Maria a Medjugorje Messaggio del 4 febbraio 1985:La maggioranza delle persone che pregano non entrano mai veramente nella preghiera. Per entrare nella profondità della preghiera negli incontri del gruppo, seguite ciò che vi dico. All’inizio, quando ci si riunisce per la preghiera, se c’è qualcosa che vi disturba, ditelo subito apertamente per evitare che costituisca un ostacolo per la preghiera. Quindi liberate il vostro cuore dai peccati, dalle preoccupazione e da tutto ciò che vi pesa. Chiedete perdono delle vostre debolezze a Dio e ai fratelli. Apritevi! Dovete proprio sentire il perdono di Dio e il suo amore misericordioso! Non potete entrare nella preghiera se non vi scaricate dal peso dei peccati e delle preoccupazioni. Come secondo momento, leggete un brano della Sacra Scrittura, meditatelo e poi pregate esprimendo liberamente i vostri desideri, i bisogni, le intenzioni di preghiera. Pregate soprattutto perché si realizzi la volontà di Dio su di voi e sul vostro gruppo. Pregate non solo per voi, ma anche per gli altri. Come terza tappa, ringraziate il Signore per tutto quello che vi dona e anche per ciò che vi prende. Lodate e adorate il Signore. Infine chiedete a Dio la sua benedizione affinchè ciò che vi ha donato e fatto scoprire nella preghiera non si dissolva ma venga custodito e protetto nel vostro cuore e messo in pratica nella vostra vita.

L’ americana Colleen Willard: “Sono guarita a Medjugorje”




Colleen Willard è sposata già da 35 anni ed è madre di tre figli adulti. Non molto tempo fa, col marito John, è nuovamente venuta in pellegrinaggio a Medjugorje ed in questa occasione ci ha raccontato come è guarita da un tumore al cervello, che i medici avevano assodato come impossibile da operare. Colleen afferma che il suo recupero è iniziato dopo che, nel 2003, visitò Medjugorje. La sua testimonianza è tradotta in diverse lingue ed è pubblicata in 92 paesi del mondo. Colleen ci racconta che era insegnante e lavorava a scuola. Nel 2001 ebbe un problema alla schiena, non poteva alzarsi dal letto e soffriva grandi dolori. Venne operata in fretta. Il medico le disse che dopo sei settimane si sarebbe ripresa completamente, ma ciò non avvenne: i medici dicevano che l’operazione era riuscita, ma lei continuava ad avere grandi dolori. In seguito vennero eseguiti numerosi esami e si scoprì che aveva un tumore al cervello. “No, questo non sta succedendo a noi” – fu la prima reazione di Colleen, di suo marito John e dei loro figli. “Parlavo come se mi fosse stato tolto tutto. Mi domandavo continuamente: `Cosa ho fatto, sono cresciuta in una famiglia cattolica, perché mi sta accadendo questo, come potrò convivere con questo?`. Mio marito ed io decidemmo di consultarci anche con altri medici per avere il loro parere. Tuttavia, anche questo secondo parere fu che non potevo essere operata, perché il tumore era grande”. Cambiarono diversi ospedali e tutti dicevano loro la stessa cosa. Allora decisero di andare in una clinica del Minnesota, dove le diagnosticarono anche altre malattie. Già esaurita, decise di venire col marito a Medjugorje. Dice che non sapevano che cosa li aspettasse lì, ma già all’arrivo sentirono che Dio era qui. Affermano che durante la Santa Messa nella Chiesa di San Giacomo avvenne un miracolo: il dolore di Colleen scomparve. Colleen sentì che qualcosa stava avvenendo, disse al marito che non aveva più male e lo pregò di sollevarla dalla carrozzina. Al ritorno in America, si recò dai suoi medici e disse loro ciò che le era accaduto. John dice: “Non esiste la casualità, oggi siamo qui pellegrini, ci siamo iscritti tutti alla scuola della Gospa, siamo venuti con così tante cose nei nostri cuori, con così tante malattie, con le croci. Non potevamo neppure immaginare che ci saremmo dovuti confrontare con esse. Il 4 Settembre 2003 mia moglie ed io siamo stati per la prima volta sulla Collina delle apparizioni. Il giorno precedente Colleen era stata guarita ed ora saliva senza difficoltà al luogo benedetto dalle apparizioni della Regina della Pace”.

Fonte: www.medjugorje.hr

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