Maria a Medjugorje Messaggio del 18 marzo 2006:Cari figli! In questo tempo quaresimale vi invito alla rinuncia interiore. La strada che vi conduce a questa (rinuncia) passa attraverso l’amore, il digiuno, la preghiera e le opere buone. Solo con una totale rinuncia interiore riconoscerete l’amore di Dio e i segni del tempo in cui vivete. Sarete testimoni di questi segni e comincerete a parlare di essi. A questo desidero condurrvi. Grazie per avermi risposto.”

E’ stato chiesto a Don Gabriele Amorth: su New Age e reincarnazione




Domanda: Ho sentito parlare spesso di New Age e di reincarnazione da parte di persone e di riviste. Che cosa ne pensa la Chiesa?

Risposta: Il New Age è un movimento sincretista pessimo, che ha già trionfato negli Stati Uniti e che sta diffondendosi con grande forza (perché è sostenuto da potenti classi economiche) anche in Europa e crede nella reincarnazione. Per questo movimento, tra Buddha, Sai Baba e Gesù Cristo, tutto va bene, tutti sono elogiati. Come base dottrinale è fondato sulle religioni e sulle teorie e filosofie orientali. Purtroppo sta prendendo grandissimo piede e quindi c’è da guardarsi molto da questo movimento! In che modo? qual è la cura? La cura contro tutti gli errori è l’istruzione religiosa. Diciamolo pure con le parole del Papa: è la nuova evangelizzazione. E ne approfitto per consigliarvi di leggere innanzitutto la Bibbia come libro di base; il Nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica ed ancora, ultimamente, il libro del Papa, Oltre la soglia della speranza, specie se lo leggete più volte.

E’ veramente una grande catechesi fatta in una forma moderna, perché è quasi una risposta a un’intervista: alle domande provocatorie del giornalista Vittorio Messori il Papa dà delle risposte così profonde che non sembrerebbero tali a una prima lettura; ma se uno poi le rilegge, ne vede la profondità... E combatte anche queste dottrine false. La reincarnazione è credere che dopo la morte l’anima si reincarna in un altro corpo più nobile o meno nobile di quello che ha lasciato, in base a come uno è vissuto. Essa è condivisa da tutte le religioni e le credenze orientali e si sta molto divulgando anche in occidente per l’interesse che oggi le nostre popolazioni, così scarse di fede e ignoranti di catechismo, dimostrano per i culti orientali. Basti pensare che in Italia si calcola che almeno un quarto della popolazione creda nella reincarnazione.

Voi sapete già che la reincarnazione è contro tutto l’insegnamento biblico ed è incompatibile in maniera assoluta con il giudizio di Dio e la risurrezione. In realtà la reincarnazione è solo un’invenzione umana, forse suggerita dal desiderio o dalla intuizione che l’anima è immortale. Ma noi sappiamo con certezza dalla Divina Rivelazione che le anime dopo la morte vanno o in Paradiso o all’Inferno o in Purgatorio, secondo le loro opere. Dice Gesù: Verrà l’ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la voce del Figlio dell’uomo: quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male, per una risurrezione di condanna (Gv 5,28). Sappiamo che la risurrezione di Cristo ha meritato la risurrezione della carne, ossia dei nostri corpi, che avverrà alla fine del mondo. Perciò c’è assoluta incompatibilità tra la reincarnazione e la dottrina cristiana. O si crede nella resurrezione o si crede nella reincarnazione. Sbagliano quanti credono che si possa essere cristiani e credere nella reincarnazione.

Fonte: Eco di Maria nr.121

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