Maria a Medjugorje Messaggio del 25 febbraio 1987: Cari figli, desidero avvolgervi con il mio manto e condurvi tutti verso la via della conversione. Cari figli, vi prego, date al Signore tutto il vostro passato, tutto il vostro male che si è accumulato nei vostri cuori. Desidero che ognuno di voi sia felice; ma con il peccato nessuno può esserlo. Perciò, cari figli, pregate e nella preghiera conoscerete la nuova vita della gioia. La gioia si manifesterà nei vostri cuori e così potrete essere testimoni gioiosi di ciò che Io e mio Figlio desideriamo da ognuno di voi. Vi benedico. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Una storia come tante




“. .Dopo un'infanzia passata vicino a Dio, appena più grande me ne allontanai completamente, sicuro di poter fare tutto da solo. E tanto volevo essere convinto di questo, che facevo tutto il possibile per nascondere quella nostalgia di sentirsi amati da un Padre che è in cielo. Ma cercavo sempre qualcosa, qualcosa che non trovavo. Sentivo il bisogno di conoscere Dio, ma lo vedevo distante da me e difficile da scoprire nella realtà della mia terra, del mio paese. Mi guidava la lettura del Vangelo, ma non trovavo nessuno (forse per presunzione mia) che mi fosse esempio e guida.

Un giorno lessi un libro che parlava del dialogo di alcuni ragazzi con la Madonna, e le sue parole mi sconvolsero, senza che io capissi il perché. Cercai di conoscere tutto su questo meraviglioso evento, con la ferma idea di andarci appena possibile. Per caso scoprii il vostro giornale. In esso la mano di Dio mi ha guidato e confortato. Leggendolo ho sentito Medjugorje e la Madonna vicini, e in brutti momenti la sua lettura mi dava fede e forza. Il servizio che fate con l’Eco è grandissimo: e veramente uno strumento di Maria.

Appena mi fu possibile andai a Medjugorje. E’ la cosa più bella che abbia mai visto in vita mia. Una lettera tra le tante che ripetono la stessa storia. A Medjugorje si trova quella vita cristiana che molti cercano sinceramente, ma spesso non trovano nelle loro chiese. Perciò non togliamo loro questa grazia. Ne guadagneranno anche le nostre chiese.

Ho passato solo 3 giorni a Medjugorje, ma Dio mi ha fatto tante grazie, e una molto speciale. Sei mesi dopo ci sono ritornato per vedere una persona, ma quando sono arrivato là desideravo solo stare in chiesa e pregare vicino alla Mamma. E’ da un anno che conosco Medjugorje e da allora ogni giorno ho sempre pregato col cuore. Adesso io vedo con i miei occhi come Dio mi aiuta in tutto e la Mamma mi è sempre vicino per quanto indegno io sia del suo amore. Ma la cosa meravigliosa è questa: Dio ti aiuta e ti segue sempre quando tu ti affidi a Lui”. Dobbiamo davvero ascoltare e credere alla Mamma quando dice che la cosa più importante è l’abbandono e la preghiera. Aspetto sempre con tanta impazienza ed entusiasmo il vostro Eco per tutto il gruppo: è bello come sempre... Non sapete quanto piace a, noi tutti. In esso Dio guida tante anime...

Giuseppe

Fonte: Eco di Medjugorje nr.64

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