Maria a Medjugorje

Messaggio del 2 ottobre 2016:Cari figli, lo Spirito Santo, per mezzo del Padre Celeste, mi ha reso Madre: Madre di Gesù e, per ciò stesso, anche vostra Madre. Perciò vengo per ascoltarvi, per spalancare a voi le mie braccia materne, per darvi il mio Cuore e invitarvi a restare con me, poiché dall’alto della croce mio Figlio vi ha affidato a me. Purtroppo molti miei figli non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio, molti non vogliono conoscere lui. Oh figli miei, quanto male fanno coloro che devono vedere o comprendere per credere! Perciò voi, figli miei, apostoli miei, nel silenzio del vostro cuore ascoltate la voce di mio Figlio, affinché il vostro cuore sia sua dimora e non sia tenebroso e triste, ma illuminato dalla luce di mio Figlio. Cercate la speranza con fede, poiché la fede è la vita dell’anima. Vi invito di nuovo: pregate! Pregate per vivere la fede in umiltà, nella pace dello spirito e rischiarati dalla luce. Figli miei, non cercate di capire tutto subito, perché anch’io non ho compreso subito tutto, ma ho amato e creduto nelle parole divine che mio Figlio diceva, lui che è stato la prima luce e l’inizio della Redenzione. Apostoli del mio amore, voi che pregate, vi sacrificate, amate e non giudicate: voi andate e diffondete la verità, le parole di mio Figlio, il Vangelo. Voi, infatti, siete un vangelo vivente, voi siete raggi della luce di mio Figlio. Mio Figlio ed io saremo accanto a voi, vi incoraggeremo e vi metteremo alla prova. Figli miei, chiedete sempre e soltanto la benedizione di coloro le cui mani mio Figlio ha benedetto, ossia dei vostri Pastori. Vi ringrazio!

Maggio 1990: LE OTTO E UNA NOTTE SUL PODBRDO

30/06/2016 - Visite: 1456
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Anche questa sera Marija racconta i tempi delle prime apparizioni. "La Gospa ci chiedeva spesso di pregare per le sue intenzioni e per i piani che stava realizzando. Un giorno ci ha chiesto di fare una grande novena per qualche cosa di molto importante e invitò tutto il villaggio ad andare sulla collina tra le due e le tre del mattino per pregare, per nove giorni. Gran parte del villaggio ha risposto. La Madonna ci appariva (a noi veggenti) e durante la nona notte è successa una cosa incredibile.

Mentre noi avevamo l'apparizione, quelli del villaggio hanno visto le stelle cadere dal cielo e dirigersi verso il luogo dove stava la Gospa, come se la sua presenza agisse da calamita. Le stelle scivolavano su di Lei formandole intorno una specie di mantello di luce, poi cadevano a terra e toccando il suolo schizzavano verso il cielo moltiplicandosi all'infinito. La gente del villaggio, vedendo le stelle cadere in quel modo dal cielo, ha avuto una grande paura e alcuni si sono messi a urlare. Dicevano: "Ecco la fine del mondo! E' la fine del mondo!" Hanno avuto una tale paura che sono rimasti tutta la notte a pregare sulla collina. Ma noi veggenti non avevamo visto nulla di tutto questo, perché durante l'apparizione la Gospa era come tutti i giorni e noi non vedevamo nè il cielo, nè le stelle, nè niente di ciò che succedeva intorno a noi.

Dopo l'estasi, la gente del villaggio ci ha raccontato tutto. Allora ci siamo molto rallegrati, perché a quell'epoca minacciavano in continuazione di mandarci in prigione. Ci siamo detti: - Bene, quando saremo in prigione, tutto il villaggio potrà testimoniare al posto nostro quello che la Gospa fa qui. Ora Lei ha dei nuovi testimoni! -