Maria a Medjugorje Messaggio del 25 gennaio 1992:Cari figli, oggi vi invito al rinnovamento della preghiera nelle vostre famiglie, affinché ogni famiglia diventi la gioia per mio figlio Gesù. Perciò, cari figli, pregate e cercate più tempo per Gesù; così sarete capaci di capire e accettare tutto: le malattie e le croci, anche le più pesanti. Io sono con voi e desidero prendervi nel mio cuore e proteggervi, però non vi siete ancora decisi. Perciò, cari figli, vi chiedo di pregare affinché attraverso la preghiera mi permettiate di aiutarvi. Cari figliolini miei, pregate affinché la preghiera diventi il vostro cibo quotidiano. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Accettare con amore la Croce




In preparazione alla festa della Esaltazione della Croce che a Medjugorje ricorre la domenica antecedente il 1 settembre (questa volta l’undici settembre), il tema della croce è stato ripreso negli incontri dei frati con i pellegrini. P. Jozo ha ricordato che la vera conversione del cuor avviene quando si decide di abbracciare la croce: allora essa diventa la nostra vittoria, diventa segno di gioia e di salvezza. Venire pellegrini a Medjugorje significa abbracciare la croce e venire perseguitati: ma la Madonna ci dice di non temere perché è sempre vicino a noi. I frati francescani, ha detto P. Slavko, non avrebbero mai invitato i pellegrini a salire sul Krizevac per un sentiero così impervio e pericoloso, ma è stata la Madonna stessa a dare questa ispirazione così un po’ alla volta il sentieri della Via Crucis è diventato più facile e praticabile. Quando i pellegrini tornano alle loro case ritroveranno il loro Monte della Croce, ma se vi edificheranno accanto un Monte delle Apparizioni con la preghiera, il digiuno e la lettura della Bibbia, anche la loro sofferenza diventerà più facile e tutto si volgerà per il loro bene.”il dolore resta comunque sempre un mistero, ma se tu cominci a pregare la tua croce si cambierà”: questo è il significato dei segni che avvengono sul Krizevac. E anche quando la Madonna si ritira dopo le apparizioni, i veggenti vedono il cuore, il sole ma anche la croce: tre segni della vita cristiana.

La Madonna, ha ricordato ancora P. Slavko, non è venuta per dirci che abbiamo la sofferenza, perché questo lo sanno tutti, anche gli atei, ma per aiutarci a scegliere la croce in senso cristiano, secondo la legge dell’amore. Si tratta di una scelta interiore che dobbiamo fare. Quando, per esempio, uno ci offende, noi possiamo rispondere con la croce del perdono (perché anche il perdono e una sofferenza, ma una sofferenza d’amore) o con la croce della vendetta. Quando due sposi non vanno d’accordo si può scegliere fra la croce del divorzio o quella della riconciliazione. Tutti siamo invitati a scegliere la via dell’amore, perché allora tutto volgerà al bene nostro e degli altri.

“Non allontanatevi dalla croce, ha detto poi Padre Philip ai pellegrini di lingua inglese, perché sbagliate strada! La croce è la nostra vittoria e la nostra salvezza!”.

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