Maria a Medjugorje Messaggio del 3 ottobre 1984:Quando vi ripeto di pregare, non intendo solo che aumentiate la quantità delle vostre preghiere. Ciò che desidero è portarvi a un desiderio profondo di Dio, ad un anelito continuo verso di lui. Gesù riusciva a pregare tutta la notte senza stancarsi mai perché aveva un grande desiderio di Dio e della salvezza delle anime.

Il programma di Maria su di noi e sul mondo




(...) Noi abbiamo sempre l'impressione di sapere fare tutto da soli... Non pensiamo che è Dio l'unica ragione per cui esistiamo e viviamo... Allora diventa chiaro anche il peso e il valore di tutto quello che Dio ha fatto per te costantemente nella tua vita giorno dopo giorno in modo stupefacente... Bisogna dunque essere ciechi per non capire che uno dei doni più grandi che Dio ci ha fatto è la presenza di Maria. Si dirà: la Madonna c'era già, come mai ora appare? Ma se la Madonna c'era già, perchè allora non la conoscevi? Questo grandissimo dono che è Medjugorje esiste perchè Dio lo ha voluto: Dio ha mandato Sua Madre. E nulla, proprio nulla ci è dovuto, tanto meno questo dono. La Madonna è venuta come dono imprevedibile e gradito di Dio che non si ferma davanti alle nostre discussioni. A questo livello deve pian piano avvenire la conversione interiore. L'uomo d'oggi si crede padrone di tutto e di tutti. E' un uomo a cui tutto è dovuto, a cui bisogna fare un sacco di riverenze, e invece non ci è dovuto proprio nulla, neanche l'esistenza... La nostra vita è continuamente un miracolo, è la manifestazione di qualcuno che desidera che viviamo e che ci tiene in piedi. Non ci è dovuto proprio niente! Figuriamoci se ci è dovuto che la Madonna si scomodi dal cielo. E'una pura grazia! Eppure la storia di questi anni è una continua, incredibile sovrabbondanza di grazia che piove dal cielo e che si chiama Madonna. Il mondo mai ci ha educati alla gratuità. Mai! Invece davanti all'Eucaristia il recupero è totale, si arriva al cuore del problema: io sono suo, sono costretto davanti a Dio a essere vero e sincero. E la sincerità pone a dire: grazie, Signore! Dalla gratuità di Dio nasce la gratitudine dell'uomo. Fuori di questo terreno non possiamo capire i programmi della Madonna. Si fanno discussioni infinite, come in questi 10 anni si è fatto: come mai appare perchè tutti i giorni? ... Memoria, gratuità, sincerità insieme realizzano la possibilità di un ascolto nuovo, di una comprensione vera del programma della Madonna... Il che non significa capire tutto, ma che siamo aperti per entrare a un altro livello... . - La storia di questi anni ci dice tre cose molto semplici: 1. La Madonna appare e continua ad apparire, nonostante le discussioni dei teologi ecc. 2. Non è statica, ma rivela qualcosa, fa conoscere i suoi desideri. 3. Ella ci raggiunge, ci coinvolge. Arriva direttamente al cuore delle persone, a sorpresa. In un modo inaspettato e umanamente incomprensibile Maria ti raggiunge. Questo perchè è sposa dello Spirito Santo e, come dice il Papa, lo Spirito trova delle vie insospettabii per gli uomini. E questa è una delle vie trovate da Lui nella Sua incredibile fantasia... Ma siamo a un livello superiore, perchè tutto è dettato dallo Spirito Santo e non dalle menti degli uomini, che vogliono decidere cosa sia meglio che la Madonna faccia o addirittura cosa debba dire... Questi sono i tempi dello Spirito e della Madonna... A Pentecoste la Madonna era con gli apostoli; lo Spirito Santo è sceso lì e la Chiesa da lì ha cominciato ad esistere e a camminare... Perchè ci stupisce che la Madonna sia ancora tra noi? Stiamo tranquilli perchè, se la Madonna e lo Spirito vogliono fare qualcosa, non si fermano per il fatto che noi o altri pensiamo diversamente. Hanno un programma e lo portano avanti... come Gesù, che non si è fermato nel Getsemani quando è rimasto solo e per di più tradito... Così in questi tempi la Madonna non si fermerà davanti alle nostre discussioni... Ma l'apparizione non è solo un fatto, è anche un avvenimento, cioè un fatto che ha delle grandi conseguenze... Pensiamo ai fatti che si chiamano conversioni, perdono del peccato; che si chiamano gioia, pienezza, riacquisto del senso del vivere, benedizioni, incontri provvidenziali, guarigioni da malattie fisiche e spirituali, miracoli, prodigi (anche gli ex—voto nei santuari rievocano interventi miracolosi di Maria per tanti figli: per questo è bene che ci restino)... Allora le apparizioni sono grazie, sono un avvenimento. La Madonna mentre appare non sta zitta, ma parla, si comunica alle anime... Lei ha il diritto di farlo perchè è Madre di Dio e della Chiesa, Madre dei cristiani, e degli angeli... Quindi se si manifesta è perchè ha il diritto di manifestarsi alle anime, di raggiungere i suoi figli, di scuoterli per la verità, per dire loro che sono figli di Dio. Lei non ci inganna. Di fronte a questo stiamo attenti a non cadere in due errori tremendamente negativi e diffusi ai nostri giorni: 1. Centinuare a interrogare Maria e pretendere delle risposte che non ci sono dovute. Lei non è una persona qualunque... Ci si deve avvicinare al Mistero, ricordandoci che è un mistero. Mosè si tolse i calzari. Basterebbe vedere come si avvicinano i polacchi alla Madonna Nera per capire un po' di più la serietà con cui ci si deve avvicinare alla Madonna e al Signore. (Così è inutile dire ai bambini che Gesù è amico, quando non si sa dire che è Figlio di Dio)... Quindi non pretendere che Lei ci risponda. Prima condizione dunque per capire i programmi di Maria è stare zitti e ascoltare cosa Lei ha da dirci. Quindi si tace si ascolta, teologi compresi... 2. Per capire i Suoi programmi non dobbiamo paragonaie la Madonna a nessun altro uomo anche buonissimo nella Chiesa, neanche ai Santi, perchè Lei è Regina dei Santi. Quello che dice Lei è unico. Pensare che quello che si fa nella parrocchia o in quel movimento in fondo è meglio di quello che pensa o fa Lei è un errore oggettivo, teologico e pastorale... Quello che fa la Madonna non può essere paragonabile a quello che può fare qualsiasi altro pastore. A parte che Lei per prima rispetta tutti: Papa, vescovi, sacerdoti, anche se umilmente dice: è meglio che facciate così! Il vescovo di Spaiato dopo due anni dalle apparizioni, aveva detto che in quel tempo la Madonna in Bosnia—Erzegovina aveva fatto di più che in 40 anni tutti i vescovi messi insieme... E' venuta a far vivere il Vangelo nella Chiesa di oggi perché ci convertiamo e non ci danniamo. Tolti questi due errori, possiamo dire umilmente che la Madonna si manifesta perchè ama Suo Figlio e ama gli uomini. Vuole riproporre agli uomini ciò che Lui ha fatto, cioè la loro salvezza, la strada per salvarsi. Ecco perchè tante volte ha ripetuto: vi voglio in Paradiso, vi voglio santi, ecc... La Madonna vuole richiamare fino in fondo e interamente il Vangelo, non le pensate dei teologi o di qualsiasi altra persona. Non richiama i nostri schemi abitudinari, in cui anche la Chiesa può essere incappata, come strutture esteriori, senza verificarne l'anima. Non richiama le nostre opinioni sul Vangelo, ma richiama il Vangelo. In Francia ho sentito ribadire il concetto che la Madonna non dice niente di più di quello che già sappiamo del Vangelo. Certo, ma proprio perchè più nessuno vive il Vangelo, la Madonna non si limita a richiamare il Vangelo, ma lo fa vivere... Qui la Madonna ha cominciato da questa gente, da un gruppetto di giovani di una parrocchia comune a far vivere il Vangelo: per questo Medjugorje è diventato uno “spettacolo” davanti al mondo e agli angeli. Quindi non è venuta soltanto a richiamare il Vangelo, ma è venuta semplicemente a farlo vivere... E l'unico contenuto da cui tutto il Vangelo è pervaso è la conversione: “Convertitevi e credete al Vangelo” (Mc 1,15). Ma la conversione ha le sue esigenze; Occorre prima che Dio si faccia incontro a te, perchè quello è un Suo dono. In secondo luogo le leggi le detta Lui. Se Lui ti si fa incontro, tu camminerai verso di Lui nella misura in cui tu rispetti Chi ti è venuto incontro e accetti ciò che ti propone. La Madonna è venuta a richiamare il Vangelo in modo pratico, a dettare daccapo, visto che non ci si ricordava più le esigenze necessarie e indispensabili per la conversione. Perchè appare da 10 anni? Non è un nostro diritto saperlo, però ci basti considerare che un così lungo tempo significa una pazienza incredibile nel ricominciare ad educarci a ciò che si era totalmente dimenticato, che non si riproponeva più nella Chiesa e che si chiama l'alfabeto e la pedagogia del Vangelo. La Madonna ha ricominciato daccapo, ci ha fatto fare non la prima elementare ma l'asilo... Non è venuta dal cielo per alcune persone un po' più volenterose, ma per ridire che l'umanità si deve convertire. E siccome è più di un secolo che continua a dire le stesse cose, vuol dire che il pericolo è sempre più imminente: il pericolo della nostra dannazione: nel Vangelo si chiama dannazione. E Gesù parla spesso del diavolo, quindi è inutile scandalizzarci del fatto che la Madonna ci viene a dire che satana esiste: Gesù l'ha sempre detto. Ed è bene che si cominci a ridirlo dal pulpito delle Chiese, alle anime ignare. 11 fatto che satana c'è e non se ne parli mai si è visto benissimo che cosa ha prodotto in vent'anni. Allora la Madonna come Regina della Terra e del Cielo desidera che si comprenda che la Sua venuta tra noi è una grande speranza, è una grande ancora di salvezza per chiunque, per la Chiesa, peri non credenti, per i credenti in qualcosa, per i disperati, gli ammalati, i dispersi e tutti quelli che volete. Siamo invitati dunque ad allargare lo sguardo e a intendere che sta succedendo qualcosa di veramente grosso nella nostra vita, al di là dell'elemento fragile che siamo noi.



Ritornare ai Sacramenti perchè Dio ci guarisca e porti avanti la nostra conversione
La Madonna dunque, come abbiamo visto nel numero precedente, è venuta a farci vivere il Vangelo, richiamandoci alle esigenze che vengono dalla conversione, cioè al sacrificio, alla croce...

Nella Chiesa queste parole fanno paura e per piacere agli altri non parliamo più nè di penitenza, nè di sacrificio, nè di digiuno...
Vi sembra poco? Troppo facile prendere del Vangelo solo quello che ci piace e ci fa comodo. E invece la Madonna è venuta a ripetercelo tutto intero. E’ venuta a ridirci che è meglio camminare nel Vangelo un po’ alla volta per quello che è, e viverlo umilmente piano piano fino in fondo piuttosto che dimenticarlo o accomodano, e darci a grandi opere: l’esito di questo adattamento si vede già da tanti anni: una montagna di guai. Tutti agitati a rincorrere il mondo: e con quali risultati!
La Madonna ha preso l’iniziativa di venirci a suggerire, come maestra spirituale e universale, che è meglio ritornare ai Sacramenti... Ella, come Madre della Chiesa, ritorna a centrare il motivo per cui esiste la Chiesa.

La Chiesa esiste proprio per la forza di Cristo Risorto, presente nella SS. Eucaristia. Perciò ci dice: Cari figli miei, andate in Chiesa a pregare e a partecipare alla S. Messa, anzichè fare tante riunioni. Ricordiamoci che ciò che può fare l’Eucaristia non lo può fare nessun altro...

Allora il ritorno ai Sacramenti è una pedagogia, che indica un movimento per il quale si cammina, ci si alza, ci si scuote; si esce da una porta e si entra in un’altra: un movimento con il quale ci si inginocchia... Allora il ritorno ai Sacramenti deve essere proprio una cosa “violenta” da un punto di vista della pedagogia, anche quando si insegna ai bambini. Quando si fa il catechismo ai piccoli torniamo ad insegnare bene i Sacramenti...

Quando le cose negative in noi sono tante, come possiamo vincere da soli? Sei già caduto una volta, dieci... Come fai a vincere da solo una forza che ti ha già sotterato mille volte? Che pretesa hai? Se quella tentazione o il tuo amor proprio è molto più forte della tua capacità di resistere, mi dici da chi devi andare per vincere? Abbiamo a combattere con il principe delle tenebre, con i satanassi che si aggirano attorno, come si diceva nella preghiera a San Michele, (che è stata tolta forse perchè oggi è fuori moda parlare del diavolo). No, i satanassi ci sono davvero e bisogna combatterli con le anni giuste. Allora vai a confessarti! San Carlo ci andava tutti i giorni... Il Signore è nel Sacramento e occorre che tutta la pedagogia, anche infantile, riconduca a questa educazione evangelica nel senso pieno. Si riportano i bambini in Chiesa e li si aiuta a capire ciò che è male e ciò che è bene. I due grandi binari della vita spirituale sono: Eucaristia e Confessione. Tolto un binario, il treno va fuori carreggiata: tolto uno di questi due binari, la vita spirituale è inesistente. Questo è il punto tragico nella chiesa: alla fine tu ti sostituisci a Dio, anche nelle opere di carità; le quali, per questo motivo, il più delle volte sono un fallimento, perchè si ha la pretesa di fare ciò che solo Dio può fare. Allora i due Sacramenti riportano nella pedagogia e nell’educazione cristiana la categoria tanto aborrita e dimenticata del sacrificio.

Preghiera, rapporto indispensabile con Chi ti fa vivere. Stare davanti a Dio perchè Dio ti cambi
La preghiera e il digiuno sono la strada per la conversione... Ma per convertirci bisogna fare qualcosa: correre ai sacramenti. Questo è chiaro: dove Dio c’è si va. Se amo Gesù, se amo una persona vado da lei. Non puoi dire di amare una persona senza stare mai con lei. .E’la preghiera ciò che rimette il dito sulla piaga, la quale il più delle volte la si lascia marcire sotto le bende di tante altre cose che facciamo... Si fanno opere su opere senza considerare la verità ed entrare in essa.

La preghiera è l’atto con cui tu corrispondi alla verità, perchè l’uomo è creatura e figlio di Dio, e come tale deve stare in rapporto con Dio. Se togli questo rapporto, dell’uomo esiste solo una maschera... La Madonna ci richiama alla necessità di questo rapporto con Dio: se non si prega più, le cose non possono funzionare bene. Lui ha dato le leggi alla natura, Lui ha dato al cuore di ogni uomo lo Spirito che geme e aspetta che tu ti degni di guardarLo, di pregarLo, di ascoltarLo, di lasciarti guidare. La preghiera è la profonda verità dell’uomo. E’ l’atto supremo, più grande che L’uomo può compiere, di cui tutti gli altri sono la conseguenza, opere comprese...
E si fa fatica a pregare bene e sempre. Per questo la Madonna dice:
allora inuovetevi, pregate... E se fai fatica a pregare, vuol dire che è lì che ti devi purificare... E questa è la purificazione: stare davanti aDio finchè Dio determinerà le condizioni: ciò costa, ma tale è l’esigenza della conversione vera... Si cambia davanti a Dio perchè è Dio che ci cambia, non ci cambiamo da soli.

Digiuno è sacrificare l’istintività per ciò che è essenziale
Il digiuno, dice la Madonna, è anzitutto digiuno dal peccato. E’ assurdo fare qualsiasi altro digiuno e avere il proprio cuore incoLlato a dei vizi capitali. Ma il cominciare comunque a toglierti qualcosa, per cui ti fa un po’ male lo stomaco perchè hai fame, significa ricentrare tutto il discorso sul fatto che la tua istintività è meglio che si sacrifichi davanti a ciò che è essenziale per la tua vita e che si chiama Dio.

Gesù dice al demonio: non di solo pane vive l’uomo. Ma noi cristiani diciamo: Eh no! Bisogna mangiare. Cominciamo invece a dire: non di solo pane vive l’uomo, come afferma il Vangelo, perchè la nostra distruzione avviene così: prima mettiamo le nostre pensate e cerchiamo in questo modo di adattarvi il Vangelo. Invece la Madonna vuole che nella nostra vita prima ci sia il Vangelo, al quale convertire tutto il nostro modo di vivere, soprattutto l’istintività. San Francesco faceva quattro quaresime all’anno.., Oggi, se uno sta alla dieta per dimagrire è un uomo da stimare, ma se sta a pane e acqua perché Dio indica questa strada di purificazione, è un fanatico Ecco la pedagogia della Madonna: richiamare alla verìtà e dire bene a ciò che è bene e male a ciò che è male.


Il segreto per cui i peccatori si convertono è mettere il Signore al primo posto. Qui Maria li chiama e li tocca nel punto debole
Occorre tenere presente che tutto questo la Madonna lo desidera per l’umanità intera, tanto più per la Chiesa, perchè l’opera di purificazione è molto più pesante all’interno di una mentalità che si è consumata dietro a idoli falsi... Questo programma che si vede benissimo qui a Medjugorje è proprio per ogni uomo. La Madonna è rifugìo dei peccatori e qui avvengono conversioni che la Chiesa stessa in tanti anni non ha mai visto. Qual’è il motivo? E’ proprio questa chiamata alla radicalità del Vangelo.

Quando Gesù si presentava ai peccatori, i peccatori si convertivano. Se oggi non si convertono più, c’è qualcosa che non va nei programmi pastorali. Allora la Madonna è venuta a spiegare che, perché le cose funzionino, occorre che i peccatori —di cui i primi siamo noi— vengano riaccolti dentro la verità, che oggi non abbiamo il coraggio di proporre loro: e la verità è Gesù, che ti ama e che pensa realmente alla tua vita... Bisogna mettere il Signore al primo posto perché i peccatori si conver— tano: è Lui che li converte, non siamo noi: è qui dove manca la pastorale.

I peccatori si convertono solo perché Qualcuno li accoglie fino in fondo e li perdona, ma esige che non pecchino più: “Vai e non peccare più”. Ma chi pone questa possibilità del non peccare più? L’uomo? E’ solo Dio che pazientemente, nei Sacramenti, ti riaccolglie e ti dà la possibilità un p0’ alla volta di diventare un altro. Questo i peccatori lo sentono: capiscono dove devono andare per essere amati e per cambiare testa, perché Qualcuno finalmente capisce il loro peccato e dice loro i passi che devono fare.
Allora “Rifugio dei peccatori” significa che la Madonna è proprio Madre di tutti e quindi la missione prima di ciascuno di noi è di rievocare continuamente e insistentemente, prima di tutto in noi, la misericordia che Dio ha usato mandandoci la Madonna, per abbracciare poi tutti gli altri nello stesso dono. E Lei arriva ad uno ad uno a tutti i cuori che si spalancano. I cuori si sciolgono se sono sinceri. Lo abbiamo visto tantissime volte qui a Medjugorje.. Perchè Le trenta persone, salite sul Podbrdo nell’ultimo pellegrinaggio, alla fine piangevano? Come ci si arriva? E’ il Cuore della Madonna che tocca uno ad uno i cuori in quelle particolarità interiori che nessuno conosce, ma Lei sì. E quindi Lei ci può arrivare e ci arriva. Questo è Medjugorje..

(Nike: appunti di un ritiro, Medjugorje 31.07.1991)

Fonte: Eco di Medjugorje nr.88

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