Maria a Medjugorje Messaggio del 15 maggio 1986:Cari figli, oggi vi invito ad offrirmi il vostro cuore, affinché io possa cambiarlo e farlo simile al mio cuore. Voi mi domandate, cari figli, perché non potete soddisfare le mie richieste; voi non potete fare perché non mi avete dato il vostro cuore affinché io lo cambi. Voi parlate, ma non fate. Vi invito a fare tutto quello che vi dico; così sarò con voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Messaggi suddivisi per tag (Umilta)


Messaggio del 4 gennaio 1982

Se volete essere felici, fatevi una vita semplice ed umile. Pregate molto e non vi preoccupate troppo dei vostri problemi: lasciateli risolvere a Dio e abbandonatevi a Lui!


Messaggio del 10 novembre 1983

Se volete essere felici, fatevi una vita semplice e umile. Pregate molto e non andate nella profondità dei problemi: lasciateli risolvere a Dio.


Messaggio del 10 febbraio 1984

«Pregate e digiunate. Desidero che siate umili, ma non potrete diventarlo se non con la preghiera e il digiuno».


Messaggio del 28 febbraio 1984

L’onestà, l’amore, l’umiltà e la sincerità vi porteranno a me.


Messaggio del 28 febbraio 1984

L’onestà, l’amore, l’umiltà e la sincerità vi porteranno a me.


Messaggio del 20 novembre 1984

Se voi sapeste quanto ardo d’amore per il gruppo! Tante volte, dopo aver commesso un peccato, avete avvertito che la vostra coscienza era turbata, ma ciononostante, non avete voluto umiliarvi. Figli cari, il mio amore brucia tutto! Molti di voi, però, non lo accettano e questo mi fa tanto soffrire! Io ardo d’amore e soffro per ciascuno di voi più di quanto una mamma potrebbe soffrire quando perde un bambino. E tale sofferenza non finirà finchè il gruppo non cambierà. Io non voglio perdervi perché vi amo come nessun’altro può amarvi. E sempre per amore verso di voi di voi vi do questo messaggio: come un uomo cattivo non vuole umiliarsi, così voi ed io non dobbiamo inorgoglirci.


Messaggio del 13 dicembre 1984

Satana cerca di distruggere in voi tutto ciò che ho costruito in questi anni: non glielo permettete! Pregate e amatevi gli uni gli altri! Voi potrete vincere Satana solo per mezzo della preghiera, dell’amore, dell’umiltà e dell’abbandono totale a Dio e non con le vostre forze e con l’orgoglio umano perché Satana gode quando vi sentite orgogliosi e quando vi fidate delle vostre forze.


Messaggio del 15 gennaio 1985

Sono dispiaciuta per quel piccolo litigio che l’ultima volta c’è stato tra di voi. Voglio che ciò non si ripeta più. Da un unico gruppo si sono di fatto formati vari gruppetti perché vi siete divisi. Voi non avete amore gli uni verso gli altri. Vi siete insuperbiti. E in voi non c’è più umiltà. Per questo sono triste. Vi prego di nuovo di essere un gruppo unico ed unito. E che vi amiate reciprocamente sempre e siate umili. Io amo il vostro gruppo, che mi è particolarmente caro. Vorrei che ciascuno del gruppo si abbandoni a me e mi apra il cuore sempre di più, manifestandomi tutti i propri problemi. E desidero che il gruppo chieda la mia benedizione perché questa gli è necessaria.


Messaggio del 19 gennaio 1985

Figli cari! Voglio avvertirvi che Satana lotta con violenza, specie in questi giorni, per portarvi completamente via da me e dal mio amore. Ma voi non glielo permettete! Pregate con ardore e amatevi gli uni gli altri! Siate umili e così egli non potrà neanche avvicinarsi a voi.


Messaggio del 9 febbraio 1985

Figli cari! Vi siete accorti da soli della presenza di Satana. Era presente in ogni messa, in ogni preghiera, cercando di confondere i presenti. E così ha voluto fare anche con voi volendo trascinarvi via dalla mia parola. Figli miei, ora la sua azione si è un po’ attenuata. Perciò cercate di pregare con ardore ancora più grande, con maggiore umiltà e con amore più fervente. Io vi amo!


Messaggio del 20 febbraio 1985

Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la quaresima. Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come madre vi invito ad essere coscienti di tutto quello che fate.


Messaggio del 30 marzo 1985

Quando siete umili, quando pregate fervidamente e quando amate il vostro prossimo, Satana non può neanche avvicinarsi a voi.


Messaggio del 3 maggio 1985

Spesso le preghiere gridate ad alta voce allontanano Gesù perché gli uomini a volte vogliono vincere con le loro forze e allora non c’è più posto per Dio. Le preghiere dette ad alta voce sono buone se escono dalla pace del cuore. Anche i canti urlati possono ostacolare lo sviluppo dei gruppi, quando le persone si lasciano prendere solo dall’emozione.


Messaggio del 18 giugno 1985

La vostra umiltà deve essere orgogliosa. Il vostro orgoglio deve essere umile. Se cioè avete ricevuto un dono da Dio dovete esserne contenti e fieri: però non dite che è per merito vostro, ma riconoscete che è solo e tutto un dono di Dio.


Messaggio del 28 giugno 1985

Cari figli, oggi vi affido un Messaggio con cui desidero invitarvi all'umiltà. In questi giorni avete sperimentato una grande gioia per tutte le persone che sono giunte, e con amore avete raccontato le vostre esperienze. Ora vi invito a continuare nell'umiltà, e a parlare con cuore aperto a tutti coloro che arrivano. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!


Messaggio del 7 luglio 1985

Voi commettete degli errori, non perché non realizzate grandi opere, ma perché dimenticate le piccole. E questo succede perché al mattino non pregate a sufficienza per vivere la nuova giornata secondo la volontà di Dio. Anche di sera poi non pregate abbastanza. In questo modo voi non entrate nella preghiera. Perciò non realizzate quello che vi proponete e così vi sentite scoraggiati.


Messaggio del 20 settembre 1985

Cari figli, oggi vi invito a vivere nell'umiltà tutti i messaggi che vi sto dando. Cari figli, non vi insuperbite per il fatto di vivere i messaggi. Non andate in giro, dicendo: noi li viviamo! Se porterete nei vostri cuori i messaggi e li vivrete, tutti se ne accorgeranno e non ci sarà bisogno di parole, le quali servono soltanto a coloro che non ascoltano. Per voi non c'è bisogno di dirlo con le parole. Voi, cari figli, dovrete soltanto vivere e con la vita testimoniare! Grazie per aver risposto alla mia chiamata!


Messaggio del 19 gennaio 1986

Quando portate i messaggi agli altri, cercate di non rimanere svuotati. Questo succede quando voi volete in ogni modo annunciare tutto e subito agli altri. Portate invece i messaggi con umiltà, con sincerità, con coerenza, ma senza forzare gli altri. Voi dovete vivere in modo tale che gli altri siano mossi, stimolati, risvegliati interiormente dal desiderio di vivere come voi.


Messaggio del 25 febbraio 1986

La preghiera fervente, la serena umiltà e l’amore reciproco impediranno a Satana di avvicinarsi a voi.


Messaggio del 27 febbraio 1986

Cari figli, vivete in umiltà i messaggi che io vi do. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!