Maria a Medjugorje Messaggio del 4 agosto 1986: Desidero che per voi il rosario diventi vita!

L'intervista di Padre Livio a Vicka di Medjugorje (2008)




PADRE LIVIO – Cari amici di Radio Maria, buona giornata a tutti. All'inizio di questo nuovo anno abbiamo la grazia di avere in diretta telefonica la veggente Vicka, che è qui con noi a Medjugorje. Innanzitutto vorrei che Vicka facesse un saluto e ci rassicurasse sulle sue condizioni di salute.
VICKA –Carissimi ascoltatori sono contentissima di poter salutare voi tutti, ma sono ancora più contenta di potervi trasmettere quello che la Madonna dice a me e che io posso così dire a tutti voi.

PADRE LIVIO – Siccome è da qualche mese che non hai potuto avvicinare gli ascoltatori e i pellegrini a causa delle tue condizioni di salute vorrei chiederti come stai ora.
VICKA –Io ora sto bene, davvero.

PADRE LIVIO – Ho visto che nei giorni scorsi hai accolto i pellegrini stando anche parecchie ore al freddo. Eravamo anche a -8 e -10 gradi, però ho notato che hai sopportato bene questo sforzo.
VICKA –Questa piccola cosa che riguarda la salute è capitata nello scorso mese di maggio. Il 17 maggio era l'anniversario dell'operazione che ho fatto alla schiena. Ero già pronta a ricevere i pellegrini che arrivavano qui alla scala, e stavo proprio bene. Alle 9.30 di mattina però ho dato la mano ad un pellegrino e ho sentito un dolore alle ossa. La Madonna ha voluto forse mettermi alla prova, mi ha chiesto questa piccola sofferenza ed io sono stata contentissima di accettarla. Io dico sempre alla Madonna che sono pronta ad accettare con tutto il cuore e con amore tutto quello che mi viene chiesto. Ora però sto bene e tutti questi problemi di salute ora si sono sistemati.

27 anni di apparizioni

PADRE LIVIO – Siamo ormai al ventisettesimo anno delle apparizioni. Si tratta di un lunghissimo tempo, quasi un terzo della vita media di una persona. Dopo questi 27 anni, come ti sembra che sia stato accolto il messaggio della Madonna?
VICKA –Quando si guarda indietro a questi 27 anni sembra che sia trascorso moltissimo tempo. A me però non sembra così perché il tempo mi sembra che sia volato via velocemente. Sono 27 anni in cui le Madonna è rimasta in mezzo a noi e sono 27 anni di grandi grazie. Noi non possiamo immaginare quale valore abbia questa sua presenza in mezzo a noi. In realtà questo periodo non è troppo lungo, ma troppo corto... dico troppo corto in riferimento alle grazie che abbiamo qui! Finché abbiamo la Madonna qui in mezzo a noi, abbiamo la sicurezza di avere una protezione materna particolare.

PADRE LIVIO – Però la Madonna ha detto che in questo periodo molti hanno risposto alla chiamata, ma anche che molti si sono persi per strada. Anche tu hai avuto questa impressione?
VICKA –Io non ho capito cosa la Madonna volesse dire con quella espressione perché da parte mia voglio sempre seguire quello che la Madonna vuole. La Madonna ha detto di essere contenta per tutti i pellegrini che giungono qui a Medjugorje, ma di essere ancora più contenta per coloro che, dopo essere giunti qui, accolgono il suo messaggio e lo portano agli altri. Ognuno di noi deve essere portatore di questo suo messaggio e della sua pace. Noi molte volte cominciamo a vivere questo suo messaggio, ma poi arriva il momento in cui ci stanchiamo, ci fermiamo e non proseguiamo più. La Madonna dice che quando viviamo il messaggio con gioia e con amore, allora non ci fermiamo mai. Per questo la Madonna ci invita sempre a proseguire con costanza giorno per giorno.

PADRE LIVIO – Una delle obiezioni che vengono portate avanti, anche da personalità autorevoli della Chiesa, riguardano la durata di queste apparizioni. Tu ti sei mai fatta la domanda sul perché di questo lungo periodo in cui la Madonna rimane qui tra noi? Che risposta ti sei data?
VICKA –Questa è stata anche una obiezione dei nostri sacerdoti. Una volta ci hanno fatto chiedere alla Madonna quanto ancora sarebbe rimasta tra noi, e lei ci ha risposto: "vi siete già stancati di me"? Questa domanda però noi non l'avevamo fatta per una nostra curiosità, ma perché ci avevano proprio chiesto di domandare questa cosa alla Madonna. Altre volte la Madonna ci ha detto "io sono madre di tutti voi, vi amo tutti con lo stesso amore e sono venuta per salvarvi tutti". Io sono sicura che la sua presenza così lunga tra noi sta a significare la sua attesa, il fatto che ci aspetta tutti perché vuole la nostra salvezza. Ha anche detto: "voi non sapete quante grazie vi vengono date ", e questo vale finché la Madonna resta qui con noi. La sua presenza è una grande grazia che ha ottenuto da suo Figlio.

PADRE LIVIO – Dunque la presenza della Madonna per così tanto tempo è a dimostrazione del suo immenso amore materno.
VICKA –Quando la Madonna appare ti comunica una serenità, una pace interiore e una felicità che non c'è nient'altro da desiderare. Io vedo però che nel cuore della Madonna c'è una grande sofferenza interiore. Io mi accorgo di questo. Anche se copre questa sofferenza col sorriso, questa sofferenza però non viene cancellata. Vedo che c'è qualcosa che non va.

PADRE LIVIO – Quindi c'è una gioia della Madonna per tutti quelli che si convertono, ma c'è anche un dolore per tutti quelli che hanno incominciato la via della conversione ma non hanno perseverato.
VICKA –Sì, io penso questo: quanto amore ha la Madonna per noi! È una cosa che non si può immaginare: un amore infinito! Non esiste nessuna persona al mondo che ha un cuore grande così! Lei aspetta a braccia aperte chi vuole credere. A chi invece è ancora lontano lascia la libertà di credere o meno, e lo aspetta, standole vicino ugualmente nella speranza che un giorno possa arrivare ad accoglierla.

Il tempo della conversione e i dieci segreti

PADRE LIVIO – Uno dei motivi per cui queste apparizioni sono importanti riguarda quanto la Madonna ha detto fin dal suo primo anno delle apparizioni. La Madonna ha detto delle frasi che vorrei tu commentassi, dando la tua interpretazione. Le frasi sono: «Queste mie apparizioni qui a Medjugorje sono le ultime per l’umanità. Affrettatevi a convertirvi» (17 aprile 1982) e «Sono venuta a chiamare il mondo alla conversione per l’ultima volta. In seguito non apparirò più sulla Terra. Queste sono le mie ultime apparizioni» (2 maggio 1982). Secondo te questo significa dire che Medjugorje sono le ultime apparizioni della Madonna qui su questa Terra?
VICKA –Questi messaggi per me sono chiari: questa è l'ultima volta che lei si presenta qui sulla Terra secondo la modalità che avviene qui a Medjugorje, ossia una presenza così lunga. Io ho sentito quelle parole perché le ho ricevute io personalmente; quelle dell'altro messaggio non le ho ricevute io personalmente e forse gli altri veggenti potrebbero aggiungere qualcosa di più. La Madonna invita anche oggi alla conversione perché è oggi che stiamo vivendo questo tempo di grazie. Noi non dobbiamo aspettare domani a convertirci, ma dobbiamo farlo già da oggi, perché domani potrebbe essere già tardi. Inoltre la nostra conversione non riguarda solo un giorno, ma tutta la nostra vita intera. La chiamata di Maria si riferisce al fatto che lei vuole avvicinarci a suo Figlio. Lei non ha mai detto di mettere la sua persona al primo posto, mai! Questo non l'ho mai sentito dire dalla sua bocca! Lei dice sempre di mettere suo figlio Gesù al primo posto, lei sta al secondo posto. Nelle preghiere noi dobbiamo sempre pregare prima suo Figlio, e poi lei. Le grazie che lei può concedere è perché Dio le ha date a lei. La Madonna fa solo da tramite.

PADRE LIVIO – Mi ha molto colpito quello che la Madonna ha detto a proposito del terzo segreto, che riguarda il segno sulla montagna. Voi veggenti avete detto che si tratta di un segno visibile, indistruttibile e che viene dal Signore. Lei però ha anche detto: «Affrettatevi a convertirvi. Quando si manifesterà sulla collina il segno promesso sarà troppo tardi» (2 settembre 1982). Un'altra volta ha anche detto: «Anche quando sulla collina lascerò il segno che vi ho promesso, molti non crederanno. Verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno. È ora il tempo di convertirsi e di fare penitenza» (19 luglio 1981). Perché, secondo te, le persone vedranno il segno ma non si convertiranno?
VICKA –Il terzo segreto riguarda il segno che lascerà qui a Medjugorje sul monte delle apparizioni. Questo segno rimarrà per sempre ma sarà dato soprattutto per quelle persone che sono ancora lontane da Dio. La Madonna vuol dare la possibilità a queste persone che vedano il segno di poter credere a Dio. Una volta ho avuto modo di vedere questo segno in visione.

PADRE LIVIO – Tu hai già visto il segno?
VICKA –Sì, l'ho visto in una visione.

PADRE LIVIO – Una volta Jakov in una intervista a Radio Maria ha detto che per vedere il segno sarà necessario venire qui a Medjugorje. È vero?
VICKA –Sì, è vero. Il segno rimane sul Podbrdo e bisogna venire qui per vederlo. Questo segno rimarrà per sempre e sarà indistruttibile. Riguardo a quelle persone che vedranno e che non crederanno si può pensare che hanno i cuori troppo chiusi. Ogni persona è responsabile delle proprie scelte: solo quelle persone che sono lontane da Dio e che hanno il cuore di pietra possono restare indifferenti al segno, le altre di sicuro no. Quelle persone che hanno intenzioni buone ma che fanno fatica a credere o che non riescono a credere, ecco, per loro il segno sarà un aiuto. Ma per quelle persone che fanno tutto contro Dio il segno non servirà a nulla.

PADRE LIVIO – Dunque il segno sarà un estremo aiuto per i non credenti, ma non sarà anche il modo che spingerà la Chiesa a riconoscere le apparizioni come autentiche?
VICKA –Sì, certamente si tratta di un modo perché la Chiesa sia sicura che la Madonna è stata veramente a Medjugorje per tutti questi anni. La Madonna pesa a tutti, sia ai non credenti sia alla Chiesa. Resta solo a noi la decisione di rispondere alla sua chiamata, anche mediante questo segno. Questo segno sarà un segno che non potrà essere fatto dall'uomo, ma solo da di Dio. Quando arriverà il segno nessuno potrà dire che arriva da un'altra parte, perché sarà evidente che arriva solo da Dio.

PADRE LIVIO – Questo significa che quando arriverà il tempo del manifestarsi dei segreti che vanno dal quarto al decimo, il segno rimarrà sempre visibile e servirà per confortarci. Tu però hai detto l'anno scorso che durante il tempo dei dieci segreti ci sarà un veggente che avrà ancora le apparizioni quotidiane.
VICKA –Sì, è una cosa che ti confermo adesso. Resta da vedere quale sarà il veggente che sarà scelto dalla Madonna.

PADRE LIVIO – Un veggente che sarà scelto tra te, Marija e Ivan. A Mirjana è stata riferita questa cosa ma ha risposto di non sapere nulla. Questo cosa sta a significare? Che questa cosa è stata detta a te personalmente?
VICKA –La Madonna me l'ha detto personalmente. Non mi ha detto altro: adesso aspettiamo. Lei sicuramente ci darà altre spiegazioni quando sarà il momento.

Il valore della sofferenza

PADRE LIVIO – Permettimi di farti un'altra domanda un po' particolare. Negli ultimi anni la Madonna ci invia i messaggi attraverso Marija (quello del 25 del mese), Mirjana (quello del 2 del mese) e qualche volta anche attraverso Ivan (quando ha le apparizioni sulla montagna). Ho notato però che è da qualche anno che tu non ricevi più messaggi per tutti.
VICKA –La Madonna sa quando deve dare i messaggi. La Madonna ha detto che ci sarebbero tantissimi messaggi ma noi non siamo pronti ad accoglierli. La Madonna non vuole darci messaggi perché li ascoltiamo e basta, ma vuole che li viviamo. Lei ha detto che quando noi andiamo avanti in questo cammino, lei è pronta a darcene degli altri. Lei vuole che la seguiamo. È inutile gettare le perle ai porci, come si suol dire. Io la penso così.

PADRE LIVIO – Io invece la penso un po' diversamente. Visto che tu sei stata incaricata dalla Madonna per pregare per i malati, forse la Madonna vuole che tu sia un messaggio vivente di come essere pazienti nell'accettare la sofferenza.
VICKA –Sicuramente la sofferenza non si può spiegare ma solo vivere dentro nel proprio cuore. Quando il Signore dona a noi una piccola sofferenza, come una piccola croce, noi dobbiamo accettarla come un grande dono che Dio ci dà. Noi tante volte pensiamo: come può essere un dono la malattia? In realtà si tratta di un grande dono, e Dio sa il motivo. Tutto dipende da noi, da come siamo pronti o meno ad accettare questo dono. Noi dobbiamo ringraziare Dio, non dobbiamo farci troppe domande ma dobbiamo solo chiedere la forza e il coraggio di poter andare avanti. La Madonna ha detto: voi non sapete quanto valore ha la nostra sofferenza davanti agli occhi di Dio. Noi dobbiamo imparare a rispondere alle grazie che ci vengono da Dio, anche attraverso l'accettazione della sofferenza con amore. Voi, carissimi ascoltatori, dovete però sapere che ci sono diverse sofferenze: c'è una sofferenza che viene da Dio ed una sofferenza che invece cerchiamo noi. Il valore è diverso. Noi dobbiamo accettare quello che il Signore vuole da noi e dobbiamo ringraziarlo di questo grande dono.

PADRE LIVIO – Mi sembra che la Madonna ti abbia detto di essere sorridente anche quando hai momenti di sofferenza.
VICKA –Certo, anche questo è bellissimo. Se vedi il sorriso quando c'è la sofferenza significa che tu la accetti, e dopo non vedi più la sofferenza ma senti la gioia che ti arriva dal cuore. Ogni giorno sei sempre più forte e non senti più il peso. Più fai le cose per la Madonna più senti felicità e amore.

PADRE LIVIO – Tu dici questo, ma la verità è un'altra, cioè quelli che scoprono che la sofferenza è una grazia e arrivano ad accettarla sono relativamente pochi, mentre la grande maggioranza delle persone quando è malata chiede la guarigione, magari andando anche da persone sbagliate come maghi, ecc. La Madonna invece ci ha detto come ricevere le guarigioni in un messaggio: «Per la guarigione dei malati è necessaria una fede salda, una preghiera perseverante, accompagnata dall’offerta di digiuni e di sacrifici. Non posso aiutare coloro che non pregano e non fanno sacrifici» (18 agosto 1982).
VICKA –Dio è sempre pronto a concedere questo dono della guarigione. Per Dio si tratta di una cosa facile. Però noi molte volte quando abbiamo qualche difficoltà siamo sempre pronti a fare di tutto per implorare Dio perché ci conceda qualcosa. Però la Madonna ha detto che non si devono fare giochi con le richieste di grazie. La Madonna è sempre pronta a concederci grazie tramite suo Figlio, ma molti chiedono la guarigione del corpo e pochi invece quella del cuore. Solo quando inizia la guarigione del cuore, allora arriva anche la guarigione del corpo. Noi sbagliamo nel chiedere le grazie. Non bisogna ragionare così: oggi ho bisogno di una cosa allora prego la Madonna che me la deve concedere altrimenti non prego più. Non si può fare come un commercio con la preghiera. Nessuno obbliga a pregare: Dio ci ha dato la libertà. Ma se vogliamo pregare, la prima cosa da chiedere è il dono di avere una fede viva che possa crescere dentro il nostro cuore. La nostra fede non deve stare solo nelle parole, ma deve riguardare l'intera nostra vita. Con la preghiera quotidiana la nostra fede cresce giorno per giorno, e diventa una ricchezza interiore. Quando si va dai maghi significa che per te Dio non esiste. Tu puoi girare dappertutto, ma alla fine non concludi nulla. L'unico che può dare la vera gioia e la guarigione è solo Cristo.

PADRE LIVIO – Certo, perché se la Madonna ci guarisse senza che noi ci convertiamo, noi ci serviremmo della guarigione per continuare a peccare.
VICKA –Oggi infatti vediamo come nel mondo si verifica proprio questa cosa: tutto ciò che un tempo era normale oggi è diventata non più normale e viceversa. Ma Dio in tutto questo non c'entra niente. Il male che c'è oggi non è dato da Dio ma è procurato dall'uomo.

La difficile situazione della pace nel mondo

PADRE LIVIO – Infatti la Madonna ha dato dei messaggi preoccupanti sulla situazione del mondo, in cui il male sembra crescere. In un messaggio la Madonna ha detto: «Il mondo di oggi vive in mezzo a forti tensioni e cammina sull’orlo di una catastrofe. Può essere salvato soltanto se troverà la pace. Ma la pace potrà averla soltanto ritornando a Dio» (15 febbraio 1983).
VICKA –Molte volte cerchiamo la pace nel posto sbagliato. Noi dobbiamo cercare la pace in Dio e nella Madonna. Quando noi preghiamo per la pace nel mondo lo facciamo senza voler cambiare noi stessi, come se noi non c'entrassimo. Invece noi tutti siamo parte del mondo. Solo quando noi troviamo la pace nel nostro cuore il mondo può cambiare.

PADRE LIVIO – La Madonna ha parlato anche di falsi profeti dicendo che «Quelli che fanno predizioni catastrofiche sono falsi profeti. Essi dicono: “In tale anno, in tale giorno, ci sarà una catastrofe”. Io ho sempre detto che il castigo verrà se il mondo non si converte. Perciò invito tutti alla conversione. Tutto dipende dalla vostra conversione» (15 dicembre 1983). Io allora ti chiedo: se ci convertiamo ci saranno o non ci saranno i dieci segreti?
VICKA –I dieci segreti ci saranno lo stesso. La Madonna me ne ha descritti nove ed io ora sto aspettando la rivelazione dell'ultimo. Prima ho parlato del terzo segreto che è il segno sulla montagna, ora vi parlo del settimo. La Madonna ha detto che il settimo segreto è stato per metà cancellato per merito delle nostre preghiere. Lei ci raccomanda di continuare a pregare perché con le nostre preghiere è possibile mitigare anche gli altri segreti.

PADRE LIVIO – Quindi in sostanza il discorso è questo: la Madonna ci supplica perché ci convertiamo, ci dice di non aspettare il segno sulla montagna per convertirci, e comunque sia «tutti i segreti che ho confidato si realizzeranno e anche il segno visibile si manifesterà. Quando verrà il segno visibile, per molti sarà troppo tardi» (23 dicembre 1982). Che cosa significa?
VICKA –La Madonna non ha spiegato perché sarà troppo tardi, ha detto che ora stiamo vivendo un tempo di grazia.

PADRE LIVIO – Quindi bisogna convertirsi prima del segno?
VICKA –Ogni giorno la Madonna ci richiama alla conversione del cuore, e dopo 27 anni che la Madonna è qui in mezzo a noi i nostri cuori sono ancora troppo chiusi.

PADRE LIVIO – Quando dunque noi parliamo dei segreti, lo dobbiamo fare invitando tutti alla speranza. La Madonna a Medjugorje non è dunque venuta per farci paura, ma per richiamarci alla responsabilità e alla conversione in un contesto che ci richiama sempre alla speranza. Ecco qui un messaggio del primo anno delle apparizioni: «Per il cristiano c’è un unico atteggiamento nei confronti del futuro: la speranza della salvezza» (10 giugno 1982).
VICKA –La Madonna è qui in mezzo a noi per salvare le nostre anime, e vedi che lei ti dà sempre una gioia, un coraggio, ti spinge ad andare avanti. Nel suo viso, anche se è triste per la condizione che stiamo vivendo, vedi che ti dà coraggio e una forza che ti incoraggia.

PADRE LIVIO – Anche io dico sempre, quando faccio le trasmissioni a Radio Maria, che i dieci segreti sono un tempo di grazia perché è in questa occasione che il potere del maligno verrà vinto. La Madonna si presenta come regina.
VICKA –Il male sa dove noi siamo più deboli e trova tutti i punti deboli per inserirsi: il tempo libero per i giovani e le divisioni nelle famiglie. La Madonna ha detto che quando nel nostro cuore sentiamo pace e tranquillità, questa arriva da Dio. Se invece noi percepiamo nel nostro cuore paura e ci sentiamo disturbati, dobbiamo sapere che tutto questo non arriva da Dio e dobbiamo stare attenti. Dobbiamo saper distinguere ciò che arriva da Dio o meno, perché così possiamo operare un cambiamento nella nostra vita ed impegnarci di più con la preghiera in modo da allontanare questo male.

PADRE LIVIO – Questo vuol dire che se noi stiamo vicini alla Madonna sentiamo nel nostro cuore la gioia e così non abbiamo più paura del nostro futuro. Infatti una volta la Madonna ha detto che chi prega non ha paura del futuro.
VICKA –Certo: chi prega non ha mai paura del futuro e chi pratica il digiuno non ha paura del male. La Madonna non comunica mai paura ma speranza e gioia. Si vede proprio che la Madonna e suo figlio Gesù vincono tutto il male che esiste. Noi non dobbiamo avere paura ma solo seguire la Madonna e suo Figlio. Chi segue la Madonna e vive il suo messaggio non ha motivo di avere paura.

PADRE LIVIO – Di Dio è potenza, anche se il male è pericoloso e satana è forte. La paura angosciosa per il futuro certamente non si addice ad un credente, però oggi esiste anche una preoccupazione che non va sottovalutata. Giovanni Paolo II in due occasioni ha affermato che il mondo è a rischio di autodistruzione. Il veggente Ivan ha dichiarato in un video che la Madonna in una occasione gli ha detto la medesima cosa, cioé che il mondo è a rischio di autodistruzione. Non è bene dunque essere superficiali. In un messaggio la Madonna ha detto: «Pregherò mio Figlio Gesù di non punire il mondo, ma vi supplico: convertitevi. Voi non potete immaginare ciò che accadrà, né ciò che Dio Padre manderà sul mondo. Per questo vi ripeto: convertitevi. Rinunciate a tutto. Fate penitenza» (25 aprile 1983). Qui si vede come coesiste la speranza e la preoccupazione.
VICKA –La Madonna è qui con noi da così tanti anni proprio perché noi ci avviciniamo a Dio e ci convertiamo. La Madonna come madre non vuole che si persa nessuno dei suoi figli. Lei però non usa mai la forza e non dice mai "tu devi convertirti". Lei ci invita, ci lascia sempre la libertà di decidere nel nostro cuore. Solo che i nostri cuori sono duri.

La presenza di satana e l'esistenza dell'inferno

PADRE LIVIO – La Madonna nomina satana in quasi cento messaggi, di cui 80 tra quelli dati alla parrocchia, e in questi messaggi mostra la sua azione. La Madonna nei primi anni delle apparizioni ha dato un messaggio un po' particolare, che però trova conferma nella esperienza anche di altri mistici come anche in Papa Leone XIII: «È giunta l’ora in cui a Satana è consentito di agire con tutte le sue forze e la sua potenza. L’ora presente è l’ora di Satana» (10 febbraio 1983). Cosa significa questo?
VICKA –Sicuramente il potere di satana è forte, anche se non così forte come quello di satana e della Madonna. Oggi nelle nostre famiglie si può fare tutto quello che vuole perché non si prega più. Satana tenta anche le persone che sono vicine a Dio, ma se una persona è veramente forte nella preghiera e nella fede in Dio, lui non può fare più niente e scappa.

PADRE LIVIO – Infatti la Madonna ha detto: "affrontate e vincete satana con il rosario in mano" (cf. 8 agosto 1985).
VICKA –Certo, questo è l'unico modo per allontanare satana.

PADRE LIVIO – È comunque incredibile come già trent'anni fa la Madonna avesse previsto che satana avrebbe attaccato soprattutto i giovani e le famiglie.
VICKA –Sì, per i giovani e le famiglie si tratta di un momento molto difficile: divorzi, droga...

PADRE LIVIO – La Madonna, oltre a satana, ha anche parlato dell'inferno. In un messaggio ha detto che «oggi molti vanno all’inferno». È la stessa cosa che ha detto anche a Fatima. Ha anche aggiunto che «le anime dei dannati non si pentono e continuano a rifiutare Dio. Diventano parte dell’inferno e non vogliono essere liberate da quel luogo» (25 luglio 1982). Dunque la Madonna ci parla di satana, del fatto che molti vanno all'inferno, che le anime che vanno all'inferno odiano Dio e non vogliono convertirsi mentre alle volte si sente dai pulpiti delle chiese che satana non esiste, che l'inferno è vuoto, ecc.
VICKA –Io posso dire che chi va all'inferno va per sua propria volontà. Dio non manda nessuno all'inferno. Io dico anche questa verità che ho visto coi miei occhi perché vi sono stata portata dalla Madonna col mio corpo: l'inferno non è vuoto, lì ci sono tante persone. La Madonna ci ha spiegato che quelle persone ci sono andate per loro scelta, per loro volontà.

PADRE LIVIO – Questa è per noi anche una responsabilità affinché si salvino tutte le anime. A Fatima la Madonna ha infatti detto che molti vanno all'inferno perché non c'è nessuno che prega e che si sacrifica per loro.
VICKA –Noi preghiamo per tutti loro e facciamo anche sacrifici. La scelta finale però spetta solo a loro. Quello che possiamo fare lo facciamo di tutto cuore, e preghiamo perché loro, tramite il nostro esempio, possano cambiare vita.

PADRE LIVIO – Per quanto riguarda la diffusione dei messaggi una volta la Madonna ha detto: «Per diffondere i miei messaggi, vivete innanzitutto la pace nei vostri cuori. Senza di questa gli uomini non vi crederanno e rifiuteranno le vostre parole» (20 dicembre 1983). Quindi per voi veggenti il problema non è soltanto quello di trasmettere a voce i messaggi ma di viverli in prima persona per essere credibili.
VICKA –Sì, prima il messaggio va vissuto personalmente. Solo così si può poi comunicarlo agli altri.

Il digiuno e la preghiera per i sacerdoti

PADRE LIVIO – Uno dei messaggi che tu vivi meglio è senza dubbio quello del digiuno. Spiegaci un po' in cosa consiste il digiuno che la Madonna chiede e perché lo chiede.
VICKA –Quando la Madonna raccomanda il digiuno intende riferirsi al digiuno a pane e acqua. Ha anche detto che le persone che hanno problemi di salute basta che facciano un piccolo sacrificio a loro scelta. Per tutte le altre persone sane fare il digiuno a pane e acqua non crea problemi, quello che manca è piuttosto la forte volontà. Il digiuno poi non deve farci sentire più nervosi con gli altri, in questo caso è meglio non farlo. Il digiuno va fatto con amore senza farlo notare agli altri. Il digiuno serve per la purificazione della nostra anima, per eliminare quelle che ci disturbano interiormente.

PADRE LIVIO – La Madonna ha ripetuto più di una volta che il digiuno a pane ed acqua è fondamentale, e ha ribadito in più occasioni che il digiuno non può essere sostituito dalla elemosina. Ha però anche suggerito altre rinunce, e dico queste cose soprattutto per le persone che sono all'inizio di questo cammino e non si sentono ancora in grado di affrontare questo tipo di digiuno a pane ed acqua. La Madonna ha dato alcune indicazioni come rinunciare alla televisione, all'alcool, alle sigarette e ad altri piaceri (cf. messaggio dell'8 dicembre 1981).
VICKA –L'importante è cominciare e procedere passo per passo. La Madonna non ha detto di iniziare di botto a fare il digiuno a pane ed acqua. Noi dobbiamo iniziare dalle piccole cose, e nella preghiera dobbiamo chiedere la grazia di poter iniziare il digiuno. Noi dobbiamo essere pronti ad iniziare con la nostra volontà, poi di sicuro il Signore ci concede questa grazia. Se noi chiediamo con il cuore, Dio ci risponde con amore. La Madonna una volta ci ha detto che noi non sappiamo quale valore ha il nostro digiuno per Dio. Con il nostro digiuno si può allontanare anche la guerra. Questo per dire quanto è forte il digiuno.

PADRE LIVIO – La Madonna, educandoci alla rinuncia, ha come suo obiettivo quello di rafforzarci alla rinuncia del peccato.
VICKA –Noi oggi abbiamo una vita troppo comoda, abbiamo moltissime cose. È difficile che la gente si convinca a fare qualche sacrificio. La gente pensa a mangiare sempre di più, quasi avesse paura di morire di fame. L'importante è cominciare a digiunare, liberare il nostro cuore, seguire il volere della Madonna. Con una forte buona volontà si può fare tutto.

PADRE LIVIO – L'ultimo argomento che vorrei trattare è quello del numero di sacerdoti che viene a Medjugorje e che non si nota in nessuno degli altri santuari. Sembra che la Madonna non chiami soltanto i fedeli ma anche i sacerdoti. La Madonna ha invitato più volte a pregare per il Papa, per i vescovi, per i nostri pastori e per tutti i sacerdoti. Ha anche invitato a rispettare i sacerdoti, cosa che in Italia si fa poco, anzi si criticano spesso. In un messaggio del primo anno delle apparizioni la Madonna ha detto: «Troppi basano la propria fede su come si comportano i sacerdoti. Se il sacerdote non sembra all’altezza, allora dicono che Dio non esiste. Non si va in chiesa per vedere come agisce il sacerdote o per indagare sulla sua vita privata» (11 ottobre 1982).
VICKA –Noi dobbiamo capire che il sacerdote è un grande dono che Dio ci dà. È sempre brutto giudicare. Noi, se vediamo qualche sbaglio compiuto da qualche nostro sacerdote, dobbiamo essere sempre pronti a dare una mano per aiutarlo e non giudicarlo. Anche lui ha bisogno delle nostre preghiere perché anche lui è una persona umana. Noi dobbiamo guardare i nostri parroci come nostri fratelli che possiamo aiutare con le preghiere e standogli vicini con il nostro aiuto. Se noi litighiamo o parliamo male di loro significa che c'è in noi qualcosa che non va bene. Noi non dobbiamo giudicare i nostri sacerdoti, noi dobbiamo essere giudici solo di noi stessi, e questo perché noi non sappiamo i motivi per cui loro si comportano in un modo piuttosto che in un altro. I sacerdoti che arrivano a Medjugorje sono moltissimi e ogni anno sono sempre di più. Si vede che anche alcuni sacerdoti vengono a Medjugorje per colmare un po' la propria aridità spirituale, sanno che qui c'è la presenza della Madonna e che solo qui possono prendere un po' di forza. Sono sicura che tutti i sacerdoti che vengono qui pregano per tutti i fedeli delle proprie parrocchie. Preghiamo anche noi di più per loro, e assieme al nostro esempio diventeranno anche loro più bravi e più santi.

Radio Maria e saluto ai suoi ascoltatori

PADRE LIVIO – Noi abbiamo ricevuto tantissimo dalla Madonna e anche gli ascoltatori di Radio Maria, molti dei quali sono stati qui in pellegrinaggio a Medjugorje, sanno quante grazie ha dato. Una volta la Madonna ha detto una frase che mi ha molto colpito e che va bene proprio per Radio Maria, essendo Radio Maria una radio fondata sul volontariato: «Fatemi vedere che avete un cuore generoso» (2 dicembre 1983).
VICKA –Questo si vede. Se una cosa non viene dalla Madonna non dura tanto. Si vede che Radio Maria è la sua radio, e anche

PADRE LIVIO – non lo dico per farti i complimenti perché sei qui tu, ma lo dico perché è la verità – hai dedicato il tuo tempo e la tua vita per la Madonna. Per questo tramite te la Madonna fa grazie alla radio e a tutti gli ascoltatori. Io sono sempre contentissima di essere amica di Padre Livio, e quando sono amica di Padre Livio questo vuol dire anche che sono amica anche di tutti voi ascoltatori. Io vi sono sempre vicina, vi accompagno con le mie preghiere e presento tutti i vostri cuori alla Madonna.

PADRE LIVIO – Stasera dunque, quando avrai l'apparizione, ci raccomanderai tutti alla Madonna.
VICKA –Certo, senza dubbio. Lo faccio con tutto il cuore. A tutti voi carissimi ascoltatori faccio i miei auguri di buon anno, perché in questo nuovo anno noi possiamo essere tutti più buoni e anche se qualcuno è un po' lontano dal messaggio della Madonna auguro che possa avvicinarsi di più alla Madonna. Io prego sempre per i malati, sono vicina a loro. Quando la Madonna appare, la mia prima parola riguarda tutti voi che siete ammalati. Stati sicuri che avete qualcuno che prega per voi.

PADRE LIVIO – Bene Vicka, ti ringrazio di tutto cuore per questa bellissima conversazione. Ora vorrei concludere con la preghiera del Padre Nostro, dell'Ave Maria, e del Gloria.
VICKA –Io sono sempre a vostra disposizione. Non dico mai di no, sono sempre pronta. Ora chiudiamo l'intervista pregando per tutte le vostre intenzioni.

L'intervista termina la preghiera finale.

(trascrizione a cura di Aldo Galli)

Fonte: LE INTERVISTE AI VEGGENTI DI MEDJUGORJE: http://holy.harmoniae.com/medj_intervista_vicka_dic2008.htm

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