Maria a Medjugorje Messaggio del 2 marzo 2005:Cari figli! Fate come me: venite, offrite l'amore e con il vostro esempio date a tutti mio Figlio

La "Donna" combatte il "dragone"




La Chiesa, anche nei più autorevoli documenti del Concilio Vaticano II, non cessa di ricordare ai credenti che: "Tutta intera la storia umana è infatti pervasa da una lotta tremenda contro le potenze delle tenebre; lotta cominciata fin dall'origine del mondo, destinata a durare, come dice il Signore (cfr. Mt 24,13; 13,24-30 e 36-43), fino all'ultimo giorno...inserito in questa battaglia l'uomo deve combattere senza soste" (Gaudium et Spes, 37). Ancora afferma, nel fondamentale documento conciliare sulla Chiesa, che "anche gli scritti dell'Antico Testamento...letti nella Chiesa e capiti alla luce dell'ulteriore piena rivelazione, passo, passo mettono sempre più chiaramente in luce la figura di una donna: la madre del Redentore. Sotto questa luce essa viene già profeticamente adombrata nella promessa, fatta ai progenitori caduti in peccato, circa la vittoria sul serpente (cfr. Gn 3,15). (Costituzione dogmatica "Lumen Gentium, 55).

La Madonna, fin dalle prime settimane dall'inizio delle apparizioni, rivela che il senso spirituale profondo della sua straordinaria presenza a Medjugorje si colloca nel quadro della grande lotta apocalittica in atto, oggi più che mai, tra la Luce dell'Amore di Dio e le potenze delle tenebre: "È in corso un grande combattimento tra mio Figlio e Satana. La posta in gioco sono le anime degli uomini" (mess. 02.08.1981). In seguito ci ripete che è in corso una implacabile lotta spirituale tra Lei, la "Donna vestita di sole" e "il dragone" che "si avventa contro la donna che ha partorito il Figlio maschio" (Ap 12,13):"dovunque mi manifesto e con me mio Figlio, subito arriva anche Satana" (Mess. 28.01.1987). Medjugorje non è infatti un luogo di devozioni pietistiche, ma uno spazio di grazia in cui ferve un grande combattimento senza quartiere tra la stirpe della donna e il "serpente antico", che tenta instancabilmente di "insidiarLe il calcagno" (Gn 3,15) e in cui è richiesta una scelta radicale per Dio e contro Satana. La Madonna chiama infatti i suoi figli ad unirsi decisamente a lei in questo scontro decisivo tra i figli della luce e le potenze delle tenebre: "Perciò cari figliolini miei, pregate e testimoniate con la vostra vita che siete miei, perché Satana in questi giorni torbidi vuole sedurre quante più anime possibili"(Mess. 25.04.1992). Per questo chiede di rinnovare, con una decisione più profonda e incondizionata, la consacrazione al Cuore misericordioso di Gesù attraverso il suo Cuore Immacolato: "Invito tutti coloro che mi hanno detto sì a rinnovare la consacrazione al mio Figlio Gesù, al suo Cuore e a me, in modo che possiamo usarvi ancor più efficacemente come strumenti di pace in questo mondo senza pace"(ibidem). Maria smaschera risolutamente le subdole trame del nemico. Così avverte membri del gruppo di preghiera da lei costituito e guidato: "State in guardia. Questo periodo è pericoloso per voi. Il demonio cerca di distogliervi dal vostro cammino. Quelli che si danno a Dio subiranno degli attacchi" (Mess. a Jelena 26.07.1983) e poche settimane più tardi, ripete: "Satana è arrabbiato con coloro che digiunano e si convertono"(15.08.1983).

La Vergine ci ricorda anche che il demonio mira a indebolire le anime, tentando di strappare loro quella gioia spirituale che sgorga da una pienezza di comunione col mistero pasquale di Cristo: "In questi giorni avete assaporato la dolcezza di Dio, grazie al rinnovamento della Parrocchia. Satana vi attacca con violenza per strapparvi questa gioia. Con la preghiera potrete disarmarlo totalmente e assicurarvi la felicità" (Mess. 24.01.1985).

Il "Principe di questo mondo" non si limita ad insidiare le singole anime, ma si avventa con rabbiosa violenza anche contro le comunità spirituali suscitate o ravvivate dalla speciale presenza della Regina della Pace, là dove, nella luce del mistero della Chiesa, risplende più visibilmente la gloria della SS. Trinità. Perciò moltiplica i suoi attacchi anche contro la Parrocchia di Medjugorje: "Satana prende insidiosamente di mira la Parrocchia. Non vi addormentate nella preghiera" (Mess. 17.01.1985)."Satana è particolarmente attivo in questi giorni nella Parrocchia. Pregate... affinché ogni attacco di Satana si trasformi in gloria di Dio" (Mess. 07.02.1985).

L'ira del nemico si riversa in modo speciale anche sulla famiglia, "piccola Chiesa domestica", luogo in cui per eccellenza nasce e cresce la comunione d'amore e il bene prezioso della vita, dove brilla il sigillo dell'amore trinitario. Maria svela gli occulti disegni dell'avversario, assicurando la sua speciale protezione a chi si stringe al suo Cuore Immacolato con una preghiera ardente: "Satana vuole creare disordini nei vostri cuori e nelle vostre famiglie. Figlioli non cedete. Non dovete permettere che egli diriga voi stessi e al vostra vita. Io vi amo e intercedo per voi presso Dio. Figlioli, pregate! (Mess. 25.01.1994).

La Madonna indica anche alcuni segni inequivocabili rivelatori della presenza attiva del Nemico: "Ogni turbamento viene da Satana (Jelena.15.08.1983)"."Satana è arrabbiato con voi, cerca anzitutto di precipitarvi nella confusione" e mette specialmente in guardia i suoi figli da certe chiusure del cuore che agevolano in modo particolare l'opera disgregatrice di Satana: "...non permettete a Satana di operare nella vostra vita attraverso malintesi, incomprensioni e mancanza di accoglienza degli uni da parte degli altri" (Mess.25.01.1990). Di fronte all'opera devastatrice che il Nemico va dilatando a dismisura nelle anime, Maria lancia quasi un grido di acuta sofferenza materna, che sembra levarsi dall'abisso d'amore del suo Cuore ferito, destinato a squarciare il velo di torpore spirituale che si è adagiato sui cuori di molti tra i chiamati nel suo grande piano di salvezza: "Vi invito tutti in modo speciale alla preghiera e alla rinuncia, perché ora come mai prima, Satana vuole mostrare al mondo il suo volto infame con il quale trascinare più gente possibile sul cammino della morte e del peccato. Perciò cari figli aiutate il mio Cuore Immacolato a trionfare in un mondo di peccato"(Mess. 25.09.1991).

La Madonna non sottovaluta affatto il potere di Satana, come sembrano fare con tragica leggerezza anche molti spiriti di buona volontà all’interno della Chiesa, ma, con salutare realismo, ne mette decisamente a nudo le trame occulte e le perverse intenzioni: "Cari figli! Oggi come mai prima vi invito alla preghiera... Satana è forte e desidera distruggere non solo la vita umana, ma anche la natura e il pianeta su cui vivete. Perciò, cari figli , pregate per poter essere protetti attraverso la preghiera con la benedizione della pace di Dio. Dio mi ha mandato tra voi per aiutarvi. Se volete, afferrate il Rosario, già solo il Rosario può fare miracoli nella vostra vita" (Mess. 25.01.1991).

La Regina della Pace tuttavia non si limita semplicemente a denunciare la nefasta azione di Satana sulle anime, ma assai concretamente indica le armi spirituali più efficaci per sconfiggerlo. Anzitutto invita i suoi figli alla preghiera: "Vi invito ad impegnare il combattimento contro Satana attraverso la preghiera. Conoscete già le sue trame, ed egli intensificherà la sua azione" (Mess. 08.08.1985). "Solo con la preghiera vincerete l’influsso di Satana, dovunque siate"(Mess. 07.08.1986). A questo proposito la Madonna sottolinea il valore di una partecipazione più attiva all’Eucarestia: "Vi invito ad una preghiera più attiva, soprattutto durante la Santa Messa. Desidero che la Santa Messa sia per voi un’esperienza di Dio" (Mess. 16.05.1985). In più occasioni ribadisce con sicurezza che la preghiera intensa e perseverante mette in fuga l’avversario: "…Pregate incessantemente. Pregate di più. Così Satana verrà allontanato da qui" (05.09.1985).

La Madonna indica in particolare nella preghiera del Rosario un mezzo potente per piegare la testa orgogliosa del Nemico: "Cari figli! Oggi vi invito ad entrare in lotta contro Satana per mezzo della preghiera….Cari figli rivestitevi dell’armatura contro Satana e vincetelo con il Rosario in mano (Mess. 08.08.1985)…"Se pregate Satana non può intralciarvi minimamente, perché voi siete figli di Dio e Lui tiene il Suo sguardo su di voi. Pregate la corona del Rosario sia sempre nelle vostre mani come segno per Satana che appartenete a Me" (Mess. 25.02.1988).

Maria, sospinta da autentico fuoco d’amore per le anime, esorta anche a rinnovare l’uso, in spirito di fede, dei sacramentali della Chiesa, che, per effetto della grazia che s’irradia dal mistero pasquale di Cristo, realizzano un’efficace protezione contro lo spirito del male: "Vi supplico mettete più oggetti benedetti nelle vostre case. Ognuno abbia addosso un oggetto benedetto. Così Satana vi tenterà di meno, perché avete un’armatura contro di lui" (Mess.18.07.1985).

La Madonna afferma ripetutamente che l’obbiettivo centrale dell’attività di Satana a Medjugorje è di contrastare con ogni mezzo il grande piano di grazia per il mondo, che in questo tempo Dio vuole realizzare per mezzo di Maria: "Io sono con voi anche in questi giorni inquieti, nei quali Satana vuole distruggere tutto quello che io e mio Figlio stiamo costruendo…. Satana vuole distruggere tutto quello che è santo in voi e attorno a voi. Perciò figlioli pregate, pregate, pregate… (Mess. 25.09.1992). "…in questi giorni Satana cerca di ostacolare i miei progetti" (Mess. 12.07.1984). "Cari figli! Pregate perché Satana persiste nel voler mandare a monte i miei progetti. Pregate con il cuore e, nella preghiera offrite voi stessi a Gesù" (Mess. 11.08.1984). La Madonna perciò esorta i suoi figli a farsi strumenti attivi nella lotta contro l’avversario, a passare risolutamente all’offensiva contro le opere del maligno, utilizzando le armi di luce che lei mette nelle loro mani e nei loro cuori: la preghiera profonda, il digiuno e il sacrificio: "…Satana è forte e vuol disturbare i miei progetti di pace e di gioia e farvi pensare che mio Figlio non sia forte in ciò che ha deciso. Perciò vi invito, cari figli, a pregare e a digiunare ancor più intensamente…" (Mess. 25.08.1991).

Ma l’arma spirituale veramente risolutiva, capace di stroncare alla radice ogni azione satanica, è tuttavia l’amore, quell’ "amore divino…che è stato riversato nei nostri cuori per mezzo della Spirito Santo" (Rm.5,5): "…L’amore sia l’unico vostro mezzo. Con l’amore convertirete in bene tutto ciò che Satana cerca di distruggere e di cui vuole appropriarsi. Solo così sarete completamente miei e io potrò aiutarvi.." (Mess. 31.07.1986).

Di fronte alla inaudita violenza satanica che in questo tempo si avventa rabbiosamente sul mondo, la Madonna non esita, in piena consonanza con il Vangelo, a chiedere ai suoi figli la testimonianza più alta e perfetta dell’amore: l’offerta della vita a Dio, per la salvezza dei fratelli, "Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come Io vi ho amato. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici." (Gv 15,12-14). Questo è l’apice della chiamata di Maria, a Fatima e a Medjugorje ed è anche il sigillo della definitiva vittoria del suo Cuore Immacolato su ogni potenza di tenebra presente nel mondo: "…Cari figli Satana è forte e per questo chiedo le vostre preghiere e che me le offriate per quelli che stanno sotto il suo influsso, perché si salvino. Testimoniate con la vostra vita. Sacrificate le vostre vite per la salvezza del mondo…" (Mess. 25.02.1988).

Questo è il cammino regale che Maria ha percorso vittoriosamente sino ai piedi della Croce, la fonte viva da cui fluiscono incessantemente fiumi di grazia e di luce, capaci di raggiungere il cuore di tutti gli uomini, di ridonare vita e speranza a immense moltitudini di nostri fratelli, che pur gemendo sotto il giogo del peccato, sono affamati dell’amore di Dio e bruciano della sete di quell’acqua viva che sgorga incessantemente dal costato aperto di Cristo, oggi offerta senza misura al mondo attraverso il Cuore Immacolato della più tenera delle madri.

Fonte: Eco di Maria nr.154-155

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