Dio, e quindi per Dio stesso, si vedrà dalla consacrazione delle famiglie a questo desiderio della Madonna. Maria assegna alle famiglie un grande compito e una grande responsabilità.

ISTRUITE I VOSTRI FIGLI, PERCHÈ, SE VOI NON SIETE LORO DI ESEMPIO, I FIGLI SI ALLONTANANO VERSO L'ATEISMO
E’questo il cammino della fede dei genitori. Se non fornissero ai figli il buon esempio, l'ateismo diventerebbe una grave minaccia. Ogni giorno sentiamo molte lamentele sui figli e sui giovani, su quello che fanno e su come si comportano. Può anche essere vero, ma lamentandoci di loro non li aiuteremo di certo. L'unica soluzione è condurre una vita coscienziosa con la parola di Dio nel cuore e nella mente e conformando la nostra vita ad essa: è proprio questo che dobbiamo offrire ai nostri figli. Maria è con noi e ci aiuta.

RIFLETTETE E PREGATE, COSI’ DIO NASCERÀ NEL VOSTRO CUORE E IL VOSTRO CUORE SARÀ NELLA GIOIA
Non poteva farci una promessa più bella!
Lasciare che Dio nasca in noi vale più-di ogni altra cosal -, Dove c'è Dio, ci sono luce e vita,-verità e giòia, amicizia ed amore. E il cuore dell'uomo riceve la pace e la gioia! -

Dio, Padre nostro, Ti ringraziamo perché Tu ci stai parlando. Assieme a Maria, noi Ti chiediamo in nome di Gesù Cristo di darci la grazia di credere in Te, di avere fiducia in Te e di amarTi con tutto il cuore. Allontana da noi tutto ciò che ci rende sordi e ciechi, che ci impedisce di portarTi nel cuore e nella mente. Inviaci il Tuo Spirito e proteggi noi, le nostre famiglie, specialmente i nostri figli, dalla minaccia dell'ateismo. Donaci la pace e la gioia. Benedici le nostre famiglie, le madri e i padri e benedici tutti i sacerdoti e i catechisti, tutti i responsabili della stampa, del cinema, della radio e della televisione, così che ognuno si renda conto di dover dare il buon esempio, e così che ciascuno possa trovare la strada che porta a Te. O Padre, guarisci coloro che, a causa del cattivo esempio nella loro famiglia, hanno perso la fiducia in Te. Guarisci chi si è indurito a causa delle sofferenze e che ha perso la fede. Riempici delle Tue grazie e conservaci nella grazia, affinché essa non vada perduta, ma possa moltiplicarsi giorno dopo giorno, attraverso Gesù Cristo. Amen.
Londra, 28 agosto 1996