Maria a Medjugorje Messaggio del 25 febbraio 2004:Cari figli, anche oggi, come mai fino ad ora, vi invito ad aprire i vostri cuori ai miei messaggi. Figlioli, siate quelli che attirano le anime a Dio e non quelli che le allontanano. Io sono con voi e vi amo tutti con un amore particolare. Questo è tempo di penitenza e di conversione. Dal profondo del mio cuore vi invito: siate miei con tutto il cuore e allora vedrete che il vostro Dio è grande perché vi darà abbondanza di benedizioni e di pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Padre Jozo Zovko: la conversione






La Regina della Pace.
Desidero parlarvi di un avvenimento particolare. Non vi parlerò della guerra che causa tanti morti e che è terribile nel mio paese. Anche i vostri soldati sono li a Medjugorje, a Mostar e in altre zone, come soldati dell'O.N.U. Io non desidero parlare di guerra, ma desidero parlare della Pace che esiste nel mio paese.
Sono passati tredici anni da quando la Regina della Pace iniziò ad apparire in un piccolo villaggio dove io ero il parroco. Sei piccoli, in età scolastica, furono testimoni di un evento singolare, totalmente nuovo. Erano le prime ore della sera del 24 giugno 1981, festività di San Giovanni Battista. Camminavano sulla collina "Podbrdo" parlando e giocando come fanno tutti i bambini. Improvvisamente, videro la montagna piena di luce che ardeva come se avesse preso fuoco. Essi volevano vedere cosa stava accadendo ma allo stesso tempo avrebbero voluto scappare perché erano pieni di paura. Allora, dalla luce usci la Madonna. Ritornati a casa dissero: "Abbiamo visto la Madonna!".
Ma i loro genitori non gli credettero. Non gli credette nessuno. Anch'io non gli credetti.

Oggi, in visione retrospettiva, sembra che i primi a credergli furono i comunisti che da circa 40 anni sottomettevano il paese ad un regime terribile. Vicka la più grande dei veggenti passò quella notte parlando con la sua famiglia. A un certo punto la nonna disse:
" Vicka, non sai che anche satana può manifestarsi? Satana esiste e può anche prendere le sembianze della Madonna o di qualsiasi altra cosa. Hai pregato prima di vedere quel segno? ".
" Allora, continuò la nonna, come puoi affermare che era la Madonna? ".
Vicka chiese: " Che devo fare? ". Devi prendere dell'acqua benedetta e se tu preghi e poi benedici...
" Ma cosa devo pregare? ".
" Prega il Credo e i sette Padre Nostro, Ave Maria e Gloria in onore delle sette gioie della Santa Vergine... quello che preghiamo in casa ".
Il giorno seguente, i bambini andarono nello stesso luogo con una certa curiosità e con la speranza di un nuovo segno. Li seguirono molte persone. Vicka portò con sé l'acqua benedetta. Quando, come il primo giorno, dalla grande luce apparve la Signora, Vicka si fece il segno della croce e gettò con forza l'acqua benedetta sopra di Lei dicendo: " Se sei satana, vattene. Se sei la Vergine, resta ". E la Signora rispose: " Non temere, sono io "., Vicka chiese: " Ma tu chi sei? ". E la Vergine disse: “ Sono la Regina della Pace ”
Quando i bambini tornarono a casa poterono riferire il nome della Signora. Abbiamo visto la Vergine, ci ha detto il Suo nome: "Sono la Regina della Pace". " Non ci crediamo! ". I genitori non ci credevano. Non ci credeva nessuno. Anch'io non ci credevo. Non gli si poteva credere facilmente!

I segni.

Ascoltate! Sono venuto oggi perché possiate ricevere questa grazia: perché possiate crederci! Noi abbiamo sofferto tanto... abbiamo incontrato tante difficoltà, ci siamo poste tante domande: "E' vero o non è vero? Ma chi può dircelo? Chi può confermarcelo? Chi potrebbe aiutarci?". Decidemmo di pregare per trovare la risposta giusta. Ogni giorno accorreva sempre più gente. Alcuni dicevano di vedere, come i veggenti, una grande luce. Quella luce apriva loro gli occhi, il cuore e l'anima per credere. La gente era disponibile ad accettare e a vivere i Messaggi della Beata Vergine.
In seguito, i comunisti vennero sulla montagna con la polizia, i cani ed i soldati armati. Volevano spaventare la gente. La Madonna ripeteva sempre: " Non temete! ".
Un giorno, arrestarono i veggenti e li portarono in una clinica; dodici medici esaminarono per tutto il giorno i bambini, insieme e individualmente.
La notizia di quella analisi medica fu per me una gioia. Era quello che volevo. Alla fine, però, essi non fecero niente per aiutare a risolvere i nostri dubbi. Quello che volevano scoprire era se i bambini fossero malati psichicamente o se qualcuno li stava manipolando.
Il gruppo costituito dai dodici medici, riuniti in consiglio, si pronunciò: "I bambini sono sani, sono normali".
Ma io pensavo: Come normali? Ma quello che gli succede non è affatto normale! Non è normale parlare così, con quella certezza persuasiva, non è una cosa che accade ogni giorno. La dottoressa, che comunicò il responso medico, disse ai bambini: "Dovete tacere! Siete dei bugiardi e avete come unico scopo quello di distruggere il regime comunista".
Mi ricordo molto bene come il piccolo Jakov, che aveva appena nove anni, l'affrontò e le disse con forza: " No, noi non diciamo bugie. Raccontiamo solo quello che vediamo. Non ce lo può proibire ".
E quando quella dottoressa li minacciò di metterli in prigione insieme ai loro genitori, rispose: " Bene, d'accordo. Io sono disposto ad offrire il mio sangue e la mia vita per la Madonna ".
La Madonna aveva detto: " Non temete, fate solo quello che vi dico! ".
Milioni di pellegrini e di curiosi venivano a Medjugorje per vedere i veggenti, per vedere i segni prodigiosi nel sole, nella luce, nella croce del Krizevac. Cosa successe? Che tutti quei segni aiutarono la gente ad imparare ad accettare i Messaggi.
Quali segni si ebbero all'inizio?
Sulla cima della montagna c e una croce di cemento. Fu costruita dalla parrocchia nel 1933 per commemorare la morte di Cristo nell'anniversario della Redenzione. A volte, non si vedeva la croce e si vedeva la Madonna o una grande luce.
Sì, milioni di persone sono passate davanti a quella croce, posta nel punto più alto della montagna, e hanno ricevuto molte grazie.
Anche i comunisti, molte volte, vedendo la montagna ardere sono accorsi con i pompieri per spegnere l'incendio però non hanno trovato mai un fuoco materiale.

Il gran confronto.

Il cuore delle persone si apriva sempre di più. Il nostro Vescovo voleva sapere cosa stava succedendo a Medjugorje ed inviò alcuni sacerdoti. Erano tanti quelli che venivano tutti i giorni! Io stesso chiamai il Vescovo: Venga a rendersi conto di persona. Venga a vedere, per sapere.
Quando arrivò, parlò con i veggenti insieme e separatamente, esaminò tutto. Dopo un'ora mi disse: " Sono sicuro!". Anche tu devi essere sicuro, i bambini dicono la verità! ".
Ma io avevo paura che i comunisti avessero condizionato i bambini, che gli avessero dato della droga o qualsiasi altra cosa al fine di compromettere la nostra fede. Pensavo: "Come si può dire in così poche ore, sono sicuro?"
Il Vescovo mi disse: "Verrò domani a celebrare la S. Messa e voglio predicare al popolo". Infatti, il giorno seguente fece la predica e proclamò a tutti che la Madonna era tra noi.
Venti giorni dopo, per la festività di S. Giacomo, patrono di Medjugorje, venne per la quinta volta e confermò: "I veggenti non mentono, dicono quello che vedono e sentono. Dobbiamo vivere i Messaggi della Madonna
Si, la gente ricevette un gran conforto, una grande grazia. Poi, i comunisti si arrabbiarono un po con lui. Le autorità di Mostar e di Sarajevo lo avvertirono di non continuare a sostenere il fatto. E, da quel momento, non tornò più a dare alcuna testimonianza, anzi, cambiò completamente atteggiamento. I veggenti rimasero! Rimasero anche le migliaia di pellegrini che passavano davanti al volto della Madonna! Il nostro Vescovo lo aveva confermato quando aveva detto:
"Dobbiamo credere e accogliere nella nostra vita i Messaggi che ci trasmettono i veggenti".
Quali Messaggi?
La Madonna ci aveva detto: " Io sono la Regina della Pace ".

Convertitevi.

Come è possibile trovare la pace, ottenere la pace, vivere la pace?
Tu puoi trovare la pace e diventarne apostolo. L'artefice della pace si chiama Figlio di Dio (Mt 5,9). Sì, è possibile diventare apostolo della pace accettando tutto quello che Cristo ci ha insegnato.
Cristo ha iniziato la Sua missione con una parola: "Convertitevi..." (Mc 1,5).
La Madonna nel Suo primo Messaggio ha detto: " Cari figli, convertitevi ".
Credete voi che sia possibile convertire il vostro paese che conta milioni di abitanti? Credete che voi vi possiate convertire? Che si possano convertire tutti i vostri sacerdoti? Che si possa accettare la grazia per cominciare la vostra conversione? Io credo di sì! Per questo, sono qui perché in questo giorno possiamo pregare, possiamo pregare realmente. Non dobbiamo avere, quindi, un incontro chiuso e superficiale.
Desideriamo pregare davanti al Signore che, in questa occasione, ci offre una nuova opportunità, un nuovo lievito per fermentare tutta la massa, una nuova grazia al vostro paese, a voi, alla Chiesa. Allora, cosa dobbiamo fare? Da dove cominciare la vostra conversione?
La Madonna ha detto semplicemente, molto semplicemente:
" Cominciate, pregando ".
Vi ricordo e leggo il Messaggio di aprile:
" Cari figli, oggi vi invito tutti a decidervi a pregare secondo la mia intenzione. Figlioli, invito ognuno di voi ad aiutarmi perché si realizzi il mio piano tramite questa parrocchia. Adesso, vi invito in modo speciale, figlioli, che vi decidiate a percorrere il cammino della santità. Solo così mi sarete vicini. Vi amo e desidero condurvi tutti con me in Paradiso. Però, se non pregate e se non siete umili ed obbedienti ai Messaggi che vi dò, non posso aiutarvi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata " (25/4/94).

Quali sono le intenzioni della Madonna? Il suo progetto è quello di farci rispettare la volontà di Dio.
Lei non ha contrastato mai la volontà di Dio. Mai! Gli è stata sempre fedele: "Eccomi, sono la serva del Signore" (Lc 1,38). Lei ha insegnato al Figlio a dire: Abbà, Padre, non ciò che voglio io, ma ciò che vuoi tu (Mc 14,36). Il Figlio ha insegnato alla Chiesa a pregare perché si faccia la volontà del Padre (Mt 6,913) e Lei ci ha insegnato: Fate quello che Lui vi dirà (Gv 2,5). Noi dobbiamo avvicinarci a Lei, la Madre, per imparare a conoscere e a fare la volontà del Signore.
La pace è questa: vivere in armonia con la volontà di Dio! La guerra inizia quando il cuore dell'uomo entra in conflitto
con quella volontà. La guerra è vivere in disaccordo con Dio perché manca la fiducia in Dio, perché non si ha fede. Adamo ascoltò la proposta di satana: "Sì, vieni sarai come Dio", perché non ebbe fiducia nell'amore di Dio. L'uomo pensò: "Dio non mi ha dato tutto..." (cfr. Gn 3,5).
Attraverso la preghiera dialoghiamo con Dio come figli, ma non con satana.
La Madonna ha dato vita in noi ad un dialogo che restaura la fede. Entrare in questo dialogo, significa convertirsi. Si, posso imparare a scoprire la volontà di Dio, conoscere cosa vuole il Signore da me. Questa è la via per la mia santità!

L'umiltà.

Il fondamento della propria santità è l'umiltà.
Lo abbiamo ascoltato un momento fa nel Messaggio: Se non siete umili non posso aiutarvi. La Madonna, ecco la Maestra dell'umiltà!
Come posso riuscire ad essere umile? Non devo far altro che volerlo con tutto me stesso. La Beata Vergine non poteva sapere ciò che il Signore avrebbe fatto di Lei né cosa sarebbe successo alla fine. L'Angelo Le disse: "Concepirai un Figlio".
"Ma se io non conosco uomo e non ho marito...". "Scenderà su dite lo Spirito Santo e tu concepirai.. La Madonna ha creduto! Capite? Non è stato facile credere che avrebbe avuto un Figlio senza avere un marito. Capite? Questo è rispondere alla Parola con grande fede! Questo è qualcosa di magnifico! Lei ha creduto! La cosa più importante è credere nel Signore. Credere che posso affidare la mia vita nelle Sue mani e pregare veramente il Padre Nostro con amore: "Padre, sia fatta la Tua volontà".
La preghiera fatta dal fariseo, era quella dell'uomo che vuole persuadere Dio con i suoi ragionamenti. La preghiera del cristiano è: "Io non so cosa è meglio per me, ma so che Tu mi ami. Padre sia fatta la Tua volontà. Sì, Padre quando arriva la croce sia fatta la Tua volontà". Altrimenti, quando arriva la sofferenza, se non conosciamo e se non accettiamo la volontà di Dio, non siamo capaci di usare la nostra libertà. Il desiderio e l'egoismo ci conducono dietro falsi valori.
Questo è ciò che è importante. Per scoprire la volontà di Dio, per vivere il Vangelo della Pace, per la santità che si deve realizzare nel nostro cuore, dobbiamo fare questo proposito: Accettare tutto quello che il Signore ci manda.

Strumenti di salvezza.

Noi possiamo essere trasformati, proprio come ha detto la Madonna nel Messaggio di marzo scorso, in strumenti di salvezza per gli altri, per il mondo. In che modo possiamo essere strumenti di salvezza? Unico Mediatore della salvezza è Gesù Cristo.
Sacramento di salvezza è la Chiesa. Noi possiamo diventare strumenti di salvezza aderendo a Cristo, nella Chiesa.
Per questo, la Madonna agli inizi ha detto ai veggenti:
" Voi siete importanti. Io vi ho scelti. Ho bisogno di voi " Perciò, Jakov ha potuto dire, con veemenza, alla dottoressa comunista: "La Madonna ha bisogno di me. Non posso tacere! Dovrò soffrire? Non m'importa! Io devo portare a termine il Suo incarico.
Ognuno di noi è importante perché, aderendo a Cristo, obbediamo al progetto di Dio e diventiamo strumenti di quel progetto: la salvezza del mondo.
Proprio come ha detto il Signore agli Apostoli: "Hanno fame... hanno sete...", così oggi la gente va in cerca dell'Amore divino. Essere strumenti di salvezza, significa fare quello che gli Apostoli hanno fatto nel deserto: distribuire il cibo che il Signore dà per tutti.
Non è l'uomo che crea la grazia. La fonte della grazia è Dio, sempre e solo Dio. La grazia viene da Dio, però Lui vuole donarla attraverso noi. Un grave sbaglio della gente è pensare: Dio lo farà, Dio può tutto, Dio può convertirci.
Questo, senza dubbio. Ma il Signore ha avuto bisogno degli Apostoli per distribuire il cibo. Ha detto: "Dategli voi stessi da mangiare" (Le 9,13). E Lei, la Beata Vergine, ha detto: "Non posso senza di voi".
" Ho bisogno di voi ", ha detto la Madonna ai bambini. I sei veggenti hanno creduto, hanno capito che erano importanti, che la Madonna li aveva scelti e li usava come strumenti per trasmettere i Suoi Messaggi, ed essi Le hanno risposto. A Medjugorje, migliaia di persone hanno abbandonato le loro strade ed hanno intrapreso il cammino della fedeltà a Dio, il cammino della santità.
Fratelli carissimi, dovremmo uscire da questo incontro come gli Apostoli sono usciti dal Cenacolo dopo aver pregato con la Beata Vergine. Dovreste uscire e cambiare il mondo! Anche l'Apostolo S. Giacomo vi grida: Voi potete evangelizzare il mondo però, prima dovete convertirvi! Quando lui venne in Spagna, nessuno conosceva Cristo. Egli portò l'annuncio: " Convertitevi, cambiate vita ". Portò la fede in questa vostra terra e molti credettero e si convertirono.
Se amate la Madonna, la vostra anima, il vostro paese, il vostro popolo, allora potete fare tutto questo con gioia. Lo ha desiderato fare una professoressa guarita a Medjugorje! Questa signora era da molti anni immobilizzata su una sedia a rotelle. Quando fii guarita volle testimoniarlo a tutti, al vescovo, al medico, ad amici e conoscenti. Non aveva paura di niente. Però, con dispiacere notò che non le credevano, non accettavano la sua testimonianza. Allora, comprese che doveva cominciare a pregare e solo così i cuori di tutti si aprirono. Prima bisogna entrare con la Madre nel Cenacolo dell'orazione e poi è lo Spirito che invia la Chiesa ad annunciare (At l,14;2,l). E' lo Spirito che apre il cuore e testimonia in noi.

Aprire il cuore.

Per noi è importante incominciare ad aprire il cuore allo Spirito Santo e pregare: "Padre, sia fatta la Tua volontà. Padre, da oggi voglio fare tutto quello che Tu mi dici". Così ha avuto inizio in Maria il mistero dell'Incarnazione: "Eccomi, sono la serva del Signore" ed è diventata Madre di Dio. E' così che si deve rispondere alla chiamata!
Questo è il primo passo sul cammino della conversione. Se io voglio rimanere nel peccato, accettando certe occasioni e situazioni propizie, cosa può fare il Signore per me? Se io chiudo il cuore, il Signore non può manifestare la Sua onnipotenza in me.
Ricordate che cosa è accaduto nel Getsemani (Mc 14,43ss). Giuda ha abbracciato Gesù e Gli ha detto: "Salve, Maestro". Anche Cristo ha abbracciato il Suo discepolo e gli ha detto: "Amico, devi sapere perché sei qui...". La Parola, l'invito, l'abbraccio del Signore non hanno aperto il cuore di Giuda! Il discepolo è rimasto chiuso. Sia nell'ultima Cena che nel Getsemani, Cristo non ha potuto manifestare la Sua onnipotenza con Giuda. Dio non mi salva senza la mia collaborazione! Non può convertirmi, non può cambiarmi se io mi chiudo, se oppongo resistenza al Suo Spirito. Per questo, è necessario pregare gli uni per gli altri, rimanere uniti nella preghiera, aiutarci a vicenda per poter rispondere seriamente, radicalmente. Io, oggi, voglio dire: "Padre, sia fatta la Tua volontà". Questa nostra risposta è importante! Quando rispondo alla chiamata di Dio e aderisco al Suo progetto, qualcosa di grande e meraviglioso accade nella mia vita e qualcosa di nuovo succederà nel mio incontro con gli altri.


Il Signore manifesta la Sua onnipotenza.
Però, se io prego con le labbra e non sono coerente nella vita, sono fariseo. E tra i tanti farisei che hanno discusso più volte con Gesù, mai uno di essi si è convertito. Ne conosciamo solo uno che si è arreso, mentre era in cammino verso Damasco (At 9,119), alla grazia dell'incontro con Cristo. Si chiamava Saulo ed in pochi giorni è stato completamente trasformato. Ha abbandonato l'odio, l'eccessivo zelo, l'invidia. E, in seguito, non ha avuto vergogna o paura di scrivere: "Io ho perseguitato la Chiesa. Io ho avuto in odio la Chiesa" (cfr.Gal 1,12-24). Questa è umiltà!
Nel Messaggio ricordato, la Madonna parla di umiltà. La conversione è impossibile senza il cuore umile. Allora, il mio compito non è difendere la mia vita incoerente bensì cambiare, per salvare la mia vita.
La Madonna ha detto: " Siete importanti. Ho bisogno di voi ". Sì, oggi voi siete importanti, il vostro gruppo è importante per l'evangelizzazione del vostro paese. Cominciate, già da oggi, a crescere nella umiltà, a scoprire veramente il dono dell'umiltà. Senza questa, né il Signore né la Regina della Pace possono fare qualcosa in voi e con voi.

Lei ha detto: " Se non accettate i Messaggi, non posso aiutarvi. Se non siete umili, non posso aiutarvi ".
In questo processo, il punto di partenza è l'umiltà, diventare umili, vivere con umiltà. La Madonna, in questi giorni, desidera istruirci. Se saremo umili ed aperti, vedremo molti segni.
Il Signore e la Beata Vergine sono con noi. Preghiamo per ottenere il dono dell'umiltà. Vogliamo un cuore umile che resti sempre così, per conoscere ed accettare la volontà di Dio

Invito alla preghiera.

La Madonna ha iniziato, sulla montagna, a pregare il Rosario con i bambini. Loro sono venuti da me: Padre, dacci un Rosario perché la Madonna vuole che lo preghiamo". Io ho dato un Rosario ad ognuno dei bambini. Da quel giorno in poi, ho sempre distribuito un Rosario benedetto a tutti i pellegrini che sono venuti nella mia parrocchia.
La Madonna ci invita a pregare il Rosario.
Durante questo nostro incontro, io vi voglio parlare del suo valore. Cosa significa pregare il Rosario? Significa meditare sulla vita di Cristo! La Madonna ha detto: " Pregate con il cuore ". Cosa vuol dire? Voi non potete capirlo senza la grazia. Nessuno ha mai scritto né ha spiegato cosa significa veramente pregare con il cuore "Le mie vie non sono le vostre vie" (cfr.Is 55,8), dice il Signore. E anche la Madonna sceglie un cammino particolare:
Cari figli, quando pregate andate davanti alla Croce.
Pregate insieme davanti alla Croce. Adorate la Croce.
Cosa significa per voi farsi il segno della croce o pregare davanti alla Croce?
Meditate come sulla croce Gesù ha detto: "Padre, perdonali perché non sanno quello che fanno" (Lc 23,34). Il Signore ha pregato così per noi. E, quando il Padre ha ascoltato la preghiera del Figlio, Questi ha detto: "Tutto è compiuto!" (Gv 19,30).
Da quel momento, noi siamo stati riconciliati con Dio, in Cristo. "Egli infatti è la nostra pace, Colui che ha fatto dei due un popolo solo, abbattendo il muro che li separava, cioè l'inimicizia, portando la pace e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo Corpo, per mezzo della Croce, mettendo così fine all'inimicizia" (Ef 2,1416).
Guardare la Croce significa capire che Dio mi ama, credere che Dio mi perdona.
Se io non riesco a perdonare anche i miei nemici, non riuscirò mai ad entrare nel mistero del "pregare con il cuore".
Devo cominciare a pregare per i miei nemici. "Pregate per quelli che vi perseguitano. Amate i vostri nemici" (Mt 5,44). Amate come io ho amato, ha detto Gesù.
Tutti abbiamo dei nemici.. Nel cuore dei fratelli nasce l'invidia, l'odio e ci disprezzano, parlano male di noi, tramano contro di noi... Se non riesco a pregare per i miei nemici, se non riesco a metterli davanti al Padre e a dire con Gesù: "Padre, perdonali...", non saprò mai cosa significa "pregare con il cuore.. .Non riuscirò mai ad essere un apostolo della pace, perché la pace significa riconciliazione.
E' il "Consummatum est" (Gv 19,30) della riconciliazione nel Padre e nel Figlio (cfr.Ef 2,1718).
Oggi, vi sono molti contrasti, molti litigi nelle famiglie, nei cuori, nella Chiesa. Non si può "pregare con il cuore" se manca la riconciliazione.
All'inizio, la Madonna ha detto: " Potete fermare la guerra con la preghiera ", però pregando come Gesù ha pregato, per ottenere la riconciliazione in Lui.
Chiudete gli occhi... Mettetevi davanti alla Croce...

Unitevi al Cuore di Cristo e cominciate a sentire come Lui e con Lui... Abbiamo tutti dei nemici... quelli della mia famiglia... quelli della Chiesa..., ora, stanno tutti con me davanti alla Croce... Perdonate a voi stessi.. .Perdonate il vostro vicino... il vostro fratello... il vostro amico ed il vostro nemico... Perdonate il vostro prossimo.. Riconciliatevi con tutti... Riconciliatevi... Iniziate a pregare con Gesù: Credo in Dio Padre Onnipotente... Grazie per la vostra preghiera!

Pregare non significa perdere tempo, bensì riempire il tempo di grazia, di luce, di pace, d'amore, di benedizione.

Fonte: Fra Jozo Zovko, ofm

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