Maria a Medjugorje Messaggio del 20 marzo 1986:Cari figli, oggi vi invito ad essere attivi nella preghiera. Voi desiderate vivere quello che io dico, ma non riuscite perché non pregate. Cari figli, vi prego: apritevi e cominciate a pregare. La preghiera sarà per voi gioia: se cominciate, non proverete noia, perché pregherete con gioia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Fatima




La mania del nostro tempo, quella per i complotti più bislacchi, i misteri più scombiccherati, i presunti documenti sigillati dietro impenetrabili archivi (specialmente se archivi vaticani“), sta per dilagare di nuovo a proposito di Fatima, dopo la morte di suor Lucia. Un po‘ perché lo esige lo spirito dei tempi basti vedere le vendite di un romanzuccio senza base storica come Il Codice da Vinci un po‘ perché certi gruppi ultra­tradizionalisti o altri gruppi, delusi dal testo del terzo segreto“ rivelato nel 2000, torneranno probabilmente alla carica.

Per anni in certi ambienti (anche fra alcuni intellettuali cattolici ufficiali) si è detto che quel testo, ancora segreto, parlava sicuramente della crisi della Chiesa provocata dal Concilio e che i Papi non volevano svelarlo perché avrebbe demolito il Vaticano II (e forse il Vaticano tout court). Poi, una volta rivelate al mondo le vere parole del terzo segreto“ (che parla invece della persecuzione a cui è stata sottoposta la Chiesa nel XX secolo, dei genocidi del Novecento e dell‘attentato al vescovo vestito di bianco“) è stato sollevato il sospetto che quel testo del terzo segreto“ non fosse autentico o che fosse incompleto. Ma tali sospetti sono stati spazzati via da suor Lucia in persona che, nel 2000, ha ufficialmente approvato quel testo. Chi se non l‘autrice di quelle righe poteva riconoscerne l‘autenticità e la completezza? Il suo intervento ha messo a tacere le voci“.

Ciò dimostra quanto sia stata saggia la decisione di Giovanni Paolo II di svelare il terzo segreto“ mentre la suora era ancora in vita. Ma adesso, dopo la sua morte, probabilmente questi gruppi torneranno alla carica, magari anche accesi da titolazioni tanto clamorose quanto superficiali dei giornali. Un antipasto era sul Corriere della sera di ieri che strillava“ in prima pagina: Segreto di Fatima, sigillata la cella di suor Lucia“. Che senso ha questo titolo? Non esiste più nessun segreto di Fatima“ essendo stato svelato tutto. L‘articolo sottostante, infatti, non parla di alcun Segreto perché l‘autore l‘ottimo Vittorio Messori sa bene che tutto il Segreto di Fatima è di dominio pubblico. E‘ vero che Messori, come capita a tutti, per rendere più piccante e fascinoso il suo articolo (che contiene peraltro l‘errata notizia di un lungo incontro fra Paolo VI e suor Lucia che in realtà non è mai avvenuto perché il papa si rifiutò), usa espressioni come grumo inquietante di misteri“, enigma“ e alimenta il giallo della stanza chiusa: non sappiamo che cosa si troverà nella sua cella… dove ha steso un diario, dove ha scritto lettere ai papi, dove ha appuntato le sue intuizioni mistiche“.

Ma per stare allo scherzo, con l‘amico Vittorio mi viene da dire che, se vuole vederle, le esplosive“ pagine di suor Lucia stanno già sul mio tavolo. La suora infatti ha sfornato, in questi anni, una quantità di volumi che però curiosamente nessuno si va a leggere. Certo, mi diverto anch‘io a fantasticare di chissà quali inediti“. Ma ho qui davanti a me tanto per fare un esempio le sue 310 pagine raccolte nel libro Gli appelli del messaggio di Fatima (pubblicato addirittura dalla Libreria editrice Vaticana nel 2001). E poi il libro uscito da Queriniana Lucia racconta Fatima. Memorie, lettere e documenti (180 pagine di missive della suora). E poi i due volumi delle Memorie di suor Lucia (in tutto 440 pagine). E questo solo per limitarci ai libri tradotti in italiano. Quanto a ciò che suor Lucia aveva da dire da parte della Madonna (per chi crede alle sue apparizioni) sta in poche paginette ed è stato completamente reso pubblico dalla Chiesa (come lei ha attestato più volte, ufficialmente). Ma c‘è già chi prevede che presto circoleranno chissà quante pagine attribuite abusivamente alla suora. Qualcuno scriverà nuovi codici da Vinci“, magari col miraggio degli stessi diritti d‘autore. Così va il mondo, sempre a caccia di farfalle e di miti. Anche esoterici.

Molto più interessante è riflettere invece sul vero mistero“ che non è contenuto nella povera celletta della suora, ma è nella storia, sta sotto gli occhi di tutti. Non si vuol riconoscere ciò che è stato profetizzato innanzitutto perché ha una connotazione non politically correct: si chiama comunismo e ateismo. La Madonna a Fatima ha predetto la rivoluzione d‘ottobre, il dilagare planetario del comunismo che avrebbe sterminato la cristianità e insanguinato il mondo, la seconda guerra mondiale (con lo scatenarsi di tutti i sistemi atei“, compreso il nazismo) e infine l‘attentato alla vita del Papa. Proprio in seguito all‘attentato (avvenuto il 13 maggio, giorno della Madonna di Fatima) Giovanni Paolo II volle fare la Consacrazione del mondo, e specialmente della Russia, al Cuore Immacolato di Maria come era stato richiesto a suor Lucia, e nel volgere di pochi mesi, incredibilmente, il più grande moloch totalitario della storia si è dissolto senza neanche un vetro rotto. Sarà un caso“, ma l‘atto di morte dell‘Urss è guarda caso dell‘8 dicembre del 1991, festa dell‘Immacolata Concezione (il mio Cuore Immacolato trionferà“, aveva predetto la Vergine di Fatima). E la bandiera rossa sul Cremlino sarà ammainata il successivo 25 dicembre, Natale di Gesù.

Non basta. In una straordinaria intervista del 1993 suor Lucia disse: la Consacrazione del 1984 ha evitato la guerra atomica che sarebbe accaduta nel 1985“. Come poteva suor Lucia parlare con questa sicurezza? Di certo una suora di clausura non leggeva le riviste militari. Quello che noi oggi sappiamo è che proprio fra 1983 e 1984 si raggiunse la massima tensione internazionale.

Il 23 novembre 1983 l‘Urss fa saltare il negoziato per il controllo delle armi nucleari di media gittata: è la grave crisi degli euromissili. Per la prima volta al Cremlino, ormai nell‘impossibilità economica di contrastare l‘ iniziativa di difesa strategica“ degli Usa, si mette all‘ordine del giorno l‘opzione militare. Sennonché muore Andropov e poco dopo l‘atto di Consacrazione fatto dal Papa in Piazza San Pietro il 25 marzo 1984, muore anche il successore Cernenko. Non solo. Due mesi dopo la Consacrazione salta per aria l‘arsenale di Severomorsk, nel Mare del Nord, senza il quale l‘Urss non ha più alcuna possibilità di prevalere sul teatro euro-atlantico. Per questo l‘opzione militare viene scartata e si passa alla seconda ipotesi: la riforma, ovvero l‘elezione di Gorbacev (la riforma del sistema si rivelerà presto impossibile e tutto crollerà: pacificamente). Va detto che quella decisiva distruzione dell‘arsenale di Severomorsk avvenne il 13 maggio 1984, anniversario e festa della Madonna di Fatima (e dell‘attentato al Papa). In quella stessa intervista del 1993 suor Lucia disse che Fatima è ancora solo all‘inizio, sta al suo terzo giorno… la settimana di Fatima non è ancora finita. Io potrei non arrivare a vedere l‘intera settimana“. Che vuol dire? Sappiamo che nel 1981, poche settimane dopo l‘attentato al Papa, sono iniziate le apparizioni, tuttora in corso, di Medjugorje (in un Paese dell‘est), e il Papa ne parlò a monsignor Hnilica proprio all‘indomani della Consacrazione del 25 marzo 1984 (che il prelato cecoslovacco era andato a fare, clandestinamente, dentro le mura del Cremlino). Il Papa disse a padre Hnilica: Vedi Pavel, Medjugorje è la continuazione di Fatima, è la realizzazione di Fatima“. Parole che ricevettero una clamorosa conferma dalla stessa Madonna di Medjugorje che chiese una novena di digiuno e preghiera per realizzare i segreti iniziati a Fatima“ (era il 25 agosto 1991, data cruciale per gli eventi di Mosca). E‘ la Madonna di Medjugorje che ha dichiarato di aver scelto questo papa. Ed è da Medjugorje, peraltro, che viene anche la statuetta di Civitavecchia, con quel segno del sangue alle porte di Roma. I dieci segreti“ di Medjugorje, d‘altronde, si spalancano sugli anni prossimi.

Un‘impressionante storia parallela. Per chi non è cristiano ci sono profezie e miracoli che comunque interrogano la ragione. Per chi è cristiano il mistero“ non è certo contenuto in presunti inediti di suor Lucia. Semmai è nelle sue pagine pubblicate. Dove, riflettendo su Fatima, lei stessa mostra che nessun uomo è solo e abbandonato, e spiega l‘immenso potere che Dio ha attribuito a ogni piccola creatura umana che se vuole con la preghiera, la sua sofferenza offerta e l‘amore, può decidere anche le sorti dell‘umanità: un potere“ immenso. Questo è il vero mistero“ che Fatima annuncia. E riguarda anche la storia politica. Alla domanda sarcastica di Stalin (quante divisioni ha il papa?“) la Madonna ha risposto con una miriade di inermi martiri cristiani. Alla fine hanno vinto loro. Lei stessa era una ragazzina umile e sconosciuta di Nazaret, alla periferia dell‘Impero e sua è la profezia che fa capire anche la nostra storia: Egli rovescia i potenti dai troni e innalza gli umili“.

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