Maria a Medjugorje

Messaggio del 2 luglio 2016:Cari figli la mia presenza reale e vivente in mezzo a voi deve rendervi felici, perché questo è il grande amore di mio Figlio. Egli mi manda in mezzo a voi affinché, con materno amore, io vi dia sicurezza; affinché comprendiate che dolore e gioia, sofferenza e amore fanno sì che la vostra anima viva intensamente; affinché vi inviti nuovamente a celebrare il Cuore di Gesù, il cuore della fede: l’Eucaristia. Mio Figlio, di giorno in giorno, nei secoli ritorna vivente in mezzo a voi: ritorna a voi, anche se non vi ha mai abbandonato. Quando uno di voi, miei figli, ritorna a lui, il mio Cuore materno sussulta di felicità. Perciò, figli miei, ritornate all’Eucaristia, a mio Figlio. La strada verso mio Figlio è difficile e piena di rinunce ma, alla fine, c’è sempre la luce. Io capisco i vostri dolori e le vostre sofferenze e, con materno amore, asciugo le vostre lacrime. Confidate in mio Figlio, poiché Egli farà per voi quello che non sapreste nemmeno chiedere. Voi, figli miei, voi dovete preoccuparvi soltanto per la vostra anima, perché essa è l’unica cosa che vi appartiene sulla terra. Sudicia o pura, la porterete davanti al Padre Celeste. Ricordate: la fede nell’amore di mio Figlio viene sempre ricompensata. Vi chiedo di pregare in modo particolare per coloro che mio Figlio ha chiamato a vivere secondo lui e ad amare il loro gregge. Vi ringrazio.

Padre Jozo: Viviamo i messaggi con umiltà!

13/02/2006 - Visite: 1475
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Vivere i messaggi della Regina della Pace nell'umiltà è una condizione fondamentale per produrre frutti.

I messaggi sono come il seme: il seme ha bisogno di essere seminato. Ma perché sia seminato deve essere prima preparato il terreno e la terra nutrita e coltivata. Il seme che non seminiamo non germoglierà, né crescerà, né darà frutti.

I messaggi della Regina della Pace non sono una nuova teoria sulla Chiesa, sulla fede in Dio; essi sono una chiamata a cui è necessario rispondere. I messaggi hanno il loro scopo e significato solo nella vita di un credente e di un pellegrino. Se rifiutiamo di viverli essi sono pensieri inutili e una chiamata senza risposta. Non ripagheremmo il debito alla Regina della Pace se noi li diffondessimo soltanto: sarebbe solo propaganda che potrebbe essere paragonata alla tantissima pubblicità nel mondo del consumismo e della politica, e perfino manipolazione degli altri. Ella mette i suoi messaggi nei nostri cuori perché siano vissuti in umiltà. L'umiltà è la condizione e il clima per la crescita e per un raccolto abbondante.

L'umiltà è una virtù che adorna la Vergine di Nazareth. Il suo servizio umile al Signore e al prossimo è l'invito indirizzato ad ogni persona, ad ogni cristiano. I piani della Madonna si infrangono contro la nostra arroganza, come le onde contro una scogliera. L'umiltà è la via unica e sicura mostrata da Gesù e dalla sua vita. I Santi l'hanno tenuta presente a se stessi come la più alta meta. Molti hanno intrapreso la via più facile e larga e hanno accettato i messaggi per parlarne, e perfino per giudicare gli altri o criticarli come cristiani disobbedienti. La Madonna non ci permette di discutere, di entrare in polemica con gli altri. Ella ci chiama a viverli nella umiltà e a testimoniarli nel nostro quotidiano. I frutti dei messaggi sono secondo la bontà dell'albero. Con la nostra vita diventiamo un segno per quelli che sono lontani da Dio e dal suo amore! Quando non vi è alcun segnale sulla strada, una persona inizia a dubitare se ha scelto la giusta direzione. Un segno sulla via, illuminato dalla santità e incorniciato nell'umiltà, è importante. Quel segno è sempre sicurezza. La via più breve verso Dio è il servizio umile. Tutti hanno bisogno di noi. Quando ascoltiamo Maria, siamo come Gesù a Nazareth che è stato obbediente e sottomesso a sua Madre; perciò, è cresciuto in saggezza, sapienza e grazia davanti a Dio e agli uomini! Ascoltiamo la Madre e decidiamo di vivere tutti i messaggi nell'umiltà. In questo modo risponderemo alla grandiosa chiamata che a Medjugorje abbiamo riconosciuto.