Maria a Medjugorje Messaggio del 30 ottobre 1986:Cari figli, anche oggi desidero invitarvi a prendere e vivere sul serio i messaggi che vi do. Cari figli, a causa vostra sono restata così a lungo per aiutarvi a mettere in pratica tutti i messaggi che io vi do. Perciò, cari figli, vivete con amore verso di me tutti i messaggi che io vi do. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Un Vescovo denuncia: Satana porta la divisione nella Chiesa Vigilate e pregate con Maria!




I gruppi mariani di Medjugorje degli USA si sono dati convegno come ogni anno a Notre Dame (Indiana) ai primi di giugno. Ai 4.000 presenti nel giorno di Pentecoste ha parlato il Vescovo Paolo M. Hnilica, profondo conoscitore e propagatore del messaggio di Fatima. Ecco il contenuto del suo chiaro discorso. Dopo aver osservato che i discepoli di Gesù e gli Apostoli riuniti nel Cenacolo, tutti assidui e concordi nella preghiera con Maria Madre di Gesù, erano la prima Chiesa sigillata dalla effusione dello Spirito Santo, il Vescovo si è chiesto se anche oggi la Chiesa è assidua e concorde nella preghiera con Maria, Madre della Chiesa. “Se siamo sinceri dobbiamo dire che oggi nella Chiesa manca proprio la concordia e la perseveranza nella preghiera e quindi manca la sensibile presenza di Maria. Dobbiamo chiedere perdono di questa mancanza.

C’è oggi una lotta apocalittica contro la Chiesa perché satana ha sferrato il suo più grande attacco contro di essa e noi siamo senza difesa se Maria non è con noi. Per questo lo Spirito S. vuole riportare nella Chiesa la piena presenza di Maria Santissima. Vediamo le drammatiche conseguenze di questo attacco satanico: manca la concordia nella stessa Chiesa, per la quale Gesù ha invocato l’unità, la stessa unità che è nel cuore della Santissima Trinità. E lo Spirito Santo è venuto a Pentecoste sugli apostoli e Maria proprio per sigillare quella loro unità; ed è diventato l’anima di questa unità. Oggi manca anche la perseveranza nella preghiera. Sembra piuttosto che la Chiesa sia diventata un’organizzazione sempre più perfetta ma solamente umana, invece che essere un organismo vitale ripieno dello Spirito di Dio. Ma Dio non può abbandonare la Chiesa sulla quale effonde sempre lo Spirito per rafforzarla e rinnovarla. Lo Spirito si serve anche oggi della Sua Sposa e parla attraverso di Lei in tanti luoghi (pensiamo a Fatima, Medjugorje, Kibeho ecc.) come si è sempre servito di Lei nel disegno di santificare gli uomini, iniziando dal Precursore, Giovanni Battista. La presenza di Maria si è manifestata nella Chiesa soprattutto quando c’erano grandi pericoli per la cristianità e l’umanità, come a Lepanto, e per questo è invocata “Vincitrice di tutte le battaglie di Dio”.

Crisi interna della Chiesa - Nel nostro secolo i Papi hanno denunciato nella Chiesa una grande crisi della fede e della verità. Paolo VI ha detto che il fumo di satana è entrato nel Tempio di Dio, e che si assiste oggi ad un processo di autodistruzione all’interno della Chiesa stessa. Anche questo Papa ha parlato delle stesse piaghe, ben visibili anche a noi. Io viaggio molto per il mondo e mi rendo conto che esiste una persecuzione della fede nell’occidente più efficace e pericolosa di quella che noi cristiani dell’est abbiamo sperimentato sotto il regime comunista. Vivo da oltre 40 anni a Roma e vedo chiaramente come il Papa viene spesso attaccato.

Ci sono addirittura cardinali contro cardinali e Vescovi contro Vescovi, quando si tratta della incondizionata fedeltà a Pietro (Giovanni Paolo II) e della filiale devozione al Cuore I. di Maria mediante l’atto di consacrazione. Questa è la drammatica realtà del terzo segreto di Fatima, nel quale Maria ha preannunciato la terribile crisi della Chiesa se i Vescovi non avessero ascoltato le sue richieste. Crisi tremenda che investe le più alte gerarchie, fino a toccare lo stesso Papa con attacchi aperti contro la sua persona, sempre più evidenti. Che dolore sapere che addirittura Cardinali e Vescovi (pazienza la stampa laica!) desiderano che questo Papa si ritiri e vada in pensione; anzi parlano già di chi sarà il successore mentre l’attuale ancora vive.

Il Santo Padre soffre non solo perché il messaggio di Medjugorje non è stato accettato e perché in quei luoghi c’è la guerra, ma soprattutto per la divisione tra i Vescovi e “la crisi del soprannaturale, mentre le genti che corrono a Medjugorje lo trovano nella preghiera e nella vita sacramentale che manca oggi nella Chiesa”. (vedi Eco 73, p.2) Non bisogna trascurare i rimedi speciali che lo Spirito Santo dona per questi tempi straordinari. La Madonna è stata scelta per sconfiggere satana all’inizio della Scrittura: Ella ti schiaccerà il capo (Gen 3,15) e alla fine di essa, quando sarà precipitato il Drago che combatte contro la Donna e contro la sua discendenza (Ap 12), nella quale ci sembra scorgere i suoi figli che siamo noi, consacrati al Suo Cuore Immacolato.

E le apparizioni mariane sono il richiamo della Sposa dello Spirito per rinnovare la Chiesa e il mondo. Dopo la visita a Fatima nel 50^ delle apparizioni, Paolo VI scrisse un’enciclica per spiegare il senso del cap. 12 dell’Apocalisse, affermando che con Fatima siamo entrati definitivamente in questi eventi. Dinanzi ai nostri occhi oggi sta avvenendo proprio questa terribile lotta. Necessaria la consacrazione al Suo Cuore Immacolato - A Fatima sono state promesse tutte le grazie necessarie attraverso la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, la salvezza da tutti i mali temporali e spirituali. E’ Lei che a Fatima come Corredentrice invita noi a essere tutti corredentori.

Suor Lucia mi ha raccontato con grande serietà che la prima richiesta della Madonna ai bambini era di accettare tutte le croci che il Signore avrebbe mandato, per la salvezza dei peccatori. Lei poi mostrò ai bambini l’inferno con le anime dannate dei poveri peccatori, rimproverando i cristiani per la loro perdizione: “perché sono pochi quelli che pregano e si sacrificano per loro”.

Per salvarli -disse la Madonna a Fatima- “Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato”. Il Cuore Immacolato di Maria è il cuore della Corredentrice che ha donato tutta se stessa a servizio dell’opera della redenzione. Per questo viene a Fatima come Corredentrice.

Il Papa Giovanni Paolo II, ha chiesto la consacrazione del mondo al suo Cuore Immacolato unito a tutti i Vescovi. Questa consacrazione purtroppo è arrivata in ritardo -come la Madonna aveva predetto- e forse non era completa a causa della mancanza di unanimità dei Vescovi con il Papa, anche se Sr. Lucia mi ha detto che “il Papa ha fatto tutto il possibile e la Madonna ha accettato l’atto di consacrazione” del 25 marzo 1984. Dopo questo atto di consacrazione c’è stata la fine della persecuzione comunista. Ma il Papa mi ha chiesto: “quanti Vescovi veramente hanno fatto la consacrazione?” Questa mancanza di unità dei Vescovi con il Papa è la principale crisi della Chiesa: parlo dell’unità dei cuori, non di quella amministrativa”. Il Vescovo poi ha accennato all’apparizione della Madonna ad Amsterdam nel 1945 come Signora di tutti i popoli; lì, apparendo a una semplice donna, rivelava la grande crisi che avrebbe investito la Chiesa in Olanda e poi in Germania, in Inghilterra, a Roma e nel mondo intero, e anche la guerra del Golfo e dei Balcani; ma prometteva una nuova effusione dello Spirito Santo che avrebbe rinnovato la Chiesa intera; questa promessa però era legata alla proclamazione richiesta del dogma di Maria Corredentrice, Mediatrice di tutte le grazie e Avvocata (qui è scoppiato nello stadio un grande applauso). Diciamo tra parentesi che proprio il 25 marzo, 50^ anniversario di quella apparizione, è venuto il riconoscimento pontificio del titolo di Famiglia di Maria Corredentrice per l’Associazione Pro Deo et Fratribus del Vescovo Hnilica.

“Fatima, Medjugorje e Amsterdam sono unite tra loro. E’ la stessa Madre di Dio e Madre nostra che ci viene in aiuto. Quelli che hanno accettato e vivono la consacrazione secondo il messaggio di Fatima, accolgono e vivono il messaggio di Medjugorje e di Amsterdam per la completa vittoria sul male da parte della Donna vestita di sole, che è “Corredentrice, Mediatrice di tutte le grazie e Avvocata”. E terminava ripetendo l’invito del Papa a Fatima nel 1982: “...Cari fratelli e sorelle, Maria ci invita ad aprire i cuori alla sua chiamata per diffondere il Vangelo della conversione... Questo è un momento decisivo nella vita della Chiesa e della presente generazione. Siamo tutti invitati ad avvicinarci con fede al trono di grazia per ottenere misericordia... ad andare a Gesù per Maria”.

Fonte: Eco di Maria nr. 121

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