Maria a Medjugorje Message of December 2, 2015:Dear children, I am always with you because my Son entrusted you to me. And you, my children, you need me, you are seeking me, you are coming to me and you are bringing joy to my motherly heart. I have, and always will have, love for you; for you who suffer and who offer your pains and sufferings to my Son and to me. My love seeks the love of all of my children, and my children seek my love. Through love, Jesus seeks unity between Heaven and earth; between the Heavenly Father and you, my children - His Church. Therefore, it is necessary to pray much, to pray and love the Church to which you belong. Now, the Church is suffering and needs apostles who by loving unity, by witnessing and giving, show the ways of God. The Church needs apostles who by living the Eucharist with the heart do great works; it needs you, my apostles of love. My children, from the very beginning the Church was persecuted and betrayed, but day by day it grew. It is indestructible because my Son gave it a heart - the Eucharist, and the light of His resurrection shone and will continue to shine upon it. Therefore, do not be afraid. Pray for your shepherds that they may have the strength and the love to be bridges of salvation. Thank you.

Una duplice guarigione




Nella casa parrocchiale ci siano incontrati con un uomo di Pordenone, che ci ha raccontato la sua storia:
“Io sono stato un bestemmiatore per 40 anni. Mai a massa ed ero lo scandalo del mio paese. A un certo punto mi ammalai gravemente di asma. In ospedale i medici non sapevano più cosa fare: il mio respiro era sempre più affannoso, ma io bestemmiavo disperato. Finché una notte ebbi un sogno: ho visto la Madonna che mi diceva: ‘Vieni a Medjugorje.’.Da quel momento non bestemmiai più. Dissi a mia moglie: “Portami dalla Madonna in Jugoslavia”. Io mi sentivo molto male e non potevo guidare la macchina. Arrivai proprio al momento dell'apparizione davanti alla canonica. Io non conoscevo nessuno. Eppure Padre Slavko da lontano chiamò proprio me e mi fece entrare nella stanzetta con insistenza. Provai vergogna perché il mio respiro era piuttosto un rantolo che disturbava tutti. Volevo uscire, ma in quel momento entrarono i veggenti. Mi feci forza, e rimasi a pregare anche se non sapevo pregare. Accompagnavo col pensiero ciò che dicevano gli altri...

Quando i veggenti si inginocchiarono per l'apparizione improvvisamente sparì il mio rantolo, cominciai a respirare normalmente senza fatica. Ero guarito due volte: prima dalla bestemmia, ed ora dalla mia asma. Sono venuto a ringraziare e a fare la mia deposizione, seguita dai documenti medici. Non potrò mai ringraziare abbastanza la Madonna che mi ha salvato due volte."

P.Roberto

Fonte: Eco di Medjugorje nr.54

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