Maria a Medjugorje Messaggio del 5 agosto 2011:Cari figli, anche oggi in questa mia grande gioia quando vi vedo in tale numero, desidero invitare voi ed invitare tutti i giovani a partecipare oggi all'evangelizzazione del mondo, a partecipare all'evangelizzazione delle famiglie. Cari figli, pregate, pregate, pregate. La Madre prega insieme a voi ed intercede presso Suo Figlio. Pregate, cari figli. Grazie, cari figli, perché anche oggi avete risposto alla mia chiamata.

Testimonianza di Marija Pavlovic del 8 agosto 2013




Perchè così lunga. Così grande? Gli stessi parrocchiani dicevano: “Parroco, perchè così lunga?” Sembrava un aeroporto.

I giovani andavano nelle città, perchè qui si viveva di tabacco e delle vigne. Era una vita difficile. Come lavoratori della terra. Per questo i giovani cercavano una vita migliore andando in città.
Ma se guardiamo la parrocchia di Medjugorje vediamo che era una parrocchia molto forte. La stessa chiesa è stata costruita con le donazioni dei parrocchiani. In passato ogni famiglia produceva più tabacco per fare donazioni per la chiesa nuova. Ogni giorno da ogni famiglia qualcuno andava a dare una mano per la costruzione della chiesa. Se era possibile andava un adulto, altrimenti un bambino che portava l’acqua per quelli che stavano lavorando.
La chiesa era unita. La parrocchia era unita e lavoravano tutti insieme. Per quello adesso possiamo vedere questa chiesa.

Così è successo anche nel 1933 per la croce sulla collina. Noi la chiamiamo infatti “Collina della croce”. Ogni parrocchiano ha portato sulle spalle sabbia e cemento per fare penitenza e ringraziamento a Dio. Come richiesta di protezione di tutta la valle con la croce.
Così la Provvidenza ha cominciato a costruire questa parrocchia e oggi possiamo goderne andando sulla collina, stando in parrocchia o davanti al Santissimo.

Ma la Madonna ha voluto essere qua con la Sua presenza. Dice: “Dio ha permesso di essere qua in mezzo a voi”.
Lei è apparsa il 24 giugno 1981. Alcuni di noi si sono spaventati. Vicka ha perso le ciabatte mentre scappava. Nessuno di noi poteva immaginare che la Madonna potesse apparire. Tutti abbiamo chiesto: “Perchè io? Perchè non qualcun altro? Io non sono migliore”. Ma la Madonna ha risposto: “Dio mi ha permesso di scegliere e Io ho scelto voi”. Abbiamo cominciato a rispondere al messaggio della Madonna, alla richiesta di preghiera.
Lei si è presentata qua con il nome di Regina della Pace e ci ha chiamato a vivere la pace attraverso la preghiera; dedicando ogni giorno tempo alla preghiera. Pian piano la Madonna ha permesso che ci innamorassimo di Lei; della Sua bellezza e della Sua presenza.

Ma dopo poco tempo non era più tutto facile. La polizia comunista ha impedito di andare sulla collina. Aveva messo un poliziotto con un cane addestrato contro le sommosse. La cosa bella è che erano venuti per soffocare la rivolta, come dicevano loro, e c’erano 6 bambini che gridavano: “La Madonna è apparsa!” I nostri genitori e tutta la parrocchia, quando hanno visto questi militari senza mangiare e senza bere, hanno iniziato a dare loro cibo. Mia madre diceva: “Dobbiamo fare un pò di pane in più e portarlo a loro che sono affamati”. Loro aspettavano la rivoluzione, invece la gente dava loro da mangiare e da bere. Erano perplessi e dicevano: “Siamo venuti per soffocare la rivoluzione e vediamo queste persone che hanno la gioia e che pregano e ci danno da bere e da mangiare”. Così dopo tre giorni, col permesso del capo dei militari, si sono ritirati.
Ma il capo della polizia jugoslava ha deciso di chiudere la chiesa, dopo averci impedito di andare sulla collina delle apparizioni.

Noi abbiamo chiesto alla Madonna: “Cosa dobbiamo fare adesso che ci impediscono di andare sulla collina delle apparizioni?” Lei ci ha detto: “Andate in chiesa. Là sarete protetti”. E così siamo andati in chiesa. Padre Jozo era confuso e diceva: “La gente passa davanti alla chiesa e davanti al Santissimo e tutti Lo ignorano. Tutti vanno sulla collina in mezzo ai rovi e alle pietre, ma nessuno viene qua ad adorare Gesù”.

Ma la Madonna ha permesso che ci innamorassimo di Lei e attraverso questi militari ci ha portati in chiesa.
Padre Jozo pregava in chiesa e diceva: “Signore, cosa devo fare?” Lo avevano appena spostato, da due o tre mesi, e ha trovato questa situazione di disagio, dove sei bambini dicono di aver visto la Madonna. Sapevamo che padre Jozo era scettico e non voleva incontrarci. Quando la Madonna ci ha detto “andate in chiesa”, Le abbiamo chiesto tre volte se dovevamo andarci. Lei ha risposto: “Sì, andate in chiesa”.
E così ci siamo andati e c’era padre Jozo. Di solito quella chiesa al pomeriggio era vuota e chiusa, perchè la santa Messa era alle 07.30 del mattino e poi rimaneva aperta fino a mezzogiorno.
Siamo entrati in chiesa e padre Jozo ci ha detto che stava leggendo la Sacra Scrittura e chiedeva: “Signore, fammi sapere cosa devo fare”. In quel momento ha sentito: “Sono i miei figli prediletti”.
Noi siamo andati da lui e gli abbiamo detto: “Noi non volevamo venire, ma la Madonna ci ha detto di venire quà”. Ci ha detto: “Cosa facciamo?” Noi abbiamo risposto: “La Madonna ci ha detto ‘pregate’”. Abbiamo pregato insieme. La Madonna è apparsa e ha chiesto a padre Jozo se poteva celebrare la santa Messa.

Questo programma del pomeriggio e della sera attuale è quello che la Madonna ha voluto.
Ha cominciato a chiedere e a guidarci per incontrare Dio attraverso la preghiera.
Attraverso i messaggi che ci dava ha cominciato a chiamarci e a guidare la parrocchia di Medjugorje. Ha chiesto di creare gruppi di preghiera nelle nostre famiglie, mettendo la sacra Scrittura in un posto visibile nelle nostre case, leggendola ogni giorno.
La Madonna ci ha chiesto di pregare e di credere nella preghiera. Lei ha detto: “Ogni preghiera che facciamo col cuore è gradita a Dio”.
Nel momento in cui preghiamo il nostro cuore si apre a Dio. Lei ha detto: “Come fiore al sole”. Per questo ci ha chiamati ed invitati ad essere sempre più aperti alla volontà di Dio nella nostra vita.

Ci ha invitato a pregare per la pace.
Lei è arrivata col nome di Regina della Pace. Pace nei nostri cuori. Pace nelle famiglie. Pace nel mondo. Sempre ripete: “Pace, pace, pace”. Per questo ci chiama continuamente alla preghiera. A pregare il rosario, la preghiera a Lei preferita.
Lei ci dice: “Pregate di più, affinchè la vostra vita diventi preghiera”.
Così abbiamo imparato alavare pregando, a stirare pregando.
La Madonna ha detto che così la nostra vita è ricamata con la preghiera. Se abbiamo la preghiera abbiamo Dio nella nostra vita. Il nostro cuore si avvicina a Dio ogni giorno di più.
La Madonna ha cominciato a guidare questa parrocchia facendo gruppi di preghiera dei giovani, degli anziani, degli adulti, dei nonni, dei bambini… La parrocchia ha iniziato ad essere viva spiritualmente.

Mi ricordo quando la Madonna ha chiesto il digiuno. Ha detto: “Con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono allontanare”.
Lei ha chiesto al parroco, attraverso di noi, di chiedere alla gente di fare digiuno per le Sue intenzioni. Mi ricordo quel giorno. Padre Jozo ha chiesto col microfono a tutte le persone presenti. Ha detto: “Domani sarà venerdì. Decidiamoci a digiunare secondo le intenzioni della Madonna. Voi siete pronti ad accogliere il messaggio della Madonna?” Tutta la chiesa ha risposto: “Sì, noi siamo pronti”.
Abbiamo fatto tante novene e digiuni. Abbiamo fatto anche 40 giorni di digiuno a pane e acqua per la Quaresima, pregando per le intenzioni della Madonna. Io mi ricordo che erano le esperienze più belle della mia vita, ma anche le prove più grandi.
Mi ricordo che mia mamma diceva: “Và bene che facciamo noi il digiuno che siamo ciccioti, ma voi che siete magri…”. Quando eravamo piccoli eravamo spaghettini. Ma la Madonna ce lo ha chiesto.
Con grande libertà. In realtà non ci obbligava, ma ci invitava. Questo invito bastava per noi per metterlo in pratica.

Noi abbiamo detto alla Madonna: “Vogliamo essere riflesso del Tuo Amore. Vogliamo essere la Tua gioia, la Tua pace”. Perchè ci siamo innamorati di Lei.
Mi ricordo che alla Sua presenza raddrizzavamo anche la schiena, perchè Lei ha un atteggiamento regale. Lei non parla tanto, ma prega tanto. Lei ci guida come bambini piccoli e ci dice di non avere paura. Ha detto: “Chi prega non ha paura”. Non ha paura del futuro, perchè il nostro futuro è in Dio.
Per questo ci dice: “Ritornate a Dio” Mettete Dio al primo posto della vostra vita. Ritornate ai sacramenti”.
Una volta la Madonna è apparsa per la seconda volta in un giorno. Eravamo entusiasti. Abbiamo detto a tutti quelli che erano attorno a noi che la Madonna appariva ancora. Un’altra volta nello stesso giorno. Abbiamo pregato almeno tre o quattro rosari prima dell’apparizione.
Oggi, a confronto dei primi anni, si prega molto meno. Si gira tanto, ma si prega meno. In ogni angolo della parrocchia di Medjugorje si pregava. In mezzo ai campi… C’erano tante persone di buona volontà che volevano sentire e mettere in pratica i messaggi della Madonna.
Così anche quel giorno abbiamo pregato. Lei è apparsa e ha detto che tutti i presenti potevano toccarLa. Le abbiamo chiesto: “Come è possibile? Perchè noi sei Ti vediamo, ma gli altri no”. La Madonna ha risposto: “Prendete le loro mani e avvicinatele a Me”. E così abbiamo fatto. Le persone che erano con noi si sono avvicinate e hanno toccato il vestito della Madonna. Tutti hanno sentito la Sua presenza. Hanno fatto esperienza della presenza di Dio. Alcuni hanno sentito caldo, altri freddo, altri una scossa elettrica, altri profumo di rose. Ma noi veggenti abbiamo visto che quando la gente si avvicinava alla Madonna e La toccava, sul Suo vestito rimanevano macchie di sporco. Abbiamo cominciato a piangere e Le abbiamo chiesto: “Perchè il Tuo vestito è diventato così sporco?” Lei ha risposto che erano i nostri peccati. Abbiamo chiesto alla Madonna: “Cosa dobbiamo fare?” Ha detto che dobbiamo sceglierci un sacerdote come guida spirituale per ricominciare una vita nuova, confessandoci e facendo pace con Dio, abbracciando la santità. Così la Madonna ha voluto iniziare un cammino di cambiamento nei nostri cuori. Ci ha detto di fare adorazione. Ci ha detto: “Dove c’è Gesù nel Santissimo Sacramento dell’Altare ci sono anch’io che adoro”. Ci ha invitati ad andare davanti al Santissimo.

Abbiamo cominciato noi giovani.
Abbiamo pensato ai giovani che vanno in discoteca e abbiamo detto: “Se loro possono ballare tutta la notte noi possiamo pregare tutta la notte”. Abbiamo fatto esperienze belle e forti. I nostri deboli corpi non erano abituati a stare svegli tutta la notte. Abbiamo iniziato con tanto entusiasmo a fare adorazione. Qualche volta qualcuno si addormentava. Mettendoci inginocchiati davanti a Gesù qualcuno metteva la testa in giù e qualche volta sentivamo anche russare. Qualche volta dicevamo fra noi: “E’ in meditazione profonda”. C’erano alcuni sposi che frequentavano il gruppo di preghiera. Alcuni ci hanno detto: “Abbiamo deciso come sposi di pregare il rosario ogni giorno”. Con il lavoro e la vita molte volte si arrivava a casa anche la sera tardi e quando ci si metteva a letto si pregavano le ultime parti del rosario. Abbiamo tanti bei racconti di giovani sposi che dicevano: “Abbiamo pregato il rosario a gomitate”. La sposa tante volte diceva: “Abbiamo deciso di farlo e dobbiamo farlo”. Il marito tante volte si addormentava, perchè aveva sonno, dato che lavorava i campi o in fabbrica. La sposa pregava la prima parte dell’Ave Maria e poi dava una gomitata al marito e lui rispondeva “Santa Maria” dal profondo del sonno. Uno di questi sposi andava ogni giorno al lavoro in fabbrica a Mostar in autobus. Quando si addormentava in autobus e qualcuno lo toccava lui pensava che fosse la moglie e rispondeva di slancio: “Santa Maria, Madre di Dio…”. E tutti gli dicevano: “Tu sei di Medjugorje!” E lui rispondeva: “Sì, sono di Medjugorje”. Gli si avvicinavano le persone e dicevano: “Tu davvero credi che la Madonna appaia?” Lui rispondeva:”Sì, faccio parte del gruppo di preghiera. La Madonna ci sta guidando. Ci da il messaggio ogni giovedì. Attraverso questi messaggi la Madonna vuole cambiare la nostra parrocchia”.
Così ogni giorno arrivavano sempre più persone.

La Madonna, come sempre, dice: “Cari figli, Io sono vostra Madre e vi amo”.
Con tenerezza e grande amore ci sta guidando su un cammino di santità e ci chiede di rispondere con umiltà a questa Sua chiamata.
Ci dice: “Senza Dio non avrete nè futuro nè vita eterna. Ritornate a Dio. Ritornate ai sacramenti. Sfruttate questo tempo di grazia, finchè Dio Mi permette di essere con voi”. La Madonna non si stanca di noi, della nostra incredulità.
Lei ci sta stimolando con coraggio, ci sta aiutando e ci dice: “Senza Dio non avrete nè futuro nè vita eterna”.
Ci sta dicendo: “Ritornate a Dio. Concentratevi sul Paradiso. Se noi pensiamo al Paradiso questo passaggio terreno sarà stimolo per vivere ancora di più con Dio e per Dio. Non saremo più soggetti al consumismo, materialismo, egoismo e di quelle cose dei primi tempi come comunismo e marxismo. Oggi, in modo speciale, stanno facendo pubblicità che Dio non c’è.
Ma noi vediamo quà le anime che hanno fame di Dio. Attraverso il confessionale, attraverso l’incontro con Dio nella santa Messa desiderano avvicinarsi sempre di più a

Per questo vi invito: approfittate di questo tempo. Che sia tempo di grazia per voi. Tempo di preghiera. Tempo di incontro con Dio. Perchè la Madonna dice: “Io desidero guidarvi a Mio Figlio”. E Lei lo sta facendo in questi anni e non si stanca. Ci chiama ad essere lievito per tante altre persone.
Lei dice: “Desidero che diventiate le Mie mani allungate per questo mondo”. E tante volte dice: “Ricordatevi: senza Dio non avrete nè futuro nè vita eterna”.
Noi preghiamo per tutte le persone che sono venute qua dalla Madonna a Medjugorje.
In modo speciale oggi, quando sarà il momento dell’apparizione, pregherò per tutti voi, per tutto quello che avete nel cuore, affinchè il Signore vi converta e vi aiuti attraverso l’intercessione della Madonna. Per questo ci mettiamo a pregare.
Concludiamo il nostro incontro, perchè potrei parlare dei giorni parlando della Madonna, perchè stando con la Madonna ci siamo innamorati di Lei.

Fonte: ML Informazioni da Medjugorje

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