Maria a Medjugorje Messaggio del 2 febbraio 1992:Tutti i miei figli che cercano l’aiuto del Padre saranno da lui esauditi perché egli li ama tanto e li vuole vedere pieni di gioia. L’unica cosa che debbono fare per ottenere aiuto è pregare, dire al Padre tutto ciò che desiderano. E l’unico modo per parlare con Dio è proprio la preghiera. Preghiamo tutti il nostro caro Padre perché volga il suo sguardo verso quelli che sono tristi, malati e soli. Invitate pure loro a dedicarsi alla preghiera, al digiuno e al sacrificio. Io, la madre, pregherò per loro. Ma non si può ottenere nulla se anch’essi non cercano questo contatto col Padre.

Maggio 1995: QUANDO E DIVENTATO IMPOSSIBILE

MESSAGGIO del 25 maggio 1995. "Cari figli! V'invito, figlioli: aiutatemi, con le vostre preghiere, ad avvicinare quanti più cuori è possibile al mio Cuore Immacolato. Satana è forte e con tutte le forze vuol attirare a sé e al peccato quante più persone è possibile. Per questo sta in agguato per calpirne, ogni momento, di più. Vi prego, figlioli, aiutatemi perché vi possa aiutare. Io sono vostra Madre e vi amo, e perciò desidero venirvi in aiuto. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".




E' già difficile vivere quando troviamo ostacoli insormontabili sulla nostra strada, mentre facciamo progetti umani, quando poi i nostri progetti sembrano venire da Dio e pensiamo che debbano servire alla sua gloria, allora non capiamo più niente, ci sentiamo quasi abbandonati. Peggio ancora maturiamo il vago sospetto che Dio non completi quello che ha cominciato e che quindi tanto vale lasciar perdere. Uno dei miei amici era stato chiamato al sacerdozio e molto generosamente aveva detto il suo SI a Gesù. Possedeva grandi qualità di cuore e un'acuta intelligenza. Ma proprio allora una valanga di problemi si è abbattuta su di lui tanto che la sua decisione di diventare prete gli è sembrata irrealizzabile. Davanti un muro, a sinistra una barriera, un ostacolo a destra... tutto sembrava congiurare per fare abortire la sua vocazione. Perfino il Direttore del Seminario lo respingeva. Ha cominciato allora a dubitare, persuadendosi di non avere le doti giuste, tuttavia la chiamata rimaneva ferma in fondo al cuore, inevitabile. Conosceva Marta Robin che aveva confermato la sua vocazione; un giorno è andato a trovarla per dirle che non sarebbe diventato prete, perché tutto gli andava di traverso (salvo il cuore!) e che si trovava nella totale impossibilità di procedere in quella direzione. Marta viveva in una grande intimità con la Beata Vergine (che veniva a visitarla tutte le settimane quando Marta riviveva la passione). Ha detto al mio amico queste parole indimenticabili: - Quando è diventato umanamente impossibile, vuol dire che tocca alla Santissima Vergine Maria ottenercelo! - Oggi il mio amico è prete e raramente ho visto un prete cosi eccezionale!

Fonte: Suor Emmanuel

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