Maria a Medjugorje Messaggio del 15 gennaio 1985:Sono dispiaciuta per quel piccolo litigio che l’ultima volta c’è stato tra di voi. Voglio che ciò non si ripeta più. Da un unico gruppo si sono di fatto formati vari gruppetti perché vi siete divisi. Voi non avete amore gli uni verso gli altri. Vi siete insuperbiti. E in voi non c’è più umiltà. Per questo sono triste. Vi prego di nuovo di essere un gruppo unico ed unito. E che vi amiate reciprocamente sempre e siate umili. Io amo il vostro gruppo, che mi è particolarmente caro. Vorrei che ciascuno del gruppo si abbandoni a me e mi apra il cuore sempre di più, manifestandomi tutti i propri problemi. E desidero che il gruppo chieda la mia benedizione perché questa gli è necessaria.

Padre Jozo: Viviamo i messaggi con umiltà!




Vivere i messaggi della Regina della Pace nell'umiltà è una condizione fondamentale per produrre frutti.

I messaggi sono come il seme: il seme ha bisogno di essere seminato. Ma perché sia seminato deve essere prima preparato il terreno e la terra nutrita e coltivata. Il seme che non seminiamo non germoglierà, né crescerà, né darà frutti.

I messaggi della Regina della Pace non sono una nuova teoria sulla Chiesa, sulla fede in Dio; essi sono una chiamata a cui è necessario rispondere. I messaggi hanno il loro scopo e significato solo nella vita di un credente e di un pellegrino. Se rifiutiamo di viverli essi sono pensieri inutili e una chiamata senza risposta. Non ripagheremmo il debito alla Regina della Pace se noi li diffondessimo soltanto: sarebbe solo propaganda che potrebbe essere paragonata alla tantissima pubblicità nel mondo del consumismo e della politica, e perfino manipolazione degli altri. Ella mette i suoi messaggi nei nostri cuori perché siano vissuti in umiltà. L'umiltà è la condizione e il clima per la crescita e per un raccolto abbondante.

L'umiltà è una virtù che adorna la Vergine di Nazareth. Il suo servizio umile al Signore e al prossimo è l'invito indirizzato ad ogni persona, ad ogni cristiano. I piani della Madonna si infrangono contro la nostra arroganza, come le onde contro una scogliera. L'umiltà è la via unica e sicura mostrata da Gesù e dalla sua vita. I Santi l'hanno tenuta presente a se stessi come la più alta meta. Molti hanno intrapreso la via più facile e larga e hanno accettato i messaggi per parlarne, e perfino per giudicare gli altri o criticarli come cristiani disobbedienti. La Madonna non ci permette di discutere, di entrare in polemica con gli altri. Ella ci chiama a viverli nella umiltà e a testimoniarli nel nostro quotidiano. I frutti dei messaggi sono secondo la bontà dell'albero. Con la nostra vita diventiamo un segno per quelli che sono lontani da Dio e dal suo amore! Quando non vi è alcun segnale sulla strada, una persona inizia a dubitare se ha scelto la giusta direzione. Un segno sulla via, illuminato dalla santità e incorniciato nell'umiltà, è importante. Quel segno è sempre sicurezza. La via più breve verso Dio è il servizio umile. Tutti hanno bisogno di noi. Quando ascoltiamo Maria, siamo come Gesù a Nazareth che è stato obbediente e sottomesso a sua Madre; perciò, è cresciuto in saggezza, sapienza e grazia davanti a Dio e agli uomini! Ascoltiamo la Madre e decidiamo di vivere tutti i messaggi nell'umiltà. In questo modo risponderemo alla grandiosa chiamata che a Medjugorje abbiamo riconosciuto.

Fonte: P. Jozo Zovko – da registrazione

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